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    1. 1. Ministero della salute Regione Lazio Corso di formazione per Operatore Socio Sanitario Elementi di legislazione nazionale e regionale Dott.ssa Daniela Ramaglioni
    2. 2. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 2
    3. 3. Il D. Lgs. 502/92 D.Lgs 517/93 Dott.ssa Daniela Ramaglioni 2
    4. 4. PREMESSE Dott.ssa Daniela Ramaglioni 3
    5. 5. LEGGE 833/78 Stefano Tardivo Università Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 4
    6. 6. LEGGE 833/78 Principi guida del SSN: art. 32 della Costituzione Stefano Tardivo Università Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 4
    7. 7. LEGGE 833/78 Principi guida del SSN: art. 32 della Costituzione Globalità delle prestazioni (prev. cura riabilit) Stefano Tardivo Università Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 4
    8. 8. LEGGE 833/78 Principi guida del SSN: art. 32 della Costituzione Globalità delle prestazioni (prev. cura riabilit) Universalità dei destinatari Stefano Tardivo Università Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 4
    9. 9. LEGGE 833/78 Principi guida del SSN: art. 32 della Costituzione Globalità delle prestazioni (prev. cura riabilit) Universalità dei destinatari Uguaglianza di trattamento e uniformità delle prestazioni su tutto il territorio nazionale Stefano Tardivo Università Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 4
    10. 10. Perché il 502/92 Stefano Tardivo Università degli Studi di Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 5
    11. 11. Perché il 502/92 Crescita verticale della spesa sanitaria (28mld 1982, 95mld nel 1992) Stefano Tardivo Università degli Studi di Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 5
    12. 12. Perché il 502/92 Crescita verticale della spesa sanitaria (28mld 1982, 95mld nel 1992) Inflazione, aumento costi produzione, crescita dei consumi (es. spesa farmaceutica da 4600mld del 1982 a 16.300mld del 1992) Stefano Tardivo Università degli Studi di Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 5
    13. 13. Perché il 502/92 Crescita verticale della spesa sanitaria (28mld 1982, 95mld nel 1992) Inflazione, aumento costi produzione, crescita dei consumi (es. spesa farmaceutica da 4600mld del 1982 a 16.300mld del 1992) Spesa sanitaria pro-capite: da 1.131.000 L. dell’85 si passa 1.728.000 L. del 92 (differenze regionali) Stefano Tardivo Università degli Studi di Verona Dott.ssa Daniela Ramaglioni 5
    14. 14. perchè nasce il 502/92
    15. 15. perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld
    16. 16. perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld
    17. 17. perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario)
    18. 18. perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502
    19. 19. perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502 1993: D.Lgs 517
    20. 20. perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502 1993: D.Lgs 517 1999 D.Lgs 229 (riforma Bindi)
    21. 21. perchè nasce il 502/92 1990: spesa progr. 64716 mld spesa effettiva 80000 mld 1991: si sciolgono comitati gestione USL (commissario straordinario) 1992: D. Lgs 502 1993: D.Lgs 517 1999 D.Lgs 229 (riforma Bindi)
    22. 22. Cosa cambia con il decreto 502/92 Dott.ssa Daniela Ramaglioni 7
    23. 23. Cosa cambia con il decreto 502/92 “Globalità ed “universalità” del diritto alla tutela della salute non sono messi in discussione. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 7
    24. 24. Cosa cambia con il decreto 502/92 “Globalità ed “universalità” del diritto alla tutela della salute non sono messi in discussione. Vengono introdotte norme di razionalizzazione che modificano sostanzialmente l’impianto della sanità. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 7
    25. 25. Cosa cambia con il decreto 502/92 “Globalità ed “universalità” del diritto alla tutela della salute non sono messi in discussione. Vengono introdotte norme di razionalizzazione che modificano sostanzialmente l’impianto della sanità. Razionalizzare Dott.ssa Daniela Ramaglioni 7
    26. 26. Cosa cambia con il decreto 502/92 “Globalità ed “universalità” del diritto alla tutela della salute non sono messi in discussione. Vengono introdotte norme di razionalizzazione che modificano sostanzialmente l’impianto della sanità. Organizzare secondo rigorosi Razionalizzare criteri di funzionalità e praticità; rendere più adatto alle esigenze razionali. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 7
    27. 27. Obiettivi del 502/92 Dott.ssa Daniela Ramaglioni 8
    28. 28. Obiettivi del 502/92 Fondare la gestione dei processi di diagnosi e cura al paziente su criteri volti a massimizzare la qualità del servizio erogato, nell’ambito di un certo tetto di risorse disponibili. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 8
    29. 29. Obiettivi del 502/92 Fondare la gestione dei processi di diagnosi e cura al paziente su criteri volti a massimizzare la qualità del servizio erogato, nell’ambito di un certo tetto di risorse disponibili. Si massimizza l’efficienza gestionale attraverso il graduale affermarsi di meccanismi di semimercato atti ad instaurare una sana competizione tra le strutture eroganti il serv. san. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 8
    30. 30. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    31. 31. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    32. 32. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    33. 33. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    34. 34. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    35. 35. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Costituzione aziende USL e aziende ospedale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    36. 36. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Costituzione Maggiore aziende USL e responsabilità regioni aziende verso Stato ospedale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    37. 37. Il D. Lgs. 502/92 sancisce un cambiamento radicale nella organizzazione della sanità. Principi innovativi Aziendalizzazione Regionalizzazione Competizione Costituzione Maggiore Introduzione aziende USL e responsabilità regioni regole di quasi aziende verso Stato mercato ospedale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 9
    38. 38. Aziendalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 10
    39. 39. Aziendalizzazione Introduzione di strumenti gestionali tipiche delle aziende private con strumenti contabili e gestionali del tutto nuovi per un ente pubblico. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 10
    40. 40. Aziendalizzazione Introduzione di strumenti gestionali tipiche delle aziende private con strumenti contabili e gestionali del tutto nuovi per un ente pubblico. La ASL viene affidata alla direzione manageriale di un Direttore generale, nominato dalla Regione con cui sottoscrive un contratto di 5 anni. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 10
    41. 41. Aziendalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11
    42. 42. Aziendalizzazione USL diventa ASL ed ha una diversa delimitazione del territorio. Corrisponde di solito alla provincia Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11
    43. 43. Aziendalizzazione USL diventa ASL ed ha una diversa delimitazione del territorio. Corrisponde di solito alla provincia Le ASL si articolano in distretti sanitari, che coincidono spesso col territorio delle vecchie USL. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11
    44. 44. Aziendalizzazione USL diventa ASL ed ha una diversa delimitazione del territorio. Corrisponde di solito alla provincia Le ASL si articolano in distretti sanitari, che coincidono spesso col territorio delle vecchie USL. Sede della domanda sanitaria, le ASL sono dotate di autonomia organizzativa e gestionale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11
    45. 45. Le ASL si articolano in distretti sanitari, che spesso coincidono con il territorio delle precedenti USL. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 12
    46. 46. Le ASL si articolano in distretti sanitari, che spesso coincidono con il territorio delle precedenti USL. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 12
    47. 47. Le ASL si articolano in distretti sanitari, che spesso coincidono con il territorio delle precedenti USL. Presidio in cui si collocano tendenzialmente tutti i servizi extraospedalieri per essere gestiti con il massimo di socio- sanitario. Es: medico di famiglia, ass dom integrata (ADI), CUP, sportelli d’informazione… Dott.ssa Daniela Ramaglioni 12
    48. 48. Distretto sanitario di base (DSB) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 13
    49. 49. Distretto sanitario di base (DSB) Il distretto ha un’autonomia gestionale ed economica finanziaria sull’attribuzione di risorse predeterminate. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 13
    50. 50. Distretto sanitario di base (DSB) Il distretto ha un’autonomia gestionale ed economica finanziaria sull’attribuzione di risorse predeterminate. A capo c’è un direttore di distretto che realizza le indicazioni della direzione aziendale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 13
    51. 51. Distretto sanitario di base (DSB) Il distretto ha un’autonomia gestionale ed economica finanziaria sull’attribuzione di risorse predeterminate. A capo c’è un direttore di distretto che realizza le indicazioni della direzione aziendale Il distretto ha una fascia di utenza che va dai 40000 (min) agli 80000 (max) abitanti. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 13
    52. 52. L’azienda ospedaliera (AO) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 14
    53. 53. L’azienda ospedaliera (AO) Spetta alle Regioni trasmettere le proprie indicazioni al Ministro della sanità per l’individuazione degli ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 14
    54. 54. L’azienda ospedaliera (AO) Spetta alle Regioni trasmettere le proprie indicazioni al Ministro della sanità per l’individuazione degli ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione. Il ministro sottopone al Consiglio dei Ministri la proposta e si individuano così gli ospedali da costruire in azienda. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 14
    55. 55. Azienda ospedaliera: requisiti Dott.ssa Daniela Ramaglioni 15
    56. 56. Azienda ospedaliera: requisiti Deve avere almeno 3 strutture di alta specialità ( decreto Ministro) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 15
    57. 57. Azienda ospedaliera: requisiti Deve avere almeno 3 strutture di alta specialità ( decreto Ministro) Deve disporre di una organizzazione dipartimentale che compone la struttura di alta specializzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 15
    58. 58. Azienda ospedaliera: requisiti Deve avere almeno 3 strutture di alta specialità ( decreto Ministro) Deve disporre di una organizzazione dipartimentale che compone la struttura di alta specializzazione I policlinici universitari sono considerati ospedali a rilievo nazionale e di alta specializzazione. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 15
    59. 59. Presidi ospedalieri Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16
    60. 60. Presidi ospedalieri Gli ospedali non costituiti in azienda rimangono “presidi della ASL.” Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16
    61. 61. Presidi ospedalieri Gli ospedali non costituiti in azienda rimangono “presidi della ASL.” Dove siano presenti più ospedali, questi possono venire accorpati per consentire una migliore funzionalità. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16
    62. 62. Presidi ospedalieri Gli ospedali non costituiti in azienda rimangono “presidi della ASL.” Dove siano presenti più ospedali, questi possono venire accorpati per consentire una migliore funzionalità. Struttura direttiva: dirigente medico e dirigente amministrativo Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16
    63. 63. Organi della Asl Dott.ssa Daniela Ramaglioni 17
    64. 64. Direttore generale E’ l'organo che ha tutti i poteri di gestione, ha la rappresentanza legale della Asl, ha un contratto quinquennale di tipo privato, è nominato dalla Regione Dott.ssa Daniela Ramaglioni
    65. 65. Direttore sanitario - medico - assunto con contratto privato dal Direttore Generale - coordina i servizi sanitari - dura in carica fino alla cessazione del DG Dott.ssa Daniela Ramaglioni
    66. 66. Direttore Amministrativo - laureato in discipline giuridiche o economiche - assunto dal DG con contratto privato - coordina i servizi amministrativi Dott.ssa Daniela Ramaglioni
    67. 67. Consiglio dei sanitari - organismo elettivo con funzione di consulenza tecnica-sanitaria - presieduto dal Direttore sanitario - fornisce parere obbligatorio al DG per le attività tecniche sanitarie - ne fanno parte medici, laureati non medici, infermieri e tecnici sanitari Dott.ssa Daniela Ramaglioni
    68. 68. Collegio sindacale - composto da 5 membri designati dalla Regione, dal Ministero della Sanita' e del Tesoro - dura in carica 3 anni -verifica l'amministrazione dell'azienda sotto il profilo economico - può fare ispezioni e controlli Dott.ssa Daniela Ramaglioni
    69. 69. Regionalizzazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    70. 70. Regionalizzazione Accanto alla aziendalizzazione assistiamo alla cd “regionalizzazione” della sanità Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    71. 71. Regionalizzazione Accanto alla aziendalizzazione assistiamo alla cd “regionalizzazione” della sanità Alle regioni sono attribuite funzioni rilevanti nella programmazione sanitaria, nel finanziamento e nel controllo delle ASL. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23
    72. 72. Gli obiettivi programmatici sono determinate in funzione delle risorse disponibili e non secondo il meccanismo inverso. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24
    73. 73. Gli obiettivi programmatici sono determinate in funzione delle risorse disponibili e non secondo il meccanismo inverso. Le Regioni, così come le ASL, sono responsabili della gestione della sanità Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24
    74. 74. Competizione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25
    75. 75. Competizione Tra le innovazioni introdotte è rilevante quella del superamento dell’istituto delle convenzioni con strutture private e l’introduzione del sistema dell’accreditamento. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25
    76. 76. Competizione Tra le innovazioni introdotte è rilevante quella del superamento dell’istituto delle convenzioni con strutture private e l’introduzione del sistema dell’accreditamento. Sono stabiliti da ogni regione i criteri di remunerazione delle prestazioni che tali istituti effettuano. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25
    77. 77. Ai fini dell’accreditamento vengono definiti dalla Conferenza Stato-Regioni i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi richiesti per l’esercizio delle attività sanitarie. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26
    78. 78. Ai fini dell’accreditamento vengono definiti dalla Conferenza Stato-Regioni i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi richiesti per l’esercizio delle attività sanitarie. Le ASL intrattengono con le strutture accreditate rapporti fondati sulla corresponsione di una tariffa predeterminata per ogni prestazione erogata Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26
    79. 79. Ai fini dell’accreditamento vengono definiti dalla Conferenza Stato-Regioni i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi richiesti per l’esercizio delle attività sanitarie. Le ASL intrattengono con le strutture accreditate rapporti fondati sulla corresponsione di una tariffa predeterminata per ogni prestazione erogata Con la stessa norma viene introdotta la facoltà di libera scelta da parte dell’assistito della struttura sanitaria (pubblica o privata) accreditata e del professionista erogante la prestazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26
    80. 80. USL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    81. 81. Priva di personalità giuridica USL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    82. 82. Priva di personalità Carattere: politico-tecnico giuridica USL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    83. 83. Priva di personalità Carattere: politico-tecnico giuridica USL Gestione: posti letto, giornate di degenza Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    84. 84. Priva di personalità Carattere: politico-tecnico giuridica USL Gestione: posti letto, giornate di degenza Rimborso: a piè di lista Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    85. 85. Priva di personalità Carattere: politico-tecnico giuridica USL Controllo: preventivo sugli atti da espletare Gestione: posti letto, giornate di degenza Rimborso: a piè di lista Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    86. 86. Priva di personalità Carattere: politico-tecnico giuridica Titolari di diritti e doveri USL Controllo: preventivo sugli atti da espletare Gestione: posti letto, giornate di degenza Rimborso: a piè di lista Dott.ssa Daniela Ramaglioni 27
    87. 87. ASL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    88. 88. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    89. 89. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Carattere tecnico Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    90. 90. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Carattere tecnico Gestione: tariffa per prestazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    91. 91. Azienda: personalità giuridica pubblica ASL Rimborso: in base al n. Carattere tecnico di prestazioni erogate Gestione: tariffa per prestazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    92. 92. Azienda: personalità Controllo: sui risultati giuridica pubblica complessivi della gestione ASL Rimborso: in base al n. Carattere tecnico di prestazioni erogate Gestione: tariffa per prestazione Dott.ssa Daniela Ramaglioni 28
    93. 93. PSN
    94. 94. PSN redatto ogni 3 anni
    95. 95. PSN redatto ogni 3 anni fissa le linee generali di indirizzo e modalità svolgimento delle attività del SSN
    96. 96. PSN proposto dal ministro della sanità al consiglio dei ministri (regioni) 1994-1996
    97. 97. analizza gli scenari possibili per i prox 3 anni alla luce del PSN precedente
    98. 98. analizza gli scenari possibili per i prox 3 anni alla luce del PSN precedente aggiornamento LEA, interventi socio-sanitari, attività ospedaliere...
    99. 99. cosa stabilisce:
    100. 100. cosa stabilisce: importo del fondo sanitario
    101. 101. cosa stabilisce: importo del fondo sanitario obiettivi da realizzare
    102. 102. cosa stabilisce: importo del fondo sanitario obiettivi da realizzare ripartizione del fondo tra le regioni
    103. 103. cosa stabilisce: importo del fondo sanitario obiettivi da realizzare ripartizione del fondo tra le regioni indirizzi che ogni regione dovrà seguire
    104. 104. cosa stabilisce: importo del fondo sanitario obiettivi da realizzare ripartizione del fondo tra le regioni indirizzi che ogni regione dovrà seguire indirizzi per i PSR
    105. 105. PSR
    106. 106. PSR discende dal PSN
    107. 107. PSR discende dal PSN ogni singola regione adotta il suo PSR nell’ambito e limiti imposti dal PSN
    108. 108. PSR discende dal PSN ogni singola regione adotta il suo PSR nell’ambito e limiti imposti dal PSN triennali
    109. 109. PSN: detta linee guida
    110. 110. PSN: detta linee guida ogni singola regione ha la RESPONSABILITA’ diretta dell’organizzazione e spesa sanità
    111. 111. il DG di ogni ASL programmerà ed effettuerà le proprie scelte operative tenendo conto del PSR
    112. 112. assistiamo quindi ad una personalizzazione di ogni singola struttura della sanità
    113. 113. I 3 livelli della sanità
    114. 114. I 3 livelli della sanità Livello statale
    115. 115. I 3 livelli della sanità Livello statale Livello regionale
    116. 116. I 3 livelli della sanità Livello statale Livello regionale Livello aziendale
    117. 117. I 3 livelli della sanità Livello statale Livello regionale Livello aziendale CITTADINO

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