Smau Padova 2011 Nicolò Ghibellini

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Privacy e Social Network: è proprio vero che chi trova un amico trova un tesoro?

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  • Ogni giorno 3,5 milioni di utenti aggiornano il loro status Ogni mesi sulla piattaforma sono caricate più di 2,5 milioni di foto
  • Mercati parelli: aspetto importante per le aziende le quali posso svolgere attività di marketing utilizzando la profilazione dell'utente
  • Violazioni privacy utente Si tratta degli aspetti detti sino ad ora; attenzione però, nel momento in cui accediamo ad un snetw accettiamo le condizioni del servizio (dichiarazioni dei diritti e delle responsabilità); si tratta di capire se le regole imposte dal gestore sono o meno effettivamente vincolanti . I dubbi non mancano: a) vi sono una serie di clausole fortemente abusive, che andrebbero approvate specificamente; b) richiamo alla legislazione americana; c) attualmente sul sito di facebook esiste solo una versione in inglese, diversa da quella predente del 4.10.2010 in italiano; Notizia di questi giorni: Il Wall Street Journal ha rivelato che le applicazioni che girano su Facebook, come i giochi collettivi, sono fatte in modo da poter inviare dati sulle persone che le usano fuori dalla piattaforma del social network (applicazioni che girano su Facebook, come i giochi collettivi, sono fatte in modo da poter inviare dati sulle persone che le usano fuori dalla piattaforma del social network): Il dato che le applicazioni condividono è il “Facebook ID”, un numero assegnato a ogni utente del social network. L’ID è un dato pubblico dei profili e usandolo si può quindi risalire al nome della persona — e a volte quello dei suoi amici — attraverso un semplice browser come Safari o Firefox. Nel caso l’utente abbia deciso di condividere altre informazioni del suo profilo con tutti, e non solo con i suoi amici, anche quelle sarebbero visibili attraverso il Facebook ID. Violazione privacy altrui (utenti e non) Tag: identificazione, all'interno della fotografia pubblicata, di altri utenti di facebook; facebbok mette a disposizione (tramite un processo di riconoscimento ed indicizzazione) la possibilità di immediato accesso al profilo della persona taggata. Violazione diritti di privativa Siamo sicuri che la licenza che l'utente è costretto a concedere (punto 2.1 delle dichiarzioni dei diritti e delle responsabilità) sia legittima? (VEDI SOPRA). Diritto all'oblio E' il discorso della differenza tra disattivazione e cancellazione del profilo
  • In effetti la nuova impostazione della privacy (primavera 2010) è molto più “garantista” della precedente; a ben vedere però può essere considerato risolto il problema della privacy nel rapporto tra utenti, ma non ancora quello relativo al rapporto tra utente e gestore e questo perchè comunque continuano a non essere chiare le modalità di gestione dei dati da parte del fornitore del servizio (vd. Punto 2.2 dichiarazioni dei diritti e delle responsabilità) .
  • Rimedio insufficente: a) perchè è successivo; è possibile che tra l'avvenuto tag e la notifica trascorra troppo tempo; b) il proprietario della foto può comunque condividerla con persone che non sono tra i tuoi amici
  • 1) I responsabili delle risorse umane utilizzano i social per attingere informazioni sui candidati all'assunzione. - attenzione all'immagine di sé che può scaturire dal proprio profilo e, più in generale, da quello che si scrive utilizzando il social (vd. Caso della stagista non confermata dopo periodo di prova a causa del commento poco lusinghiero sul proprio tutor comparso sulla bacheca); - tenere presente che l'art. 8 dello SL (richiamato dal Codice Privacy) vieta qualsiasi indagine preassuntiva non solo sulle opinioni del lavoratore ma anche su qualsiasi fatto non rilevante ai fini della valutazione dell'attitudine professionale; 2) accesso durante i luogho di lavoro Inadempimento del lavoratore che può avere conseguenze disciplinari Problemi di sicurezza del sistema In entrambi i casi, l'azienda a propria tutela può imporre blocchi preventivi all'accesso alla rete; i controlli successivi devono passare il vaglio del comma 2 dell'art. 4 SL (approvazione RSU/RSA oppure autorizzazione DPL) 3) diffusione commenti negativi sul datore di lavoro oppure rivelazione riservate Bilanciamento tra diritto di critica e dovere di fedeltà e riservatezza, che rappresentano il limite alla libertà di manifestazione del pensiero (vd. Caso concreto del dipendente licenziato perchè ha detto sul social che la propria azienda vendeva carne scaduta)
  • Siamo sicuri che la licenza che l'utente è costretto a concedere (punto 2.1 delle dichiarzioni dei diritti e delle responsabilità) sia legittima?
  • Consapevolezza regole del sistema Pur essendo chiaro che le dichiarazioni dei diritti e delle responsabilità sotto certi profili sono sicuramente lesive dei diritti degli utenti, è necessario sapere che in caso di violazioni non sarà facile ottenere tutela Impostazioni privacy Personalizzarle nel modo più restrittivo possibile, limitando al massimo la condivisione; Autoregolamentazione Nell'utilizzo dei snet ci vuole buon senso IN DEFINITIVA: GLI AMICI VERI SI CONTANO SULLE DITA DI UNA MANO
  • Smau Padova 2011 Nicolò Ghibellini

    1. 1. Padova 5 maggio 2011 Privacy e Social Network: è proprio vero che chi trova un amico trova un tesoro? I rischi per la privacy e l'individuazione dei rimedi per la tutela dei dati personali Avv. Nicolò Ghibellini www.avvghibellini.com
    2. 2. Premessa <ul><li>Social Network </li></ul><ul><li>Diffusione </li></ul><ul><li>Conseguenze </li></ul><ul><li>Social Risks </li></ul><ul><li>Utilizzo consapevole </li></ul>
    3. 3. Diffusione <ul><li>Semplicità </li></ul><ul><li>Gratuità </li></ul><ul><li>▼ </li></ul><ul><li>Coinvolgimento numero crescente di persone </li></ul>
    4. 4. Conseguenze <ul><li>Circolazione </li></ul><ul><li>flusso continuo </li></ul><ul><li>informazioni </li></ul><ul><li>▼ </li></ul><ul><li>Rischi per la tutela dei dati personali </li></ul>
    5. 5. Rapporto tra regole e Social Network <ul><li>Normativa a tutela dei dati personali: </li></ul><ul><li>no ostacolo alla circolazione delle informazioni </li></ul><ul><li>ma </li></ul><ul><li>miglioramento del sistema </li></ul><ul><li>▼ </li></ul><ul><li>trasparenza flusso di infomazioni </li></ul><ul><li>garanzie a tutela degli interessati </li></ul>
    6. 6. Social Risks <ul><li>In generale </li></ul><ul><li>Perdita di controllo sulle informazioni </li></ul><ul><li>Prelevamento, replica e riutilizzo da parte di chiunque </li></ul><ul><li>▼ </li></ul><ul><li>Il potere di controllo dell'interessato </li></ul><ul><li>viene sostanzialmente svuotato </li></ul><ul><li>▼ </li></ul><ul><li>Creazione mercati paralleli di informazioni </li></ul>
    7. 7. Social Risks <ul><li>Violazione privacy </li></ul><ul><li>Interferenze rapporto di lavoro </li></ul><ul><li>Violazione diritti di privativa </li></ul><ul><li>Negazione diritto all'oblio </li></ul>
    8. 8. Gestione privacy
    9. 9. A proposito dei tag <ul><li>Alcuni Social Network prevedono una “ autorizzazione successiva ” al tag della foto: </li></ul><ul><li>Una volta eseguito il tag ad insaputa dell'interessato a questi arriva una notifica, che ha lo scopo di informarlo dell'avvenuto tag e della possibilità di rimuoverlo </li></ul><ul><li>▼ </li></ul><ul><li>Rimedio insufficente </li></ul>
    10. 10. Controllo tag
    11. 11. Interferenza rapporto di lavoro <ul><li>Informazioni candidati assunzione </li></ul><ul><li>Assenteismo virtuale </li></ul><ul><li>Immagine aziendale </li></ul>
    12. 12. Diritti di privativa <ul><li>“ Per quanto riguarda i contenuti coperti da diritti di proprietà intellettuale, ad esempio foto e video (&quot;Contenuti IP&quot;), l'utente concede a Facebook le seguenti autorizzazioni: </li></ul><ul><li>l'utente fornisce a Facebook una licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sotto-licenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo, che consente l'utilizzo di qualsiasi Contenuto IP pubblicato su Facebook o in connessione con Facebook (&quot;Licenza IP&quot;). La Licenza IP termina nel momento in cui l'utente elimina i Contenuti IP presenti sul suo account, a meno che tali contenuti non siano stati condivisi con terzi e che questi non li abbiano eliminati ” </li></ul>
    13. 13. Diritto all'oblio <ul><li>Entrati in un Social Network </li></ul><ul><li>è poi possibile uscirne definitivamente ? </li></ul>
    14. 14. Disattivazione account
    15. 15. Disattivare vuol dire cancellare? <ul><li>“ Nota: anche dopo la disattivazione, i tuoi amici potranno ancora invitarti agli eventi, taggarti nelle foto o invitarti a iscriverti ai gruppi . Se selezioni questa opzione, NON riceverai e-mail e notifiche per questi inviti da parte dei tuoi amici ” </li></ul><ul><li>“ Quando elimina Contenuti IP, questi vengono eliminati in modo simile a quando si svuota il cestino del computer. Tuttavia è possibile che i contenuti rimossi vengano conservati come copia di backup per un determinato periodo di tempo ” </li></ul>
    16. 16. Conclusioni <ul><li>Quali rimedi? </li></ul><ul><li>Consapevolezza regole del sistema </li></ul><ul><li>Impostazione privacy </li></ul><ul><li>Adozione policy aziendali </li></ul><ul><li>Autoregolamentazione </li></ul>
    17. 17. GRAZIE DELL'ATTENZIONE Avv. Nicolò Ghibellini www.avvghibellini.com [email_address]

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