Donne, corpo e contraccezione. Disturbi del comportamento alimentare e metodo contraccettivo

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In che modo un rapporto complicato con il proprio corpo influenza la scelta del metodo contraccettivo?


Una rassegna a cura di Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati di Milano

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  • Parole chiave Autore Disturbi del comportamento alimentare Contraccezione ormonale
  • Parole Chiave Contraccezione ormonale
  • Parole chiave Disturbi del comportamento alimentare Contraccezione ormonale
  • Parole chiave Disturbi del comportamento alimentare Anoressia Bulimia Disturbo da abbuffata compulsiva
  • Parole chiave Anoressia Bulimia Disturbo da abbuffata compulsiva
  • Parole chiave Epidemiologia
  • Parole chiave Disturbi del comportamento alimentare Prevalenza La popolazione femminile in età fertile al 31 dicembre 2008
  • Parole chiave Epidemiologia Incidenza La popolazione femminile in età fertile al 31 dicembre 2008
  • Parole chiave Prevalenza Genere
  • Parole chiave DCA Donne fertili Epidemiologia
  • Parole chiave Segni Sintomi Caratteristiche
  • Parole chiave DCA Determinanti
  • Parole chiave Sintomi Anoressia
  • Parole chiave Comorbilità Anoressia
  • Parole chiave Diagnosi Bulimia
  • Parole chiave Bulimia Nota per TEO Le fonti sono
  • Parole chiave Bulimia Comorbilità
  • Parole chiave Sintomi Abbuffata compulsiva
  • Parole chiave Sintomi Anoressia Bulimia
  • Parole chiave Terapia DCA
  • Terapia DCA
  • Abuso lassativi Vomito Diarrea
  • Sintomi DCA
  • Spotting Spotting Irregolarità mestruali
  • Lassativi
  • Lassativi Conseguenze
  • Abuso lassativi Vomito Diarrea
  • Parole chiave Sintomi DCA
  • Sintomi DCA
  • Parole chiave Diagnosi La popolazione femminile in età fertile al 31 dicembre 2008
  • Parole chiave DCA Ginecologo La popolazione femminile in età fertile al 31 dicembre 2008
  • Bulimia Sessualità Contraccezione
  • Bulimia Sessualità Contraccezione La popolazione femminile in età fertile al 31 dicembre 2008
  • Sessualità compulsiva Contraccezione
  • Parole chiave Contraccezione ormonale
  • Contraccezione sicura Cerotto Compliance
  • Via digestiva Compliance
  • Contraccezione sicura Cerotto Compliance
  • Contraccezione sicura Cerotto Compliance
  • Peso corporeo Cerotto
  • Parole chiave : Composizione corporea invariata Cerotto
  • Composizione ossea Cerotto
  • Cerotto Consistenza d’uso Cerotto
  • Sedi di applicazione Cerotto
  • Bibliografia
  • Bibliografia
  • Parole chiave Diritti di riproduzione
  • Donne, corpo e contraccezione. Disturbi del comportamento alimentare e metodo contraccettivo

    1. 1. DONNE, CIBO E CORPO: UN RAPPORTO COMPLICATO CHE INFLUENZA LA SCELTA DEL CONTRACCETTIVO Alessandra Graziottin Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dellOspedale San Raffaele Resnati di Milano
    2. 2. I disturbi del comportamento alimentare (DCA)DCA: un problema emergenteEpidemiologiaCaratteristiche, sintomi, diagnosi, terapiaDCA, sessualità e contraccezioneI campanelli di allarme per il ginecologoContraccezione ormonale: quali sono le alternative alla via orale?I vantaggi del cerotto
    3. 3. DCA: un problema emergente
    4. 4. I disturbi del comportamento alimentare (DCA)“I disturbi del comportamento alimentarecostituiscono oggi una delle emergenzesanitarie più preoccupanti dellemisfero I DCA sono caratterizzati da un vasto universo dioccidentale”. Si tratta di disturbi caratterizzati comportamenti cheda un’alterata percezione del peso e della vanno ad intersecarsi con la sfera della sessualità epropria immagine corporea. della riproduzione, interferendo anche con la scelta del contraccettivo. Lanoressia è caratterizzata delleccessivamagrezza, da un atteggiamento restrittivo ocompulsivo nei confronti del cibo e dallapercezione di essere grassi. La bulimia nervosa è caratterizzata dafrequenti abbuffate, seguite da episodi divomito autoindotto o abuso di lassativi edenteroclismi. Il disturbo da abbuffata compulsiva ècaratterizzato da un rapporto alterato e fuoricontrollo con il cibo.
    5. 5. Il ruolo del ginecologoConoscere le caratteristiche di questi disturbi èrilevante per la pratica clinica quotidiana delginecologo e, in particolare, lo è nella scelta delcontraccettivo ormonale appropriato.Il quadro clinico che caratterizza questi disturbipotrebbe rendere meno efficace e sicuro uncontraccettivo assunto per bocca.Il ruolo del ginecologoPorre domande precise e discrete suicomportamenti alimentari alla paziente,per un corretto inquadramentodella sua storia clinica: in particolare (ma nonsolo) se adolescente, dunque, più a rischio disoffrire questi disturbi.Quando i disturbi alimentari vengonosospettati e individuati, devono essere presiin considerazione:18. Un rimando ad un consulto specialistico adeguato.19. Vie di somministrazione del contraccettivo ormonale alternative a quella orale.
    6. 6. Epidemiologia
    7. 7. La parola allesperto I DCA sono in grande trasformazione. Si assiste a: In caso di Anoressia restrittiva non sono  Una diminuzione della Anoressia restrittiva presenti abbuffate o condotte di eliminazione (ad esempio: vomito autoindotto, uso che riguarda il 25% dei pazienti. inappropriato di lassativi, diuretici o enteroclismi).  Un aumento della Bulimia multicompulsiva In caso di Bulimia multicompulsiva, esistono più fattori concomitanti che riguarda il 40% dei pazienti. nell’atteggiamento compulsivo. Non solo atteggiamenti compulsivi legati al cibo (vomito autoindotto, uso inappropriato di lassativi,  Un aumento del Disturbo da Alimentazione Incontrollata diuretici o enteroclismi), ma anche disturbi nel controllo degli impulsi (come l’abuso di che riguarda il 35% dei pazienti. sostanze, dipendenza da alcool, dal sesso, cleptomania, disturbi dell’umore, etc). Inoltre, si è allargata la fascia di età con esordi: • precoci, intorno ai 10/11 anni; • tardivi, cioè donne e uomini di oltre 40 anni che si ammalano per la prima volta.(Intervista a Laura Dalla Ragione, Psichiatra e psicoterapeuta su Gynevra.it)
    8. 8. EpidemiologiaLa prevalenza dei DCA nel corso della vitanella popolazione adulta:Anoressia nervosa: 0,6%Bulimia nervosa: 1%Disturbo da abbuffata compulsiva: 3%Osservando i dati secondo il genere,le donne sono più colpite degli uomini:DonneAnoressia nervosa: 0,9%Bulimia nervosa: 1,5%Disturbo da abbuffata compulsiva: 3,5%UominiAnoressia nervosa: 0,3%Bulimia nervosa: 0,5 %Disturbo da abbuffata compulsiva: 2% (Treasure et al, 2010)
    9. 9. DCA: una questione di genereI pazienti maschi sono passati dall’1% al 10% conpunte ancora più alte nella fascia tra i 13 e i 17 Sicuramente la pressionanni. e culturale e i modelli di comportamento del nost ro tempo collegano l’identiTuttavia, sono sempre le donne (in particolare le tà femminile all’immaginepiù giovani) ad essere maggiormente esposte a corporea in modo priviletutta la gamma dei disturbi alimentari. giato rispetto a quella maschile .Dal 85% al 95% delle persone con bulimia oanoressia sono donne.Il 65% di quelle con disturbo da abbuffatacompulsiva sono donne. (Treasure et al, 2010) (Intervista a Laura Dalla Ragione, Psichiatra e psicoterapeuta, su Gynevra.it)
    10. 10. La popolazione femminile in età fertile al 31 dicembre 2008Sono 14.000.000, le donne in età fertile Età Popolazione femminileresidenti in Italia.Quante sono le donne in età fertile che 15/19 1.447.857potenzialmente presentano un DCA: 20/24 1.531.286Anoressia: 126.000 25/29 1.772.248Bulimia: 210.000 30/34 2.165.816Disturbo da abbuffata compulsiva:490.000 35/39 2.392.744 40/44 2.468.242 45/49 2.226.398(Istat, 2009) TOTALE 14.004.591
    11. 11. Caratteristiche, sintomi, diagnosi e terapia
    12. 12. Principali determinanti dei DCAI DCA sono un insieme di malattie che, nelle loro diverse forme, usano il corpo ed ilcibo per esprimere un disagio psicologico. I principali DCA sono anoressia e bulimia, aquesti si aggiungono il disturbo da abbuffata compulsiva e altri DCA non altrimentispecificati.I principali determinanti per questi disturbi sono: (Gentile, 2007)
    13. 13. Quali sono i criteri diagnostici per lAnoressia? (DSM-IV e ICD-10)•Un peso corporeo almeno del 15% inferiore di quello atteso (perso o mai raggiunto) che si accompagnaal rifiuto di mantenere il peso al di sopra o al peso minimo per età e statura.•Perdita di peso autoindotta, evitando cibi che fanno ingrassare, praticando un esercizio fisico ossessivo,assumendo lassativi, diuretici, etc.•Paura di acquisire peso o diventare grassi anche quando si è in una condizione di sottopeso.•Alterazione della percezione del peso o della forma del corpo; eccessiva influenza del peso e dellaforma fisica sul livello di autostima; difficoltà ad ammettere la condizione di sottopeso.•Nelle femmine dopo il menarca: amenorrea – assenza di almeno tre cicli mestruali consecutivi - causatada una disfunzione endocrina che riguarda lasse ipotalamo-ipofisi gonadi che nelle donne si manifestacon amenorrea. Negli uomini, questa stessa disfunzione endocrina si presenta con la perdita del desideriosessuale e della potenza.Nella diagnosi, inoltre, va individuato e specificato il sottotipo:•Con restrizioni: il soggetto non ha riportato regolarmente abbuffate o condotte di eliminazione (adesempio vomito autoindotto, uso inappropriato di lassativi, diuretici o enteroclismi).•Con abbuffate: il soggetto ha riportato regolarmente abbuffate o condotte di eliminazione (ad esempiovomito autoindotto, uso inappropriato di lassativi, diuretici o enteroclismi). (Gentile, 2007)
    14. 14. Segni, sintomi e complicanze dellanoressia nervosa (Gentile, 2007)
    15. 15. Quali sono i criteri diagnostici per la Bulimia? (DSM-IV)•Ricorrenti abbuffate, in cui grandi quantità di cibo sonoconsumate in brevi periodi di tempo, che sono accompagnatedalla sensazione di perdita del controllo – non si sa cosa e quantosi sta mangiando, e non si riesce a smettere.•Ricorrenti o inappropriate attività compensatorie per prevenirelaumento di peso: vomito e purghe autoindotte; abuso dilassativi, diuretici e farmaci anoressizzanti; digiuno o eserciziofisico eccessivo.•Abbuffate e condotte compensatorie che si verificano con lafrequenza di due volte alla settimana per tre mesi.•Lautostima è influenzata da peso e forma fisica che diventano,insieme al desiderio compulsivo di mangiare, unapreoccupazione persistente.Nella diagnosi, inoltre, va individuato e specificato il sottotipo:•Con condotte di eliminazione: nellepisodio attuale il soggetto hariportato regolarmente vomito autoindotto, uso inappropriato dilassativi, diuretici o enteroclismi.•Senza condotte di eliminazione: nellepisodio attuale il soggetto hautilizzato comportamenti compensatori inappropriati, digiuno ed eserciziofisico eccessivo, ma non si dedica regolarmente a vomito autoindotto, usoinappropriato di lassativi, diuretici o enteroclismi.(Gentile, 2007)
    16. 16. Bulimia Anche in questa espressione de disturbo del co l mportamento alimentare le p reoccupazioni specifiche e fo rti per la form peso del propri a ed il o corpo diveng centrali. Si ten ono ta di raggiunge questo obiettiv re o prioritario e totalizzante in primo luogo co rigide, che risu n diete ltano impratica compaiono allo bili, e ra le abbuffate meccanismi eli ei minatori come vomito autoin il dotto, l’uso di ed enteroclism lassativi i.(Gentile, 2007)
    17. 17. Principali complicanze della bulimia .(Gentile, 2007)
    18. 18. Quali sono le caratteristiche del Disturbo da abbuffata compulsiva? (DSM-IV)Ricorrenti episodi caratterizzati dalla perdita dicontrollo alimentare, in cui grandi quantità di cibo sonoconsumate in brevi periodi di tempo e si ha lasensazione di perdita del controllo – non si sa cosa equanto si sta mangiando e non si riesce a smettere.Gli episodi hanno tre o più delle seguenticaratteristiche: La bulimia, in particolare nella sua forma multicompuls iva, è•mangiare più rapidamente del normale caratterizzata da una se rie di sintomi correlati che•mangiare fino a sentirsi sgradevolmente pieni riguardano il rapporto co n il cibo, labuso di sostanze e di•mangiare molto quando non si è affamati alcol, e i disturbi della co ndotta sessuale in senso di ecce sso.•mangiare da soli per evitare limbarazzo quando simangia•sentirsi disgustati, depressi e in colpa per avermangiato.
    19. 19. Principali caratteristiche delle maggiori forme di DCA .Schematizzazione delle principali caratteristiche delle due maggiori forme di DCA basatasulle premesse teoriche e scientifiche che hanno ispirato le attuali classificazioni delDiagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders IV (DSM-IV). (Gentile, 2007)
    20. 20. Trattamento farmacologico : i livelli di evidenza Anoressia Bulimia Disturbo da nervosa nervosa abbuffata compulsivaTrattamento farmacologico Evidenze Effetti Evidenze Effetti Evidenze EffettiAntidepressivi Debole – Forte + Moderata +(fase acuta)SSRI Debole * – Forte * + Moderata –/+TCA Debole * – Debole * + Debole +Altre classi ·· ·· Debole * –/+ ·· ··SNRI (atomoxetina) ·· ·· ·· ·· Debole +Antidepressivi Debole * –/+ Debole –/+ Debole –/+(prevenzione delle ricadute)Antipsicotici: olanzapina Debole * –/+ ·· ·· ·· ··Zinco Debole * –/+ ·· ·· ·· ··Farmaci per osteoporosi e Debole * – ·· ·· ·· ··osteopeniaAnticonvulsivi: topiramato ·· ·· Debole + Moderata ++Soppressori dell’appetito: ·· ·· ·· ·· Moderata ++sibutraminaFarmaci contro l’obesità: ·· ·· ·· ·· Debole +orlistatSSRI (selective serotonin reuptake inhibitors) = Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina ovvero dei cosiddetti antidepressivi non triciclici.TCA (tricyclic antidepressants) = antidepressivi non triciclici ( Treasure J et al,2010)SNRI (serotonin-norepinephrine reuptake inhibitors) = selettivi della ricaptazione della noradrenalinaLivelli di evidenza: ··=non-esistenti o non applicabili. Gradi: Debole/Moderata/Forte. Benefici (riduzione dei sintomi o dei comportamenti o costanza dei miglioramenti): ··=non sono disponibili trial controllatirandomizzati; – = nessun beneficio; –/+= risultati variabili o inconsistenti (possibili benefici); += benefici lievi; ++= benefici moderati; +++= benefici sostanziali. * almeno uno dei studi ha incluso adolescenti (<18 anni).
    21. 21. Terapia comportamentale: i livelli di evidenza Anoressia Bulimia nervosa Disturbo da nervosa abbuffata compulsivaTerapia comportamentale Evidenze Effetti Evidenze Effetti Evidenze EffettiTerapia cognitivo Debole * + Forte * ++ Moderata +++comportamentalePsicoterapia interpersonale Debole * + Moderata + Debole ++Terapia analitico cognitiva Debole + ·· ·· ·· ··Terapia dialettico ·· ·· Debole + Debole +comportamentaleTerapie psicodinamiche Debole + Debole –/+ ·· ··Terapie comportamentali Debole –/+ Moderata – ·· ··Terapia familiare Moderata * ++ Debole * + ·· ··Gestione clinica specialistica Debole * + ·· ·· ·· ··Counselling nutrizionale (da soli) Debole + Debole –/+ Debole +Terapia comportamentale per ·· ·· ·· ·· Debole ++perdere pesoTecniche di auto-aiuto ·· ·· Debole * + Debole +(GSH/PSH)Cellulare/internet/telemedicina ·· ·· Debole –/+ Debole –/+GSH= auto-aiuto guidato; PSH= auto-aiuto puroLivelli di evidenza: ··=non-esistenti o non applicabili. Gradi: Debole/Moderata/Forte. Benefici (riduzione dei sintomi o dei comportamenti o costanza dei miglioramenti):··=non sono disponibili trial controllati randomizzati; – = nessun beneficio; –/+= risultati variabili o inconsistenti (possibili benefici); += benefici lievi; ++= benefici moderati; +++= benefici sostanziali. * almeno uno dei studi ha incluso adolescenti (<18 anni). ( Treasure J et al,2010)
    22. 22. AttenzioneLe ricorrenti attività compensatorie perprevenire laumento di peso checaratterizzano trasversalmente i DCAsono:• il vomito autoindotto o il ricorso adenteroclismi.• abuso di lassativi, diuretici e farmacianoressizzanti.Nel caso della bulimia, soprattutto nellaforma multicompulsiva, si riscontra,inoltre, nelle pazienti una attivitàsessuale frenetica.Si tratta di pratiche che espongo ladonna che assume contraccettiviormonali per bocca al rischio di mancatacopertura contraccettiva.
    23. 23. I campanelli di allarme per il ginecologo
    24. 24. Come e perché valutare lo spotting e le irregolarità mestruali?Il sanguinamento tra un ciclo e laltro, le irregolarità mestruali, la presenza di amenorrea, inparticolare nelle donne che hanno sempre avuto cicli regolari, devono essere campanelli diallarme che possono far pensare ad un disturbo del comportamento alimentare.Il frequente vomito autoindotto e l’uso di lassativi e/o enteroclismi sono comportamentifrequenti in presenza di un DCA che mettono a rischio la sicurezza del contraccettivo scelto seassunto per bocca.Da parte del ginecologo serve più consapevolezzasullesistenza di questi disturbi e sulle loro manifestazioni Quali sono i rischi sul pianocliniche anche per garantire: contraccettivo per la donna? 1. Minore compliance (capacità•UNA MAGGIORE EFFICACIA CONTRACCETTIVA di aderire correttamente alla•UNA MIGLIORE CONSISTENZA D’USO terapia) 2. Maggiori rischi di una gravidanza indesiderata(Lohr et al, 2007)
    25. 25. Abuso di lassativi: approfondimentoLuso eccessivo di lassativi in presenza di un DCA si verifica inparticolare nel tentativo di:• ridurre l’apporto di calorie• perdere peso• "sentirsi più magri, svuotati, leggeri"In realtà, i lassativi agiscono sull’intestino crasso, mentre la maggiorparte degli alimenti e delle calorie sono già state assorbite dallintestino tenue.La perdita di peso provocata dall’uso di lassativi è associata ad unaperdita di liquidi, sali minerali, elettroliti, fibre e “scarti” del colon. Cibo,grassi o calorie sono solo una piccolissima parte. Di conseguenza il pesoperduto viene reintegrato alla prima reidratazione del corpo attraversol’ingestione di liquidi.(National Eating Disorders Association; Medline plus)
    26. 26. Abuso di lassativi: le conseguenze sul piano della saluteSquilibrio nel bilanciamento di elettroliti e minerali. Sodio, potassio, magnesio e fosforo sono elettrolitipresenti nell’organismo in specifiche quantità necessarie ad un corretto funzionamento dei nervi e deimuscoli, inclusi il colon e il cuore. Modificando questo delicato equilibrio si determina un funzionamentoimproprio di questi organi vitali.Disidratazione grave, le cui conseguenze possono essere tremore, debolezza, visione offuscata,svenimento, danno d’organo e in casi estremi la morte. La disidratazione spesso richiede un interventomedico.Dipendenza da lassativi interviene quando il colon smette di reagire alle dosi consuete di lassativi tanto darichiedere l’assunzione di quantità sempre più elevate.Danno d’organo, che può esitare in colon infiammato o pigro, sindrome del colon irritabile, raramente indanni al fegato.L’abuso cronico di lassativi può contribuire al rischio di tumore al colon.(National Eating Disorders Association; Medline plus)
    27. 27. Abuso di lassativi: le conseguenze sul piano contraccettivo • Transito intestinale accelerato • Nausea • Vomito • Crampi addominali • Diarrea sono i sintomi che caratterizzano labuso di lassativi. Si tratta di aspetti che espongo la donna che assume contraccettivi ormonali per bocca al rischio di mancata copertura contraccettiva. (National Eating Disorders Association; Medline plus)
    28. 28. I parametri da indagare22.Quali sono gli aspetti da indagare con la paziente?•“Presenza di una condizione di amenorrea (riconducibile ad un quadro di anoressia)•Irregolarità mestruali•Riduzione della libido•Comportamenti compulsivi nei confronti del sesso•Atteggiamento compulsivo nei confronti del cibo, con atteggiamenti di vomito autoindotto,abuso di lassativi (riconducibile ad un quadro di bulimia)•Depressione•Infezioni gengivali, erosione dello smalto dei denti,cavità e scolorimento dei denti(causati dagli acidi gastrici dovuti al vomito frequente) La presenza di questi•Disturbi gastrointestinali sintomi può sottendere•Perdita di peso un disturbo del•Maggiore sensibilità al freddo comportamento•Debolezza, stanchezza, etc alimentare vero e(Gentile, 2007) (Treasure et al, 2010) (Eating disorder. NIMS)) proprio.
    29. 29. Le domande da porre alla pazienteQuali sono gli aspetti da indagare con la paziente?•Pensa spesso al cibo•Si percepisce grassa•Dedica molto tempo alla pratica di uno sport•Assume frequentemente lassativi•Le capita di procurarsi il vomito dopo aver mangiatotroppo Una risposta affermativa a molte di queste domande, indica•Salta spesso i pasti uneccessiva attenzione nei confronti del cibo e del proprio peso e della forma fisica, che può sottendere un disturbo del comportamento alimentare vero e proprio. (National Eating Disorders Association; Medline plus)
    30. 30. La parola allesperto Quando si sospettano atteggiamenti che possono essere ricondotti ad un disturbo del comportamento alimentare, va investigata la natura dell’ossessione e la sua intensità. La domanda principale a cui cercare una risposta è: “quanto il cibo e la forma fisica occupa i tuoi pensieri e condiziona i tuoi comportamenti?” Se si tratta di pensieri quotidiani e ricorrenti nella giornata è molto probabile che ci si trovi di fronte ad un disturbo molto radicato.(Intervista a Laura Dalla Ragione, Psichiatra e psicoterapeuta, su Gynevra.it)
    31. 31. Il percorso terapeutico“Una volta chiarita la natura dell’amenorrea e di unatteggiamento compulsivo, che può esplicitarsi sia nei Sono tutti aspetti che ilconfronti del sesso sia nei confronti del cibo, con un ginecologo deve valutaconseguente frequente ricorso ai lassativi o al vomito re con la propria paziente.autoindotto, vanno chiariti con la paziente tutti i Per:possibili rischi sul piano contraccettivo o della salute - Raccomandare unriproduttiva”. contraccettivo ormonale non orale.Ad esempio: - Indirizzare la pazi ente• Una sessualità compulsiva e i frequenti episodi di vomito e verso un consulto specialistico. diarrea, che caratterizzano la bulimia, espongono ancora più pericolosamente al rischio di gravidanze non desiderate e portano ad una maggiore vulnerabilità verso le malattie a trasmissione sessuale.• La protratta condizione di amenorrea tipica dell’anoressia mette a rischio la fertilità futura.(Intervista a Laura Dalla Ragione, Psichiatra e psicoterapeuta, su Gynevra.it)
    32. 32. Disturbi del comportamento alimentare,sessualità e contraccezione
    33. 33. Bulimia, sessualità e contraccezione: la parola allespertoCome vive la sessualità una persona bulimica?“Cè una trasformazione della sessualità, con un azzeramento Una sessualitàdella libido naturale. In particolare, nel caso della bulimia, compulsiva si traduce insoprattutto nella sua forma più insidiosa, cioè quella una attività sessualecaratterizzata da un atteggiamento multicompulsivo, si riscontra frenetica, finalizzata aun comportamento che aumenta colmare una sensazioneulteriormente il rischio di gravidanze indesiderate: di vuoto angosciante.la compulsività infatti riguarda anche la sessualità.La bulimia multicompulsiva è caratterizzata da comportamentiche si ascrivono allinterno di una difficoltà a controllare gliimpulsi, tra questi anche quello sessuale.In ogni caso queste pazienti sono esposte ad una serie di rischidi cui ogni medico deve sempre tenere conto”.(Intervista a Laura Dalla Ragione, Psichiatra e psicoterapeuta su Gynevra.it)
    34. 34. Sessualità compulsiva: la parola allesperto Una sessualità compulsiva di fatto espone queste ragazze sia al rischio di gravidanza sia a quello di contrarre malattie a trasmissione sessuale. Come dovrebbe comportarsi il ginecologo? Dovrebbe prescrivere un contraccettivo sicuro, ma non orale. La sicurezza contraccettiva dei contraccettivi ormonali assunti per bocca è minata seriamente dai frequenti episodi di vomito e dallabuso di lassativi che caratterizzano in particolare il quadro della bulimia, ma anche quello dell’anoressia. (Intervista a Laura Dalla Ragione, Psichiatra e psicoterapeuta, su Gynevra.it)
    35. 35. I rischi sul piano contraccettivo e lealternative alla via orale
    36. 36. Attenzione al metabolismo degli ormoniÈ compito del ginecologo garantire alla Frequenti episodi di diarrea edonna una maggiore efficacia vomito possono comprometterecontraccettiva e una migliore consistenza a livello gastrointestinaled’uso. lassorbimento e il metabolismo degli ormoni steroidei assuntiDi fronte a quadri clinici che possono per bocca.pregiudicare o diminuire la capacità diassorbire e metabolizzare farmaci a livellogastrointestinale, il medico dovrebberaccomandare contraccettivi ormonali cheprevedano una via di somministrazionediversa da quella orale, come, ad esempio,la via transdermica o vaginale.
    37. 37. La via transdermica degli ormoniIl cerotto contraccettivo salta lavia digestiva Grazie alla somministrazione per viaLefficacia contraccettiva non è ridotta da eventuali transdermica, cioè al passaggioepisodi di vomito e/o diarrea, che generalmente diretto cerotto-pelle-sangue, gliimpediscono un adeguato assorbimento degli ormoni vengono assorbiti senzaormoni da parte dellintestino (Abrams et al, 2001) risentire dellinfluenza negativa dei fattori che entrano in gioco a livelloGrazie alla somministrazione degli ormoni intestinale in caso di disturbi delattraverso la pelle, il cerotto supera i problemi di comportamento alimentare.variabilità dell’assorbimento intestinale legati, adesempio, allabuso di lassativi, che interferisconocon lassorbimento degli ormoni contenuti nellapillola. (Milanes-Skopp et al, 2009 – Burkman,2007) .
    38. 38. La via transdermica degli ormoniIl cerotto contraccettivo salta il primo passaggioepaticoGrazie alla somministrazione per via transdermica, I principi attivi del cerottocioè al passaggio diretto cerotto-pelle-sangue, gli contraccettivo saltano‘ il primoormoni saltano il primo passaggio attraverso il passaggio attraverso uno dei piùfegato. grandi organi deputati al metabolismo di farmaci,Gli ormoni che vengono assorbiti attraverso la pelle impegnando meno il fegato stesso.raggiungono direttamente i siti di azione. (Abrams et al, 2001
    39. 39. La via transdermica degli ormoniGarantisce maggiore sicurezza contraccettiva Rispetto alla somministrazione orale, gli evidenti vantaggi della via transdermica sono: •un assorbimento efficace degli ormoni •un minor lavoro per il fegato •un dosaggio ormonale ottimale •una maggiore sicurezza contraccettiva
    40. 40. Cerotto: il peso resta invariatoIl cerotto non fa ingrassare Il cerotto contraccettivo non influenza né il peso né lindice di massa corporea (BMI) della donna, con evidenti vantaggi sia in termini di salute sia di immagine di sé. Percentuale di donne con peso invariato o modificato dopo 9 cicli di trattamento con il cerotto contraccettivo o con un cerotto placebo identico. (Sibai et al, 2002)
    41. 41. Cerotto: la composizione corporea resta invariata Il cerotto preserva la composizione corporea Il cerotto non modifica nemmeno la composizione corporea, in quanto non sono state osservate variazioni clinicamente significative dei vari compartimenti del corpo, nello specifico del volume dei fluidi.La variazione della composizione corporea, misurata con analisibioelettrica dell’impedenza (BIA) in 6 mesi di utilizzo del cerottocontraccettivo.(Piccoli et al, 2008)
    42. 42. Cerotto: la densità ossea resta invariataIl cerotto contraccettivo preserva il corretto metabolismo osseo Il cerotto mantiene costante la densità minerale ossea (BMD). Non va quindi a sovraccaricare un quadro clinico in cui la BMD può risultare già compromessa da osteopenia ed osteoporosi, frequenti in caso di disturbi del comportamento alimentare. Valori medi di densità minerale ossea (BMD) a livello spinale in giovani donne al basale e dopo 12 mesi di utilizzo del cerotto contraccettivo (n = 20) rispetto al gruppo controllo (n = 20) (Massaro et al, 2010)
    43. 43. I vantaggi del cerotto contraccettivoMigliora la consistenza duso Allunga fino a 2 giorni la “finestra di efficacia” in caso di dimenticanza In caso di errori di somministrazione, offre Riduce la frequenza di somministrazione una garanzia contraccettiva aggiuntiva fino rispetto allappuntamento quotidiano dei a 48 ore di ritardo nella sostituzione. Non è contraccettivi orali. necessario usare metodi contraccettivi di Uno schema più facile da seguire favorisce back-up se si dimentica di cambiare il un significativo miglioramento dell’uso cerotto per 1-2 giorni nelle settimane 2 e 3 “perfetto” del metodo (Burkman, 2007) (Abrams et al, 2001 – Graziottin, 2008 – Milanes-Skopp et al, 2009). Migliora la compliance della paziente Garantisce un rilascio ormonale è potenzialmente più sicuro dei costante evitando picchi/valli di contraccettivi orali perché l’aderenza al concentrazione plasmatica. Le trattamento è più elevata (Abrams et al, fluttuazioni ormonali giornaliere tipiche 2001) della pillola, accentuate dalle variazioni del transito intestinale, rischiano di minare l’efficacia della pillola nellinibizione ipotalamo-ipofisi-ovaio. Di conseguenza, rischiano di ridurne lefficacia contraccettiva. (Abrams et al, 2001 – Graziottin, 2008 - Milanes- Skopp et al, 2009).
    44. 44. Dove applicare il cerotto contraccettivo?#Si può applicare il cerotto sulla natica, sulladdome, sulla parte alta della schienao sulla parte superiore esterna del braccio. Mai sul seno.Si può scegliere una zona diversa ogni settimana. Non bisogna staccare il cerottoper 7 giorni.Se si sceglie di applicare il cerotto nella stessa zona della settimana precedente,bisogna evitare di applicarlo sempre nello stesso punto.Ad esempio, se la sede di applicazione prescelta è laddome, il cerotto successivopotrà essere applicato dal lato opposto.Non applicare il cerotto sulla pelle arrossata, irritata o con escoriazioni.Indossare un solo cerotto alla volta (togliendo quello usato prima di applicarneuno nuovo).
    45. 45. BibliografiaDisturbi del comportamento alimentare e spotting•Treasure J, Claudino AM, Zucker N. Eating disorders. The Lancet 2010; 375 (9714):583 – 593.•Fairburn CG, Harrison PJ. Eating disorders. Lancet 2003; 361: 407-416.•Hudson JI, Hiripi E, Pope HG, Kessler RC. The Prevalence and Correlates of Eating Disorders in the National Comorbidity SurveyReplication. Biol Psychiatry 2007; 61(3): 348–358.•Eating Disorders. National Institute of mental health: http://www.nimh.nih.gov/health/publications/eating-disorders/complete-index.shtml•Laura dalla Ragione. La casa delle bambine che non mangiano. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore, 2004.•Maria Gabriella Gentile . I Disturbi del Comportamento Alimentare. In Dietetica e nutrizione. Clinica, terapia e organizzazione. A curadi Giuseppe Fatati. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore, 2007•Franco Contaldo, Angela Rivellese. La dieta nella malnutrizione e patologie associate: Disturbi del comportamento alimentare (DCA).In Alimentazione e nutrizione umana. A cura di Aldo Mariani Costantini, Carlo Cannella, Gianni Tomassi. Roma: Il Pensiero ScientificoEditore, 2006.•Lohr PA, Creinin MD. OCs, breakthrough bleeding, and patients’ need to know. Journal of Family Practice 2007; 19 (04)http://www.jfponline.com/Pages.asp?AID=4873•Laxative Abuse: Some Basic Facts. National Eating Disorders Associationhttp://www.nationaleatingdisorders.org/nedaDir/files/documents/handouts/Laxative.pdf•Laxative overdose. Medline plus http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/002586.htm•Istat 2009. Annuario statistico italiano 2009 http://www.istat.it/dati/catalogo/20091120_00/PDF/cap2.pdf
    46. 46. BibliografiaCerotto contraccettivo transdermicoSibai B.M. et al. A comparative and pooled analysis of the safety and tolerability of the contraceptive patch (OrthoEvra™/Evra™).Fertil Steril, 77 (suppl. 2): S19-S26, 2002Piccoli A. et al. Effect of the ethinylestradiol/norelgestromin contraceptive patch on body composition. Results ofbioelectrical impedance analysis in a population of Italian women. Nutr J, 7: 21, 2008Massaro M. et al. Effects of the contraceptive patch and the vaginal ring on bone metabolism and bone mineraldensity: a prospective, controlled, randomized study. Contraception., 81 (3): 209-214, 2010Milanes-Skopp R. and Nelson AL.Transdermal contraceptive patches: current status and future potential. Expert RevClin Pharmacol 2009; 2: 601-7.Graziottin A. Safety, effi cacy and patient acceptability of the combined estrogen and progestin transdermalcontraceptive patch: a review. Patient Preference and Adherence 2008:2: 357-67.Burkman RT. Transdermal hormonal contraception: benefits and risks. Am J Obst Gynecol 2007; 197: 134.e1-134.e6.Abrams LS, et al. Pharmacokinetic overview of Ortho Evra™/ Evra™. Fertil Steril 2002; 77 (suppl. 2): S3-S12.
    47. 47. Alessandra GraziottinDirettore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H.S. Raffaele Resnati,Milano.© 2011 Think2 itVia San Giovanni Valdarno, 8Loc. Settebagni00138 Romatel 06 89 56 69 36cell 340 15 97 203fax 06 86 28 22 50Tel. 06.86282.1www.think2.itTutti i diritti sono riservati per tutti i PaesiNessuna parte del presente slide-kit può essere riprodottatradotta o adattata con alcun mezzo (compresi i microfilm,le copie fotostatiche e le memorizzazioni elettroniche)senza il consenso scritto dell’Agenzia.Progetto grafico:Think2 it s.r.l., RomaCoordinamento redazionale: Norina Wendy Di Blasio

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