Rocce



Aggregati di minerali
Le rocce vengono distinte in base alla loro origine in:


Rocce Magmatiche


Rocce Sedimentarie


Rocce Metamorfiche
Rocce magmatiche
 Sono un aggregato di cristalli diversi e ben definiti, che si originano
                 dalla solidificazione del magma.

     Il magma è una massa di materiali rocciosi fusi ricca di gas.

Sono composte principalmente da minerali chiamati silicati, in quanto
                 presentano lo ione silicato SiO4- .
Rocce magmatiche
Rocce magmatiche

I silicati si dicono:
• mafici se insieme allo ione silicato sono presenti ioni metallici;
• felsici se sono composti prevalentemente dallo ione silicato.
Rocce magmatiche
     Durante la solidificazione si ha la cosiddetta cristallizzazione
 frazionata, in quanto i primi minerali a cristallizzare sono quelli che
 hanno un punto di fusione più alto e a seguire quelli che hanno un
                punto di fusione man mano più basso.

In base alla grandezza dei cristalli presenti nella roccia distinguiamo:
   • struttura macrocristallina, se i cristalli sono visibili (es. granito);
• struttura microcristallina, se i cristalli non sono ben distinguibili (es.
                                 basalto).
Rocce magmatiche

In base all’ambiente di solidificazione distinguiamo le rocce in due tipi:
• intrusive se si solidificano nel sottosuolo;
• effusive se si solidificano sulla superficie della Terra.
Rocce magmatiche: intrusive



  Gli ammassi di rocce intrusive vengono detti in generale

   plutoni e se sono di grandi dimensioni sono chiamati

                          batoliti.
Rocce magmatiche: effusive
            Sono associate sempre ad un fenomeno vulcanico.
 Se il raffreddamento della lava è molto rapido, la roccia che ne deriva
                avrà una struttura vetrosa. Es. l’ossidiana.




  Un altro esempio è la pomice che deriva dalla solidificazione di una
  specie di schiuma di lava in cui rimangono intrappolate bolle di gas
             conferendogli la sua caratteristica leggerezza.
Rocce sedimentarie


Le rocce sedimentarie vengono classificate in base alla loro origine in:

• rocce clastiche;

• rocce organogene;

• rocce chimiche.
Rocce sedimentarie: rocce clastiche

      Sono formate da frammenti di rocce preesistenti (clasti),
       trasportate, depositate ed infine trasformate in roccia.
 Questa trasformazione avviene tramite un processo detto diagenesi
     che prevede la compattazione e la cementificazione di tali
                              sedimenti.
   I sedimenti si formano dalla disgregazione di rocce preesistenti
 dovuta principalmente agli agenti climatici come acqua, vento, ecc.
 Inoltre, nelle zone con elevata escursione termica le rocce, soggette
    a dilatazioni e contrazioni, si fratturano causando accumuli di
                              sedimenti.
Rocce sedimentarie: rocce clastiche
 In base alla grandezza dei sedimenti vengono distinte:
                              0,004 mm             0,063 mm              2,0 mm

 Sedimento                                                                        Ghiaia e
                  Argilla                 Silt                Sabbia
   sciolto                                                                        pietrisco
    Roccia        Argillite              Siltite              Arenaria       Conglomerato
Rocce sedimentarie: rocce clastiche

Stratificazione
Rocce sedimentarie: rocce organogene
     Derivano da parti del corpo di organismi oppure dai prodotti
                   dell’attività degli organismi stessi.
  Alcune di queste rocce derivano dall’accumulo di gusci di animali
   marini microscopici come i foraminiferi e radiolari che formano
           rispettivamente i calcari pelagici e le radiolariti.
 Le rocce organogene sono anche costituite dagli scheletri di coralli e
                                madrepore.
Rocce sedimentarie: rocce organogene

Tra le rocce organogene si annoverano anche:

• carboni fossili derivanti da resti vegetali sottoposti a diagenesi;

• idrocarburi che derivano dalla decomposizione di resti di organismi

in assenza di ossigeno. Si possono riscontrare in forma solida

(bitume), liquida (petrolio) o aeriforme (metano).
Rocce sedimentarie: rocce chimiche
  Si formano in seguito a particolari fenomeni chimico-fisici, come
                   reazioni chimiche o precipitazione.
    Tra le rocce chimiche vi sono le evaporiti, che derivano dalla
       precipitazione delle sostanze presenti in acqua a seguito
                            dell’evaporazione.
      Tra le rocce evaporitiche ricordiamo il gesso e il salgemma.
Rocce sedimentarie: rocce chimiche
   Un altro fattore che causa la formazione di rocce chimiche è la

  temperatura. La solubilità dell’acqua, infatti, diminuisce al calare

  della temperatura, quindi se una massa di acqua concentrata va

  incontro a raffreddamento, si ha la precipitazione del soluto sul

                                fondo.
Rocce metamorfiche
Le rocce metamorfiche si originano dalla trasformazione, dal punto di
             vista mineralogico, di una roccia preesistente.
I minerali e le rocce sono stabili solo nelle condizioni in cui si formano
   (temperatura e pressione). Se tali condizioni variano, si creano le
    rocce metamorfiche grazie al fenomeno della ricristallizazione.
Rocce metamorfiche
  A causa della compressione i nuovi minerali che si ricristallizzano si
 dispongono per bande più o meno parellele o ondulate. La struttura
         che ne deriva è detta struttura scistosa (es. ardesia).
 Se invece i cristalli non presentano un orientamento preferenziale si
      dice che la roccia ha una struttura granulare (es. marmo).
  Rocce che presentano un’alternanza di strati o noduli chiari e strati
   scuri hanno una struttura detta struttura occhiadina (es. gneis).
Rocce metamorfiche
    I tipi di metamorfismo si distinguono in base alle condizioni di
  temperatura e pressione alle quali avviene la ricristallizzazione, e
                           sono di tre tipi:

• metamorfismo regionale, quando una roccia sprofonda nella
crosta terrestre con conseguente aumento sia della temperatura che
della pressione. Es. scisti verdi.
• metamorfismo da contatto, quando una roccia è a contatto con
magma che ne aumenta la temperatura lasciando però invariata la
pressione. Es. marmo.
• metamorfismo cataclastico, si verifica in prossimità della
superficie, quindi senza aumento di temperatura, a causa di spinte
laterali che provocano la collisione fra enormi masse rocciose. Es.
scisti blu.
Ciclo delle rocce

Rocce

  • 1.
  • 2.
    Le rocce vengonodistinte in base alla loro origine in: Rocce Magmatiche Rocce Sedimentarie Rocce Metamorfiche
  • 3.
    Rocce magmatiche Sonoun aggregato di cristalli diversi e ben definiti, che si originano dalla solidificazione del magma. Il magma è una massa di materiali rocciosi fusi ricca di gas. Sono composte principalmente da minerali chiamati silicati, in quanto presentano lo ione silicato SiO4- .
  • 4.
  • 5.
    Rocce magmatiche I silicatisi dicono: • mafici se insieme allo ione silicato sono presenti ioni metallici; • felsici se sono composti prevalentemente dallo ione silicato.
  • 6.
    Rocce magmatiche Durante la solidificazione si ha la cosiddetta cristallizzazione frazionata, in quanto i primi minerali a cristallizzare sono quelli che hanno un punto di fusione più alto e a seguire quelli che hanno un punto di fusione man mano più basso. In base alla grandezza dei cristalli presenti nella roccia distinguiamo: • struttura macrocristallina, se i cristalli sono visibili (es. granito); • struttura microcristallina, se i cristalli non sono ben distinguibili (es. basalto).
  • 7.
    Rocce magmatiche In baseall’ambiente di solidificazione distinguiamo le rocce in due tipi: • intrusive se si solidificano nel sottosuolo; • effusive se si solidificano sulla superficie della Terra.
  • 8.
    Rocce magmatiche: intrusive Gli ammassi di rocce intrusive vengono detti in generale plutoni e se sono di grandi dimensioni sono chiamati batoliti.
  • 9.
    Rocce magmatiche: effusive Sono associate sempre ad un fenomeno vulcanico. Se il raffreddamento della lava è molto rapido, la roccia che ne deriva avrà una struttura vetrosa. Es. l’ossidiana. Un altro esempio è la pomice che deriva dalla solidificazione di una specie di schiuma di lava in cui rimangono intrappolate bolle di gas conferendogli la sua caratteristica leggerezza.
  • 10.
    Rocce sedimentarie Le roccesedimentarie vengono classificate in base alla loro origine in: • rocce clastiche; • rocce organogene; • rocce chimiche.
  • 11.
    Rocce sedimentarie: rocceclastiche Sono formate da frammenti di rocce preesistenti (clasti), trasportate, depositate ed infine trasformate in roccia. Questa trasformazione avviene tramite un processo detto diagenesi che prevede la compattazione e la cementificazione di tali sedimenti. I sedimenti si formano dalla disgregazione di rocce preesistenti dovuta principalmente agli agenti climatici come acqua, vento, ecc. Inoltre, nelle zone con elevata escursione termica le rocce, soggette a dilatazioni e contrazioni, si fratturano causando accumuli di sedimenti.
  • 12.
    Rocce sedimentarie: rocceclastiche In base alla grandezza dei sedimenti vengono distinte: 0,004 mm 0,063 mm 2,0 mm Sedimento Ghiaia e Argilla Silt Sabbia sciolto pietrisco Roccia Argillite Siltite Arenaria Conglomerato
  • 13.
    Rocce sedimentarie: rocceclastiche Stratificazione
  • 14.
    Rocce sedimentarie: rocceorganogene Derivano da parti del corpo di organismi oppure dai prodotti dell’attività degli organismi stessi. Alcune di queste rocce derivano dall’accumulo di gusci di animali marini microscopici come i foraminiferi e radiolari che formano rispettivamente i calcari pelagici e le radiolariti. Le rocce organogene sono anche costituite dagli scheletri di coralli e madrepore.
  • 15.
    Rocce sedimentarie: rocceorganogene Tra le rocce organogene si annoverano anche: • carboni fossili derivanti da resti vegetali sottoposti a diagenesi; • idrocarburi che derivano dalla decomposizione di resti di organismi in assenza di ossigeno. Si possono riscontrare in forma solida (bitume), liquida (petrolio) o aeriforme (metano).
  • 16.
    Rocce sedimentarie: roccechimiche Si formano in seguito a particolari fenomeni chimico-fisici, come reazioni chimiche o precipitazione. Tra le rocce chimiche vi sono le evaporiti, che derivano dalla precipitazione delle sostanze presenti in acqua a seguito dell’evaporazione. Tra le rocce evaporitiche ricordiamo il gesso e il salgemma.
  • 17.
    Rocce sedimentarie: roccechimiche Un altro fattore che causa la formazione di rocce chimiche è la temperatura. La solubilità dell’acqua, infatti, diminuisce al calare della temperatura, quindi se una massa di acqua concentrata va incontro a raffreddamento, si ha la precipitazione del soluto sul fondo.
  • 18.
    Rocce metamorfiche Le roccemetamorfiche si originano dalla trasformazione, dal punto di vista mineralogico, di una roccia preesistente. I minerali e le rocce sono stabili solo nelle condizioni in cui si formano (temperatura e pressione). Se tali condizioni variano, si creano le rocce metamorfiche grazie al fenomeno della ricristallizazione.
  • 19.
    Rocce metamorfiche A causa della compressione i nuovi minerali che si ricristallizzano si dispongono per bande più o meno parellele o ondulate. La struttura che ne deriva è detta struttura scistosa (es. ardesia). Se invece i cristalli non presentano un orientamento preferenziale si dice che la roccia ha una struttura granulare (es. marmo). Rocce che presentano un’alternanza di strati o noduli chiari e strati scuri hanno una struttura detta struttura occhiadina (es. gneis).
  • 20.
    Rocce metamorfiche I tipi di metamorfismo si distinguono in base alle condizioni di temperatura e pressione alle quali avviene la ricristallizzazione, e sono di tre tipi: • metamorfismo regionale, quando una roccia sprofonda nella crosta terrestre con conseguente aumento sia della temperatura che della pressione. Es. scisti verdi. • metamorfismo da contatto, quando una roccia è a contatto con magma che ne aumenta la temperatura lasciando però invariata la pressione. Es. marmo. • metamorfismo cataclastico, si verifica in prossimità della superficie, quindi senza aumento di temperatura, a causa di spinte laterali che provocano la collisione fra enormi masse rocciose. Es. scisti blu.
  • 21.