PROGRAMMA FORUM 2017 - 2021
Identità e Missione del Forum
Funzione pubblica: Impegno per la qualità
della vita delle persone e della comunità
Sussidiarietà come capacità delle diverse
componenti della comunità di operare
insieme per obiettivi di bene comune
condivisi
Partecipazione delle persone, cittadinanza
attiva, democrazia partecipativa
Unitarietà e superamento della
frammentazione
«Rappresentare i valori e le
istanze comuni e promuovere,
valorizzare e potenziare
l’azione del volontariato,
dell’associazionismo, della
cooperazione sociale,
dell’economia sociale, della
mutualità volontaria, della
solidarietà sociale e
internazionale» Art. 1 Statuto
Le Priorità del Forum nei prossimi 4 anni
PER UNA CRESCITA INTELLIGENTE, SOSTENIBILE E INCLUSIVA
Rispondere insieme ad alcune domande
• Quali priorità per garantire a tutte le
persone che abitano o transitano
nelle nostre comunità:
 opportunità di crescita, di
formazione e promozione
umana?
 adeguata protezione nei
momenti della vita che ci
rendono fragili ( disabilità,
malattia, vecchiaia)?
• Quali strumenti per rendere
sostenibile e accessibile una
adeguata ed efficace solidarietà
sociale?
Le nostre sfide Un nuovo welfare
Aspiriamo ad una comunità umana capace di investire con
saggezza ed equilibrio su:
Educazione Salute Formazione Sostegno alle fragilità
nuove generazioni (malattia, vecchiaia, non
(scuola, sport, cultura, turismo) autosufficienza, perdita lavoro,
casa, povertà)
Integrazione sociale ed economica
(nuovi cittadini e persone/famiglie escluse dall’accesso a opportunità fondamentali)
Le nostre sfide
• Universalistico, capace di ridurre le diseguaglianze e di
consentire a tutti accesso a opportunità di:
promozione, protezione e benessere (equità, diritti e loro
esigibilità)
partecipazione (lavoro e impegno civile e sociale)
• Fondato su un rinnovato patto di cittadinanza, capace di
costruire coesione sociale e nuova solidarietà sociale ed
economica
Un nuovo welfare
Ruolo del terzo settore :
Generare valore e innovazione sociale
Far partecipare le persone alla
coesione sociale della comunità
Cooperare con gli altri attori della
comunità ( sussidiarietà orizzontale)
Oltre i limiti di una economia:
 sganciata dalle esigenze reali
delle persone e delle
comunità
 Orientata da aspettative di
rendita indipendenti da
produzioni reali
 Poco rispettosa dell’ambiente
e delle clima
Che ha prodotto un’ Italia e una
Europa più povera e diseguale
Le nostre sfide
• Capaci di conciliare:
crescita economica e competitività (produttività, innovazione, qualità,
economicità)
Sostenibilità (attenzione all’ambiente, al territorio e alle persone e alla
coesione sociale delle comunità
Economia reale ( utile alle persone e alle comunità)
Innovazione (capace di generare soluzioni nuove e più sostenibili a
problemi di sempre e nuove risposte a problemi emergenti (Beni
comuni)
Connettività ( capace dii collegare velocemente persone , competenze,
strumenti
Inclusività (capace di favorire la partecipazione di tutti e diseguaglianze
tra persone e territori)
Legame con il territorio e dimensione globale (Europa/Mondo) e
generare sviluppo inclusivo a livello globale
Verso Modelli di crescita
sostenibili e inclusivi
Le nostre sfide Modelli di crescita sostenibili e
inclusivi
Economia sociale in Italia e nel mondo :
Generare sviluppo inclusivo e
partecipato dalle persone
Solidarietà economica
Strategia strutturale di contrasto
alle povertà e alle diseguaglianze
Le forme emergenti di economia sociale:
Sharing economy
Economie collaborative
Le nostre sfide
 Luogo di confronto evolutivo tra soci, aderenti e soggetti
esterni
 Occasione di sintesi del dibattito nel territorio ai vari livelli
(integrazione tra nazionale e regionale)
 Sensibilizzazione, consulenza, formazione, comunicazione su
qualità e etica e valutazione di impatto
 Centri studi in rete per attività di ricerca e approfondimento
 Valorizzazione di strumenti strategici ( Fondazioni, FQTS,..)
Il Forum luogo di scambio e
collaborazione
Il Forum luogo supporto allo
sviluppo delle organizzazioni
Le nostre sfide
Mantenere e consolidare l’aggregazione
Favorire la partecipazione dei soci alla costruzione dei
contenuti di rappresentanza
Ruolo del coordinamento
Gestione collegiale
Allargamento della base sociale ( nuovi soci e nuovi
soggetti)
Consolidamento alleanze con (Fondazioni, CSV,
Università)
Presidio tavoli e sedi istituzionali
Comunicazione interna ed esterna
Innovare forme e strumenti della rappresentanza
(strumenti partecipativi che favoriscano partecipazione
dei giovani e intergenerazionalità)
Una rappresentanza forte ed
efficace
Contenuti di rappresentanza : Welfare
IL Ruolo sussidiario delle diverse organizzazioni di Terzo Settore
 Valore dell’Welfare donativo promosso dalle organizzazioni di volontariato come
opportunità di coesione sociale ( ed anche economica) delle reti di prossimità
autopromosse dai cittadini
 Valore delle azioni di promozione sociale come luoghi di formazione e partecipazione
culturale, civile e sociale delle persone in ambiti fondamentali per il benessere delle
persone nella comunità
 Valore dell’economia sociale ( cooperazione sociale, mutue, impresa sociale,Ong) per
costruire un modello di sviluppo economico inclusivo e sostenibile, capace di organizzare
in modo stabile e continuativo le risorse e costruire impatto sociale ed economico nella
comunità
 IL Rapporto Pubblico- Privato: forme e strumenti
IL Riorientamento della spesa pubblica
 Uso generativo delle risorse
 Centralità della qualità della vita delle persone e della comunità
 Nuovo Universalismo: le persone, i diritti e la loro esigibilità
Contenuti di rappresentanza:
Pace, Europa e Sviluppo sostenibile
 Analisi di scenario di sistema e crisi dell’integrazione europea
 Politiche di integrazione e accoglienza migranti
 Promozione di modelli di sviluppo inclusivi e sostenibili
 Sviluppo del Mezzogiorno e ruolo del Terzo settore
 Periferie e aree metropolitane
 Modelli di sviluppo nelle aree interne
 Sviluppo globale e Cooperazione allo sviluppo
 Potenziamento dell’azione del Forum nei diversi ambiti europei in
cui agisce direttamente (ESN) o indirettamente (CESE)
 Ruolo delle ETS in Europa
Contenuti di rappresentanza:
Promozione cittadinanza attiva
• Ruolo del Terzo settore nella formazione attiva di una
moderna cultura di cittadinanza attiva
• Formazione e promozione sociale verso giovani e non
solo Portata aventi dalle nostre organizzazioni
• Servizio Civile
• Democrazia delle ODTS: palestra di democrazia civile
• Formazione alla cittadinanza attiva
Contenuti di rappresentanza:
Riforma del Terzo Settore
• Priorità alla definizione del Codice del Terzo settore
• Proseguimento posizionamento contenuti già condivisi sui DGLS in preparazione
• Ricercare posizioni di sintesi sulle questioni ancora aperte sul Tavolo della Riforma:
Distinzione tra attività economica e impresa
Distinzione tra attività economica prevalente ma strumentale e circoscritta agli obiettivi di un ODV E
una APS
Regolazione accesso alle risorse ( No concorrenza sleale)
Valutazione di impatto e rendicontazione sociale
Armonizzazione normative APS e ODV ( distinzione status volontario e lavoro retribuito)
Incentivi e agevolazioni legate a utilità sociale e attività e caratteristiche dell’organizzazione
Salvaguardia del carattere sociale delle ODTS
Rafforzamento delle azioni di vigilanza da parte delle reti verso le Organizzazioni di volontariato
Contenuti di rappresentanza:
Legalità, trasparenza, etica, impatto sociale
• Un impegno diretto sui temi della legalità, della trasparenza e
della qualità organizzativa, capaci di superare processi di autor
eferenzialità
• Costruzione di linee guida e di un codice di qualità
• Promuovere formazione, sensibilizzazione e comunicazione s
u qualità ed etica delle organizzazioni
L’efficacia della rappresentanza si gioca sulla qualità e la
reputazione di ciò che rappresenta e sulla capacità di costruire una
narrazione efficace delle qualità distintive delle organizzazioni che
rappresentiamo
Governance e Modello Partecipativo
Vogliamo un Forum capace di far fare un passo in
avanti al mondo che rappresenta:
generativo
legittimato
Riconosciuto
Forte e coeso
Le nostre modalità di lavoro:
• Collegialità
• Equilibrata rappresentanza di piccole e grandi
organizzazioni, settori, ambiti e tipologie di soggetti
Assemblea
Funzione:
• Definizione, verifica e aggiornamento annuale del
Piano strategico di mandato da affidare al
Coordinamento e all’Esecutivo
Appuntamenti annuali:
Assemblea Programmatica per progettazione
partecipata del programma di mandato
Assemblea di Approvazione del Rendiconto
Assemblea Pubblica
Coordinamento
Funzioni:
Ruolo deliberativo su processi di analisi e proposta
istruiti nelle Consulte e armonizzati in Esecutivo
Rafforzamento rapporto e funzione di proposta dei
forum regionali (membri del coordinamento
espressi dai Forum territoriali e Consulta dei Forum
regionali)
Modalità Incontri: Cadenza mensile
Sede incontri: alternanza Roma/ forum regionali
ALL TOGHETER
Esecutivo
Funzioni:
Attuazione del programma approvato dal Coordinamento
Istruttoria lavori del coordinamento
Componenti:
• Portavoce
• 6 componenti
• I coordinatori di consulte settoriali invitati su singole tematiche
Modalità di lavoro:
Deleghe
Incontri quindicinali dell’esecutivo
Consulte
Funzione:
 Partecipazione e consultazione dei soci del Forum su ambiti tematici /settoriali
 Costruzione sintesi dei contenuti di rappresentanza e proposta su specifico ambito di interesse
 Costruzione di proposte, eventi e iniziative di formazione/ ricerca/ progetti
 Proposta di alleanze e allargamento/rafforzamento rappresentanza
Composizione:
 Il delegato dell’Esecutivo / il Coordinatore
 Tutti i Soci dell’Assemblea che operano nell’ambito di riferimento
 Forum Regionali
 La partecipazione alle Consulte è aperta, previo invito, anche ad altri Enti di Terzo Settore, non ancora Soci o Enti
Aderenti, interessati a collaborare con il Forum
Modalità di funzionamento dei lavori delle Consulte:
 Le proposte e i documenti elaborati da ogni Consulta, armonizzati dall’Esecutivo e approvati dal Coordinamento
costituiranno le posizioni formali del Forum e saranno quindi impegnativi per il Portavoce, l’Esecutivo e per tutti i
membri del Coordinamento
 Per favorire la partecipazione saranno previste anche riunioni a distanza e consultazioni on line.
Consulte
Consulte per tipologie di soggetti: Ipotesi di Consulte tematiche:
Organizzazioni di volontariato Anziani e salute
Organizzazioni di promozione sociale Educazione, scuola
Organizzazioni dell’economia sociale Giovani, Servizio civile, Formazione, lavoro
Consulta dei Forum Regionali Migrazioni e cooperazione internazionale
Povertà, Disagio sociale
Sport, turismo, cultura e benessere
Disabilita e Non autosufficienza
Ambiente e territorio
Il terzo settore in Europa/Mondo
Funzioni trasversali
Direzione
Funzione:
Attuazione operativa delle attività annuali del Forum
Pianificazione economica e Monitoraggio economico finanziario
Coordinamento risorse umane
Modalità di lavoro
Coordinamento del lavoro con Portavoce, Esecutivo e
Coordinamento
Tavolo Tecnico Legislativo
Funzione: analisi ed elaborazione tecnica di contenuti legislativi
Funzioni trasversali
Centro Studi
Funzione:
Studio ed Elaborazione Contenuti
Coordinamento relazioni con Centri studi esterni, Università
Comunicazione
Funzione:
• Cura dei flussi informativi interni verso i soci, i forum
territoriali
• Cura dei flussi informativi negli organi e nelle consulte
• Comunicazione esterna ( istituzionale e media)
Attività del Forum
Attività Obiettivi Azioni
Rappresentanza Costruire piena cittadinanza politica e sociale
alle ODTS
Rafforzamento qualitativo e quantitativo
Rafforzamento della partecipazione dei soci e
del coordinamento con i livelli territoriali
Relazioni istituzionali e con Stakeholders strategici
Presidio tavoli istituzionali, nazionali e internazionali
Ampliamento della base sociale
Attivazione di consulte
Attività di promozione, formazione ricerca e servizio
Promozione,
Formazione
Comunicazione
sociale
Rafforzare la conapevolezza interna e esterna
in merito al ruolo , valori, azioni delle ODTS
Formare le nuove generazioni all’impegno civile
Percorso verso qualità e etica delle ODTS
Evento annuale identitario ( 20 anni – 2017)
Piano di comunicazione annuale
Coordinamento con eventi territoriali
Comunicazione istituzionale
Formazione Civile
Evento su Formazione alla cittadinanza attiva
Studio , analisi,
ricerca
Costruire una narrazione condivisa, sistematica
e organica su TS italiano
Coordinamento operatività con centri studi di Ass.
interne e esterne
Alleanze con il mondo Università e ricerca
Realizzazione studi e ricerche
Consulenza e
sviluppo
progetti
Supporto ai soci Collaborazione coi Centri Servizi
Progetto FQTS -SUD
Progetto FQTS- Centro Nord
Programma Forum Terzo Settore 2017-2021

Programma Forum Terzo Settore 2017-2021

  • 1.
  • 2.
    Identità e Missionedel Forum Funzione pubblica: Impegno per la qualità della vita delle persone e della comunità Sussidiarietà come capacità delle diverse componenti della comunità di operare insieme per obiettivi di bene comune condivisi Partecipazione delle persone, cittadinanza attiva, democrazia partecipativa Unitarietà e superamento della frammentazione «Rappresentare i valori e le istanze comuni e promuovere, valorizzare e potenziare l’azione del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale, dell’economia sociale, della mutualità volontaria, della solidarietà sociale e internazionale» Art. 1 Statuto
  • 3.
    Le Priorità delForum nei prossimi 4 anni PER UNA CRESCITA INTELLIGENTE, SOSTENIBILE E INCLUSIVA
  • 4.
    Rispondere insieme adalcune domande • Quali priorità per garantire a tutte le persone che abitano o transitano nelle nostre comunità:  opportunità di crescita, di formazione e promozione umana?  adeguata protezione nei momenti della vita che ci rendono fragili ( disabilità, malattia, vecchiaia)? • Quali strumenti per rendere sostenibile e accessibile una adeguata ed efficace solidarietà sociale? Le nostre sfide Un nuovo welfare Aspiriamo ad una comunità umana capace di investire con saggezza ed equilibrio su: Educazione Salute Formazione Sostegno alle fragilità nuove generazioni (malattia, vecchiaia, non (scuola, sport, cultura, turismo) autosufficienza, perdita lavoro, casa, povertà) Integrazione sociale ed economica (nuovi cittadini e persone/famiglie escluse dall’accesso a opportunità fondamentali)
  • 5.
    Le nostre sfide •Universalistico, capace di ridurre le diseguaglianze e di consentire a tutti accesso a opportunità di: promozione, protezione e benessere (equità, diritti e loro esigibilità) partecipazione (lavoro e impegno civile e sociale) • Fondato su un rinnovato patto di cittadinanza, capace di costruire coesione sociale e nuova solidarietà sociale ed economica Un nuovo welfare Ruolo del terzo settore : Generare valore e innovazione sociale Far partecipare le persone alla coesione sociale della comunità Cooperare con gli altri attori della comunità ( sussidiarietà orizzontale)
  • 6.
    Oltre i limitidi una economia:  sganciata dalle esigenze reali delle persone e delle comunità  Orientata da aspettative di rendita indipendenti da produzioni reali  Poco rispettosa dell’ambiente e delle clima Che ha prodotto un’ Italia e una Europa più povera e diseguale Le nostre sfide • Capaci di conciliare: crescita economica e competitività (produttività, innovazione, qualità, economicità) Sostenibilità (attenzione all’ambiente, al territorio e alle persone e alla coesione sociale delle comunità Economia reale ( utile alle persone e alle comunità) Innovazione (capace di generare soluzioni nuove e più sostenibili a problemi di sempre e nuove risposte a problemi emergenti (Beni comuni) Connettività ( capace dii collegare velocemente persone , competenze, strumenti Inclusività (capace di favorire la partecipazione di tutti e diseguaglianze tra persone e territori) Legame con il territorio e dimensione globale (Europa/Mondo) e generare sviluppo inclusivo a livello globale Verso Modelli di crescita sostenibili e inclusivi
  • 7.
    Le nostre sfideModelli di crescita sostenibili e inclusivi Economia sociale in Italia e nel mondo : Generare sviluppo inclusivo e partecipato dalle persone Solidarietà economica Strategia strutturale di contrasto alle povertà e alle diseguaglianze Le forme emergenti di economia sociale: Sharing economy Economie collaborative
  • 8.
    Le nostre sfide Luogo di confronto evolutivo tra soci, aderenti e soggetti esterni  Occasione di sintesi del dibattito nel territorio ai vari livelli (integrazione tra nazionale e regionale)  Sensibilizzazione, consulenza, formazione, comunicazione su qualità e etica e valutazione di impatto  Centri studi in rete per attività di ricerca e approfondimento  Valorizzazione di strumenti strategici ( Fondazioni, FQTS,..) Il Forum luogo di scambio e collaborazione Il Forum luogo supporto allo sviluppo delle organizzazioni
  • 9.
    Le nostre sfide Manteneree consolidare l’aggregazione Favorire la partecipazione dei soci alla costruzione dei contenuti di rappresentanza Ruolo del coordinamento Gestione collegiale Allargamento della base sociale ( nuovi soci e nuovi soggetti) Consolidamento alleanze con (Fondazioni, CSV, Università) Presidio tavoli e sedi istituzionali Comunicazione interna ed esterna Innovare forme e strumenti della rappresentanza (strumenti partecipativi che favoriscano partecipazione dei giovani e intergenerazionalità) Una rappresentanza forte ed efficace
  • 10.
    Contenuti di rappresentanza: Welfare IL Ruolo sussidiario delle diverse organizzazioni di Terzo Settore  Valore dell’Welfare donativo promosso dalle organizzazioni di volontariato come opportunità di coesione sociale ( ed anche economica) delle reti di prossimità autopromosse dai cittadini  Valore delle azioni di promozione sociale come luoghi di formazione e partecipazione culturale, civile e sociale delle persone in ambiti fondamentali per il benessere delle persone nella comunità  Valore dell’economia sociale ( cooperazione sociale, mutue, impresa sociale,Ong) per costruire un modello di sviluppo economico inclusivo e sostenibile, capace di organizzare in modo stabile e continuativo le risorse e costruire impatto sociale ed economico nella comunità  IL Rapporto Pubblico- Privato: forme e strumenti IL Riorientamento della spesa pubblica  Uso generativo delle risorse  Centralità della qualità della vita delle persone e della comunità  Nuovo Universalismo: le persone, i diritti e la loro esigibilità
  • 11.
    Contenuti di rappresentanza: Pace,Europa e Sviluppo sostenibile  Analisi di scenario di sistema e crisi dell’integrazione europea  Politiche di integrazione e accoglienza migranti  Promozione di modelli di sviluppo inclusivi e sostenibili  Sviluppo del Mezzogiorno e ruolo del Terzo settore  Periferie e aree metropolitane  Modelli di sviluppo nelle aree interne  Sviluppo globale e Cooperazione allo sviluppo  Potenziamento dell’azione del Forum nei diversi ambiti europei in cui agisce direttamente (ESN) o indirettamente (CESE)  Ruolo delle ETS in Europa
  • 12.
    Contenuti di rappresentanza: Promozionecittadinanza attiva • Ruolo del Terzo settore nella formazione attiva di una moderna cultura di cittadinanza attiva • Formazione e promozione sociale verso giovani e non solo Portata aventi dalle nostre organizzazioni • Servizio Civile • Democrazia delle ODTS: palestra di democrazia civile • Formazione alla cittadinanza attiva
  • 13.
    Contenuti di rappresentanza: Riformadel Terzo Settore • Priorità alla definizione del Codice del Terzo settore • Proseguimento posizionamento contenuti già condivisi sui DGLS in preparazione • Ricercare posizioni di sintesi sulle questioni ancora aperte sul Tavolo della Riforma: Distinzione tra attività economica e impresa Distinzione tra attività economica prevalente ma strumentale e circoscritta agli obiettivi di un ODV E una APS Regolazione accesso alle risorse ( No concorrenza sleale) Valutazione di impatto e rendicontazione sociale Armonizzazione normative APS e ODV ( distinzione status volontario e lavoro retribuito) Incentivi e agevolazioni legate a utilità sociale e attività e caratteristiche dell’organizzazione Salvaguardia del carattere sociale delle ODTS Rafforzamento delle azioni di vigilanza da parte delle reti verso le Organizzazioni di volontariato
  • 14.
    Contenuti di rappresentanza: Legalità,trasparenza, etica, impatto sociale • Un impegno diretto sui temi della legalità, della trasparenza e della qualità organizzativa, capaci di superare processi di autor eferenzialità • Costruzione di linee guida e di un codice di qualità • Promuovere formazione, sensibilizzazione e comunicazione s u qualità ed etica delle organizzazioni L’efficacia della rappresentanza si gioca sulla qualità e la reputazione di ciò che rappresenta e sulla capacità di costruire una narrazione efficace delle qualità distintive delle organizzazioni che rappresentiamo
  • 15.
    Governance e ModelloPartecipativo Vogliamo un Forum capace di far fare un passo in avanti al mondo che rappresenta: generativo legittimato Riconosciuto Forte e coeso Le nostre modalità di lavoro: • Collegialità • Equilibrata rappresentanza di piccole e grandi organizzazioni, settori, ambiti e tipologie di soggetti
  • 16.
    Assemblea Funzione: • Definizione, verificae aggiornamento annuale del Piano strategico di mandato da affidare al Coordinamento e all’Esecutivo Appuntamenti annuali: Assemblea Programmatica per progettazione partecipata del programma di mandato Assemblea di Approvazione del Rendiconto Assemblea Pubblica
  • 17.
    Coordinamento Funzioni: Ruolo deliberativo suprocessi di analisi e proposta istruiti nelle Consulte e armonizzati in Esecutivo Rafforzamento rapporto e funzione di proposta dei forum regionali (membri del coordinamento espressi dai Forum territoriali e Consulta dei Forum regionali) Modalità Incontri: Cadenza mensile Sede incontri: alternanza Roma/ forum regionali ALL TOGHETER
  • 18.
    Esecutivo Funzioni: Attuazione del programmaapprovato dal Coordinamento Istruttoria lavori del coordinamento Componenti: • Portavoce • 6 componenti • I coordinatori di consulte settoriali invitati su singole tematiche Modalità di lavoro: Deleghe Incontri quindicinali dell’esecutivo
  • 19.
    Consulte Funzione:  Partecipazione econsultazione dei soci del Forum su ambiti tematici /settoriali  Costruzione sintesi dei contenuti di rappresentanza e proposta su specifico ambito di interesse  Costruzione di proposte, eventi e iniziative di formazione/ ricerca/ progetti  Proposta di alleanze e allargamento/rafforzamento rappresentanza Composizione:  Il delegato dell’Esecutivo / il Coordinatore  Tutti i Soci dell’Assemblea che operano nell’ambito di riferimento  Forum Regionali  La partecipazione alle Consulte è aperta, previo invito, anche ad altri Enti di Terzo Settore, non ancora Soci o Enti Aderenti, interessati a collaborare con il Forum Modalità di funzionamento dei lavori delle Consulte:  Le proposte e i documenti elaborati da ogni Consulta, armonizzati dall’Esecutivo e approvati dal Coordinamento costituiranno le posizioni formali del Forum e saranno quindi impegnativi per il Portavoce, l’Esecutivo e per tutti i membri del Coordinamento  Per favorire la partecipazione saranno previste anche riunioni a distanza e consultazioni on line.
  • 20.
    Consulte Consulte per tipologiedi soggetti: Ipotesi di Consulte tematiche: Organizzazioni di volontariato Anziani e salute Organizzazioni di promozione sociale Educazione, scuola Organizzazioni dell’economia sociale Giovani, Servizio civile, Formazione, lavoro Consulta dei Forum Regionali Migrazioni e cooperazione internazionale Povertà, Disagio sociale Sport, turismo, cultura e benessere Disabilita e Non autosufficienza Ambiente e territorio Il terzo settore in Europa/Mondo
  • 21.
    Funzioni trasversali Direzione Funzione: Attuazione operativadelle attività annuali del Forum Pianificazione economica e Monitoraggio economico finanziario Coordinamento risorse umane Modalità di lavoro Coordinamento del lavoro con Portavoce, Esecutivo e Coordinamento Tavolo Tecnico Legislativo Funzione: analisi ed elaborazione tecnica di contenuti legislativi
  • 22.
    Funzioni trasversali Centro Studi Funzione: Studioed Elaborazione Contenuti Coordinamento relazioni con Centri studi esterni, Università Comunicazione Funzione: • Cura dei flussi informativi interni verso i soci, i forum territoriali • Cura dei flussi informativi negli organi e nelle consulte • Comunicazione esterna ( istituzionale e media)
  • 23.
    Attività del Forum AttivitàObiettivi Azioni Rappresentanza Costruire piena cittadinanza politica e sociale alle ODTS Rafforzamento qualitativo e quantitativo Rafforzamento della partecipazione dei soci e del coordinamento con i livelli territoriali Relazioni istituzionali e con Stakeholders strategici Presidio tavoli istituzionali, nazionali e internazionali Ampliamento della base sociale Attivazione di consulte Attività di promozione, formazione ricerca e servizio Promozione, Formazione Comunicazione sociale Rafforzare la conapevolezza interna e esterna in merito al ruolo , valori, azioni delle ODTS Formare le nuove generazioni all’impegno civile Percorso verso qualità e etica delle ODTS Evento annuale identitario ( 20 anni – 2017) Piano di comunicazione annuale Coordinamento con eventi territoriali Comunicazione istituzionale Formazione Civile Evento su Formazione alla cittadinanza attiva Studio , analisi, ricerca Costruire una narrazione condivisa, sistematica e organica su TS italiano Coordinamento operatività con centri studi di Ass. interne e esterne Alleanze con il mondo Università e ricerca Realizzazione studi e ricerche Consulenza e sviluppo progetti Supporto ai soci Collaborazione coi Centri Servizi Progetto FQTS -SUD Progetto FQTS- Centro Nord