PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONESCUOLA PRIMARIA “G. PASCOLI”Anno scolastico 2009/10
IO CITTADINOOGGIFINALITÀ DEL PROGETTO Sviluppare nell’alunno cittadino il senso di appartenenza ad una comunità residente in un determinato territorio, alla cui vita sociale egli deve contribuire in modo attivo e competente, secondo le regole proprie della democrazia.
Formare cittadini italiani che siano allo stesso tempo cittadini dell’Europa e del mondo.OBIETTIVI DEL PROGETTOSaper stabilire con gli altri rapporti basati sul reciproco rispetto.
Conoscere il meccanismo della rappresentanza democratica.
Conoscere i valori che permettono la partecipazione democratica alla vita sociale.
Avviare alla distinzione tra il concetto di democrazia formale e sostanziale.
Elaborare e realizzare contenuti didattici digitali. L’ALZABANDIERA AL PASCOLITutte le classi del Plesso hanno organizzato e partecipato alla cerimonia del 10 Febbraio 2010 per l’istallazione del pennone della bandiera, nel cortile della scuola, alla presenza delle autorità del Comune e dei membri dell’Associazione Nazionale Alpini.
IL PRIMO ALZABANDIERA UFFICIALE DELLA SCUOLA PASCOLI.La cerimonia ha avuto come testimoni tutti gli alunni del Plesso, quasi tutti i gruppi della sezione Ana Montegrappa e i sette rappresentanti degli altri plessi del Terzo Circolo. Hanno partecipato inoltre  il sindaco Stefano Cimatti, l'assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan e la collega per il Comune di Bassano, Annalisa Toniolo.
A queste presenze si sono aggiunte anche quelle virtuali del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dei ministri Mariastella Gelmini e Ignazio La Russa, i quali hanno molto apprezzato la nostra iniziativa inviandoci messaggi di congratulazioni.
Gli alunni hanno cantato l'inno d'Europa e d'Italia e assistito alla benedizione del tricolore, poi issato sul pennone. All’alzabandiera è seguito un parziale  ammainabandiera in ricordo degli infoibati cui era dedicata la giornata a livello nazionale.
«Ai giovani presenti abbiamo ribadito l'importanza della bandiera e di essere italiani all'interno dell'Europa. Loro saranno il futuro d'Italia e d'Europa, nel rispetto della Costituzione. Gli alpini saranno da ora sempre vicini all'Amministrazione e alla scuola a sostegno dell'apprendimento a essere civili». L’assessore Toniolo
E’ stata una scelta di testa e di cuore, condivisa da tutti… 	La bandiera è un valore fondante, un principio di amore e speranza che coinvolge tutti, per i bambini di altre nazionalità simboleggia un’accoglienza più calorosa da parte del Paese.Aladino Tognon, dirigente del Terzo Circolo Didattico
IL NOSTRO IMPEGNOGli alunni e gli insegnanti del Plesso si sono presi l'impegno di effettuare l'alzabandiera il lunedì mattina e l'ammainabandiera il venerdì, lasciando la bandiera issata sul pennone in occasione di feste e ricorrenze.
L’ALZABANDIERAOgni lunedì mattina gli alunni del Plesso si ritrovano nel cortile per effettuare l’alzabandiera.	In questa occasione viene cantato l’Inno d’Italia e un bambino di classe quinta legge un articolo della nostra Costituzione.	Inoltre viene fatto un augurio di buon compleanno a tutti coloro (bambini, insegnanti e personale) che compiono gli anni nei sette giorni successivi.
L’AMMAINABANDIERA
CLASSE 1°MISSIONE PACE
OBIETTIVI CLASSE PRIMASaper stabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto.
Attraverso la lettura di alcuni racconti che spiegano gli articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all’istruzione, di diritto alla vita e alla salute, di cooperazione.
Stabilire rapporti di continuità tra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria rispetto all’educazione alla cittadinanza. ATTIVITÀ E CONTENUTIItaliano- Cittadinanza e Costituzone:Lettura e commento di filastrocche tratte da: “La Costituzione raccontata ai bambini” e “Chiama il diritto, risponde il dovere” di Anna Sarfatti;Lettura di una serie di racconti sui diritti dei bambini: la pace, l’uguaglianza, l’educazione, le cure speciali; “La favola di Gino Strada”;Produzione di una filastrocca, di un acrostico sulla pace , disegni spontanei e creazione di un lavoretto, realizzato con materiale di riciclo: l’astronave della pace. Il lavoro è legato al contenuto della filastrocca: “Missione pace”.Filo conduttore è stato proprio la pace, perché come dedotto con i bambini, se non c’è la pace non ci sono certezze e nessun diritto potrà	essere garantito.Ed. all’immagine:Disegni con tecniche diverse e materiali da riciclo.
LA NOSTRA FILASTROCCA
I NOSTRI PENSIERI
I NOSTRI DISEGNI
CLASSI 2° A - BIL NOSTRO LIBRO DELLA COSTITUZIONE
OBIETTIVI CLASSI SECONDESaper stabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto.
Attraverso la lettura di alcuni articoli della Costituzione Italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all’istruzione, di diritto alla vita e alla salute, di cooperazione. ATTIVITÀ  E CONTENUTI:Italiano- Cittadinanza e costituzione: Lettura di alcuni racconti tratti dalla bibliografia per l’infanzia , per analizzare, riflettere e sviluppare alcune tematiche relative alla Costituzione e all’educazione alla Cittadinanza.		I testi visionati sono: - P. Baldoni, B. Bozzetto, “Il libro dei diritti dei bambini”, Ed. Gruppo 	Abele.
- UNICEF “Non calpestare i nostri diritti” Edizioni Piemme.
- Equipe Caritas Tarvisina, “Watuto Wazuri”, ED San Liberale.
Approfondimenti:
I diritti dei bambini;
La Costituzione: cos’è, come nasce, perché è necessaria nella società;
La libertà è un bene e nasce nel rispetto delle regole condivise;
Approfondimento su alcuni diritti più sentiti e più vicini all’esperienza dei bambini;
I diritti negati.
Ed. all’immagine: Produzioni pittoriche degli alunni.
Adesione alla proposta del Circolo: “A teatro per conoscere la Costituzione”.
Visita alla biblioteca del reparto di pediatria dell’ospedale di bassano “L’isola delle bolle”RIFLESSIONE SUL LIBRO:
RIFLESSIONE SUL LIBRO:
RIFLESSIONE SUL LIBRO:
COMPORTARSI BENE SI PUÒ
RIFLESSIONE SUL LIBRO:
CLASSI 3^ A - BLO SVILUPPOECOSOSTENIBILE
OBIETTIVI CLASSI TERZE:Rispettare l’ambiente in cui viviamo.
Comprendere che è eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di risorse che ha ricevuto la generazione precedente.
Comprendere che esistono risorse esauribili ed altre rinnovabili.
Attraverso la lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere. ATTIVITÀ  E CONTENUTI:Italiano:filastrocche  in italiano e in dialetto veneto sulla Costituzione italiana e sui rifiuti.
Informatica:stesura delle filastrocche in Word.
Scienze:approfondimento sulle tematiche dell’acqua e sulla raccolta differenziata dei rifiuti (tematica già avviata in classe seconda).
Arte e immagine:rappresentazioni grafiche sul risparmio dell’acqua ( in collegamento con scienze).
Ed. musicale:canto dell’Inno d’Italia e dell’Inno europeo.FILASTROCCHEinventate e rielaborate in classeFilastrocca dea scoassaFilastrocca dea scoassaGhe n’è sempre un poco massa,Ghe n’è proprio dapartuto:In ogni canton ghe xè un rifiuto.Te vè par strada, te vardi intornoE le schifesse te fa contorno.Carta, ciche, caca de can:no te sé dove metar le man!Epur, me digo, dentro de mi,Ma a bona creansa no ghe xe pì?Costa fadiga stare un po’ tentiPa essere dopo pì contenti?E ora, dai, date da fare  e impara a no sporcare;Se te vedi sporco, no voltar l’ocio:Tira su e maneghe e neta el pocio! Vocabolario dialetto veneto – italianoScoassa =spazzatura
Massa =troppo
Canton =angolo
Ghe xè =c’è
Ciche =mozziconi di sigaretta
Varda =guarda
Bona creansa =buona educazione
Maneghe =maniche
Neta =pulisci
Pocio =sporcoFilastrocca della spazzaturaFilastrocca della spazzaturapiù ne produci, più sarà duraper trovare il modo, corretto e sicuroper lasciare pulito il futuro.Pensaci bene, a quello che faio dai tuoi gesti nasceran guai.Non lasciare il giro cartacce,sacchetti, scatole o altre robacce.Quando mangi una caramellatenere la carta è una cosa bella;più tardi, a casa, la getteraie intorno a te non sporcherai.Se ognuno di noi fa il suo dovere un mondo sano si può ottenere. E poi ricorda, che da un rifiutoci può venire un grande aiuto.Nuovi prodotti si possono farese con attenzione sai riciclare.Un piccolo gesto, non costa nientema è un gesto d’amore verso la gente,quella di adesso, o che verràe un modo più bello troverà!!La CostituzioneSenti, senti che parolone;Ma cosa sarà la Costituzione?Direi un libro, anzi un libronecon dentro scritto le cose buone.Ci sono diritti e anche doveri, non è di oggi: è nata ieriIn un passato abbastanza lontanoma ancora ci guida in modo sano.Ci aiuta a vivere in questo mondoche non è facile perché è rotondo e dentro, talvolta, ti senti strettoed è per questo che serve il rispettoa fare sì che si stia vicini,tutte le razze, grandi e piccini.
NOI GUARDIANI DELL’ACQUALe classi attraverso l’apprendimento cooperativo elaborano le tematiche sul risparmio idrico ed ogni alunno produce un disegno sull’argomento dopo aver prodotto  più cartelloni murali
CLASSI 4^ A - BLA BANDIERA ITALIANA
OBIETTIVICLASSIQUARTE:Conoscere la Costituzione italiana 	nei suoi molteplici aspetti.
Conoscere i simboli e la relativa  	storia dell’identità nazionale (la 	bandiera, l’Inno Nazionale, le 	Istituzioni), locale, provinciale, 	regionale ed europea.ATTIVITÀECONTENUTICittadinanze e Costituzione:Storia della bandiera e dell’inno nazionale;	Studio dell’art. 12 della Costituzione.	I significati dei tre colori.Italiano: Poesia sulla bandiera.
Arte e all’immagine: Realizzazione di una bandiera patchwork con pezzi di stoffa portati da ciascun bambino e vari cartelloni riassuntivi.
Ed. Musicale: Musicare l’inno nazionale con il flauto.LACARTAD’IDENTITÀDELLANOSTRABANDIERANome: Tricolore.Professione: Bandiera Nazionale Italiana.Data di nascita: 7 Gennaio 1797.Luogo di nascita: Reggio Emilia.Esperienze: è stata usata nei vari eventi della storia italiana dal 1797.
MOMENTISIGNIFICATIVI:14 Marzo 1861: viene proclamato il regno d’Italia. La bandiera è il tricolore.	24 Settembre 1923: il Reggio decreto n°2072 lo adotta come Bandiera Nazionale.	2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana.	1947: il Tricolore è stato introdotto nella Costituzione della Repubblica, così se si volesse cambiare la Bandiera si dovrebbe modificare la Costituzione.
ARTICOLO12 DELLACOSTITUZIONEITALIANALa bandiera della Repubblica Italiana è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di uguali dimensioni.
Dall'intervento del Sig. Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e Festa delle  Forze Armate.“Adoperiamoci perché in ogni famiglia, in ogni casa, ci sia un tricolore, a testimoniare i sentimenti che ci uniscono fin dai giorni del glorioso Risorgimento.Il tricolore non è una semplice insegna di Stato, è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di uguaglianza,di giustizia nei valori della propria storia e civiltà”San Martino della Battaglia, 4 novembre 2001.
SIGNIFICATO DEICOLORI

Progetto Cittadinanza e Costituzione

  • 1.
    PROGETTO CITTADINANZA ECOSTITUZIONESCUOLA PRIMARIA “G. PASCOLI”Anno scolastico 2009/10
  • 2.
    IO CITTADINOOGGIFINALITÀ DELPROGETTO Sviluppare nell’alunno cittadino il senso di appartenenza ad una comunità residente in un determinato territorio, alla cui vita sociale egli deve contribuire in modo attivo e competente, secondo le regole proprie della democrazia.
  • 3.
    Formare cittadini italianiche siano allo stesso tempo cittadini dell’Europa e del mondo.OBIETTIVI DEL PROGETTOSaper stabilire con gli altri rapporti basati sul reciproco rispetto.
  • 4.
    Conoscere il meccanismodella rappresentanza democratica.
  • 5.
    Conoscere i valoriche permettono la partecipazione democratica alla vita sociale.
  • 6.
    Avviare alla distinzionetra il concetto di democrazia formale e sostanziale.
  • 7.
    Elaborare e realizzarecontenuti didattici digitali. L’ALZABANDIERA AL PASCOLITutte le classi del Plesso hanno organizzato e partecipato alla cerimonia del 10 Febbraio 2010 per l’istallazione del pennone della bandiera, nel cortile della scuola, alla presenza delle autorità del Comune e dei membri dell’Associazione Nazionale Alpini.
  • 8.
    IL PRIMO ALZABANDIERAUFFICIALE DELLA SCUOLA PASCOLI.La cerimonia ha avuto come testimoni tutti gli alunni del Plesso, quasi tutti i gruppi della sezione Ana Montegrappa e i sette rappresentanti degli altri plessi del Terzo Circolo. Hanno partecipato inoltre il sindaco Stefano Cimatti, l'assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan e la collega per il Comune di Bassano, Annalisa Toniolo.
  • 9.
    A queste presenzesi sono aggiunte anche quelle virtuali del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dei ministri Mariastella Gelmini e Ignazio La Russa, i quali hanno molto apprezzato la nostra iniziativa inviandoci messaggi di congratulazioni.
  • 10.
    Gli alunni hannocantato l'inno d'Europa e d'Italia e assistito alla benedizione del tricolore, poi issato sul pennone. All’alzabandiera è seguito un parziale ammainabandiera in ricordo degli infoibati cui era dedicata la giornata a livello nazionale.
  • 11.
    «Ai giovani presentiabbiamo ribadito l'importanza della bandiera e di essere italiani all'interno dell'Europa. Loro saranno il futuro d'Italia e d'Europa, nel rispetto della Costituzione. Gli alpini saranno da ora sempre vicini all'Amministrazione e alla scuola a sostegno dell'apprendimento a essere civili». L’assessore Toniolo
  • 12.
    E’ stata unascelta di testa e di cuore, condivisa da tutti… La bandiera è un valore fondante, un principio di amore e speranza che coinvolge tutti, per i bambini di altre nazionalità simboleggia un’accoglienza più calorosa da parte del Paese.Aladino Tognon, dirigente del Terzo Circolo Didattico
  • 15.
    IL NOSTRO IMPEGNOGlialunni e gli insegnanti del Plesso si sono presi l'impegno di effettuare l'alzabandiera il lunedì mattina e l'ammainabandiera il venerdì, lasciando la bandiera issata sul pennone in occasione di feste e ricorrenze.
  • 16.
    L’ALZABANDIERAOgni lunedì mattinagli alunni del Plesso si ritrovano nel cortile per effettuare l’alzabandiera. In questa occasione viene cantato l’Inno d’Italia e un bambino di classe quinta legge un articolo della nostra Costituzione. Inoltre viene fatto un augurio di buon compleanno a tutti coloro (bambini, insegnanti e personale) che compiono gli anni nei sette giorni successivi.
  • 18.
  • 19.
  • 20.
    OBIETTIVI CLASSE PRIMASaperstabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto.
  • 21.
    Attraverso la letturadi alcuni racconti che spiegano gli articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all’istruzione, di diritto alla vita e alla salute, di cooperazione.
  • 22.
    Stabilire rapporti dicontinuità tra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria rispetto all’educazione alla cittadinanza. ATTIVITÀ E CONTENUTIItaliano- Cittadinanza e Costituzone:Lettura e commento di filastrocche tratte da: “La Costituzione raccontata ai bambini” e “Chiama il diritto, risponde il dovere” di Anna Sarfatti;Lettura di una serie di racconti sui diritti dei bambini: la pace, l’uguaglianza, l’educazione, le cure speciali; “La favola di Gino Strada”;Produzione di una filastrocca, di un acrostico sulla pace , disegni spontanei e creazione di un lavoretto, realizzato con materiale di riciclo: l’astronave della pace. Il lavoro è legato al contenuto della filastrocca: “Missione pace”.Filo conduttore è stato proprio la pace, perché come dedotto con i bambini, se non c’è la pace non ci sono certezze e nessun diritto potrà essere garantito.Ed. all’immagine:Disegni con tecniche diverse e materiali da riciclo.
  • 23.
  • 25.
  • 28.
  • 34.
    CLASSI 2° A- BIL NOSTRO LIBRO DELLA COSTITUZIONE
  • 35.
    OBIETTIVI CLASSI SECONDESaperstabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto.
  • 36.
    Attraverso la letturadi alcuni articoli della Costituzione Italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all’istruzione, di diritto alla vita e alla salute, di cooperazione. ATTIVITÀ E CONTENUTI:Italiano- Cittadinanza e costituzione: Lettura di alcuni racconti tratti dalla bibliografia per l’infanzia , per analizzare, riflettere e sviluppare alcune tematiche relative alla Costituzione e all’educazione alla Cittadinanza. I testi visionati sono: - P. Baldoni, B. Bozzetto, “Il libro dei diritti dei bambini”, Ed. Gruppo Abele.
  • 37.
    - UNICEF “Noncalpestare i nostri diritti” Edizioni Piemme.
  • 38.
    - Equipe CaritasTarvisina, “Watuto Wazuri”, ED San Liberale.
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    La Costituzione: cos’è,come nasce, perché è necessaria nella società;
  • 42.
    La libertà èun bene e nasce nel rispetto delle regole condivise;
  • 43.
    Approfondimento su alcunidiritti più sentiti e più vicini all’esperienza dei bambini;
  • 44.
  • 45.
    Ed. all’immagine: Produzionipittoriche degli alunni.
  • 46.
    Adesione alla propostadel Circolo: “A teatro per conoscere la Costituzione”.
  • 47.
    Visita alla bibliotecadel reparto di pediatria dell’ospedale di bassano “L’isola delle bolle”RIFLESSIONE SUL LIBRO:
  • 50.
  • 55.
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    CLASSI 3^ A- BLO SVILUPPOECOSOSTENIBILE
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    OBIETTIVI CLASSI TERZE:Rispettarel’ambiente in cui viviamo.
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    Comprendere che èeco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di risorse che ha ricevuto la generazione precedente.
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    Comprendere che esistonorisorse esauribili ed altre rinnovabili.
  • 68.
    Attraverso la letturadi alcuni articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere. ATTIVITÀ E CONTENUTI:Italiano:filastrocche in italiano e in dialetto veneto sulla Costituzione italiana e sui rifiuti.
  • 69.
  • 70.
    Scienze:approfondimento sulle tematichedell’acqua e sulla raccolta differenziata dei rifiuti (tematica già avviata in classe seconda).
  • 71.
    Arte e immagine:rappresentazionigrafiche sul risparmio dell’acqua ( in collegamento con scienze).
  • 72.
    Ed. musicale:canto dell’Innod’Italia e dell’Inno europeo.FILASTROCCHEinventate e rielaborate in classeFilastrocca dea scoassaFilastrocca dea scoassaGhe n’è sempre un poco massa,Ghe n’è proprio dapartuto:In ogni canton ghe xè un rifiuto.Te vè par strada, te vardi intornoE le schifesse te fa contorno.Carta, ciche, caca de can:no te sé dove metar le man!Epur, me digo, dentro de mi,Ma a bona creansa no ghe xe pì?Costa fadiga stare un po’ tentiPa essere dopo pì contenti?E ora, dai, date da fare e impara a no sporcare;Se te vedi sporco, no voltar l’ocio:Tira su e maneghe e neta el pocio! Vocabolario dialetto veneto – italianoScoassa =spazzatura
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    Pocio =sporcoFilastrocca dellaspazzaturaFilastrocca della spazzaturapiù ne produci, più sarà duraper trovare il modo, corretto e sicuroper lasciare pulito il futuro.Pensaci bene, a quello che faio dai tuoi gesti nasceran guai.Non lasciare il giro cartacce,sacchetti, scatole o altre robacce.Quando mangi una caramellatenere la carta è una cosa bella;più tardi, a casa, la getteraie intorno a te non sporcherai.Se ognuno di noi fa il suo dovere un mondo sano si può ottenere. E poi ricorda, che da un rifiutoci può venire un grande aiuto.Nuovi prodotti si possono farese con attenzione sai riciclare.Un piccolo gesto, non costa nientema è un gesto d’amore verso la gente,quella di adesso, o che verràe un modo più bello troverà!!La CostituzioneSenti, senti che parolone;Ma cosa sarà la Costituzione?Direi un libro, anzi un libronecon dentro scritto le cose buone.Ci sono diritti e anche doveri, non è di oggi: è nata ieriIn un passato abbastanza lontanoma ancora ci guida in modo sano.Ci aiuta a vivere in questo mondoche non è facile perché è rotondo e dentro, talvolta, ti senti strettoed è per questo che serve il rispettoa fare sì che si stia vicini,tutte le razze, grandi e piccini.
  • 82.
    NOI GUARDIANI DELL’ACQUALeclassi attraverso l’apprendimento cooperativo elaborano le tematiche sul risparmio idrico ed ogni alunno produce un disegno sull’argomento dopo aver prodotto più cartelloni murali
  • 87.
    CLASSI 4^ A- BLA BANDIERA ITALIANA
  • 88.
    OBIETTIVICLASSIQUARTE:Conoscere la Costituzioneitaliana nei suoi molteplici aspetti.
  • 89.
    Conoscere i simbolie la relativa storia dell’identità nazionale (la bandiera, l’Inno Nazionale, le Istituzioni), locale, provinciale, regionale ed europea.ATTIVITÀECONTENUTICittadinanze e Costituzione:Storia della bandiera e dell’inno nazionale; Studio dell’art. 12 della Costituzione. I significati dei tre colori.Italiano: Poesia sulla bandiera.
  • 90.
    Arte e all’immagine:Realizzazione di una bandiera patchwork con pezzi di stoffa portati da ciascun bambino e vari cartelloni riassuntivi.
  • 91.
    Ed. Musicale: Musicarel’inno nazionale con il flauto.LACARTAD’IDENTITÀDELLANOSTRABANDIERANome: Tricolore.Professione: Bandiera Nazionale Italiana.Data di nascita: 7 Gennaio 1797.Luogo di nascita: Reggio Emilia.Esperienze: è stata usata nei vari eventi della storia italiana dal 1797.
  • 92.
    MOMENTISIGNIFICATIVI:14 Marzo 1861:viene proclamato il regno d’Italia. La bandiera è il tricolore. 24 Settembre 1923: il Reggio decreto n°2072 lo adotta come Bandiera Nazionale. 2 giugno 1946: nasce la Repubblica Italiana. 1947: il Tricolore è stato introdotto nella Costituzione della Repubblica, così se si volesse cambiare la Bandiera si dovrebbe modificare la Costituzione.
  • 94.
    ARTICOLO12 DELLACOSTITUZIONEITALIANALa bandieradella Repubblica Italiana è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di uguali dimensioni.
  • 96.
    Dall'intervento del Sig.Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate.“Adoperiamoci perché in ogni famiglia, in ogni casa, ci sia un tricolore, a testimoniare i sentimenti che ci uniscono fin dai giorni del glorioso Risorgimento.Il tricolore non è una semplice insegna di Stato, è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di uguaglianza,di giustizia nei valori della propria storia e civiltà”San Martino della Battaglia, 4 novembre 2001.
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