Analisi percorsi generali
tipi di progetto
Io partecipo (COSTITUZIONE) 17
I care (SVILUPPO SOSTENIBILE) 20
Identità (CITTADINANZA DIGITALE) 9
Rubrica di valutazione 13
Attività realizzata in base a progettazione
personale
20
TOTALE 79
durata
infanzia primaria sec. Totale
Annuali 5 7 1 13
Mesi 6 8 1 15
settimane 7 12 19
5 ore < 3 4 1 8
Una riflessione preliminare: come documentare
La nostra scheda molto elementare.
Molti percorsi didattici sono documentati con tabelle con obiettivi, traguardi di
competenze, competenze.
Molti curricoli si limitano a precisare obiettivi e traguardi.
E’ difficile comprendere quello che effettivamente si fa.
Breve descrizione delle attività essenziale per comprendere il percorso.
doppio percorso
- un percorso specifico completo e auto-organizzato
- un percorso specifico che si integra con un percorso più generale
- un percorso generale e annuale che presenta elementi connessi all’ed. alla
cittadinanza
Come passare dal particolare al generale?
Come ripensare a un percorso per competenze?
Come tener conto di quello che fanno gli studenti anche fuori per la valutazione?
Alcune note generali (1)
alcuni percorsi riprendono progetti già in uso nelle scuole.
1. da sempre lavoriamo su questi processi.
2. cosa porta di nuovo la legge? > organicità e longitudinalità (33 ore solo come filo
conduttore)
ovvero come operare in modo organico e coerente sui temi dell’educazione alla
cittadinanza?
1. come inserire e rendere di sistema la valutazione delle competenze? (scommessa per la
didattica)
Spesso i percorsi che avete proposto comprendono non solo una delle tre
aree, ma due o tre
1. emerge il legame tra le tre aree e la difficoltà a separarle nettamente
2. emerge la necessità di affrontare i problemi nella direzione delle finalità della
cittadinanza più che come approfondimento di un tema.
3. responsabilità individuale e partecipazione più che conoscenza di problemi che
sembrano essere esterni o autonomi dal nostro operato
4. Costituzione come frutto di lotte e della partecipazione e difesa dei propri e degli altrui
diritti (abbiamo dei diritti perché qualcuno li ha conquistati e non perché c’è scritto sulla
Costituzione)
5. Ambiente come effetto dell’operato di ciascuno di noi
6. Digitale come potenzialità da esplorare, conoscere e promuovere; come cultura che
respiriamo/produciamo e non come tecnologie che operano indipendentemente da noi.
Alcune note generali (2)
Analisi dei progetti delle tre aree + valutazione
Come si connette con i curricoli disciplinari?
Come si connette con le competenze?
Come si connette con le responsabilità e la partecipazione di ciascuno di noi?
Come si connette con il rinnovamente della didattica?
Come si connette con il rinnovamento della valutazione?
Come si connette con la nostra responsabilità di docenti?
Progetti relativi alla storia e al diritto
Scuola Primaria "Lucidio Ceci" - Montegiorgio - annuale
Gli alunni scoprono il significato delle parole DIRITTO e DOVERE
attraverso la lettura di brani e filastrocche, video,
conversazioni guidate, interviste ad adulti;
scoprono i documenti che stabiliscono e difendono tali diritti e
garantiscono il rispetto dei doveri;
vengono a contatto con fatti storici in cui tali diritti sono
stati negati, ma anche difesi da chi ha saputo dire NO a leggi
ingiuste (Martin Luther King, Rosa Park...);
analizzano la condizione dei soggetti dei diritti intorno a
loro; discutono e formulano una "Guida del buon cittadino".
Scuola Primaria "C. Faiani" Istituto Comprensivo Cittadella
Margherita Hack Ancona - annuale
Cambiamenti. Lettura del libro "La magica medicina" di Roald
Dhal:
nuove regole a scuola a causa dell'emergenza sanitaria da
Covid 19. Costruzione collegiale delle regole.
Lavori interdicliplinari. Stanno collaborando le due classi
prime.
IC V. Monti POLLENZA (mc)
WONDER: UNA LEZIONE SULL’INCLUSIONE. “Quando ti viene data
la possibilità di scegliere se avere ragione o essere
gentile, scegli di essere gentile.
Il percorso è stato elaborato con l’intento di collegare le
finalità enunciate nel curricolo di Ed Civica al progetto
Inclusione di Istituto “Conoscere e riconoscersi”.
Infatti gli obiettivi declinati nel curricolo di Ed Civica,
nell’ambito del nucleo concettuale Costituzione diritto,
legalità, solidarietà, prevedono lo sviluppo di tematiche
legate alla conoscenza di sé, al riconoscimento della
diversità come elemento positivo e di ricchezza, alla
condivisione di emozioni, al sapersi confrontare nel rispetto
dei differenti punti di vista, a migliorare le competenze
comunicative e di ascolto, che ben si intersecano con le
finalità delineate nel progetto Inclusione.
Il progetto INCLUSIONE è volto a far prendere coscienza
delle diverse identità e del concetto di inclusione attraverso
molteplici forme espressive promuovendo lo sviluppo delle
competenze relazionali, la valorizzazione delle caratteristiche
distintive di ciascuno, il mantenimento del rispetto reciproco.
L’attività ha avuto avvio con la visione del film Wonder ed è
continuata con la lettura del libro che lo ha ispirato.
Prendendo spunto dal film gli alunni sono stati invitati a
raccontare situazioni in cui si sono sentiti Wonder, cioè
diversi, e ad esprimere sentimenti, stati d’animo, sensazioni,
esperienze personali in testi e rappresentazioni grafiche.
La riflessione sulla diversità, sul rispetto reciproco sul non
giudicare dalle apparenze ha consentito di affrontare il
principio di pari dignità sancito dall’art 3 della Costituzione
e di riflettere sui comportamenti che con esso sono in
contrasto.
IC Falerone
Seguendo il curricolo di Italiano che quest'anno
approfondisce le varie tipologie testuali, vengono
proposte attività di lettura/ascolto e comprensione di
vari testi che invitino a riflettere su temi di
Ed.Civica inseriti nel curricolo.
Istituto Comprensivo N. Strampelli - Fiuminata LINK
UDA sulla Costituzione: prodotto finale: creazione di
un lapbook.
-Comprendere che per stare bene insieme è necessario
conoscere e rispettare alcune regole
ISC CENTRO SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Il sé e l’altro LINK
1. cogliere l’importanza dell’identità e la consapevolezza che l’altro è un
qualcuno mi chiama ed ampliare le relazioni all’interno del gruppo classe
2. scoprire il valore dell’ascolto e della condivisione all’interno di un gruppo
3. analizzare e motivare gli alunni nella relazione
4. maturare negli alunni uno spirito critico verso una situazione data
5. prendere coscienza del valore del sé, dell’altro e dell’incontro.
6. favorire la crescita dell’empatia e cogliere i legami con gli altri.
7. consolidare le conoscenze e le consapevolezza maturate nelle fasi precedenti
e successiva autovalutazione del processo di apprendimento
8. Verificare la competenza acquisita diffondendo e sperimentando l’esperienza
della cura dell’altro e dell’incontro autentico.
Scuola primaria A Marchegiani San Benedetto del Tronto
Discussione del tema diritto allo studio, racconto della
storia di Malala.
Visione del video del discorso tenuto da Malala presso l’Onu.
IC Uno, scuola primaria" M.T.Zaniboni", Boschetto CREMONA
Non c’era una volta ma domani ci sarà!
LINK
I. C. Filottrano - Scuola dell'infanzia
Competenza in materia di cittadinanza: collaborare con i
compagni per la realizzazione di un progetto comune. LINK
Convitto Nazionale "G. Leopardi" - Macerata
IC Mestica - Macerata
IC Alba adriatica
IC F.lli Trillini Osimo
Il percorso denominato "La settimana della memoria" ha visto
coinvolte 4 classi di diverse città: 2 classi terze, Macerata e
Alba Adriatica e 2 classi quarte di Osimo.
La progettazione è stata condivisa tra le insegnanti che hanno
volontariamente deciso di sperimentare un percorso
laboratoriale di storia contemporanea su sollecitazione della
docente comandata all'Istituto Storico di Macerata.
L'attivatore del percorso è stato un racconto per bambini dal
titolo "Una divisa per Nino" ambientato durante l'epoca
fascista.
Dopo la lettura del primo capitolo del libro attraverso la
tecnica dello schema Y i bambini hanno posto delle domande
al testo e fatto emergere delle connessioni (con il
vissuto, con storie già ascoltate, la vita attuale,...).
Sono state scelte alcune delle domande emerse dalla classe
e preparate delle fonti da analizzare attraverso cui
rispondere alle domande emerse e ricostruire alcuni
aspetti del periodo del Fascismo che fa da sfondo alla
narrazione con particolare attenzione alla scuola.
Questo ha portato naturalmente a fare delle connessioni
con la scuola attuale, con il loro vissuto e su come oggi
proprio nella Costituzione il diritto allo studio sia
tutelato. Seppur progettate insieme le attività si sono
poi differenziate in base al contesto in cui sono state
proposte.
Progetti relativi all’educazione ambientale
I.C. "Badaloni", Scuola dell'Infanzia "Le Grazie"
Percorso didattico- educativo di educazione civica che ho
realizzato con le mie colleghe nel corrente anno scolastico.
Fin dall'inizio dell'a.s. abbiamo affrontato con i nostri
alunni tematiche relative all'educazione civica: il rispetto
delle regole, l'amicizia, il prendersi cura dell'altro, l'aiuto
reciproco, la gentilezza, il rispetto per l'ambiente e per gli
animali. Abbiamo narrato dei racconti illustrati su queste
tematiche, parlandone e riflettendone con i bambini, per poi
passare alla drammatizzazione e alla relativa rappresentazione
grafica.
Abbiamo proposto anche alcuni giochi di gruppo, per favorire la
cooperazione e la gentilezza: il gioco della zattera e la
ragnatela della gentilezza.
Inoltre riguardo l'educazione ambientale, in occasione della
giornata nazionale dell'albero, abbiamo piantato con i
bambini un ciliegio nel giardino della nostra scuola. Per far
riflettere i bambini sull'importanza del prendersi cura,
abbiamo fatto piantare loro dei semi di fiori in un piccolo
contenitore pieno di terriccio; gli alunni hanno provveduto
ad innaffiarlo quotidianamente e dopo qualche giorno lo hanno
portato a casa. In seguito alla formazione sulle Life Skills,
ci è sembrato opportuno, in questa didattica a distanza,
coinvolgere le famiglie, proponendo loro alcuni giochi/
attività sulla gestione delle emozioni, da svolgere a casa
con i propri figli. Dopo averli svolti a casa, alcuni
genitori ci hanno inviato le foto dei giochi/attività.
IC Aldo Moro Zona Est Fabriano infanzia Aldo Moro
Argomenti trattati: "Costituzione" Giornata dei diritti
dell'infanzia, "Sviluppo sostenibile" cura dell'ambiente e
risorse Giornata nazionale dell'acqua.
IC MESTICA MACERATA
L'attività di educazione alla cittadinanza è inserita
all'interno di un percorso in lingua inglese (...) su sport e
movimento all'aria aperta. Si introduce il concetto di
benessere psico-fisico e dell'importanza del movimento
all'aperto inserendo l'attività nell'ambito dello sviluppo
sostenibile. Nel corso di un mese, per quattro lezioni, si è
cercato di approfondire il concetto di cura della propria
persona e dell'ambiente circostante al fine di condurre un
corretto stile di vita. Attraverso la simulazione e la
drammatizzazione di situazioni di gioco in parchi pubblici, si
è evidenziata l'importanza di avere intorno un ambiente curato
e pulito. Sono emerse riflessioni sulla condivisione degli
spazi di gioco all'aperto e si è stilato un regolamento da
condividere con i fruitori degli spazi comuni.
I.C. E. Fermi MACERATA LINK
Le attività sono state estrapolate dal Progetto d’Istituto
“2030 Tracce di me” (...).
Proposta di giochi e sviluppi inerenti l’educazione ambientale.
Giochi Green, quelli con cui passare intere giornate all’aria
aperta, nella natura, (...).
Giochi Green all’aperto. Ognuno di noi ha di certo il proprio
Giochi Green preferito, all’aperto, e ce ne sono talmente
tanti, battezzati in ogni regione con nomi diversi, che è
difficile citarli tutti. (...)
Ai Giochi Green affianchiamo loro anche i Giochi Green 2.0 che
nulla tolgono, anzi, aggiungono, opportunità per insegnare a
piccini (e grandi) buone pratiche di educazione ambientale.
Giochi Green su Smartphone. Anche su Smartphone non mancano
idee simpatiche e smart di Giochi Green degni di nota e molto
efficaci.
VALUTAZIONE
SCUOLA PRIMARIA "IV NOVEMBRE" AGUGLIANO
Il percorso educativo-didattico è stato progettato come
azione di continuità dal team docenti composto dalle
insegnanti delle classi prime della scuola primaria e dalle
insegnanti della scuola dell'infanzia delle sezioni dei
bambini di 5 anni. Ogni gruppo classe/sezione realizzerà dei
giochi con materiali di recupero che verranno posizionati nel
giardino della nuova scuola e che i più piccoli ritroveranno
quando inizieranno la scuola primaria.
In realtà questo percorso è inserito in un progetto
d'Istituto che coinvolge anche le classi quinte della scuola
primaria e le classi prime della scuola secondaria che
opereranno per una riqualificazione degli spazi esterni
realizzando percorsi ludici e murales tematici rifacendosi
alle linee dell'agenda 2030.
Progetti relativi all’educazione digitale
Che significa oggi educazione civica nel digitale?
Oltre il computazionale e lo smanettamento, o, detto in altri termini, oltre il coding.
Sarebbe bello che il mondo fosse programmabile, ma siamo in un’epoca di
responsabilità e di scelte.
Che senso ha il coding oggi? Ha senso in un percorso di educazione alla
cittadinanza?
Conoscere anche la lingua per parlare con le macchine sicuramente è importante,
ma fa parte di una disciplina. Non apprendiamo né come risolvere i problemi, né
come sono i calcolatori.
Lavorare sulla programmazione non ci aiuta a risolvere i problemi.
L’educazione civica nel digitale, va molto oltre il coding.
Che significa identità al tempo del digitale?
Che significa la competenza digitale?
Che significa partecipazione e responsabilità nel campo del digitale?
Come rappresentare e dire il mondo?
Quale è il mondo che ci circonda?
Non è solo volontà di ingannare (fake news), ma è la facilità di scrivere/produrre in
rete.
Se tutti possono parlare e scrivere in rete, se tutti possono fornire/condividere
informazioni non possiamo più delegare a nessuno il dirci cosa sia vero e cosa sia
falso, cosa sia giusto e ingiusto, cosa fare e non fare.
Conclusione
Responsabilità e partecipazione
Il mondo va anche come io voglio che vada! (anche i ministeri…)
Apparentemente assurdo al tempo del COVID.
Invece crediamo che proprio oggi abbia un senso.
Non possiamo delegare nulla a nessuno, neanche alle scienze!
Comprensione del ruolo di ciascuno di noi.
Dei nostri alunni, di noi come insegnanti.
Decidere nei consigli, utilizzare gli spazi di democrazia che abbiamo.
Fili rossi
Il percorso specifico come filo rosso che poi dobbiamo sviluppare durante la
nostra attività quotidiana.
Lo facciamo in tutte le discipline: apprendiamo le operazioni e poi le utilizziamo
sempre, apprendiamo l’alfabeto e poi lo usiamo.
Fino ad ora non vi era una focalizzazione sui temi dell’ed. alla cittadinanza.
Il primo elemento dunque è come connetto il percorso specifico al curricolo?
Il secondo filo
Responsabilità e partecipazione come fili trasversali.
La relazione tra conoscenze, abilità e attitudini.
Il ruolo di una didattica per competenze.
La scuola è cambiata: partire dai problemi e cercare di risolverli.
Valutazione
Un problema oggi sentito dalla società e dunque anche dalla scuola.
Demagogia del non voto.
Necessità della valutazione per la formazione.
Più livelli connessi: conoscenze, abilità, attitudini. Non in una sola scala.
Da valutare separatamente e poi portare a sistema.
Noto/non noto, autonomia, risorse, continuità
e quindi anche conoscenze e abilità.
Quando risolvo un problema intervengono molti altri processi.
L’importanza delle rubriche.
Consegne per aprile
Ripensare ai progetti in atto e:
1. inserire una breve descrizione (solo per chi non la ha messa nella prima
stesura)
2. esplicitare come il percorso specifico si inserisce nel curricolo
3. indicare cosa dà in più rispetto al percorso che comunque veniva effettuato
(potrebbe anche non dare nulla in più)
4. sottolineare cosa significa responsabilità e partecipazione nel vostro specifico
percorso (perché è un percorso di ed. alla cittadinanza e non disciplinare
5. indicare come viene effettuata la valutazione nel percorso e per chi ha già
condiviso la rubrica precisare come funziona in classe, come permette di
valutare conoscenze e competenze.

Generali

  • 1.
  • 2.
    tipi di progetto Iopartecipo (COSTITUZIONE) 17 I care (SVILUPPO SOSTENIBILE) 20 Identità (CITTADINANZA DIGITALE) 9 Rubrica di valutazione 13 Attività realizzata in base a progettazione personale 20 TOTALE 79
  • 3.
    durata infanzia primaria sec.Totale Annuali 5 7 1 13 Mesi 6 8 1 15 settimane 7 12 19 5 ore < 3 4 1 8
  • 4.
    Una riflessione preliminare:come documentare La nostra scheda molto elementare. Molti percorsi didattici sono documentati con tabelle con obiettivi, traguardi di competenze, competenze. Molti curricoli si limitano a precisare obiettivi e traguardi. E’ difficile comprendere quello che effettivamente si fa. Breve descrizione delle attività essenziale per comprendere il percorso.
  • 5.
    doppio percorso - unpercorso specifico completo e auto-organizzato - un percorso specifico che si integra con un percorso più generale - un percorso generale e annuale che presenta elementi connessi all’ed. alla cittadinanza Come passare dal particolare al generale? Come ripensare a un percorso per competenze? Come tener conto di quello che fanno gli studenti anche fuori per la valutazione?
  • 6.
    Alcune note generali(1) alcuni percorsi riprendono progetti già in uso nelle scuole. 1. da sempre lavoriamo su questi processi. 2. cosa porta di nuovo la legge? > organicità e longitudinalità (33 ore solo come filo conduttore) ovvero come operare in modo organico e coerente sui temi dell’educazione alla cittadinanza? 1. come inserire e rendere di sistema la valutazione delle competenze? (scommessa per la didattica)
  • 7.
    Spesso i percorsiche avete proposto comprendono non solo una delle tre aree, ma due o tre 1. emerge il legame tra le tre aree e la difficoltà a separarle nettamente 2. emerge la necessità di affrontare i problemi nella direzione delle finalità della cittadinanza più che come approfondimento di un tema. 3. responsabilità individuale e partecipazione più che conoscenza di problemi che sembrano essere esterni o autonomi dal nostro operato 4. Costituzione come frutto di lotte e della partecipazione e difesa dei propri e degli altrui diritti (abbiamo dei diritti perché qualcuno li ha conquistati e non perché c’è scritto sulla Costituzione) 5. Ambiente come effetto dell’operato di ciascuno di noi 6. Digitale come potenzialità da esplorare, conoscere e promuovere; come cultura che respiriamo/produciamo e non come tecnologie che operano indipendentemente da noi. Alcune note generali (2)
  • 8.
    Analisi dei progettidelle tre aree + valutazione Come si connette con i curricoli disciplinari? Come si connette con le competenze? Come si connette con le responsabilità e la partecipazione di ciascuno di noi? Come si connette con il rinnovamente della didattica? Come si connette con il rinnovamento della valutazione? Come si connette con la nostra responsabilità di docenti?
  • 9.
    Progetti relativi allastoria e al diritto
  • 10.
    Scuola Primaria "LucidioCeci" - Montegiorgio - annuale Gli alunni scoprono il significato delle parole DIRITTO e DOVERE attraverso la lettura di brani e filastrocche, video, conversazioni guidate, interviste ad adulti; scoprono i documenti che stabiliscono e difendono tali diritti e garantiscono il rispetto dei doveri; vengono a contatto con fatti storici in cui tali diritti sono stati negati, ma anche difesi da chi ha saputo dire NO a leggi ingiuste (Martin Luther King, Rosa Park...); analizzano la condizione dei soggetti dei diritti intorno a loro; discutono e formulano una "Guida del buon cittadino".
  • 11.
    Scuola Primaria "C.Faiani" Istituto Comprensivo Cittadella Margherita Hack Ancona - annuale Cambiamenti. Lettura del libro "La magica medicina" di Roald Dhal: nuove regole a scuola a causa dell'emergenza sanitaria da Covid 19. Costruzione collegiale delle regole. Lavori interdicliplinari. Stanno collaborando le due classi prime.
  • 12.
    IC V. MontiPOLLENZA (mc) WONDER: UNA LEZIONE SULL’INCLUSIONE. “Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile. Il percorso è stato elaborato con l’intento di collegare le finalità enunciate nel curricolo di Ed Civica al progetto Inclusione di Istituto “Conoscere e riconoscersi”. Infatti gli obiettivi declinati nel curricolo di Ed Civica, nell’ambito del nucleo concettuale Costituzione diritto, legalità, solidarietà, prevedono lo sviluppo di tematiche legate alla conoscenza di sé, al riconoscimento della diversità come elemento positivo e di ricchezza, alla condivisione di emozioni, al sapersi confrontare nel rispetto dei differenti punti di vista, a migliorare le competenze comunicative e di ascolto, che ben si intersecano con le finalità delineate nel progetto Inclusione.
  • 13.
    Il progetto INCLUSIONEè volto a far prendere coscienza delle diverse identità e del concetto di inclusione attraverso molteplici forme espressive promuovendo lo sviluppo delle competenze relazionali, la valorizzazione delle caratteristiche distintive di ciascuno, il mantenimento del rispetto reciproco. L’attività ha avuto avvio con la visione del film Wonder ed è continuata con la lettura del libro che lo ha ispirato. Prendendo spunto dal film gli alunni sono stati invitati a raccontare situazioni in cui si sono sentiti Wonder, cioè diversi, e ad esprimere sentimenti, stati d’animo, sensazioni, esperienze personali in testi e rappresentazioni grafiche. La riflessione sulla diversità, sul rispetto reciproco sul non giudicare dalle apparenze ha consentito di affrontare il principio di pari dignità sancito dall’art 3 della Costituzione e di riflettere sui comportamenti che con esso sono in contrasto.
  • 14.
    IC Falerone Seguendo ilcurricolo di Italiano che quest'anno approfondisce le varie tipologie testuali, vengono proposte attività di lettura/ascolto e comprensione di vari testi che invitino a riflettere su temi di Ed.Civica inseriti nel curricolo. Istituto Comprensivo N. Strampelli - Fiuminata LINK UDA sulla Costituzione: prodotto finale: creazione di un lapbook. -Comprendere che per stare bene insieme è necessario conoscere e rispettare alcune regole
  • 15.
    ISC CENTRO SANBENEDETTO DEL TRONTO - Il sé e l’altro LINK 1. cogliere l’importanza dell’identità e la consapevolezza che l’altro è un qualcuno mi chiama ed ampliare le relazioni all’interno del gruppo classe 2. scoprire il valore dell’ascolto e della condivisione all’interno di un gruppo 3. analizzare e motivare gli alunni nella relazione 4. maturare negli alunni uno spirito critico verso una situazione data 5. prendere coscienza del valore del sé, dell’altro e dell’incontro. 6. favorire la crescita dell’empatia e cogliere i legami con gli altri. 7. consolidare le conoscenze e le consapevolezza maturate nelle fasi precedenti e successiva autovalutazione del processo di apprendimento 8. Verificare la competenza acquisita diffondendo e sperimentando l’esperienza della cura dell’altro e dell’incontro autentico.
  • 16.
    Scuola primaria AMarchegiani San Benedetto del Tronto Discussione del tema diritto allo studio, racconto della storia di Malala. Visione del video del discorso tenuto da Malala presso l’Onu. IC Uno, scuola primaria" M.T.Zaniboni", Boschetto CREMONA Non c’era una volta ma domani ci sarà! LINK I. C. Filottrano - Scuola dell'infanzia Competenza in materia di cittadinanza: collaborare con i compagni per la realizzazione di un progetto comune. LINK
  • 17.
    Convitto Nazionale "G.Leopardi" - Macerata IC Mestica - Macerata IC Alba adriatica IC F.lli Trillini Osimo Il percorso denominato "La settimana della memoria" ha visto coinvolte 4 classi di diverse città: 2 classi terze, Macerata e Alba Adriatica e 2 classi quarte di Osimo. La progettazione è stata condivisa tra le insegnanti che hanno volontariamente deciso di sperimentare un percorso laboratoriale di storia contemporanea su sollecitazione della docente comandata all'Istituto Storico di Macerata. L'attivatore del percorso è stato un racconto per bambini dal titolo "Una divisa per Nino" ambientato durante l'epoca fascista.
  • 18.
    Dopo la letturadel primo capitolo del libro attraverso la tecnica dello schema Y i bambini hanno posto delle domande al testo e fatto emergere delle connessioni (con il vissuto, con storie già ascoltate, la vita attuale,...). Sono state scelte alcune delle domande emerse dalla classe e preparate delle fonti da analizzare attraverso cui rispondere alle domande emerse e ricostruire alcuni aspetti del periodo del Fascismo che fa da sfondo alla narrazione con particolare attenzione alla scuola. Questo ha portato naturalmente a fare delle connessioni con la scuola attuale, con il loro vissuto e su come oggi proprio nella Costituzione il diritto allo studio sia tutelato. Seppur progettate insieme le attività si sono poi differenziate in base al contesto in cui sono state proposte.
  • 19.
  • 20.
    I.C. "Badaloni", Scuoladell'Infanzia "Le Grazie" Percorso didattico- educativo di educazione civica che ho realizzato con le mie colleghe nel corrente anno scolastico. Fin dall'inizio dell'a.s. abbiamo affrontato con i nostri alunni tematiche relative all'educazione civica: il rispetto delle regole, l'amicizia, il prendersi cura dell'altro, l'aiuto reciproco, la gentilezza, il rispetto per l'ambiente e per gli animali. Abbiamo narrato dei racconti illustrati su queste tematiche, parlandone e riflettendone con i bambini, per poi passare alla drammatizzazione e alla relativa rappresentazione grafica. Abbiamo proposto anche alcuni giochi di gruppo, per favorire la cooperazione e la gentilezza: il gioco della zattera e la ragnatela della gentilezza.
  • 21.
    Inoltre riguardo l'educazioneambientale, in occasione della giornata nazionale dell'albero, abbiamo piantato con i bambini un ciliegio nel giardino della nostra scuola. Per far riflettere i bambini sull'importanza del prendersi cura, abbiamo fatto piantare loro dei semi di fiori in un piccolo contenitore pieno di terriccio; gli alunni hanno provveduto ad innaffiarlo quotidianamente e dopo qualche giorno lo hanno portato a casa. In seguito alla formazione sulle Life Skills, ci è sembrato opportuno, in questa didattica a distanza, coinvolgere le famiglie, proponendo loro alcuni giochi/ attività sulla gestione delle emozioni, da svolgere a casa con i propri figli. Dopo averli svolti a casa, alcuni genitori ci hanno inviato le foto dei giochi/attività.
  • 22.
    IC Aldo MoroZona Est Fabriano infanzia Aldo Moro Argomenti trattati: "Costituzione" Giornata dei diritti dell'infanzia, "Sviluppo sostenibile" cura dell'ambiente e risorse Giornata nazionale dell'acqua.
  • 23.
    IC MESTICA MACERATA L'attivitàdi educazione alla cittadinanza è inserita all'interno di un percorso in lingua inglese (...) su sport e movimento all'aria aperta. Si introduce il concetto di benessere psico-fisico e dell'importanza del movimento all'aperto inserendo l'attività nell'ambito dello sviluppo sostenibile. Nel corso di un mese, per quattro lezioni, si è cercato di approfondire il concetto di cura della propria persona e dell'ambiente circostante al fine di condurre un corretto stile di vita. Attraverso la simulazione e la drammatizzazione di situazioni di gioco in parchi pubblici, si è evidenziata l'importanza di avere intorno un ambiente curato e pulito. Sono emerse riflessioni sulla condivisione degli spazi di gioco all'aperto e si è stilato un regolamento da condividere con i fruitori degli spazi comuni.
  • 24.
    I.C. E. FermiMACERATA LINK Le attività sono state estrapolate dal Progetto d’Istituto “2030 Tracce di me” (...). Proposta di giochi e sviluppi inerenti l’educazione ambientale. Giochi Green, quelli con cui passare intere giornate all’aria aperta, nella natura, (...). Giochi Green all’aperto. Ognuno di noi ha di certo il proprio Giochi Green preferito, all’aperto, e ce ne sono talmente tanti, battezzati in ogni regione con nomi diversi, che è difficile citarli tutti. (...) Ai Giochi Green affianchiamo loro anche i Giochi Green 2.0 che nulla tolgono, anzi, aggiungono, opportunità per insegnare a piccini (e grandi) buone pratiche di educazione ambientale. Giochi Green su Smartphone. Anche su Smartphone non mancano idee simpatiche e smart di Giochi Green degni di nota e molto efficaci. VALUTAZIONE
  • 25.
    SCUOLA PRIMARIA "IVNOVEMBRE" AGUGLIANO Il percorso educativo-didattico è stato progettato come azione di continuità dal team docenti composto dalle insegnanti delle classi prime della scuola primaria e dalle insegnanti della scuola dell'infanzia delle sezioni dei bambini di 5 anni. Ogni gruppo classe/sezione realizzerà dei giochi con materiali di recupero che verranno posizionati nel giardino della nuova scuola e che i più piccoli ritroveranno quando inizieranno la scuola primaria. In realtà questo percorso è inserito in un progetto d'Istituto che coinvolge anche le classi quinte della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria che opereranno per una riqualificazione degli spazi esterni realizzando percorsi ludici e murales tematici rifacendosi alle linee dell'agenda 2030.
  • 26.
  • 27.
    Che significa oggieducazione civica nel digitale? Oltre il computazionale e lo smanettamento, o, detto in altri termini, oltre il coding. Sarebbe bello che il mondo fosse programmabile, ma siamo in un’epoca di responsabilità e di scelte. Che senso ha il coding oggi? Ha senso in un percorso di educazione alla cittadinanza? Conoscere anche la lingua per parlare con le macchine sicuramente è importante, ma fa parte di una disciplina. Non apprendiamo né come risolvere i problemi, né come sono i calcolatori. Lavorare sulla programmazione non ci aiuta a risolvere i problemi. L’educazione civica nel digitale, va molto oltre il coding.
  • 28.
    Che significa identitàal tempo del digitale? Che significa la competenza digitale? Che significa partecipazione e responsabilità nel campo del digitale? Come rappresentare e dire il mondo? Quale è il mondo che ci circonda? Non è solo volontà di ingannare (fake news), ma è la facilità di scrivere/produrre in rete. Se tutti possono parlare e scrivere in rete, se tutti possono fornire/condividere informazioni non possiamo più delegare a nessuno il dirci cosa sia vero e cosa sia falso, cosa sia giusto e ingiusto, cosa fare e non fare.
  • 29.
  • 30.
    Responsabilità e partecipazione Ilmondo va anche come io voglio che vada! (anche i ministeri…) Apparentemente assurdo al tempo del COVID. Invece crediamo che proprio oggi abbia un senso. Non possiamo delegare nulla a nessuno, neanche alle scienze! Comprensione del ruolo di ciascuno di noi. Dei nostri alunni, di noi come insegnanti. Decidere nei consigli, utilizzare gli spazi di democrazia che abbiamo.
  • 31.
    Fili rossi Il percorsospecifico come filo rosso che poi dobbiamo sviluppare durante la nostra attività quotidiana. Lo facciamo in tutte le discipline: apprendiamo le operazioni e poi le utilizziamo sempre, apprendiamo l’alfabeto e poi lo usiamo. Fino ad ora non vi era una focalizzazione sui temi dell’ed. alla cittadinanza. Il primo elemento dunque è come connetto il percorso specifico al curricolo?
  • 32.
    Il secondo filo Responsabilitàe partecipazione come fili trasversali. La relazione tra conoscenze, abilità e attitudini. Il ruolo di una didattica per competenze. La scuola è cambiata: partire dai problemi e cercare di risolverli.
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    Valutazione Un problema oggisentito dalla società e dunque anche dalla scuola. Demagogia del non voto. Necessità della valutazione per la formazione. Più livelli connessi: conoscenze, abilità, attitudini. Non in una sola scala. Da valutare separatamente e poi portare a sistema. Noto/non noto, autonomia, risorse, continuità e quindi anche conoscenze e abilità. Quando risolvo un problema intervengono molti altri processi. L’importanza delle rubriche.
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    Consegne per aprile Ripensareai progetti in atto e: 1. inserire una breve descrizione (solo per chi non la ha messa nella prima stesura) 2. esplicitare come il percorso specifico si inserisce nel curricolo 3. indicare cosa dà in più rispetto al percorso che comunque veniva effettuato (potrebbe anche non dare nulla in più) 4. sottolineare cosa significa responsabilità e partecipazione nel vostro specifico percorso (perché è un percorso di ed. alla cittadinanza e non disciplinare 5. indicare come viene effettuata la valutazione nel percorso e per chi ha già condiviso la rubrica precisare come funziona in classe, come permette di valutare conoscenze e competenze.