Università Claude Bernarde  - LYON 1 DOSSIER SULLA PREPARAZIONE FISICA NEL CALCIO   Diploma Europeo Universitario Preparatore Fisico negli Sport di Squadra   Roberto De Filippis   Studente  Chiar.mo Prof. Claudio Gaudino  Relatore
Lo scopo di questa mia ricerca è stato quello di mettere in evidenza come il cambiamento dei sistemi di gioco e delle regole e l’aumento delle competizioni, abbiano influito sui sistemi di preparazione.
In questi ultimi anni il calcio ha subito una grande trasformazione.
Di conseguenza è aumentato il numero degli infortuni; secondo Monod e Kahn (1995), gli incidenti nel calcio dipendono: 34% incidenti muscolari 29% incidenti articolari   23% pubalgie   13,4% altro
L’atto motorio del calciatore non è solo l’espressione che appare visivamente,ma è la risultante di un complesso di organi, funzioni e sistemi strettamente legati fra loro e interagenti. E’ quindi corretto parlare di  “ allenamento integrato” .
Lavoro intermittente 15”-15” 100% VAM Pot. Aerobica + tecnica + psicocinetica
Ultimamente il Brasile ha criticato i sistemi di preparazione europei: dopo il secondo pareggio consecutivo in partite valide per le qualificazioni ai mondiali 2006.
Ultimamente è stata fatta una ricerca dai Prof. Tibaudi e Sassi su questo argomento
Visti i numerosi impegni sportivi (partite di coppa, campionato, nazionale) la figura del preparatore atletico riveste ormai un ruolo di primo piano Secondo il mio parere personale il preparatore deve riuscire a coordinare i parametri di intensità tra lavoro fisico e lavoro tecnico.
Prima di stilare un piano d’allenamento, è utile conoscere le caratteristiche individuali dei propri atleti. Una volta individuati i punti di forza e i punti deboli di ogni singolo atleta si potrà attuare una programmazione dell’allenamento.   A mio parere l’allenamento può essere diviso in: -     allenamento di prevenzione -   allenamento di sviluppo e costruzione -   allenamento di recupero -   allenamento di mantenimento
Suddivisione dell’allenamento del calciatore   Allenamento di sviluppo e costruzione Allenamento di prevenzione Allenamento di recupero Allenamento di Potenziamento Allenamento di  mantenimento
A questo ha fatto seguito il dibattito molto acceso tra il prof. Comettì ed i vari addetti ai lavori italiani.
 
LA PREPARAZIONE FISICA DEI GIOVANI CALCIATORI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA CATEGORIA (GIOVANISSIMI 13/15 ANNI)
Il periodo da me preso in considerazione è quello della fase pre-puberale-puberale nella quale l’organismo subisce le più profonde trasformazioni.
Secondo numerose statistiche dal 50 al 65% degli studenti oggi mostra debolezze posturali. A questi scompensi di natura muscolare e posturali, si fa sempre più rilevante la problematica relativa all’obesità nei bambini aumentata dal 3% al 20%.
Gli esercizi con il corpo in appoggio (E.C.A.). Tenute isometriche (Gainage) Gli esercizi di forza veloce.  Balzi a contrazione concentrica (esplosivi). Balzi statico-dinamici (gambe 90^). Lavori con funicella (A. Piron) Quali esercitazioni per la forza?
L’allenamento della velocità.   Modello di Weineck:   1° esercitazione generica della coordinazione con esercizi di corsa; 2° miglioramento della capacità di forza esplosiva e della reattività in allenamenti con riferimento alla pratica calcistica;  3° allenamento della velocità in forme d’allenamento specifiche al calcio con il pallone;  4° allenamento di potenziamento.
L’allenamento della resistenza.   1° esercitazione sotto forma di gioco (giochi coordinativi); 2° esercitazioni di allenamento “integrato”;  3° esercitazioni a secco.
STAGE IN SITUAZIONE   Consulenza sulla preparazione atletica A.C Virtus Lenola Cat. Giovanissimi Provinciali Presentazione della struttura societaria e analisi della situazione di partenza
L’analisi della situazione di partenza, in riferimento alle quattro aree da noi prese in considerazione, e cioè:  l’area auxologica  l’area motoria  l’area socio-affettiva e comportamentale l’area tecnico tattica
La valutazione  Quali tipi di test e perchè?   -Body Mass Index  -Test di flessibilità e valutazione della catena muscolare posteriore -Test di Gacon 45/15 (VAM) velocità aerobica massimale -Test di velocità m 10, m 20, -Prova di velocità con cambi di direzione Bosco (9-3-6-3-9) -Salto in lungo da fermo
(Periodo preparatorio: durata 21 giorni)  dal 30/09/03 – al 22/10/03 Primo ciclo: resistenza generale Secondo ciclo: resistenza speciale Terzo ciclo: velocità e rapidità  Periodo di campionato (comprende il periodo che va dal 22/10/ 2003 al 23/05/ 2004) ed è suddiviso in 3 macrocicli Periodizzazione dell’allenamento
Primo macrociclo  Ottobre – Novembre - Dicembre fino al 21/12/03 Pausa invernale dal 22/12/03 – al  11/01/2004 (Tornei di Natale) Secondo macrociclo  Gennaio (dal 12/01/04) – Febbraio – Marzo Terzo macrociclo  Aprile - Maggio
1° macrociclo Settimana tipo = 2 sedute settimanali + partita   Martedì   Giovedì   Sabato-Domenica - lavoro aerobico a bassa intensità -tonificazione generale (potenza aerobica) -lavoro tecnico -lavoro tecnico-tattico Anaerobico alattacido (velocità)   -lavoro tecnico-tattico -Partita amichevole     -Riscaldamento generale -Gara ufficiale 60’
Esempio di una seduta avente come obiettivo lo sviluppo della   potenza aerobica Periodo di campionato 1° macrociclo -20 riscaldamento generale: -corsa lenta + mobiltà  CV + mobiltà coxo femorale + stretching -skip coordinativi:  -alto -basso -laterale  + 5 m piccolo sprint -calciato dietro
-10’ stretching + posture
 
 
2° macrociclo Settimana tipo = 2 sedute settimanali + partita Martedì Giovedì Sabato-Domenica   -Lavoro aerobico a bassa intensità - Anaerobico alattacido (velocità) -Tonificazione generale -Potenza aerobica -Lavoro tecnico tattico     -Lavoro misto (pliometria semplice + velocità) (cerchi + funicelle) -Forza esplosivo- elastica + reattivo esplosiva -Lavoro tecnico-tattico -Partita amichevole a campo ridotto   -riscaldamento generale   -Gara ufficiale
 
3° macrociclo Settimana tipo = 2 sedute settimanali + partita  Martedì Giovedì Sabato Domenica   - Lavoro aerobico a bassa intensità -Tonificazione generale -Anaerobico alattacido Velocità -Potenza aerobica -Lavoro tecnico-tattico       -Forza esplosivo + reaattivo elastica -Lavoro misto (pliometria semplice (cerchi-funicelle) -Lavoro tecnico tattico -Partita amichevole   -Riscaldamento generale     -Gara ufficiale
 
 
Bilancio stagionale   Distruzione delle attività durante il periodo di preparazione  Attività Tempo/ minuti Stretching + posture 210 Mobiltà articolare 112 Lavoro tecnico 335 Lavoro aerobico a bassa intensità 28 Potenza aerobica 62 Velocità 60 Tonificazione generale 50
Distribuzione delle attività durante il periodo di campionato  Attività Tempo- Minuti Stretching + posture 960  Mobilità articolare 512  Lavoro tecnico 1920 Potenza aerobica 768 Velocità 640 Forza espoliva+ elastico-reattiva 160 Tonificazione generale 120
Tabella di riepilogo riguardante l’aspetto tecnico   Girone andata     17 punti Goal fatti 30   Goal subiti 32   Girone ritorno     22 punti   Goal fatti 24   Goal subiti 16
CONCLUSIONI Per far fronte alle problematiche emerse in sede di valutazione, abbiamo stabilito alcune priorità di intervento diretto, come: - ginnastica posturale (Mezierès); - tenute isometriche per tonificare la catena muscolare anteriore e posteriore, evitando lavori isotonici sulla catena posteriore; - evitare lavori sui balzi a tensioni elevate.   Stretching + posture 210 Stretching + posture 960     Totale 1170            
Comparazione test 9-3-6-3-9   Prima prova Seconda prova 9-3-6-3-9 9.12 8,31 8,88%
Per quanto concerne i test organici abbiamo utilizzato il test di Gacon intermittente 45/15 per la valutazione della VAM (velocità massimale aerobica). I risultati sono stati abbastanza buoni, infatti alcuni ragazzi hanno fatto registrare valori di VAM di 16.5 Km/h. e considerando che un calciatore di alto livello in media ha una VAM di 17 Km/h i risultati ottenuti sono abbastanza sorprendenti.
Comparazione test salto in lungo         Prima prova   Seconda prova Salto in lungo 179,81 cm 192 cm 6.68%
Comparazione test velocità 10 e 20 m.   Prima prova Seconda prova Velocità m 20 4,08 3,98 2,45% Velocità m10 2,40 2,39 2,39%
“… il bravo preparatore atletico sarà sempre di più colui che si interessa dei vari aspetti della preparazione, che riguardano il movimento e in particolare la prevenzione degli infortuni, la postura, la rieducazione, e dovrà fare le scelte dei lavori che meglio si prestano agli adattamenti metabolici anche quando questi siano compiuti con la palla”. Arcelli-Borino (2004)
GRAZIE PER L’ATTENZIONE!

Presentazione Completa

  • 1.
    Università Claude Bernarde - LYON 1 DOSSIER SULLA PREPARAZIONE FISICA NEL CALCIO Diploma Europeo Universitario Preparatore Fisico negli Sport di Squadra Roberto De Filippis Studente Chiar.mo Prof. Claudio Gaudino Relatore
  • 2.
    Lo scopo diquesta mia ricerca è stato quello di mettere in evidenza come il cambiamento dei sistemi di gioco e delle regole e l’aumento delle competizioni, abbiano influito sui sistemi di preparazione.
  • 3.
    In questi ultimianni il calcio ha subito una grande trasformazione.
  • 4.
    Di conseguenza èaumentato il numero degli infortuni; secondo Monod e Kahn (1995), gli incidenti nel calcio dipendono: 34% incidenti muscolari 29% incidenti articolari 23% pubalgie 13,4% altro
  • 5.
    L’atto motorio delcalciatore non è solo l’espressione che appare visivamente,ma è la risultante di un complesso di organi, funzioni e sistemi strettamente legati fra loro e interagenti. E’ quindi corretto parlare di “ allenamento integrato” .
  • 6.
    Lavoro intermittente 15”-15”100% VAM Pot. Aerobica + tecnica + psicocinetica
  • 7.
    Ultimamente il Brasileha criticato i sistemi di preparazione europei: dopo il secondo pareggio consecutivo in partite valide per le qualificazioni ai mondiali 2006.
  • 8.
    Ultimamente è statafatta una ricerca dai Prof. Tibaudi e Sassi su questo argomento
  • 9.
    Visti i numerosiimpegni sportivi (partite di coppa, campionato, nazionale) la figura del preparatore atletico riveste ormai un ruolo di primo piano Secondo il mio parere personale il preparatore deve riuscire a coordinare i parametri di intensità tra lavoro fisico e lavoro tecnico.
  • 10.
    Prima di stilareun piano d’allenamento, è utile conoscere le caratteristiche individuali dei propri atleti. Una volta individuati i punti di forza e i punti deboli di ogni singolo atleta si potrà attuare una programmazione dell’allenamento. A mio parere l’allenamento può essere diviso in: -     allenamento di prevenzione -   allenamento di sviluppo e costruzione -   allenamento di recupero -   allenamento di mantenimento
  • 11.
    Suddivisione dell’allenamento delcalciatore Allenamento di sviluppo e costruzione Allenamento di prevenzione Allenamento di recupero Allenamento di Potenziamento Allenamento di mantenimento
  • 12.
    A questo hafatto seguito il dibattito molto acceso tra il prof. Comettì ed i vari addetti ai lavori italiani.
  • 13.
  • 14.
    LA PREPARAZIONE FISICADEI GIOVANI CALCIATORI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA CATEGORIA (GIOVANISSIMI 13/15 ANNI)
  • 15.
    Il periodo dame preso in considerazione è quello della fase pre-puberale-puberale nella quale l’organismo subisce le più profonde trasformazioni.
  • 16.
    Secondo numerose statistichedal 50 al 65% degli studenti oggi mostra debolezze posturali. A questi scompensi di natura muscolare e posturali, si fa sempre più rilevante la problematica relativa all’obesità nei bambini aumentata dal 3% al 20%.
  • 17.
    Gli esercizi conil corpo in appoggio (E.C.A.). Tenute isometriche (Gainage) Gli esercizi di forza veloce. Balzi a contrazione concentrica (esplosivi). Balzi statico-dinamici (gambe 90^). Lavori con funicella (A. Piron) Quali esercitazioni per la forza?
  • 18.
    L’allenamento della velocità. Modello di Weineck: 1° esercitazione generica della coordinazione con esercizi di corsa; 2° miglioramento della capacità di forza esplosiva e della reattività in allenamenti con riferimento alla pratica calcistica; 3° allenamento della velocità in forme d’allenamento specifiche al calcio con il pallone; 4° allenamento di potenziamento.
  • 19.
    L’allenamento della resistenza. 1° esercitazione sotto forma di gioco (giochi coordinativi); 2° esercitazioni di allenamento “integrato”; 3° esercitazioni a secco.
  • 20.
    STAGE IN SITUAZIONE Consulenza sulla preparazione atletica A.C Virtus Lenola Cat. Giovanissimi Provinciali Presentazione della struttura societaria e analisi della situazione di partenza
  • 21.
    L’analisi della situazionedi partenza, in riferimento alle quattro aree da noi prese in considerazione, e cioè: l’area auxologica l’area motoria l’area socio-affettiva e comportamentale l’area tecnico tattica
  • 22.
    La valutazione  Qualitipi di test e perchè? -Body Mass Index -Test di flessibilità e valutazione della catena muscolare posteriore -Test di Gacon 45/15 (VAM) velocità aerobica massimale -Test di velocità m 10, m 20, -Prova di velocità con cambi di direzione Bosco (9-3-6-3-9) -Salto in lungo da fermo
  • 23.
    (Periodo preparatorio: durata21 giorni) dal 30/09/03 – al 22/10/03 Primo ciclo: resistenza generale Secondo ciclo: resistenza speciale Terzo ciclo: velocità e rapidità Periodo di campionato (comprende il periodo che va dal 22/10/ 2003 al 23/05/ 2004) ed è suddiviso in 3 macrocicli Periodizzazione dell’allenamento
  • 24.
    Primo macrociclo Ottobre – Novembre - Dicembre fino al 21/12/03 Pausa invernale dal 22/12/03 – al 11/01/2004 (Tornei di Natale) Secondo macrociclo Gennaio (dal 12/01/04) – Febbraio – Marzo Terzo macrociclo Aprile - Maggio
  • 25.
    1° macrociclo Settimanatipo = 2 sedute settimanali + partita   Martedì   Giovedì   Sabato-Domenica - lavoro aerobico a bassa intensità -tonificazione generale (potenza aerobica) -lavoro tecnico -lavoro tecnico-tattico Anaerobico alattacido (velocità)   -lavoro tecnico-tattico -Partita amichevole     -Riscaldamento generale -Gara ufficiale 60’
  • 26.
    Esempio di unaseduta avente come obiettivo lo sviluppo della potenza aerobica Periodo di campionato 1° macrociclo -20 riscaldamento generale: -corsa lenta + mobiltà CV + mobiltà coxo femorale + stretching -skip coordinativi: -alto -basso -laterale + 5 m piccolo sprint -calciato dietro
  • 27.
  • 28.
  • 29.
  • 30.
    2° macrociclo Settimanatipo = 2 sedute settimanali + partita Martedì Giovedì Sabato-Domenica   -Lavoro aerobico a bassa intensità - Anaerobico alattacido (velocità) -Tonificazione generale -Potenza aerobica -Lavoro tecnico tattico     -Lavoro misto (pliometria semplice + velocità) (cerchi + funicelle) -Forza esplosivo- elastica + reattivo esplosiva -Lavoro tecnico-tattico -Partita amichevole a campo ridotto   -riscaldamento generale   -Gara ufficiale
  • 31.
  • 32.
    3° macrociclo Settimanatipo = 2 sedute settimanali + partita Martedì Giovedì Sabato Domenica   - Lavoro aerobico a bassa intensità -Tonificazione generale -Anaerobico alattacido Velocità -Potenza aerobica -Lavoro tecnico-tattico       -Forza esplosivo + reaattivo elastica -Lavoro misto (pliometria semplice (cerchi-funicelle) -Lavoro tecnico tattico -Partita amichevole   -Riscaldamento generale     -Gara ufficiale
  • 33.
  • 34.
  • 35.
    Bilancio stagionale  Distruzione delle attività durante il periodo di preparazione Attività Tempo/ minuti Stretching + posture 210 Mobiltà articolare 112 Lavoro tecnico 335 Lavoro aerobico a bassa intensità 28 Potenza aerobica 62 Velocità 60 Tonificazione generale 50
  • 36.
    Distribuzione delle attivitàdurante il periodo di campionato Attività Tempo- Minuti Stretching + posture 960 Mobilità articolare 512 Lavoro tecnico 1920 Potenza aerobica 768 Velocità 640 Forza espoliva+ elastico-reattiva 160 Tonificazione generale 120
  • 37.
    Tabella di riepilogoriguardante l’aspetto tecnico   Girone andata     17 punti Goal fatti 30   Goal subiti 32   Girone ritorno     22 punti   Goal fatti 24   Goal subiti 16
  • 38.
    CONCLUSIONI Per farfronte alle problematiche emerse in sede di valutazione, abbiamo stabilito alcune priorità di intervento diretto, come: - ginnastica posturale (Mezierès); - tenute isometriche per tonificare la catena muscolare anteriore e posteriore, evitando lavori isotonici sulla catena posteriore; - evitare lavori sui balzi a tensioni elevate. Stretching + posture 210 Stretching + posture 960     Totale 1170            
  • 39.
    Comparazione test 9-3-6-3-9  Prima prova Seconda prova 9-3-6-3-9 9.12 8,31 8,88%
  • 40.
    Per quanto concernei test organici abbiamo utilizzato il test di Gacon intermittente 45/15 per la valutazione della VAM (velocità massimale aerobica). I risultati sono stati abbastanza buoni, infatti alcuni ragazzi hanno fatto registrare valori di VAM di 16.5 Km/h. e considerando che un calciatore di alto livello in media ha una VAM di 17 Km/h i risultati ottenuti sono abbastanza sorprendenti.
  • 41.
    Comparazione test saltoin lungo         Prima prova   Seconda prova Salto in lungo 179,81 cm 192 cm 6.68%
  • 42.
    Comparazione test velocità10 e 20 m.   Prima prova Seconda prova Velocità m 20 4,08 3,98 2,45% Velocità m10 2,40 2,39 2,39%
  • 43.
    “… il bravopreparatore atletico sarà sempre di più colui che si interessa dei vari aspetti della preparazione, che riguardano il movimento e in particolare la prevenzione degli infortuni, la postura, la rieducazione, e dovrà fare le scelte dei lavori che meglio si prestano agli adattamenti metabolici anche quando questi siano compiuti con la palla”. Arcelli-Borino (2004)
  • 44.