PARLIAMO....DI “FORZA”...!!!
by

A .S .D . T o r o l l s k i C e n t e r

La Forza muscolare rappresenta la qualità
condizionale di base, necessaria per
migliorare qualsiasi altra qualità muscolare e
per eccellere in qualsiasi gesto atletico.
Letzelter 1986, 66
FORZA
●

MASSIMA

Tensione più elevata che il
sistema neuromuscolare è
in grado di esprimere con
una contrazione volontaria

●

●

RAPIDA

capacità del sistema neuromuscolare di muovere il
corpo e le sue parti (arti s.
od i.) oppure oggetti (palle,
pesi) alla massima velocità
possibile

RESISTENTE

capacità del muscolo di opporsi
alla fatica in impegni di forza
ripetuti in un arco di tempo
relativamente lungo
F.M.

F.Ra.

F.Re.
Regimi di contrazione
Isometrico

Concentrico/Eccentrico

Elettrostimolazione

Pliometrico

Isocinetico
COSTRUZIONE DELLA PERFORMANCE
Obiettivo
dell'allenamento

Stato di
allenamento

Pianificazione
dell'allenamento

Realizzazione
dell'allenamento

Prestazione
IL PIANO ANNUALE
L'UNITA' DI ALLENAMENTO
Per Unità di Allenamento si intende una seduta con
periodi di riposo inferiori ai 30 minuti (V. Zatsiorsky). Il
numero di sedute giornaliere è generalmente una o due
(sessione).
L'organizzazione delle unità di allenamento segue l'ordine seguente:

1.introduzione;
● 2.corpo della lezione;
● 3.conclusione.
●

L'allenamento dovrebbe in genere seguire questo ordine:

a) Elementi tecnici e/o tattici;
● b) Sviluppo della velocità o della potenza
● c) Sviluppo della forza
● d) Sviluppo della resistenza generale
●
PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO
DELLA FORZA
PERIODO DI
ADATTAMENTO
●

Oltre le 12 Settimane
dall'Obiettivo.
“Metodo Bulgaro” o
“a Contrasto”

CONTRAZIONE
ECCENTRICA
●

CONTRAZIONE
PLIOMETRICA
●

4/6 Settimane
dall'Obiettivo

CONTRAZIONE
ISOMETRICA

8/10 Settimane
dall'obiettivo

●

STATO DINAMICO
●

Entro le 4 Settimane
dall'Obiettivo

6/8 Settimane
dall'Obiettivo

PERIODIZZAZIONE
MULTIPLA
●

Considerare i vari
Obiettivi inseriti nel piano
annuale per individuarele
i 3 grandi periodi:
“Preparatorio”,
“Agonistico” e “di
Transizione”
Effetti dei Carichi di
Lavoro
Immediato:
Immediato

si riferisce alle
sensazioni e prestazioni dell’atleta
(indolenzimento, calo di prestazioni
di forza e di elevazione) nei giorni
successivi ad una seduta di
potenziamento
muscolare
(10
giorni al massimo)

Cumulativo:
Cumulativo

si riferisce alla
somma degli effetti dei vari cicli
programmati

Ritardato: si riferisce agli effetti
Ritardato

di un microciclo. Può arrivare fino
e tre mesi nel caso di un lavoro
eccentrico.
Per
il
regime
concentrico
è
estremamente
variabile
secondo
i
metodi
impiegati. Per il lavoro del ciclo ci
si aspetta un aumento del livello
della performance
Obiettivi della periodizzazione

1.

2.

3.

4.

gestire il processo
dell'allenamento più
facilmente;

avere il picco della
forma in
concomitanza delle
gare più importanti;

prevenire gli infortuni; evitare il
sovrallenamento.
SUPERCOMPENSAZIONE E
SOVRALLENAMENTO
….e ora...? quale carico...?
Carico naturale.... o sovraccarico...?
L'allenabilità rappresenta il “grado di
adattamento ai carichi di lavoro”.
E' un parametro dinamico che dipende da
fattori Endogeni (tipologia costituzionale,
età, ecc.) ed Esogeni.
CARICO DI LAVORO
CARICO ESTERNO
Il lavoro fisico che si
realizza con la seduta di
allenamento è in sostanza
il CARICO ESTERNO che
può essere definito come:

“l’intensità
dell’esercizio per la
sua durata”

CARICO INTERNO
gli effetti che il carico di
lavoro esterno produce
sull’organismo
rappresentano il CARICO
INTERNO, quindi:

“gli stress
dell'allenamento
generano una serie di
stimoli che
coinvolgono, sia i
tessuti muscolari, che
gli apparati coinvolti”
Apparati coinvolti dai mezzi allenanti
●

Apparato muscolare e
tessuto connettivo

●

Sistema endocrino Sistema nervoso

1.sistema muscolare è l'insieme di
1.costituito da ghiandole fondamentali
tessuti che permette la locomozione
per la secrezione di ormoni.
dell'atleta.
2.deputato all'invio di "messaggi" ai
2.ha la funzione di connettere altri
tessuti tra di loro nella formazione degli vari organi e tessuti dell'organismo.
organi. (cartilagini, ossa, sangue, linfa)
●

Metabolismi
Processi biochimici per la
produzione di energia ATP/CP e
GLICOLITICO.

●

Apparato
cardiocircolatorio
ispessimento delle pareti del
miocardio.
ENERGIA DISPONIBILE – ATP Per la facilità con cui immagazzina e cede una dose di energia,
l'ATP viene anche indicato come “moneta di scambio” del
metabolismo dei viventi.
Quando questa reazione decorre da sinistra verso destra, viene
immagazzinata una quantità di energia; la stessa quantità di
energia viene ceduta quando la reazione decorre da destra
verso sinistra.
Comparzione dei meccanismi energetici:
qualità della Prestazione e Regimi coinvolti
INTERAZIONE o SUCCESSIONE nei
Meccanismi Energetici?
I sistemi sono tra loro correlati, ed anche lo Sport di Endurance
è interessato dalla componente Anaerobica; migliorando la
coordinazione intramuscolare, la risposta muscolare allo
stimolo ed il regime “pliometrico”, renderemo virtuoso il
rapporto ”contrazione/decontrazione” a tutto vantaggio
dell'economia del gesto ciclico.
più il gesto atletico – qualsiasi gesto
atletico – esprime rapidità di esecuzione
in regime di contrazione, maggiore sarà
il lasso di tempo destinato al recupero.
PERCHE' PIU' FORZA ???
●

Per trasformare il gesto

EFFICACE :

“raggiungimento dell'obiettivo
prefissato”

●

In gesto EFFICIENTE :
“raggiungimento dell'obiettivo
prefissato nel modo più
economico possibile”
VO2Max

Volume Massimo di Ossigeno consumato per minuto

Recenti test biomeccanici fatti su Atleti del
mezzofondo, che per un periodo di tempo hanno
introdotto nella preparazione lavori di Forza,
hanno evidenziato un'ottimizzazione della fase di
spinta e un miglioramento del VO2Max.
La condizione cinetica, dopo un'espressione di FORZA, deve
essere “il massimo della propulsione possibile”.
La gestione degli Atleti di Alto Profilo
prevede la necessaria applicazione della
“Preparazione Scientifica”
dove, in Team, professionisti lavorano in
sinergia al fine del raggiungimento degli
obiettivi prefissati.
Lo Sport è in continua evoluzione,
soprattutto in relazione ad un discorso mediatico;
le Discipline DEVONO diventare televisive, con
conseguente stravolgimento di:calendari, format
di gara e visibilità degli Sponsor;
ne consegue che:
LE METODOLOGIE DI ALLENAMENTO VANNO
RIADATTATE.
Atleti, sia del passato che del presente avevano...,
ed hanno.., preso in considerazione questi aspetti:
Miguel Indurain, dopo aver vinto il Giro Felix Sanchez, 36, anni, ai recenti Mondiali di
“Mosca 2013”, nei 400/H, ha corso in 48.33 Sec.,
d'Italia (1992), ha dichiarato:

Quest'anno
vado
meglio
perché mi alleno di meno; gli
altri anni ero già stanco prima
della gara”.

chiudendo la Gara al V° posto. Il Mondiale a
Jehue Gordon, (Trinidad & Tobago) in 47.69
Sec.:Sanchez, ha dichiarato:

“.. ho dovuto cambiare allenamento,
a
favore
della
FORZA,
per
competere con Atleti che avevano
anche 15 anni meno di me...”..
me...”
...dietro ogni “bel gesto Atletico”..., prodotto
con Eleganza, Stile, Esplosività e ripetuto nel
tempo...., c'è la capacità dell'Atleta di
esprimere, nei tempi necessari, la massima
forza possibile nella sua forma più adeguata.

Antonio Giulio Ruggiero

Antonio Belli
GRAZIE E... BUONE SPINTE
michele.ravagli@ovi.com

A .S .D . T o r o l l s k i C e n t e r

S t .d a T o r c iv ia 9 / H , 6 1 1 2 2 – P e s a r o ( P U )
P .I. 0 2 4 3 0 2 9 0 4 1 7

R A V A G L I M IC H E L E
R e s p o n s a b ile -C o o r d in a t o r e F e d e r a le F IH P – S k ir o ll – A r e a C e n t r o -S u d
C o n s ig lie r e R e g io n a le F IH P M a r c h e

Endurance: Forza e Alimentazione

  • 1.
    PARLIAMO....DI “FORZA”...!!! by A .S.D . T o r o l l s k i C e n t e r La Forza muscolare rappresenta la qualità condizionale di base, necessaria per migliorare qualsiasi altra qualità muscolare e per eccellere in qualsiasi gesto atletico.
  • 2.
  • 3.
    FORZA ● MASSIMA Tensione più elevatache il sistema neuromuscolare è in grado di esprimere con una contrazione volontaria ● ● RAPIDA capacità del sistema neuromuscolare di muovere il corpo e le sue parti (arti s. od i.) oppure oggetti (palle, pesi) alla massima velocità possibile RESISTENTE capacità del muscolo di opporsi alla fatica in impegni di forza ripetuti in un arco di tempo relativamente lungo
  • 4.
  • 5.
  • 6.
    COSTRUZIONE DELLA PERFORMANCE Obiettivo dell'allenamento Statodi allenamento Pianificazione dell'allenamento Realizzazione dell'allenamento Prestazione
  • 7.
  • 8.
    L'UNITA' DI ALLENAMENTO PerUnità di Allenamento si intende una seduta con periodi di riposo inferiori ai 30 minuti (V. Zatsiorsky). Il numero di sedute giornaliere è generalmente una o due (sessione). L'organizzazione delle unità di allenamento segue l'ordine seguente: 1.introduzione; ● 2.corpo della lezione; ● 3.conclusione. ● L'allenamento dovrebbe in genere seguire questo ordine: a) Elementi tecnici e/o tattici; ● b) Sviluppo della velocità o della potenza ● c) Sviluppo della forza ● d) Sviluppo della resistenza generale ●
  • 9.
    PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO DELLA FORZA PERIODODI ADATTAMENTO ● Oltre le 12 Settimane dall'Obiettivo. “Metodo Bulgaro” o “a Contrasto” CONTRAZIONE ECCENTRICA ● CONTRAZIONE PLIOMETRICA ● 4/6 Settimane dall'Obiettivo CONTRAZIONE ISOMETRICA 8/10 Settimane dall'obiettivo ● STATO DINAMICO ● Entro le 4 Settimane dall'Obiettivo 6/8 Settimane dall'Obiettivo PERIODIZZAZIONE MULTIPLA ● Considerare i vari Obiettivi inseriti nel piano annuale per individuarele i 3 grandi periodi: “Preparatorio”, “Agonistico” e “di Transizione”
  • 10.
    Effetti dei Carichidi Lavoro Immediato: Immediato si riferisce alle sensazioni e prestazioni dell’atleta (indolenzimento, calo di prestazioni di forza e di elevazione) nei giorni successivi ad una seduta di potenziamento muscolare (10 giorni al massimo) Cumulativo: Cumulativo si riferisce alla somma degli effetti dei vari cicli programmati Ritardato: si riferisce agli effetti Ritardato di un microciclo. Può arrivare fino e tre mesi nel caso di un lavoro eccentrico. Per il regime concentrico è estremamente variabile secondo i metodi impiegati. Per il lavoro del ciclo ci si aspetta un aumento del livello della performance
  • 11.
    Obiettivi della periodizzazione 1. 2. 3. 4. gestireil processo dell'allenamento più facilmente; avere il picco della forma in concomitanza delle gare più importanti; prevenire gli infortuni; evitare il sovrallenamento.
  • 12.
  • 13.
    ….e ora...? qualecarico...? Carico naturale.... o sovraccarico...? L'allenabilità rappresenta il “grado di adattamento ai carichi di lavoro”. E' un parametro dinamico che dipende da fattori Endogeni (tipologia costituzionale, età, ecc.) ed Esogeni.
  • 14.
    CARICO DI LAVORO CARICOESTERNO Il lavoro fisico che si realizza con la seduta di allenamento è in sostanza il CARICO ESTERNO che può essere definito come: “l’intensità dell’esercizio per la sua durata” CARICO INTERNO gli effetti che il carico di lavoro esterno produce sull’organismo rappresentano il CARICO INTERNO, quindi: “gli stress dell'allenamento generano una serie di stimoli che coinvolgono, sia i tessuti muscolari, che gli apparati coinvolti”
  • 15.
    Apparati coinvolti daimezzi allenanti ● Apparato muscolare e tessuto connettivo ● Sistema endocrino Sistema nervoso 1.sistema muscolare è l'insieme di 1.costituito da ghiandole fondamentali tessuti che permette la locomozione per la secrezione di ormoni. dell'atleta. 2.deputato all'invio di "messaggi" ai 2.ha la funzione di connettere altri tessuti tra di loro nella formazione degli vari organi e tessuti dell'organismo. organi. (cartilagini, ossa, sangue, linfa) ● Metabolismi Processi biochimici per la produzione di energia ATP/CP e GLICOLITICO. ● Apparato cardiocircolatorio ispessimento delle pareti del miocardio.
  • 16.
    ENERGIA DISPONIBILE –ATP Per la facilità con cui immagazzina e cede una dose di energia, l'ATP viene anche indicato come “moneta di scambio” del metabolismo dei viventi. Quando questa reazione decorre da sinistra verso destra, viene immagazzinata una quantità di energia; la stessa quantità di energia viene ceduta quando la reazione decorre da destra verso sinistra.
  • 17.
    Comparzione dei meccanismienergetici: qualità della Prestazione e Regimi coinvolti
  • 18.
    INTERAZIONE o SUCCESSIONEnei Meccanismi Energetici? I sistemi sono tra loro correlati, ed anche lo Sport di Endurance è interessato dalla componente Anaerobica; migliorando la coordinazione intramuscolare, la risposta muscolare allo stimolo ed il regime “pliometrico”, renderemo virtuoso il rapporto ”contrazione/decontrazione” a tutto vantaggio dell'economia del gesto ciclico.
  • 19.
    più il gestoatletico – qualsiasi gesto atletico – esprime rapidità di esecuzione in regime di contrazione, maggiore sarà il lasso di tempo destinato al recupero.
  • 20.
    PERCHE' PIU' FORZA??? ● Per trasformare il gesto EFFICACE : “raggiungimento dell'obiettivo prefissato” ● In gesto EFFICIENTE : “raggiungimento dell'obiettivo prefissato nel modo più economico possibile”
  • 21.
    VO2Max Volume Massimo diOssigeno consumato per minuto Recenti test biomeccanici fatti su Atleti del mezzofondo, che per un periodo di tempo hanno introdotto nella preparazione lavori di Forza, hanno evidenziato un'ottimizzazione della fase di spinta e un miglioramento del VO2Max.
  • 22.
    La condizione cinetica,dopo un'espressione di FORZA, deve essere “il massimo della propulsione possibile”.
  • 23.
    La gestione degliAtleti di Alto Profilo prevede la necessaria applicazione della “Preparazione Scientifica” dove, in Team, professionisti lavorano in sinergia al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati.
  • 24.
    Lo Sport èin continua evoluzione, soprattutto in relazione ad un discorso mediatico; le Discipline DEVONO diventare televisive, con conseguente stravolgimento di:calendari, format di gara e visibilità degli Sponsor; ne consegue che: LE METODOLOGIE DI ALLENAMENTO VANNO RIADATTATE.
  • 25.
    Atleti, sia delpassato che del presente avevano..., ed hanno.., preso in considerazione questi aspetti: Miguel Indurain, dopo aver vinto il Giro Felix Sanchez, 36, anni, ai recenti Mondiali di “Mosca 2013”, nei 400/H, ha corso in 48.33 Sec., d'Italia (1992), ha dichiarato: Quest'anno vado meglio perché mi alleno di meno; gli altri anni ero già stanco prima della gara”. chiudendo la Gara al V° posto. Il Mondiale a Jehue Gordon, (Trinidad & Tobago) in 47.69 Sec.:Sanchez, ha dichiarato: “.. ho dovuto cambiare allenamento, a favore della FORZA, per competere con Atleti che avevano anche 15 anni meno di me...”.. me...”
  • 26.
    ...dietro ogni “belgesto Atletico”..., prodotto con Eleganza, Stile, Esplosività e ripetuto nel tempo...., c'è la capacità dell'Atleta di esprimere, nei tempi necessari, la massima forza possibile nella sua forma più adeguata. Antonio Giulio Ruggiero Antonio Belli
  • 27.
    GRAZIE E... BUONESPINTE michele.ravagli@ovi.com A .S .D . T o r o l l s k i C e n t e r S t .d a T o r c iv ia 9 / H , 6 1 1 2 2 – P e s a r o ( P U ) P .I. 0 2 4 3 0 2 9 0 4 1 7 R A V A G L I M IC H E L E R e s p o n s a b ile -C o o r d in a t o r e F e d e r a le F IH P – S k ir o ll – A r e a C e n t r o -S u d C o n s ig lie r e R e g io n a le F IH P M a r c h e