UNA PROPOSTA  PER VOI CONOSCERE AGIRE CAPIRE
Le Piccole e Medie Imprese Italiane nascono spesso dall’idea e dalle capacità innovatrici di persone inesperte nella gestione dell’azienda attraverso tecniche manageriali evolute. In caso di crescita di business emerge sovente l ’ inadeguatezza a fronteggiare problematiche più complesse per diversi fattori: costi eccessivi  da sostenere  per  mantenere  personale qualificato   all’interno dell’organico; poco tempo  a disposizione da parte dell’imprenditore da dedicare  al  controllo di gestione , anche a causa di un eccessivo impegno n ell’operatività quotidiana; carenza dei sistemi informatici  alla portata della piccola azienda; inadeguato supporto fornito dai consulenti fiscali ed amministrativi  su  aspetti specifici della gestione quali analisi degli indici di bilancio,  budgeting, analisi degli scostamenti, determinazione del costo del  prodotto o del servizio, reporting per il controllo di gestione, ecc..
Quanto mi costa realizzare il prodotto che vendo?   Quali tipi di investimenti mi posso permettere per restare  competitivo?   Qual è la reale redditività della mia azienda?  Il mio investimento è adeguatamente protetto dalle  fluttuazioni   del mercato?  Posso potenziare il personale? È meglio rivolgermi al lavoro in  affitto ,  oppure appaltare a terzi alcune lavorazioni/attività?  C olmare questa lacuna  con  il  Controllo di Gestione  in  outsourcing  – ovvero estern o  alla società – svolto da professionisti qualificati che, mediante l’utilizzo avanzato dei sistemi informatici disponibili nella Vostra realtà, potranno fornire le risposte alle domande più comuni : OBIETTIVO DELLA NOSTRA CONSULENZA
Cultura Crescita Reddito Soddisfazione  del personale Soddisfazione  della domanda Processi Tecnologia Persone Strutture
CHE COSA PROPONIAMO
GRATUITE! Check-up aziendale   con analisi del bilancio e del portafoglio clienti FASE 1 Definizione ed interpretazione dei principali indici di bilancio FASE 2 Formulazione della proposta di consulenza FASE 6 FASE 3 FASE 4 FASE 5 Formulazione del budget e analisi  degli scostamenti Relazione annuale sull’andamento della società e prospettive per il futuro  Controllo periodico degli indici ed interpretazione dei risultati Definizione degli indicatori da monitorare, della loro frequenza e della modalità di raccolta dati
Perché l’analisi di bilancio? Per formulare   VALUTAZIONI PROSPETTICHE  e  COMPARAZIONI STORICHE  delle potenzialità aziendali esaminando gli aspetti: ECONOMICI     capacità dell’azienda di produrre redditi  futuri ; FINANZIARI     capacità dell’azienda di mantenere un  sostanziale equilibrio tra fonti di finanziamento ed  impieghi ; PATRIMONIALI     capacità dell’azienda di conservare nel  tempo il proprio patrimonio .
Vengono DEFINITI ed INTERPRETATI dei RAPPORTI tra le VARIABILI ECONOMICHE, FINANZIARIE e PATRIMONIALI più significative.  Analisi per INDICI Analisi per FLUSSI Vengono esaminati CAPITALE CIRCOLANTE NETTO e CASH FLOW per determinare se la gestione genera oppure assorbe liquidità.
APPROCCI dell’ANALISI: ORIZZONTALE     le variabili esaminate in ambito aziendale vengono confrontate con quelle delle altre aziende appartenenti allo stesso settore e riferite allo stesso periodo di tempo. VERTICALE      le variabili esaminate vengono confrontate, all’interno dell’azienda, con le corrispondenti dei periodi precedenti.
Il sistema di coordinamento degli indici
Perchè  il Budget ? Per avere un REALE strumento di CONDUZIONE aziendale che permetta alla Direzione di: esprimere sempre tutti i programmi di attività in  QUANTITÀ e VALORI; evidenziare EFFICIENZA ed INEFFICIENZA OPERATIVA; migliorare l’ORGANIZZAZIONE aziendale.
Analisi degli scostamenti Verificare la VALIDITÀ delle SCELTE Valutare le PRESTAZIONI REALIZZATE Avviare TEMPESTIVAMENTE le AZIONI CORRETTIVE FASE 4 FASE 1 FASE 2 FASE 3 FOCALIZZAZIONE delle CAUSE e delle RESPONSABILITÀ APPLICAZIONE  dei CORRETTIVI QUANTIFICAZIONE dello SCOSTAMENTO CONFRONTO tra BUDGET e CONSUNTIVO
Analisi di benchmark rispetto  al mercato di riferimento Data l’importanza del comportamento della clientela nella formazione della redditività aziendale, diventa importante confrontarsi su tale aspetto. Ciò è rilevante anche per valutare il significato dei propri risultati reddituali e la loro sostenibilità nel tempo.
Struttura Organizzativa Risultati Economico Finanziari Posizionamento Competitivo Mercato L’analisi dello stato di salute dei concorrenti diretti,  può  sempre giovare alla “normale” attività di un’impresa,  ma  si rivela essenziale e necessario qualora si decida di valutare opportunità di espansione e di miglioramento della propria posizione sul mercato

Presentazione Cd G

  • 1.
    UNA PROPOSTA PER VOI CONOSCERE AGIRE CAPIRE
  • 2.
    Le Piccole eMedie Imprese Italiane nascono spesso dall’idea e dalle capacità innovatrici di persone inesperte nella gestione dell’azienda attraverso tecniche manageriali evolute. In caso di crescita di business emerge sovente l ’ inadeguatezza a fronteggiare problematiche più complesse per diversi fattori: costi eccessivi da sostenere per mantenere personale qualificato all’interno dell’organico; poco tempo a disposizione da parte dell’imprenditore da dedicare al controllo di gestione , anche a causa di un eccessivo impegno n ell’operatività quotidiana; carenza dei sistemi informatici alla portata della piccola azienda; inadeguato supporto fornito dai consulenti fiscali ed amministrativi su aspetti specifici della gestione quali analisi degli indici di bilancio, budgeting, analisi degli scostamenti, determinazione del costo del prodotto o del servizio, reporting per il controllo di gestione, ecc..
  • 3.
    Quanto mi costarealizzare il prodotto che vendo? Quali tipi di investimenti mi posso permettere per restare competitivo? Qual è la reale redditività della mia azienda? Il mio investimento è adeguatamente protetto dalle fluttuazioni del mercato? Posso potenziare il personale? È meglio rivolgermi al lavoro in affitto , oppure appaltare a terzi alcune lavorazioni/attività? C olmare questa lacuna con il Controllo di Gestione in outsourcing – ovvero estern o alla società – svolto da professionisti qualificati che, mediante l’utilizzo avanzato dei sistemi informatici disponibili nella Vostra realtà, potranno fornire le risposte alle domande più comuni : OBIETTIVO DELLA NOSTRA CONSULENZA
  • 4.
    Cultura Crescita RedditoSoddisfazione del personale Soddisfazione della domanda Processi Tecnologia Persone Strutture
  • 5.
  • 6.
    GRATUITE! Check-up aziendale con analisi del bilancio e del portafoglio clienti FASE 1 Definizione ed interpretazione dei principali indici di bilancio FASE 2 Formulazione della proposta di consulenza FASE 6 FASE 3 FASE 4 FASE 5 Formulazione del budget e analisi degli scostamenti Relazione annuale sull’andamento della società e prospettive per il futuro Controllo periodico degli indici ed interpretazione dei risultati Definizione degli indicatori da monitorare, della loro frequenza e della modalità di raccolta dati
  • 7.
    Perché l’analisi dibilancio? Per formulare VALUTAZIONI PROSPETTICHE e COMPARAZIONI STORICHE delle potenzialità aziendali esaminando gli aspetti: ECONOMICI  capacità dell’azienda di produrre redditi futuri ; FINANZIARI  capacità dell’azienda di mantenere un sostanziale equilibrio tra fonti di finanziamento ed impieghi ; PATRIMONIALI  capacità dell’azienda di conservare nel tempo il proprio patrimonio .
  • 8.
    Vengono DEFINITI edINTERPRETATI dei RAPPORTI tra le VARIABILI ECONOMICHE, FINANZIARIE e PATRIMONIALI più significative. Analisi per INDICI Analisi per FLUSSI Vengono esaminati CAPITALE CIRCOLANTE NETTO e CASH FLOW per determinare se la gestione genera oppure assorbe liquidità.
  • 9.
    APPROCCI dell’ANALISI: ORIZZONTALE  le variabili esaminate in ambito aziendale vengono confrontate con quelle delle altre aziende appartenenti allo stesso settore e riferite allo stesso periodo di tempo. VERTICALE  le variabili esaminate vengono confrontate, all’interno dell’azienda, con le corrispondenti dei periodi precedenti.
  • 10.
    Il sistema dicoordinamento degli indici
  • 11.
    Perchè ilBudget ? Per avere un REALE strumento di CONDUZIONE aziendale che permetta alla Direzione di: esprimere sempre tutti i programmi di attività in QUANTITÀ e VALORI; evidenziare EFFICIENZA ed INEFFICIENZA OPERATIVA; migliorare l’ORGANIZZAZIONE aziendale.
  • 12.
    Analisi degli scostamentiVerificare la VALIDITÀ delle SCELTE Valutare le PRESTAZIONI REALIZZATE Avviare TEMPESTIVAMENTE le AZIONI CORRETTIVE FASE 4 FASE 1 FASE 2 FASE 3 FOCALIZZAZIONE delle CAUSE e delle RESPONSABILITÀ APPLICAZIONE dei CORRETTIVI QUANTIFICAZIONE dello SCOSTAMENTO CONFRONTO tra BUDGET e CONSUNTIVO
  • 13.
    Analisi di benchmarkrispetto al mercato di riferimento Data l’importanza del comportamento della clientela nella formazione della redditività aziendale, diventa importante confrontarsi su tale aspetto. Ciò è rilevante anche per valutare il significato dei propri risultati reddituali e la loro sostenibilità nel tempo.
  • 14.
    Struttura Organizzativa RisultatiEconomico Finanziari Posizionamento Competitivo Mercato L’analisi dello stato di salute dei concorrenti diretti, può sempre giovare alla “normale” attività di un’impresa, ma si rivela essenziale e necessario qualora si decida di valutare opportunità di espansione e di miglioramento della propria posizione sul mercato