Il documento esplora l'evoluzione della pittura di paesaggio dal XIX secolo, evidenziando la sua trasformazione in un genere indipendente e apprezzato. Viene analizzato il contributo di vari artisti, come Giorgione, Canaletto, Constable, Turner e Monet, sottolineando la loro ricerca di espressione emotiva attraverso il paesaggio. Inoltre, si discute l'importanza del romanticismo e della percezione della natura come veicolo per l'espressione del 'io' dell'artista.