Mariano Filippo Licciardi esplora la vita e l'arte di Jean-Baptiste Camille Corot, un grande paesaggista dell'Ottocento, nato nel 1796 a Parigi. Corot, influenzato da viaggi in Italia e legami con la Scuola di Barbizon, ha consacrato la sua carriera all'osservazione della natura e alla rappresentazione di paesaggi, dimostrando una crescente maturità artistica nel tempo. La sua opera è caratterizzata da una ricerca di emozione e sensibilità nei colori e nelle composizioni, lasciando un'eredità significativa nel mondo dell'arte.