• Michelozzi detto Michelozzo (Firenze, 1396-1472) è stato uno
  scultore e architetto italiano. In un primo tempo lavorò come
  coniatore di monete e gruccioli, successivamente entrò nella
  bottega del Ghiberti e poi in quella di Donatello: in entrambe
  lavorava principalmente alla fusione delle sculture bronzee.
  Come scultore collaborò con Donatello, realizzando come
  opere principali il Tabernacolo della Mercanzia per
  Orsanmichele nel 1423 , nel 1425 il Monumento funebre del
  cardinale Rainaldo Brancacci, e nel 1437 il Monumento
  Aragazzi a Montepulciano.
Il tabernacolo della mercanzia è
composto da:
- Colonne ioniche complete di
arco di trabeazione(questa è
una delle prime opere ad
averlo)
- Un arco a tutto sesto, con una
nicchia dotata di un catino a
conchiglia
- Un timpano a imitazione di
alcune finestre del battistero
fiorentino
Il monumento funebre del
cardinale Brancacci si trova
nella chiesa napoletana di
Sant’ Angelo a Nilo. Esso
presenta:
- Il sarcofago, sorretto da
cariatidi e sormontato dalla
statua giacente dello stesso
cardinale
- Una architettura, nella quale
è incluso il sarcofago,
composta da due colonne dal
fusto scanalato, che
sorreggono una trabeazione e
un arco a tutto sesto
- Un timpano mistilineo dentro
cui è raffigurato l’ Eterno in
atto di bandire.
Quest’ opera è solo una parte di un grande monumento funebre, il
"Cenotafio Aragazzi“,che venne smembrato e disperso nel 1600. Esso si
trova nella cittadina di Montepulciano in toscana.
• Michelozzo venne incaricato della ristrutturazione del Convento
  di San Marco, eseguita tra il 1436 e il 1443. La biblioteca,
  costruita a tre navate con colonne ioniche e archi in pietra
  serena, è organizzata su direttrici longitudinali, la luce entra da
  grandi finestre laterali per illuminare i banconi reggilibro lignei:
  questo tipo di locali rappresentano la classica tipologia di
  biblioteca rinascimentale.
• Fu costruito da Michelozzo
  e decorato da Donatello
  fra il 1428 e il 1438. Venne
  creato per l'ostensione
  pubblica dell'importante
  reliquia della Sacra Cintola
  della Madonna, che ancora
  oggi si mostra per Natale,
  Pasqua, il 1 maggio, il 15
  agosto e, nelle forme più
  solenni, l’8 settembre,
  festa della Natività di
  Maria.
• Sul capitello in bronzo
  del pulpito una serie di
  cornici concentriche in
  marmo bianco
  accentuano l'effetto
  centrifugo del pulpito, il
  cui parapetto
  (l'originale è nel vicino
  Museo) simula un
  tempietto dentro il
  quale gruppi di angeli
  intrecciano vivaci
  girotondi; l'elegante
  baldacchino a ombrello
  corona il pulpito.
•   Tra il 1444 e il 1464 realizzò il Palazzo dei Medici. Il progetto originale del
    palazzo era stato commissionato a Brunelleschi, ma la leggenda vuole
    che fosse risultato troppo sfarzoso per i Medici, che aspiravano
    copertamente alla signoria . Il palazzo, si rifaceva a quello dell’Alberti
    realizzato per i Rucellai, tre piani sovrapposti diversificati dallo spessore
    decrescente del bugnato da rustico a liscio e con finestre ad arco a tutto
    sesto.
• La differenzazione del bugnato si accompagna alla
  progressiva diminuzione dell’ altezza dei piani e al
  potente cornicione all’ antica, e chiude il blocco
  compatto del palazzo. Il palazzo aveva
  originariamente forma cubica, anche se ha subito
  massicce giunte col tempo, soprattutto dai Riccardi.
I vari ambienti dell’ edificio si articolano attorno a un cortile
centrale. Quest’ ultimo è porticato con archi e colonne al piano
terreno, chiuso con finestre a bifora al piano primo e coronato da
una loggia architravata al piano secondo.
Michelozzo

Michelozzo

  • 2.
    • Michelozzi dettoMichelozzo (Firenze, 1396-1472) è stato uno scultore e architetto italiano. In un primo tempo lavorò come coniatore di monete e gruccioli, successivamente entrò nella bottega del Ghiberti e poi in quella di Donatello: in entrambe lavorava principalmente alla fusione delle sculture bronzee. Come scultore collaborò con Donatello, realizzando come opere principali il Tabernacolo della Mercanzia per Orsanmichele nel 1423 , nel 1425 il Monumento funebre del cardinale Rainaldo Brancacci, e nel 1437 il Monumento Aragazzi a Montepulciano.
  • 3.
    Il tabernacolo dellamercanzia è composto da: - Colonne ioniche complete di arco di trabeazione(questa è una delle prime opere ad averlo) - Un arco a tutto sesto, con una nicchia dotata di un catino a conchiglia - Un timpano a imitazione di alcune finestre del battistero fiorentino
  • 4.
    Il monumento funebredel cardinale Brancacci si trova nella chiesa napoletana di Sant’ Angelo a Nilo. Esso presenta: - Il sarcofago, sorretto da cariatidi e sormontato dalla statua giacente dello stesso cardinale - Una architettura, nella quale è incluso il sarcofago, composta da due colonne dal fusto scanalato, che sorreggono una trabeazione e un arco a tutto sesto - Un timpano mistilineo dentro cui è raffigurato l’ Eterno in atto di bandire.
  • 5.
    Quest’ opera èsolo una parte di un grande monumento funebre, il "Cenotafio Aragazzi“,che venne smembrato e disperso nel 1600. Esso si trova nella cittadina di Montepulciano in toscana.
  • 6.
    • Michelozzo venneincaricato della ristrutturazione del Convento di San Marco, eseguita tra il 1436 e il 1443. La biblioteca, costruita a tre navate con colonne ioniche e archi in pietra serena, è organizzata su direttrici longitudinali, la luce entra da grandi finestre laterali per illuminare i banconi reggilibro lignei: questo tipo di locali rappresentano la classica tipologia di biblioteca rinascimentale.
  • 8.
    • Fu costruitoda Michelozzo e decorato da Donatello fra il 1428 e il 1438. Venne creato per l'ostensione pubblica dell'importante reliquia della Sacra Cintola della Madonna, che ancora oggi si mostra per Natale, Pasqua, il 1 maggio, il 15 agosto e, nelle forme più solenni, l’8 settembre, festa della Natività di Maria.
  • 9.
    • Sul capitelloin bronzo del pulpito una serie di cornici concentriche in marmo bianco accentuano l'effetto centrifugo del pulpito, il cui parapetto (l'originale è nel vicino Museo) simula un tempietto dentro il quale gruppi di angeli intrecciano vivaci girotondi; l'elegante baldacchino a ombrello corona il pulpito.
  • 10.
    Tra il 1444 e il 1464 realizzò il Palazzo dei Medici. Il progetto originale del palazzo era stato commissionato a Brunelleschi, ma la leggenda vuole che fosse risultato troppo sfarzoso per i Medici, che aspiravano copertamente alla signoria . Il palazzo, si rifaceva a quello dell’Alberti realizzato per i Rucellai, tre piani sovrapposti diversificati dallo spessore decrescente del bugnato da rustico a liscio e con finestre ad arco a tutto sesto.
  • 11.
    • La differenzazionedel bugnato si accompagna alla progressiva diminuzione dell’ altezza dei piani e al potente cornicione all’ antica, e chiude il blocco compatto del palazzo. Il palazzo aveva originariamente forma cubica, anche se ha subito massicce giunte col tempo, soprattutto dai Riccardi.
  • 12.
    I vari ambientidell’ edificio si articolano attorno a un cortile centrale. Quest’ ultimo è porticato con archi e colonne al piano terreno, chiuso con finestre a bifora al piano primo e coronato da una loggia architravata al piano secondo.