Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0:
verso un nuovo modello di comunicazione
Docente: Roberto Polillo
Università di Milano Bicocca
8 novembre 2010
Con la collaborazione di:
Perché le ONG sul Web?
• Per farsi conoscere
• Per spiegare che cosa si fa e si è fatto
• Per raccogliere volontari
• Per raccogliere fondi
• Per restare in contatto con la propria comunità
COMUNICAZIONE – INTERAZIONE –
COLLABORAZIONE - FINANZIAMENTO
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:1
Il Web oggi
• È molto cambiato rispetto a pochi anni fa (Web 2.0)
• Non solo il sito istituzionale, ma una presenza
molteplice e distribuita
• La comunicazione non è solo unidirezionale, ma
bidirezionale
• I visitatori contribuiscono alla diffusione dei messaggi
(“marketing virale”)
• È facile da usare
• Costa poco – o nulla
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:2
La presenza web tradizionale
(Profilo 1: Web 1.0)
Sito web
Visitatore
Navigazione
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:3
SEZIONI TIPICHE:
• Chi siamo
• Missione
• Attività/Progetti
• Gallerie di documenti
[multimediali]
• Notizie
• Come aiutarci
• Raccolta fondi
• Motore di ricerca
• [Newsletter]
• [Download di documenti]
ESEMPI:
Partecipanti:
www.cies.it (2) 
www.icei.info (2)
www.terranuova.org (3)
http://www.cric.it (1)
http://www.disvi.it (1)
http://www.mais.to.it/ (2)
www.arci.it (2)
http://www.cocis.it (3)
http://www.acsitaly.it
http://xoomer.virgilio.it/mcortimi/index.html
http://www.reteong.org/
http://www.peacegamesuisp.org/
http://www.ongrc.org
http://www.neaculture.it/
Altri:
www.africa70.org (2) 
www.oafi.org (3) 
www.abcsverona.it (2)
www.africamission.org (1)
www.puntoapunto.org (1)
www.iahm.org
www.icsitalia.org (2) 
www.lvia.it (1)
La presenza web tradizionale
(Profilo 2: Web 1.n)
Sito web
Visitatore
Interazione col sito
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:4
FUNZIONI AGGIUNTIVE:
• Donazioni online via terze
parti (es.Paypal)
• Form per offerte di
collaborazione
• Feed RSS per le notizie
• Share buttons
• Area riservata per
collaboratori e volontari
ESEMPI:
Partecipanti:
Altri:
www.emergency.it (3)
www.actionaid.it (3) 
www.aifo.it (3) 
www.icu.it (3) 
La presenza web, oggi
(Profilo 3: Web 2.0)
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:5
PROFILO 2, PIU’:
• Profili sulle social
network
(tipicamente,
Facebook, Flickr,
Youtube, Twitter),
collegati da social
button
• Integrazione fra i diversi
profili (es. foto e video)
• Donazioni online più
articolate (es.per progetti)
• Blog / forum
• Intranet
ESEMPI :
Partecipanti:
www.cospe.it (2) 
www.arci.it (2)
www.cissong.org 
Altri:
www.amref.it (3)
www.informaticisenzafrontiere.org 
www.manitese.it (3)
www.savethechildren.it (3,blog) 
www.soleterre.it (3, donazioni, non social)
www.wwf.it (3)
Il visitatore come megafono
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:6
La situazione oggi in Italia per le ONG
• Essenzialmente siti “vetrina”, in gran parte
rudimentali
• No interattività, no community, no donazioni
online
• Presenza Web 2.0 quasi inesistente
• Sostenibilità problematica (no CMS diffusi)
• Incertezza e diffidenza verso la tecnologia
8
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:7
Una indagine
9
Una valutazione della qualità
dei siti delle ONG riconosciute
dal Ministero Affari Esteri
(circa 240)
(Francavilla e Polillo, dic 2009
http://www.tangonet.it/valutazione
-dei-siti-delle-ong-italiane )
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:8
Che cosa si può fare
• I siti si costruiscono in fretta (site builder Web 2.0, social
network builder); la loro gestione non richiede competenze
tecniche;
• Non servono infrastrutture hardware e tecnici in casa
(hosting gratuiti o a basso costo)
• I costi di realizzazione e gestione sono modestissimi
• Le applicazioni social sono gratuite (Facebook, Youtube,
Flickr, Twitter, …)
• Indispensabile grande attenzione alla comunicazione
(grafica e multimedialità, testi, usabilità)
10
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:9
Per la prossima volta…
• Segnalare best practices dai siti web delle
ONG italiane e/o americane, relativamente a
sezioni e funzionalità specifiche.
8 novembre 2010
Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:10
Letture
I seguenti documenti sono estratti da alcune tesi di laurea svolte nel 2010 presso il
laboratorio TangoLab (Technology Assistance to NGO Lab,
www.labtango.wordpress.com ) dell’Università di Milano Bicocca:
– D.Francavilla, Best practices dei siti web delle ONG italiane
http://dl.dropbox.com/u/6177139/Francavilla/PDF/ONGbestpractices.pdf
– D.Francavilla, Valutazione dei siti delle ONG italiane accreditate al MAE
http://www.tangonet.it/valutazione-dei-siti-delle-ong-italiane
– P.Magosso, Best practices per le donazioni online
http://www.tangonet.it/best-practices-per-le-donazioni-on-line
– P. Magosso, Best practices per i siti web delle charities USA
http://www.tangonet.it/best-practices-nei-siti-web-delle-charities-usa
– P.Magosso, Design patterns Web 2.0 per i siti web del non profit
http://www.tangonet.it/design-patterns-per-i-siti-web-del-non-profit
– F.Maggioni, Profili e template per i siti Web delle ONG
http://www.tangonet.it/profili-e-template-per-i-siti-web-delle-ong (i template sono accessibili da
qui:
http://www.tangonet.it/templates-per-siti-web-per-ong )
Si veda anche il sito www.tangonet.it per utili riferimenti sull’argomento.
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Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0
Con la collaborazione di:11

Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0

  • 1.
    Le ONG dalWeb 1.0 al Web 2.0: verso un nuovo modello di comunicazione Docente: Roberto Polillo Università di Milano Bicocca 8 novembre 2010 Con la collaborazione di:
  • 2.
    Perché le ONGsul Web? • Per farsi conoscere • Per spiegare che cosa si fa e si è fatto • Per raccogliere volontari • Per raccogliere fondi • Per restare in contatto con la propria comunità COMUNICAZIONE – INTERAZIONE – COLLABORAZIONE - FINANZIAMENTO 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:1
  • 3.
    Il Web oggi •È molto cambiato rispetto a pochi anni fa (Web 2.0) • Non solo il sito istituzionale, ma una presenza molteplice e distribuita • La comunicazione non è solo unidirezionale, ma bidirezionale • I visitatori contribuiscono alla diffusione dei messaggi (“marketing virale”) • È facile da usare • Costa poco – o nulla 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:2
  • 4.
    La presenza webtradizionale (Profilo 1: Web 1.0) Sito web Visitatore Navigazione 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:3 SEZIONI TIPICHE: • Chi siamo • Missione • Attività/Progetti • Gallerie di documenti [multimediali] • Notizie • Come aiutarci • Raccolta fondi • Motore di ricerca • [Newsletter] • [Download di documenti] ESEMPI: Partecipanti: www.cies.it (2)  www.icei.info (2) www.terranuova.org (3) http://www.cric.it (1) http://www.disvi.it (1) http://www.mais.to.it/ (2) www.arci.it (2) http://www.cocis.it (3) http://www.acsitaly.it http://xoomer.virgilio.it/mcortimi/index.html http://www.reteong.org/ http://www.peacegamesuisp.org/ http://www.ongrc.org http://www.neaculture.it/ Altri: www.africa70.org (2)  www.oafi.org (3)  www.abcsverona.it (2) www.africamission.org (1) www.puntoapunto.org (1) www.iahm.org www.icsitalia.org (2)  www.lvia.it (1)
  • 5.
    La presenza webtradizionale (Profilo 2: Web 1.n) Sito web Visitatore Interazione col sito 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:4 FUNZIONI AGGIUNTIVE: • Donazioni online via terze parti (es.Paypal) • Form per offerte di collaborazione • Feed RSS per le notizie • Share buttons • Area riservata per collaboratori e volontari ESEMPI: Partecipanti: Altri: www.emergency.it (3) www.actionaid.it (3)  www.aifo.it (3)  www.icu.it (3) 
  • 6.
    La presenza web,oggi (Profilo 3: Web 2.0) 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:5 PROFILO 2, PIU’: • Profili sulle social network (tipicamente, Facebook, Flickr, Youtube, Twitter), collegati da social button • Integrazione fra i diversi profili (es. foto e video) • Donazioni online più articolate (es.per progetti) • Blog / forum • Intranet ESEMPI : Partecipanti: www.cospe.it (2)  www.arci.it (2) www.cissong.org  Altri: www.amref.it (3) www.informaticisenzafrontiere.org  www.manitese.it (3) www.savethechildren.it (3,blog)  www.soleterre.it (3, donazioni, non social) www.wwf.it (3)
  • 7.
    Il visitatore comemegafono 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:6
  • 8.
    La situazione oggiin Italia per le ONG • Essenzialmente siti “vetrina”, in gran parte rudimentali • No interattività, no community, no donazioni online • Presenza Web 2.0 quasi inesistente • Sostenibilità problematica (no CMS diffusi) • Incertezza e diffidenza verso la tecnologia 8 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:7
  • 9.
    Una indagine 9 Una valutazionedella qualità dei siti delle ONG riconosciute dal Ministero Affari Esteri (circa 240) (Francavilla e Polillo, dic 2009 http://www.tangonet.it/valutazione -dei-siti-delle-ong-italiane ) 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:8
  • 10.
    Che cosa sipuò fare • I siti si costruiscono in fretta (site builder Web 2.0, social network builder); la loro gestione non richiede competenze tecniche; • Non servono infrastrutture hardware e tecnici in casa (hosting gratuiti o a basso costo) • I costi di realizzazione e gestione sono modestissimi • Le applicazioni social sono gratuite (Facebook, Youtube, Flickr, Twitter, …) • Indispensabile grande attenzione alla comunicazione (grafica e multimedialità, testi, usabilità) 10 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:9
  • 11.
    Per la prossimavolta… • Segnalare best practices dai siti web delle ONG italiane e/o americane, relativamente a sezioni e funzionalità specifiche. 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:10
  • 12.
    Letture I seguenti documentisono estratti da alcune tesi di laurea svolte nel 2010 presso il laboratorio TangoLab (Technology Assistance to NGO Lab, www.labtango.wordpress.com ) dell’Università di Milano Bicocca: – D.Francavilla, Best practices dei siti web delle ONG italiane http://dl.dropbox.com/u/6177139/Francavilla/PDF/ONGbestpractices.pdf – D.Francavilla, Valutazione dei siti delle ONG italiane accreditate al MAE http://www.tangonet.it/valutazione-dei-siti-delle-ong-italiane – P.Magosso, Best practices per le donazioni online http://www.tangonet.it/best-practices-per-le-donazioni-on-line – P. Magosso, Best practices per i siti web delle charities USA http://www.tangonet.it/best-practices-nei-siti-web-delle-charities-usa – P.Magosso, Design patterns Web 2.0 per i siti web del non profit http://www.tangonet.it/design-patterns-per-i-siti-web-del-non-profit – F.Maggioni, Profili e template per i siti Web delle ONG http://www.tangonet.it/profili-e-template-per-i-siti-web-delle-ong (i template sono accessibili da qui: http://www.tangonet.it/templates-per-siti-web-per-ong ) Si veda anche il sito www.tangonet.it per utili riferimenti sull’argomento. 8 novembre 2010 Le ONG dal Web 1.0 al Web 2.0 Con la collaborazione di:11