Università degli Studi di Milano Bicocca
Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione
Corso di Strumenti e applicazioni del Web
12. I social media
Giuseppe Vizzari
Edizione 2016-17
Queste slide
Queste slide fanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del
corso, con il materiale completo, si trova in
strumentiapplicazioniweb.wordpress.com. Data la rapida evoluzione della rete, il
corso viene aggiornato ogni anno.
Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons
“Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0”
(http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ):
La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle
screen shot, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove
possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta
a disposizione per correggerle.
Social media
Servizi online che permettono la creazione, la
condivisione e lo scambio di contenuti informativi di
vario tipo all'interno di comunità virtuali
Due categorie principali:
• Social networking sites ("social networks”)
Servizi online che permettono di comunicare e
interagire con la propria "rete sociale"
• Content sharing sites
Servizi online che permettono di pubblicare in rete e
di condividere con altri utenti materiale di varia natura
3
Social media
Social networking
sites
Private (Ning)
Public
Generic (Facebook,
Google+)
Focused (LinkedIn,
ResearchGate)
Content sharing
sites
Photos (Flickr,
Instagram)
Videos (YouTube)
Documents (Scribd)
Messages* (Twitter)
Presentations
(Slideshare)
(supposedly) self-
destructing videos /
pictures (Snapchat)
...
Principali
social
media
(oggi)
Social media: definizione funzionale
Servizi online in cui l'utente può:
• Creare un proprio profilo, con le sue informazioni essenziali
• Costruire e manutenere una rete di relazioni con altri utenti
• Pubblicare dei contenuti sulla propria bacheca, o compiere delle
azioni, visibili ad altri utenti del servizio, secondo le impostazioni di
privacy da lui definite
• Vedere sul proprio stream i contenuti pubblicati da altri utenti del
servizio, o le azioni da loro compiute, secondo le impostazioni di
privacy da essi definite
• Commentare o condividere con altri utenti i contenuti a lui visibili
• Comunicare direttamente con altri utenti o gruppi di utenti del
servizio
5
Social media: gli elementi di base
6
Bacheca
Timeline
Wall
Diario
Album
Canale
….
Visibile secondo le
regole di privacy
impostate dall’utente
Stream
Notizie
Cronologia
….
Visibili solo all’utente
Profilo
….
www.socialmedium.com/nome
Nei siti di condivisione
dei contenuti si
possono organizzare in
vario modo:
Set
Playlist, sezioni
Board
…
Notifiche
Social media: tipi di relazioni
7
 
Amico
di B
A B
Amico
di A
• Simmetriche
(devono essere richieste
e accettate)
Es.: Facebook, LinkedIn
“amico” “contatto”
 
A
Seguace
(follower)
di B
B
Seguìto
(followed)
da A
• Asimmetriche
(non devono essere richieste)
Es.: Siti di condivisione dei
contenuti, Twitter, Google+



















A
B
C
D
Nodo
Link
(orientato)
Hub
Relazioni: rappresentazione mediante
grafi8
Tratto da:
http://www.fmsasg.com/SocialNet
workAnalysis/
Social
graph
9
Reti sociali e leggi di potenza
In una rete sociale gli hub sono distribuiti secondo una
legge di potenza, e non secondo una distribuzione a
campana:
10
Distribuzione a campana
(anche detta “normale”)
Distribuzione
secondo una legge di
Potenza
(power law)
Numero di link Numero di link
numerodinodi
connlink
N(n)
numerodinodi
connlink
N(n)
n n
NON COSI’ …. …. MA COSI’
gli amici dei miei
amici (2° grado)
B
Gradi di separazione
11
gli amici degli amici dei miei
amici (3°grado)
D
C
I miei amici (”contatti")
(1° grado)
A
A e D si possono conoscere attraverso 2 persone (B e C) che possono metterli in
contatto (si dice che hanno 3 gradi di separazione)
I 6 gradi di separazione
• Un esperimento dello psicologo
Stanley Milgram (1967) mostrò che
ogni abitante degli Stati Uniti aveva,
in media, circa 3 gradi di
separazione da ogni altro abitante
del paese
• Esperimenti recenti (attraverso
mail) suggeriscono che i gradi di
separazione fra gli abitanti del
pianeta siano, in media, fra 6 e 7
• Il concetto dei 6 gradi di
separazione è diventato, dai primi
anni ‘90, popolare sui media; da
esso è nato la prima social network
su internet, sixdegrees.com (1997)
• http://en.wikipedia.org/wiki/Six_degr
ees_of_separation
12
Le reti piccolo mondo
• Nella teoria dei grafi, una rete piccolo mondo (small world
network) è un grafo in cui da ogni nodo si può raggiungere ogni
altro nodo attraverso un piccolo numero di link
• Il World Wide Web, la blogosfera, le reti sociali, i social graph
dei social network posseggono caratteristiche delle reti piccolo
mondo
• http://en.wikipedia.org/wiki/Small-world_network
• Un libro molto importante: Albert-Laszlo Barabasi, Link – La
scienza delle reti, Einaudi
13
Facebook è una rete “piccolo mondo”
Sulla rete di Facebook, a maggio 2011 (721 ml utenti, 69 mdi di
link di amicizia) il grado di separazione medio era 3,74 (distanza:
4,74)
14
Four Degrees of Separation
Lars Backstrom, Paolo Boldi, Marco Rosa, Johan Ugander, Sebastiano
Vigna
http://arxiv.org/abs/1111.4570
Condivisione (sharing)
15
Un meccanismo fondamentale dei social media
Condivisione (sharing)
16
Un meccanismo fondamentale dei social media
messaggio 
 
 


a b
Contatti di a Contatti di b
Passaparola tradizionale

 
 



a b
Condivisione sui social media
messaggio
Seguaci di a Seguaci di b
Sharing e propagazione virale
17
Propagazion
e "virale"
Chi vede i miei
contenuti su
Facebook?
• Risposta naif, inizialmente
vicina al vero, ma ora certo
non più: “tutti i miei amici e
chi mi segue”
• Profili/pagine molto popolari
avrebbero avuto un
eccessivo potere di
diffusione dell’informazione
• Non avrebbero bisogno di
pagare per fare della
pubblicità
• La scelta di cosa far vedere
a un utente dipende da molti
fattori in una ricetta segreta
• Un requisito non detto è
quello di non consentire
troppo facilmente la diffusione
dell’informazione che
penalizzerebbe la raccolta
pubblicitaria
http://edgerank.net/
Approfondimenti sul famoso “algoritmo”
di Facebook
http://www.slate.com/articles/technology/cover_story/2016/01/how_facebook_s_news_feed_algorithm_works.html
“Every time you open Facebook, one of the world’s
most influential, controversial, and misunderstood
algorithms springs into action. It scans and collects
everything posted in the past week by each of your
friends, everyone you follow, each group you belong
to, and every Facebook page you’ve liked. For the
average Facebook user, that’s more than 1,500
posts. If you have several hundred friends, it could be
as many as 10,000. Then, according to a closely
guarded and constantly shifting formula, Facebook’s
news feed algorithm ranks them all, in what it
believes to be the precise order of how likely you are
to find each post worthwhile. Most users will only ever
see the top few hundred.”
Ma non è tutto… Facebook ed
esperimenti di influenza sociale
https://www.theguardian.com/technology/2014/oct/02/facebook-sorry-secret-psychological-experiment-users
Unbeknown to users, Facebook had
tampered with the news feeds of nearly
700,000 people, showing them an
abnormally low number of either positive
or negative posts. The experiment aimed
to determine whether the company could
alter the emotional state of its users.
News of the research sparked outrage
from people who felt manipulated by the
company.
“What many of us feared is already a
reality: Facebook is using us as lab rats,
and not just to figure out which ads we’ll
respond to but actually change our
emotions,” wrote animalnewyork.com, a
blogpost that drew attention to the study
in June.
Propagazione sugli altri social
media
R.Polillo - Marzo 2015 21
Esempi
22
Condivisione interna
al social medium
Condivisione esterna
al social medium
23
E da noi?
http://politica.excite.it/gasparri-insulti-su-twitter-ora-tutti-seguono-la-nullita-N128433.html
La scienza ha qualcosa da dire? (1/2)
J. Cheng, L. Adamic, A. Dow, J. Kleinberg, J.
Leskovec. Can Cascades Be Predicted? Proc.
23rd International World Wide Web
Conference, 2014.
https://www.facebook.com/notes/facebook-data-science/can-
cascades-be-predicted/10152056491448859?stream_ref=10
La scienza ha qualcosa da dire? (2/2)
When-To-Post on Social Networks
Nemanja Spasojevic, Zhisheng Li, Adithya Rao, Prantik Bhattacharyya. 21st ACM
SIGKDD Conference on Knowledge Discovery and Data Mining
http://arxiv.org/pdf/1506.02089v1.pdf
L’ecosistema di
Facebook
• Facebook ha pubblicato diverse
versioni delle interfacce
programmatiche (API) aperte a
sviluppatori indipendenti
• Esistono numerosissime
applicazioni web per Facebook,
alle quali l’utente cede il diritto di
accedere a una certa porzione di
dati personali…
• … nel tempo le regole di questo
gioco sono cambiate: oggi
estrarre dati da Facebook senza
contratti e accordi, e naturalmente
un assenso dell’utente, non è
affatto facile
• Anche perché Facebook deve
cercare di preservare il proprio
vantaggio competitivo
Facebook
analytics
La tendenza verso la "forma
breve"
• Gli strumenti a disposizione ci permettono di comunicare
sempre più spesso, ma l'overload informativo ci spinge sempre
più verso "forme brevi" di comunicazione
28
Comunichiamo più spesso e più brevemente, e
con molte più persone
29
1900+ 1970+ 1993+
2006+
500+
…
Introduciamo abbreviazioni nei nostri sistemi
di scrittura
30
Emoticons (1980+)
:-) ;-) :-D :-(
Emoji (circa 2010+)
ISO Unicode 6.0 standardizza 722 Emoji (Oct
2010)
Esempi:
31
Non copiamo, referenziamo
(linking/embedding)
32
Anche i video si abbreviano
• Esempio: distribuzione delle lunghezze dei video su YouTube
(inizio 2007)
33
5minuti
1minuto
Da: http://bit.ly/X7CnRb
Guardiamo di più i video brevi
• Esempio: viewer engagement in funzione delle lunghezze dei
video su Wistia (2012)
34
http://wistia.com/blog/does-length-matter-it-does-for-video-2k12-edition
La forma breve e
i siti Web
35
Lo stile del Web:
• Conciso
• Scansionabile
• Oggettivo
Come leggiamo sul Web:
Video: eye tracking nella
lettura di una pagina Web:
http://www.youtube.com/watch?v=O6DRl6tTjCU
“Wall of text” (Jakob Nielsen)
Esempio “antico”
36
Esempio: http://www.governo.it
(pre-novembre 2015)
R.Polillo - Marzo 2015 37
Esempio: http://www.governo.it
(da novembre 2015)
Stile a piramide capovoltaR.Polillo -
Marzo
2015
39
SINTESI
DETTAGLIO
MATERIALE
AGGIUNTIVO
link
link
1
2
3
Stile a piramide
capovolta: esempio
40
Principi della scrittura per il Web
FORMA CONTENUTO
Frasi brevi Un'idea per frase
Poche frasi subordinate Mettere in ordine le idee
Frasi di forma positiva Piramide capovolta
Frasi di forma attiva Utilizzare il capoverso come
unità di base del testo
Ordine preferito: frase
principale + frase subordinata
Curare il collegamento fra
capoversi
Evitare impersonale Elenchi puntati o numerati
Capoversi di 20 righe Parole chiave in evidenza
Lessico Oggettività
Evitare metafore e linguaggio
poetico, evocativo
Sintesi
Stile oggettivo Tenere d'occhio la trovabilità
dei contenuti
Da: G.Fiorentino, Frontiere della scrittura – Lineamenti di web writing (Carocci Ed.)
Microblogging: www.twitter.com
• Fondato nel 2006, ora 288 ml utenti attivi al mese
(80% su mobile)
• Il contesto della nascita di twitter: grande diffusione
dei blog personali, e delle mail sui cellulari → l'idea:
un blog che posta sul cellulare via sms
• Gratuito, permette di inviare / ricevere “tweet” (max
140 caratteri), anche via SMS
• Come in un blog, i tweet sono mostrati in ordine
cronologico sul profilo dell’utente, e sono pubblici
• Ogni utente riceve sul suo stream i tweet degli
utente che segue (following)
42
Twitter data
• IPO: nov 2013, 31 B$ market cap (ora 12,88 B$)
• Last 12 mo: 2,5 B$ revenue, net income: -380,1 M$
• 313 ml utenti attivi mensilmente (ago 2016), 80% da mobile
• 500 ml di tweet inviati ogni giorno in 33 lingue
• Business model: ads-based
43
Twitter growth
http://techcrunch.com/2015/04/28/twitter-collapses-18-in-wake-of-lackluster-q1-revenue-user-growth/
L’idea
R.Polillo - Marzo 2015 45
Anatomia di un tweet
46
• Links (shortened, 20 cars)
• Hashtags
• Menzioni
Anatomia di un tweet
47
Anatomia di un tweet
48
Retweet
49
Funzione nata dagli utenti. Inizialmente:
• RT @nomeutente: <tweet retwittato>
• MT @nomeutente: <tweet modificato con menzione>
Dal 2009 Twitter ha introdotto il retweet come funzionalità del sistema
http://www.annehelmond.nl/2013/01/19/on-retweet-analysis-and-a-short-history-of-retweets/
Menzioni
50
Menzione
Il menzionato viene avvertito
Esempio
51
Evoluzione
Prima:
"Che cosa stai facendo?"
Esempio: Hudson Plane Crash (feb
2009)
53
Esempio: Rielezione di Obama (Nov
2012)
54
Esempio: Tweet durante il dibattito
televisivo Obama – Romney (4.10.2012)
55
90 minuti
10,3 milioni di tweet
Twitter e la politica, a parte la propaganda…
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0095809
A Multi-Level Geographical Study of Italian Political Elections from Twitter Data
Guido Caldarelli, Alessandro Chessa, Fabio Pammolli, Gabriele Pompa, Michelangelo
Puliga, Massimo Riccaboni, Gianni Riotta
On top: the pie-chart of the
results obtained in the
election by the parties. Then
the forecast from the Twitter
time series frozen at three
different final times. Below:
the cumulative number of
tweets for the various
parties and their daily
evolution. The yellow and
green vertical lines
represent the election day
and the day after
respectively (when exit-polls
are released).
… e, di stretta attualità…
https://arxiv.org/abs/1610.01587
Esempi: emergenze e solidarietà
58
Esempi: utilità sociale
Storify…
https://storify.com/reportedly/the-terrorist-attacks-in-paris
Second screen e reazioni immediate per
tutelare un’azienda?
https://storify.com/postoditacco/report-vs-eni
“La parte probabilmente più interessante
dell'inchiesta di Report la si è vista su Twitter, in
real-time. Qualsiasi registrazione, qualsiasi
curation dei contenuti social non fornirà mai la
stessa esperienza a chi invece c'era.
Ci sono poi il live fact-checking, la produzione/
condivisione di contenuti pensati
specificatamente per il canale, lo spostamento
del dibattito su un terreno neutro, il ritardo della
Rai nell’intervenire sul nuovo fronte (che
evidentemente non si aspettava si aprisse).
E poi c’è un aspetto fondamentale come il
passaggio da comunicazione crossmediale
(quello che era Report fino a ieri) a
comunicazione transmediale (suo malgrado).”
L'ecosistema di Twitter
• Twitter fin da subito ha pubblicato
delle interfacce programmatiche (API)
aperte a sviluppatori indipendenti
• Nel 2011, più di 1 milione di
applicazioni (fonte: Twitter)
• http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Tw
itter_services_and_applications
• Esempi di applicazioni:
• L'attività di Twitter in tempo reale
(mashup): http://www.tweetping.net
• Analisi dell'attività Twitter di un profilo:
http://klear.com/
Esempio:
http://klear.com/profile/emergency_ong
• Analisi di un profilo Twitter:
www.twitonomy.com
Esempio:
http://www.twitonomy.com/dashboard.ph
p
• …
62
http://ctrlq.org/first/tweets/
Tutto “trasparente”?
Realizzare dei “tweetbot” e cercare di alterare certi dati sta diventando sempre più
semplice…
Gli influencer e il loro successo è davvero genuino o magari alterato da uno sciame
di agenti autonomi software, come per gli attacchi DDoS?
http://www.giornalettismo.com/archives/1947493/matteo-salvini-twitter-bot/
www.vine.co
• Fondata nel giugno 2012, acquistata da Twitter in ottobre,
lancio servizio: gen 2013
• Video di 6 secondi, registrabile col telefonino
• https://twitter.com/vine
• “Twitter still might save Vine by selling it” -
https://techcrunch.com/2016/11/07/revive-vine/
64

12 - I Social Media - 16/17

  • 1.
    Università degli Studidi Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Strumenti e applicazioni del Web 12. I social media Giuseppe Vizzari Edizione 2016-17
  • 2.
    Queste slide Queste slidefanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del corso, con il materiale completo, si trova in strumentiapplicazioniweb.wordpress.com. Data la rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno. Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0” (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ): La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle screen shot, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per correggerle.
  • 3.
    Social media Servizi onlineche permettono la creazione, la condivisione e lo scambio di contenuti informativi di vario tipo all'interno di comunità virtuali Due categorie principali: • Social networking sites ("social networks”) Servizi online che permettono di comunicare e interagire con la propria "rete sociale" • Content sharing sites Servizi online che permettono di pubblicare in rete e di condividere con altri utenti materiale di varia natura 3
  • 4.
    Social media Social networking sites Private(Ning) Public Generic (Facebook, Google+) Focused (LinkedIn, ResearchGate) Content sharing sites Photos (Flickr, Instagram) Videos (YouTube) Documents (Scribd) Messages* (Twitter) Presentations (Slideshare) (supposedly) self- destructing videos / pictures (Snapchat) ... Principali social media (oggi)
  • 5.
    Social media: definizionefunzionale Servizi online in cui l'utente può: • Creare un proprio profilo, con le sue informazioni essenziali • Costruire e manutenere una rete di relazioni con altri utenti • Pubblicare dei contenuti sulla propria bacheca, o compiere delle azioni, visibili ad altri utenti del servizio, secondo le impostazioni di privacy da lui definite • Vedere sul proprio stream i contenuti pubblicati da altri utenti del servizio, o le azioni da loro compiute, secondo le impostazioni di privacy da essi definite • Commentare o condividere con altri utenti i contenuti a lui visibili • Comunicare direttamente con altri utenti o gruppi di utenti del servizio 5
  • 6.
    Social media: glielementi di base 6 Bacheca Timeline Wall Diario Album Canale …. Visibile secondo le regole di privacy impostate dall’utente Stream Notizie Cronologia …. Visibili solo all’utente Profilo …. www.socialmedium.com/nome Nei siti di condivisione dei contenuti si possono organizzare in vario modo: Set Playlist, sezioni Board … Notifiche
  • 7.
    Social media: tipidi relazioni 7   Amico di B A B Amico di A • Simmetriche (devono essere richieste e accettate) Es.: Facebook, LinkedIn “amico” “contatto”   A Seguace (follower) di B B Seguìto (followed) da A • Asimmetriche (non devono essere richieste) Es.: Siti di condivisione dei contenuti, Twitter, Google+
  • 8.
  • 9.
  • 10.
    Reti sociali eleggi di potenza In una rete sociale gli hub sono distribuiti secondo una legge di potenza, e non secondo una distribuzione a campana: 10 Distribuzione a campana (anche detta “normale”) Distribuzione secondo una legge di Potenza (power law) Numero di link Numero di link numerodinodi connlink N(n) numerodinodi connlink N(n) n n NON COSI’ …. …. MA COSI’
  • 11.
    gli amici deimiei amici (2° grado) B Gradi di separazione 11 gli amici degli amici dei miei amici (3°grado) D C I miei amici (”contatti") (1° grado) A A e D si possono conoscere attraverso 2 persone (B e C) che possono metterli in contatto (si dice che hanno 3 gradi di separazione)
  • 12.
    I 6 gradidi separazione • Un esperimento dello psicologo Stanley Milgram (1967) mostrò che ogni abitante degli Stati Uniti aveva, in media, circa 3 gradi di separazione da ogni altro abitante del paese • Esperimenti recenti (attraverso mail) suggeriscono che i gradi di separazione fra gli abitanti del pianeta siano, in media, fra 6 e 7 • Il concetto dei 6 gradi di separazione è diventato, dai primi anni ‘90, popolare sui media; da esso è nato la prima social network su internet, sixdegrees.com (1997) • http://en.wikipedia.org/wiki/Six_degr ees_of_separation 12
  • 13.
    Le reti piccolomondo • Nella teoria dei grafi, una rete piccolo mondo (small world network) è un grafo in cui da ogni nodo si può raggiungere ogni altro nodo attraverso un piccolo numero di link • Il World Wide Web, la blogosfera, le reti sociali, i social graph dei social network posseggono caratteristiche delle reti piccolo mondo • http://en.wikipedia.org/wiki/Small-world_network • Un libro molto importante: Albert-Laszlo Barabasi, Link – La scienza delle reti, Einaudi 13
  • 14.
    Facebook è unarete “piccolo mondo” Sulla rete di Facebook, a maggio 2011 (721 ml utenti, 69 mdi di link di amicizia) il grado di separazione medio era 3,74 (distanza: 4,74) 14 Four Degrees of Separation Lars Backstrom, Paolo Boldi, Marco Rosa, Johan Ugander, Sebastiano Vigna http://arxiv.org/abs/1111.4570
  • 15.
    Condivisione (sharing) 15 Un meccanismofondamentale dei social media
  • 16.
    Condivisione (sharing) 16 Un meccanismofondamentale dei social media
  • 17.
    messaggio       a b Contatti di a Contatti di b Passaparola tradizionale         a b Condivisione sui social media messaggio Seguaci di a Seguaci di b Sharing e propagazione virale 17 Propagazion e "virale"
  • 18.
    Chi vede imiei contenuti su Facebook? • Risposta naif, inizialmente vicina al vero, ma ora certo non più: “tutti i miei amici e chi mi segue” • Profili/pagine molto popolari avrebbero avuto un eccessivo potere di diffusione dell’informazione • Non avrebbero bisogno di pagare per fare della pubblicità • La scelta di cosa far vedere a un utente dipende da molti fattori in una ricetta segreta • Un requisito non detto è quello di non consentire troppo facilmente la diffusione dell’informazione che penalizzerebbe la raccolta pubblicitaria http://edgerank.net/
  • 19.
    Approfondimenti sul famoso“algoritmo” di Facebook http://www.slate.com/articles/technology/cover_story/2016/01/how_facebook_s_news_feed_algorithm_works.html “Every time you open Facebook, one of the world’s most influential, controversial, and misunderstood algorithms springs into action. It scans and collects everything posted in the past week by each of your friends, everyone you follow, each group you belong to, and every Facebook page you’ve liked. For the average Facebook user, that’s more than 1,500 posts. If you have several hundred friends, it could be as many as 10,000. Then, according to a closely guarded and constantly shifting formula, Facebook’s news feed algorithm ranks them all, in what it believes to be the precise order of how likely you are to find each post worthwhile. Most users will only ever see the top few hundred.”
  • 20.
    Ma non ètutto… Facebook ed esperimenti di influenza sociale https://www.theguardian.com/technology/2014/oct/02/facebook-sorry-secret-psychological-experiment-users Unbeknown to users, Facebook had tampered with the news feeds of nearly 700,000 people, showing them an abnormally low number of either positive or negative posts. The experiment aimed to determine whether the company could alter the emotional state of its users. News of the research sparked outrage from people who felt manipulated by the company. “What many of us feared is already a reality: Facebook is using us as lab rats, and not just to figure out which ads we’ll respond to but actually change our emotions,” wrote animalnewyork.com, a blogpost that drew attention to the study in June.
  • 21.
    Propagazione sugli altrisocial media R.Polillo - Marzo 2015 21
  • 22.
    Esempi 22 Condivisione interna al socialmedium Condivisione esterna al social medium
  • 23.
  • 24.
  • 25.
    La scienza haqualcosa da dire? (1/2) J. Cheng, L. Adamic, A. Dow, J. Kleinberg, J. Leskovec. Can Cascades Be Predicted? Proc. 23rd International World Wide Web Conference, 2014. https://www.facebook.com/notes/facebook-data-science/can- cascades-be-predicted/10152056491448859?stream_ref=10
  • 26.
    La scienza haqualcosa da dire? (2/2) When-To-Post on Social Networks Nemanja Spasojevic, Zhisheng Li, Adithya Rao, Prantik Bhattacharyya. 21st ACM SIGKDD Conference on Knowledge Discovery and Data Mining http://arxiv.org/pdf/1506.02089v1.pdf
  • 27.
    L’ecosistema di Facebook • Facebookha pubblicato diverse versioni delle interfacce programmatiche (API) aperte a sviluppatori indipendenti • Esistono numerosissime applicazioni web per Facebook, alle quali l’utente cede il diritto di accedere a una certa porzione di dati personali… • … nel tempo le regole di questo gioco sono cambiate: oggi estrarre dati da Facebook senza contratti e accordi, e naturalmente un assenso dell’utente, non è affatto facile • Anche perché Facebook deve cercare di preservare il proprio vantaggio competitivo Facebook analytics
  • 28.
    La tendenza versola "forma breve" • Gli strumenti a disposizione ci permettono di comunicare sempre più spesso, ma l'overload informativo ci spinge sempre più verso "forme brevi" di comunicazione 28
  • 29.
    Comunichiamo più spessoe più brevemente, e con molte più persone 29 1900+ 1970+ 1993+ 2006+ 500+ …
  • 30.
    Introduciamo abbreviazioni neinostri sistemi di scrittura 30 Emoticons (1980+) :-) ;-) :-D :-( Emoji (circa 2010+)
  • 31.
    ISO Unicode 6.0standardizza 722 Emoji (Oct 2010) Esempi: 31
  • 32.
  • 33.
    Anche i videosi abbreviano • Esempio: distribuzione delle lunghezze dei video su YouTube (inizio 2007) 33 5minuti 1minuto Da: http://bit.ly/X7CnRb
  • 34.
    Guardiamo di piùi video brevi • Esempio: viewer engagement in funzione delle lunghezze dei video su Wistia (2012) 34 http://wistia.com/blog/does-length-matter-it-does-for-video-2k12-edition
  • 35.
    La forma brevee i siti Web 35 Lo stile del Web: • Conciso • Scansionabile • Oggettivo Come leggiamo sul Web: Video: eye tracking nella lettura di una pagina Web: http://www.youtube.com/watch?v=O6DRl6tTjCU “Wall of text” (Jakob Nielsen)
  • 36.
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    Stile a piramidecapovoltaR.Polillo - Marzo 2015 39 SINTESI DETTAGLIO MATERIALE AGGIUNTIVO link link
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  • 41.
    Principi della scritturaper il Web FORMA CONTENUTO Frasi brevi Un'idea per frase Poche frasi subordinate Mettere in ordine le idee Frasi di forma positiva Piramide capovolta Frasi di forma attiva Utilizzare il capoverso come unità di base del testo Ordine preferito: frase principale + frase subordinata Curare il collegamento fra capoversi Evitare impersonale Elenchi puntati o numerati Capoversi di 20 righe Parole chiave in evidenza Lessico Oggettività Evitare metafore e linguaggio poetico, evocativo Sintesi Stile oggettivo Tenere d'occhio la trovabilità dei contenuti Da: G.Fiorentino, Frontiere della scrittura – Lineamenti di web writing (Carocci Ed.)
  • 42.
    Microblogging: www.twitter.com • Fondatonel 2006, ora 288 ml utenti attivi al mese (80% su mobile) • Il contesto della nascita di twitter: grande diffusione dei blog personali, e delle mail sui cellulari → l'idea: un blog che posta sul cellulare via sms • Gratuito, permette di inviare / ricevere “tweet” (max 140 caratteri), anche via SMS • Come in un blog, i tweet sono mostrati in ordine cronologico sul profilo dell’utente, e sono pubblici • Ogni utente riceve sul suo stream i tweet degli utente che segue (following) 42
  • 43.
    Twitter data • IPO:nov 2013, 31 B$ market cap (ora 12,88 B$) • Last 12 mo: 2,5 B$ revenue, net income: -380,1 M$ • 313 ml utenti attivi mensilmente (ago 2016), 80% da mobile • 500 ml di tweet inviati ogni giorno in 33 lingue • Business model: ads-based 43
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    Anatomia di untweet 46 • Links (shortened, 20 cars) • Hashtags • Menzioni
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    Retweet 49 Funzione nata dagliutenti. Inizialmente: • RT @nomeutente: <tweet retwittato> • MT @nomeutente: <tweet modificato con menzione> Dal 2009 Twitter ha introdotto il retweet come funzionalità del sistema http://www.annehelmond.nl/2013/01/19/on-retweet-analysis-and-a-short-history-of-retweets/
  • 50.
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  • 52.
  • 53.
    Esempio: Hudson PlaneCrash (feb 2009) 53
  • 54.
    Esempio: Rielezione diObama (Nov 2012) 54
  • 55.
    Esempio: Tweet duranteil dibattito televisivo Obama – Romney (4.10.2012) 55 90 minuti 10,3 milioni di tweet
  • 56.
    Twitter e lapolitica, a parte la propaganda… http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0095809 A Multi-Level Geographical Study of Italian Political Elections from Twitter Data Guido Caldarelli, Alessandro Chessa, Fabio Pammolli, Gabriele Pompa, Michelangelo Puliga, Massimo Riccaboni, Gianni Riotta On top: the pie-chart of the results obtained in the election by the parties. Then the forecast from the Twitter time series frozen at three different final times. Below: the cumulative number of tweets for the various parties and their daily evolution. The yellow and green vertical lines represent the election day and the day after respectively (when exit-polls are released).
  • 57.
    … e, distretta attualità… https://arxiv.org/abs/1610.01587
  • 58.
    Esempi: emergenze esolidarietà 58
  • 59.
  • 60.
  • 61.
    Second screen ereazioni immediate per tutelare un’azienda? https://storify.com/postoditacco/report-vs-eni “La parte probabilmente più interessante dell'inchiesta di Report la si è vista su Twitter, in real-time. Qualsiasi registrazione, qualsiasi curation dei contenuti social non fornirà mai la stessa esperienza a chi invece c'era. Ci sono poi il live fact-checking, la produzione/ condivisione di contenuti pensati specificatamente per il canale, lo spostamento del dibattito su un terreno neutro, il ritardo della Rai nell’intervenire sul nuovo fronte (che evidentemente non si aspettava si aprisse). E poi c’è un aspetto fondamentale come il passaggio da comunicazione crossmediale (quello che era Report fino a ieri) a comunicazione transmediale (suo malgrado).”
  • 62.
    L'ecosistema di Twitter •Twitter fin da subito ha pubblicato delle interfacce programmatiche (API) aperte a sviluppatori indipendenti • Nel 2011, più di 1 milione di applicazioni (fonte: Twitter) • http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Tw itter_services_and_applications • Esempi di applicazioni: • L'attività di Twitter in tempo reale (mashup): http://www.tweetping.net • Analisi dell'attività Twitter di un profilo: http://klear.com/ Esempio: http://klear.com/profile/emergency_ong • Analisi di un profilo Twitter: www.twitonomy.com Esempio: http://www.twitonomy.com/dashboard.ph p • … 62 http://ctrlq.org/first/tweets/
  • 63.
    Tutto “trasparente”? Realizzare dei“tweetbot” e cercare di alterare certi dati sta diventando sempre più semplice… Gli influencer e il loro successo è davvero genuino o magari alterato da uno sciame di agenti autonomi software, come per gli attacchi DDoS? http://www.giornalettismo.com/archives/1947493/matteo-salvini-twitter-bot/
  • 64.
    www.vine.co • Fondata nelgiugno 2012, acquistata da Twitter in ottobre, lancio servizio: gen 2013 • Video di 6 secondi, registrabile col telefonino • https://twitter.com/vine • “Twitter still might save Vine by selling it” - https://techcrunch.com/2016/11/07/revive-vine/ 64

Editor's Notes

  • #31 Charity:water 1.400.000 followers Obama: 27 milioni di followers Justin Bieber 33 milioni di followers
  • #32 "Emoji" : "pittogramma" in giapponese La slide mostra solo circa 400 pittogrammi