L’alimentazone dei Greci..
Dall’incontro tra la
civiltà greca e quella
sicula si affermò il
gusto di una cucina
più raffinata.
Ippocrate..
I Greci furono i primi a
occuparsi dello studio
dell’alimentazione..
Padre della dietetica
attuale fu Ippocrate
grandissimo medico
greco ..
Ippocrate..
Ippocrate considerava ogni alimento fattore di salute
o causa di malattie.
Dimostrò, con le sue teorie, che molti cibi sono
dannosi per le vie biliari (formaggi vecchi ,vini densi,
carne troppo salata).
Ippocrate..
Altri alimenti hanno un effetto benefico
sull’organismo (la carota e il sedano sono
diuretici).
I cibi più diffusi..
Per quanto riguarda i cibi quelli più diffusi erano i
cereali, le verdure, la frutta .
Frutta..
Nell’antica Grecia come frutta,c’erano mele,
pere, uva, melegrane e fichi.
MELECOTOGNE
”. La fertile terra greca era generosa di doni,
Antichissime piante mediteranee, cotogne e
melograno erano entrambe consacrate ad
Afrodite.
Le mele cotogne o kidonie erano dette anche
“krisomelon” ossia “pomi d’oro”, per il loro colore
giallo oro.
Gli studiosi le hanno identificate come le famose
“mele d’oro” del giardino delle Esperidi.
Ippocrate, tra la frutta, le riteneva le più digeribili e
nutritive..
MELOGRANI
Simbolo, per eccellenza,
dell’amore e della fecondità era
il melograno.
In particolare, i chicchi rubini,
rosso-sangue, rappresentano i
semi che generano la vita.
Non per niente, il frutto del
melograno era uno degli
attributi della Grande Madre
I FICHI
Albero primordiale, in grado di
crescere ovunque, anche tra i
dirupi.
Per questa ragione, i fichi
abbondavano sui mercati e sulle
tavole del ricco, come del povero.
Sulle mense greche abbondavano anche i frutti del fico,
altra pianta-icona del paesaggio mediterraneo.
Verdura..
Venivano usate anche molte specie
di ortaggi e di verdure selvatiche
(cipolle, zucche, malve, carciofi,
cardi, asparagi,spinaci). Gli
antichi Greci non conoscevano i
pomodori e le patate. Tuttavia
amavano le spezie che
aggiungevano ai loro piatti un
sapore piccante (origano,
zafferano, timo, pepe, garofalo).
Cereali & Legumi..
I cereali, soprattutto orzoe grano,
costituivano la base della loro
alimentazione.
I legumi più in auge erano le lenticchie, le fave, i piselli, i cecied i
lupini;
Le bevande..
Le bevande più diffuse erano il vino,
the a base di erbe, idromele.
(miscela di miele e acqua).
Molto gradito dai contadini greci
era il kykeón (consisteva in una
mistura di farina d’orzo ed
acqua, aromatizzata con la
menta e il miele).
Carni..
Scarso era il consumo delle carni per il
pasto quotidiano. La carne veniva
consumata soprattutto dai ricchi.
Già in età arcaica è documentato il consumo
di maiali, montoni, capre e tori.
Agnello e capretto venivano mangiati
soprattutto arrostiti allo spiedo.
Pesce..
Più diffuso nella società della Magna Grecia era
il consumo del pesce; Ennio ne celebrava
soprattutto i molluschi.
Pesce..
Archestrato decantava le
anguille e i tonni di
Taranto e di
Hipponion (attuale
Vibo Valentia).
Dolci..
In tutta la Magna Grecia si
consumavano grandi
quantità di dolci a base di
miele e ricotta che venivano
preparati ed offerti durante
le festività religiose e le
cerimonie sacre.
Grazie per l’attenzione
Lavoro realizzato da :
Ludovica Greco
Selenia Giorrandello
Sabrina Brancato

L'alimentazione dei Greci

  • 1.
    L’alimentazone dei Greci.. Dall’incontrotra la civiltà greca e quella sicula si affermò il gusto di una cucina più raffinata.
  • 2.
    Ippocrate.. I Greci furonoi primi a occuparsi dello studio dell’alimentazione.. Padre della dietetica attuale fu Ippocrate grandissimo medico greco ..
  • 3.
    Ippocrate.. Ippocrate considerava ognialimento fattore di salute o causa di malattie. Dimostrò, con le sue teorie, che molti cibi sono dannosi per le vie biliari (formaggi vecchi ,vini densi, carne troppo salata).
  • 4.
    Ippocrate.. Altri alimenti hannoun effetto benefico sull’organismo (la carota e il sedano sono diuretici).
  • 5.
    I cibi piùdiffusi.. Per quanto riguarda i cibi quelli più diffusi erano i cereali, le verdure, la frutta .
  • 6.
    Frutta.. Nell’antica Grecia comefrutta,c’erano mele, pere, uva, melegrane e fichi.
  • 7.
    MELECOTOGNE ”. La fertileterra greca era generosa di doni, Antichissime piante mediteranee, cotogne e melograno erano entrambe consacrate ad Afrodite. Le mele cotogne o kidonie erano dette anche “krisomelon” ossia “pomi d’oro”, per il loro colore giallo oro. Gli studiosi le hanno identificate come le famose “mele d’oro” del giardino delle Esperidi. Ippocrate, tra la frutta, le riteneva le più digeribili e nutritive..
  • 8.
    MELOGRANI Simbolo, per eccellenza, dell’amoree della fecondità era il melograno. In particolare, i chicchi rubini, rosso-sangue, rappresentano i semi che generano la vita. Non per niente, il frutto del melograno era uno degli attributi della Grande Madre
  • 9.
    I FICHI Albero primordiale,in grado di crescere ovunque, anche tra i dirupi. Per questa ragione, i fichi abbondavano sui mercati e sulle tavole del ricco, come del povero. Sulle mense greche abbondavano anche i frutti del fico, altra pianta-icona del paesaggio mediterraneo.
  • 10.
    Verdura.. Venivano usate anchemolte specie di ortaggi e di verdure selvatiche (cipolle, zucche, malve, carciofi, cardi, asparagi,spinaci). Gli antichi Greci non conoscevano i pomodori e le patate. Tuttavia amavano le spezie che aggiungevano ai loro piatti un sapore piccante (origano, zafferano, timo, pepe, garofalo).
  • 11.
    Cereali & Legumi.. Icereali, soprattutto orzoe grano, costituivano la base della loro alimentazione. I legumi più in auge erano le lenticchie, le fave, i piselli, i cecied i lupini;
  • 12.
    Le bevande.. Le bevandepiù diffuse erano il vino, the a base di erbe, idromele. (miscela di miele e acqua). Molto gradito dai contadini greci era il kykeón (consisteva in una mistura di farina d’orzo ed acqua, aromatizzata con la menta e il miele).
  • 13.
    Carni.. Scarso era ilconsumo delle carni per il pasto quotidiano. La carne veniva consumata soprattutto dai ricchi. Già in età arcaica è documentato il consumo di maiali, montoni, capre e tori. Agnello e capretto venivano mangiati soprattutto arrostiti allo spiedo.
  • 14.
    Pesce.. Più diffuso nellasocietà della Magna Grecia era il consumo del pesce; Ennio ne celebrava soprattutto i molluschi.
  • 15.
    Pesce.. Archestrato decantava le anguillee i tonni di Taranto e di Hipponion (attuale Vibo Valentia).
  • 16.
    Dolci.. In tutta laMagna Grecia si consumavano grandi quantità di dolci a base di miele e ricotta che venivano preparati ed offerti durante le festività religiose e le cerimonie sacre.
  • 17.
    Grazie per l’attenzione Lavororealizzato da : Ludovica Greco Selenia Giorrandello Sabrina Brancato