Il documento descrive l'organizzazione dei pasti nell'antica Roma, suddivisi in tre principali momenti: colazione (ientaculum), pranzo (prandium) e cena (vesperna), con differenze significative tra aristocratici e plebei. Inoltre, analizza il consumo di cibo da strada e la funzione dei thermopolia, simili ai moderni fast food, evidenziando i cambiamenti nella dieta romana rispetto a quella attuale. Infine, si affrontano temi di igiene e organizzazione sanitaria, sottolineando le condizioni di vita dei poveri e le problematiche legate all'alimentazione e alla salute.