La peste nera del 1347-1353 ha devastato l'Europa, uccidendo circa un terzo della popolazione, con effetti devastanti variabili a seconda delle regioni. Gli attuali trattamenti antibiotici non sono sempre efficaci a causa di ceppi resistenti, e l'epidemia è stata aggravata dalla scarsità di cibo tra i roditori, che hanno infettato gli esseri umani. La malattia ha portato a teorie mediche errate e credenze religiose, generando panico e movimenti di flagellanti.