Dal 1000 al 1300, l'Europa vive una ripresa economica e demografica, ma con l'arrivo di cambiamenti climatici si innescano carestie e scarseggiano le risorse. La peste bubbonica, che colpisce nel 1347 e raggiunge il culmine nel 1348, causa la morte di oltre un terzo della popolazione europea. La malattia provoca disordini sociali e una crisi profonda, segnando un’epoca di terrore e credenze superstiziose.