Il documento esplora la peste nella storia e nella letteratura, dettagliando eventi significativi del 1628-1630 in Italia, dove epidemie e carestie portarono a tumulti e stravolgimenti sociali. Attraverso personaggi come don Rodrigo e Cecilia, viene analizzato il cambiamento nell'animo umano e le reazioni collettive alla calamità, evidenziando momenti di follia, salvezza e dignità. Inoltre, si esaminano le rappresentazioni della peste in opere letterarie di autori come Tucidide, Boccaccio, Defoe, Poe e King, illustrando il suo impatto sulla società e sulla cultura.