Il Congresso di Vienna (1814-1815) fu convocato dalle potenze europee vincitrici di Napoleone per ridisegnare la mappa geopolitica dell'Europa, ripristinando l'equilibrio pre-rivoluzione francese e affrontando la questione polacca e sassone. I quattro 'grandi' alleati, con Metternich, Castlereagh, Hardenberg e Alessandro I, adottarono principi di equilibrio e legittimità per limitare l'egemonia francese. Dopo il ritorno di Napoleone e la sua sconfitta a Waterloo, si crearono nuovi assetti politici europei, compresa la Santa Alleanza e la Quadruplice Alleanza.