Il documento descrive la vita di Konradin, un ragazzo nella Berlino dei primi del '900, e gli impatti del Trattato di Versailles del 1919 sulla Germania, inclusa la perdita di territori e la crisi economica del 1929. La narrazione evidenzia l'ascesa di Hitler nel 1933 e l'implementazione delle leggi razziali nel 1935, culminando con l'invasione della Polonia nel 1939, che segna l'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante le difficoltà, il narratore esprime un sentimento di speranza per il ritorno della grandezza della Germania sotto Hitler.