Incontro N.4
“Il Progetto Educativo”
1. Pianificazione incontro 14.30 – 14.45 (15’)
2. Introduzione teorica 14.45 – 15.30 (45’)
3. Lavori nei gruppi 15.30 – 16.30 (60’)
Mission
“Educare uomini e cittadini liberi,
responsabili, dotati di coscienza critica,
attraverso l’acquisizione di conoscenze
culturali e professionali adeguate
all’inserimento nella società”.
Dal film : “Il Bene Oscuro”
• I giovani sono una risorsa determinante per il
futuro della scienza e lo sviluppo della
medicina, anzi dello sviluppo dell’intero nostro
paese. Non offrire loro opportunità e strumenti
adeguati è un vero e proprio delitto.
• I giovani spesso sono contro il buon
senso, contro l’esperienza, contro la logica
comune, contro il lato pratico delle cose…mi
piacciono.
• A questo dovrebbe servire la scienza, a
produrre bene, una ricerca comune della verità.
Convergenza Culturale
• Una delle principali condizioni per conseguire
soddisfazione nel lavorare si fonda sulla
disposizione di ognuno di noi a negoziare
obiettivi e valori con le altre persone e con
l'organizzazione.
• La negoziazione non va riferita esclusivamente a
uno scambio (per esempio retribuzione contro
prestazione lavorativa), ma va concepita anche
come convergenza e complementarità di
interessi.
Contratto Etico
• Ciò implica di considerare il rapporto di lavoro
come regolato anche da un contratto etico
che si configura quando il lavoratore chiede
all'organizzazione di farsi carico dei propri
valori.
• Tale rapporto di negoziazione deve
necessariamente essere continuo, perché
continui sono i cambiamenti e gli adattamenti
richiesti all'individuo e alle organizzazioni.
Confini Sociali tra Generazioni
• La comunicazione della rete sociale avviene
all’interno di un confine culturale
continuamente creato e rinegoziato dai
membri della rete stessa. I confini sociali non
sono necessariamente dei confini fisici,
quanto piuttosto confini a livello di significato
e aspettative, non appartengono alla
dimensione dello spazio fisico, ma esistono in
una dimensione puramente mentale.
Perché muoversi ?
• Quando ci si identifica rigidamente con un
immagine stabile di sé, il continuo cambiamento
cui ciascuno è sottoposto viene vissuto con senso
di oppressione e di riduzione della propria
identità.
• Mentre viene vissuto con un senso di libertà se si
considera la crisi del cambiamento come un
opportunità per fare un passo verso una maggiore
soddisfazione e aderenza a sé stessi.
• Conoscere qual è il percorso da compiere per
evolvere è diverso dal mettersi in gioco per
percorrerlo.
Cosa fare per lavorare meglio ?
• «Cosa posso fare per migliorare il
comportamento che adotto per ottenere ciò
che davvero è importante per me?».
• Porsi questa domanda è un ottimo modo per
essere più responsabili.
• Respons-abile vuol dire «capace di
rispondere» a ciò che accade. Essere più
responsabile significa avere più
comportamenti alternativi fra cui scegliere, e
dunque essere più potenti e più liberi.
Convergenza tra Docenti e Studenti
• La convergenza è un viaggio non un punto di arrivo,
è guidato dall'alto verso il basso (dai docenti), e dal
basso verso l'alto (dagli studenti).
• La convergenza richiede alla scuola di ripensare i
vecchi concetti di insegnamento che hanno
plasmato i programmi e le metodologie didattiche.
• Se i vecchi studenti erano considerati soggetti passivi
(fermi) i nuovi sono attivi (in movimento), se i vecchi
studenti erano isolati i nuovi sono connessi
socialmente.
Metafora
Eticamente discutibile, ma efficace
Tratto da "La sfida dell'educazione nella modernità liquida (Bauman)"
• Un insegnante per centrare il suo obiettivo oggi deve fare
del suo insegnamento un "missile intelligente”, mentre ieri
con studenti generalmente più fermi e meno connessi
socialmente, era sufficiente un "missile balistico”.
• Nel momento in cui iniziano a muoversi la direzione dei
missili balistici e la loro gittata sono già state decise in base
alla posizione del bersaglio che deve rimanere fermo.
• La Net Generation che emerge dalla 'modernità liquida' è
una generazione in movimento, quindi agli insegnanti serve
un “missile intelligente”, che possa cambiare la propria
direzione mentre è in volo, a seconda delle circostanze.
Long Life Learning
• Un insegnamento di questo tipo non può mai
sospendere, tanto mai esaurire, la raccolta e
l'elaborazione delle informazioni durante il volo. Infatti il
bersaglio potrebbe non smettere mai di muoversi,
pertanto il calcolo del punto di impatto deve
necessariamente venire aggiornato e corretto di
continuo.
• I nuovi studenti richiedono maggiore attenzione positiva
per essere coinvolti, è necessario aprire degli spazi, anche
digitali, per accogliere anche i loro interessi e contributi.
Portare la scuola nel cellulare (?)
• Computer e cellulari hanno accorpato
molteplici funzioni e si sono trasformati
in telefono, televisione, stereo,
fotocamera, tutto-in-uno.
• I contenuti della comunicazione vengono
declinati in ogni formato, per potersi
spostare da un mezzo all'altro e ricevere
così una distribuzione sempre più
capillare e pervasiva.
• La scuola deve attivarsi e digitalizzare i
suoi contenuti.
• FlippedClassroom http://goo.gl/bYMYs8
http://goo.gl/cLpos3

Il Progetto Educativo

  • 1.
    Incontro N.4 “Il ProgettoEducativo” 1. Pianificazione incontro 14.30 – 14.45 (15’) 2. Introduzione teorica 14.45 – 15.30 (45’) 3. Lavori nei gruppi 15.30 – 16.30 (60’)
  • 2.
    Mission “Educare uomini ecittadini liberi, responsabili, dotati di coscienza critica, attraverso l’acquisizione di conoscenze culturali e professionali adeguate all’inserimento nella società”.
  • 3.
    Dal film :“Il Bene Oscuro” • I giovani sono una risorsa determinante per il futuro della scienza e lo sviluppo della medicina, anzi dello sviluppo dell’intero nostro paese. Non offrire loro opportunità e strumenti adeguati è un vero e proprio delitto. • I giovani spesso sono contro il buon senso, contro l’esperienza, contro la logica comune, contro il lato pratico delle cose…mi piacciono. • A questo dovrebbe servire la scienza, a produrre bene, una ricerca comune della verità.
  • 4.
    Convergenza Culturale • Unadelle principali condizioni per conseguire soddisfazione nel lavorare si fonda sulla disposizione di ognuno di noi a negoziare obiettivi e valori con le altre persone e con l'organizzazione. • La negoziazione non va riferita esclusivamente a uno scambio (per esempio retribuzione contro prestazione lavorativa), ma va concepita anche come convergenza e complementarità di interessi.
  • 5.
    Contratto Etico • Ciòimplica di considerare il rapporto di lavoro come regolato anche da un contratto etico che si configura quando il lavoratore chiede all'organizzazione di farsi carico dei propri valori. • Tale rapporto di negoziazione deve necessariamente essere continuo, perché continui sono i cambiamenti e gli adattamenti richiesti all'individuo e alle organizzazioni.
  • 6.
    Confini Sociali traGenerazioni • La comunicazione della rete sociale avviene all’interno di un confine culturale continuamente creato e rinegoziato dai membri della rete stessa. I confini sociali non sono necessariamente dei confini fisici, quanto piuttosto confini a livello di significato e aspettative, non appartengono alla dimensione dello spazio fisico, ma esistono in una dimensione puramente mentale.
  • 7.
    Perché muoversi ? •Quando ci si identifica rigidamente con un immagine stabile di sé, il continuo cambiamento cui ciascuno è sottoposto viene vissuto con senso di oppressione e di riduzione della propria identità. • Mentre viene vissuto con un senso di libertà se si considera la crisi del cambiamento come un opportunità per fare un passo verso una maggiore soddisfazione e aderenza a sé stessi. • Conoscere qual è il percorso da compiere per evolvere è diverso dal mettersi in gioco per percorrerlo.
  • 8.
    Cosa fare perlavorare meglio ? • «Cosa posso fare per migliorare il comportamento che adotto per ottenere ciò che davvero è importante per me?». • Porsi questa domanda è un ottimo modo per essere più responsabili. • Respons-abile vuol dire «capace di rispondere» a ciò che accade. Essere più responsabile significa avere più comportamenti alternativi fra cui scegliere, e dunque essere più potenti e più liberi.
  • 9.
    Convergenza tra Docentie Studenti • La convergenza è un viaggio non un punto di arrivo, è guidato dall'alto verso il basso (dai docenti), e dal basso verso l'alto (dagli studenti). • La convergenza richiede alla scuola di ripensare i vecchi concetti di insegnamento che hanno plasmato i programmi e le metodologie didattiche. • Se i vecchi studenti erano considerati soggetti passivi (fermi) i nuovi sono attivi (in movimento), se i vecchi studenti erano isolati i nuovi sono connessi socialmente.
  • 10.
    Metafora Eticamente discutibile, maefficace Tratto da "La sfida dell'educazione nella modernità liquida (Bauman)" • Un insegnante per centrare il suo obiettivo oggi deve fare del suo insegnamento un "missile intelligente”, mentre ieri con studenti generalmente più fermi e meno connessi socialmente, era sufficiente un "missile balistico”. • Nel momento in cui iniziano a muoversi la direzione dei missili balistici e la loro gittata sono già state decise in base alla posizione del bersaglio che deve rimanere fermo. • La Net Generation che emerge dalla 'modernità liquida' è una generazione in movimento, quindi agli insegnanti serve un “missile intelligente”, che possa cambiare la propria direzione mentre è in volo, a seconda delle circostanze.
  • 11.
    Long Life Learning •Un insegnamento di questo tipo non può mai sospendere, tanto mai esaurire, la raccolta e l'elaborazione delle informazioni durante il volo. Infatti il bersaglio potrebbe non smettere mai di muoversi, pertanto il calcolo del punto di impatto deve necessariamente venire aggiornato e corretto di continuo. • I nuovi studenti richiedono maggiore attenzione positiva per essere coinvolti, è necessario aprire degli spazi, anche digitali, per accogliere anche i loro interessi e contributi.
  • 12.
    Portare la scuolanel cellulare (?) • Computer e cellulari hanno accorpato molteplici funzioni e si sono trasformati in telefono, televisione, stereo, fotocamera, tutto-in-uno. • I contenuti della comunicazione vengono declinati in ogni formato, per potersi spostare da un mezzo all'altro e ricevere così una distribuzione sempre più capillare e pervasiva. • La scuola deve attivarsi e digitalizzare i suoi contenuti. • FlippedClassroom http://goo.gl/bYMYs8 http://goo.gl/cLpos3

Editor's Notes