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Il progetto educativo 3T per
«la scuola delle persone competenti»
Ne discutiamo con i genitori
delle classi seconde della scuola San Bortolo di
Arzignano
il 12-04-2012
Slide a. c. di M R Zanchin
I disegni inseriti sono di Emanuele Luzzatti
http://ospitiweb.indire.it/scuolaprimariasanbortolo/
è un ambiente educativo
che integra
Il progetto 3T Tessere Tanti Testi
esperienze concrete (nella realtà) e digitali-virtuali (nel Web)
tutti i linguaggi (corporeo, emotivo, iconico-visivo, sonoro,
simbolico delle parole e dei numeri, digitale, …)
per far crescere ragazzi competenti
valorizzando il bisogno dei «piccoli Cipì»
di comunicare
di cooperare
di risolvere problemi
La persona competente
È autonoma e responsabile, ha
coscienza dei propri talenti e della
propria vocazione, possiede un senso
positivo dell’esistenza, entra in un
rapporto amichevole con la realtà in
tutte le sue dimensioni, di cui coglie i
principali fattori in gioco, è inserita in
forma reciproca nel tessuto della vita
sociale in cui «agisce e reagisce»
sapendo fronteggiare compiti e problemi in modo efficace,
utilizzando saperi informali e formali e mobilitando le risorse di cui
è dotata o che è in grado di reperire
La competenza non
è assimilabile né ad
un insieme di saperi,
e neppure ad un
“adattamento”
sociale, ma indica
una caratteristica di
natura etico-morale
della persona, una
disposizione positiva
di fronte al reale
Al centro della «scuola delle persone competenti»
vi sono l’ allievo e l’allieva
considerati come una risorsa
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curiosità (fare domande e trovare piacere nel sapere)
desiderio di competenza (gusto nel risolvere problemi)
aspirazione ad emulare un modello (che l’insegnante
divenga parte integrante del dialogo interno dello
studente, una persona di cui egli desidera il rispetto, di
cui vuole far sue le qualità)
impegno ad inserirsi nel tessuto della reciprocità sociale
(desiderio di rispondere agli altri e cooperare con essi in
vista di un obiettivo comune)
Le persone competenti sono più attrezzate a vivere in
una società «liquido moderna» come la nostra…
Zygmunt Bauman,Vita liquida, Laterza 2006, (Introduzione, pag. VII)
nella quale le situazioni in cui agiscono gli uomini si
modificano prima che i loro modi di affrontarle
riescano a consolidarsi in abitudini e procedure...
http://www.youtube.com/watch?v=SVeNeN4MoNU
Per questo molti paesi dell’Europa e del
mondo stanno procedendo a modificare i
paradigmi dell’educazione…
Nel marzo 2010 il Consiglio europeo ha approvato
una strategia, denominata Europa 2020
http://ec.europa.eu/europe2020/priorities/smart-growth/index_it.htm
individuando gli obiettivi per il prossimo decennio per una
CRESCITA INTELLIGENTE
CRESCITA SOSTENIBILE
CRESCITA INCLUSIVA
Viene sottolineata la grande importanza dei processi di istruzione ed
educazione, innovazione e sviluppo delle competenze digitali
… le stesse cui mira il Progetto 3T
Innalzamento
dell’obbligo di istruzione
Apprendimento
permanente
(long life learning)
Padronanza di
competenze chiave
Obiettivi di Europa 2020
nella società ed economia della conoscenza
Interazione di saperi
saperi formali/non formali/informali
Aumento del numero
di diplomati e laureati
Occupabilità
Mobilità delle persone e
dei lavoratori
.
Sviluppo economico armonico
e sostenibile
Leggibilità e trasferibilità delle
competenze possedute
Inclusione e partecipazione
sociale
Precedentemente vi erano stati altri interventi, come la Raccomandazione del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006:
l’istruzione e la formazione iniziali offrano a tutti i giovani gli strumenti per
sviluppare le
COMPETENZE CHIAVE
a un livello tale che li preparino per la vita adulta e costituiscano la base per
ulteriori occasioni di apprendimento, come pure per la vita lavorativa
Le competenze chiave sono il risultato che si può conseguire,
all’interno di un unico processo di insegnamento/apprendimento,
attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le
competenze contenute negli assi/aree culturali
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“Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso
l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche,
relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come
teoriche e/pratiche.
“Abilità” : indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per
portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come
cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano
l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).
“Competenze”: indicano la comprovata capacità di usare
conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e
metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello
sviluppo professionale e/o personale; le competenze
sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.
Definizione di «conoscenze, abilità, competenze»
(Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 7-9-2006, riproposta
nel Documento tecnico connesso al Regolamento sull’ adempimento dell’obbligo di
Istruzione - Decreto 22 agosto 2007)
14
IMPARARE A IMPARARE
SPIRITO DI
INIZIATIVA E
INTRAPRENDENZA
LA TRAMA DELLE COMPETENZE (Raccomandazione del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 18-12-2006 (2006/962/CE) e DECRETO 22-08-
2007, n. 139 per innalzamento dell’obbligo di istruzione)
COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
Acquisire e interpretare
l’informazione
Agire in modo autonomo e responsabile
Ideare e progettare
Individuare collegamenti
e relazioni
COMUNICARE NELLA MADRELINGUA
COMUNICARE NELLE LINGUE STRANIERE
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI
COMPETENZA DIGITALE
COMPETENZA MATEMATICA
E IN SCIENZA E TECNOLOGIA
Risolvere problemi
Comunicare
Collaborare e partecipare
Il Consiglio Europeo del 23.04.2008
ha proposto in una Raccomandazione
il «Quadro europeo delle qualifiche»:
European Qualifications Framework
EQF
per la leggibilità-riconoscibilità
dei titoli e delle qualifiche
nella mobilità in Europa
si tratta di uno schema per descrivere i
risultati dell’apprendimento (‘learning
outcomes’):
quello che uno studente/un lavoratore ha
imparato, ha capito, ed è capace di fare alla
fine di un percorso di formazione
nell’ EQF
«Quadro europeo delle qualifiche»
i risultati dell’apprendimento sono definiti in termini
di
conoscenze, capacità tecniche e capacità trasversali
(‘knowledge, skills and competence’)
e in particolare vi viene sottolineata l’importanza
della responsabilità e dell’ autonomia
1
Svolgere compiti
semplici, sotto la
diretta supervisione,
in un
contesto strutturato
2
Svolgere compiti e
risolvere problemi
ricorrenti usando
strumenti e regole
semplici, sotto la
supervisione con un
certo grado di
autonomia
3
Svolgere compiti e
risolvere problemi
scegliendo e
applicando metodi di
base, strumenti,
materiali ed
informazioni
Assumere la
responsabilità di
portare a termine
compiti nell'ambito del
lavoro o dello studio.
Adeguare il proprio
comportamento alle
circostanze nella
soluzione dei problemi
4
Risolvere problemi
specifici in un campo
di lavoro o di studio.
Sapersi gestire
autonomamente, nel
quadro di istruzioni in
un contesto di lavoro
o di studio, di solito
prevedibili, ma
soggetti a
cambiamenti.
Sorvegliare il lavoro
di routine di altri,
assumendo una certa
responsabilità per la
valutazione e il
miglioramento di
attività lavorative o
di studio
I primi quattro livelli di padronanza dell’EQF
(relativi all’istruzione fino al termine della scuola secondaria di
secondo grado)
Il percorso nazionale delle
riforme…
Tutti gli ordini di scuola anche in Italia sono
coinvolti in un processo di innovazione verso
una didattica per competenze, maggiormente
collegata alla realtà, alla vita sociale e al
mondo del lavoro……
20
Il percorso nazionale delle riforme…
INDICAZIONI PER IL CURRICOLO
per il primo ciclo di istruzione
(settembre 2007)
 Dm 139 del 27-10-2007 PER INNALZAMENTO
DELL’OBBLIGO
DI ISTRUZIONE per il biennio della
scuola secondaria di secondo grado
Regolamenti e linee guida del riordino
DPR. N° 87-88-89/2010
ISTITUTI TECNICI, PROFESSIONALI, LICEI
http://archivio.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/index.html
Diapositiva tratta da A.Salatin

Una scuola per persone competenti

  • 1.
    1 Il progetto educativo3T per «la scuola delle persone competenti» Ne discutiamo con i genitori delle classi seconde della scuola San Bortolo di Arzignano il 12-04-2012 Slide a. c. di M R Zanchin I disegni inseriti sono di Emanuele Luzzatti
  • 2.
  • 3.
    è un ambienteeducativo che integra Il progetto 3T Tessere Tanti Testi esperienze concrete (nella realtà) e digitali-virtuali (nel Web) tutti i linguaggi (corporeo, emotivo, iconico-visivo, sonoro, simbolico delle parole e dei numeri, digitale, …) per far crescere ragazzi competenti valorizzando il bisogno dei «piccoli Cipì» di comunicare di cooperare di risolvere problemi
  • 4.
    La persona competente Èautonoma e responsabile, ha coscienza dei propri talenti e della propria vocazione, possiede un senso positivo dell’esistenza, entra in un rapporto amichevole con la realtà in tutte le sue dimensioni, di cui coglie i principali fattori in gioco, è inserita in forma reciproca nel tessuto della vita sociale in cui «agisce e reagisce» sapendo fronteggiare compiti e problemi in modo efficace, utilizzando saperi informali e formali e mobilitando le risorse di cui è dotata o che è in grado di reperire
  • 5.
    La competenza non èassimilabile né ad un insieme di saperi, e neppure ad un “adattamento” sociale, ma indica una caratteristica di natura etico-morale della persona, una disposizione positiva di fronte al reale
  • 6.
    Al centro della«scuola delle persone competenti» vi sono l’ allievo e l’allieva considerati come una risorsa 6
  • 7.
    curiosità (fare domandee trovare piacere nel sapere) desiderio di competenza (gusto nel risolvere problemi) aspirazione ad emulare un modello (che l’insegnante divenga parte integrante del dialogo interno dello studente, una persona di cui egli desidera il rispetto, di cui vuole far sue le qualità) impegno ad inserirsi nel tessuto della reciprocità sociale (desiderio di rispondere agli altri e cooperare con essi in vista di un obiettivo comune)
  • 8.
    Le persone competentisono più attrezzate a vivere in una società «liquido moderna» come la nostra… Zygmunt Bauman,Vita liquida, Laterza 2006, (Introduzione, pag. VII) nella quale le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di affrontarle riescano a consolidarsi in abitudini e procedure...
  • 9.
    http://www.youtube.com/watch?v=SVeNeN4MoNU Per questo moltipaesi dell’Europa e del mondo stanno procedendo a modificare i paradigmi dell’educazione…
  • 10.
    Nel marzo 2010il Consiglio europeo ha approvato una strategia, denominata Europa 2020 http://ec.europa.eu/europe2020/priorities/smart-growth/index_it.htm individuando gli obiettivi per il prossimo decennio per una CRESCITA INTELLIGENTE CRESCITA SOSTENIBILE CRESCITA INCLUSIVA Viene sottolineata la grande importanza dei processi di istruzione ed educazione, innovazione e sviluppo delle competenze digitali … le stesse cui mira il Progetto 3T
  • 11.
    Innalzamento dell’obbligo di istruzione Apprendimento permanente (longlife learning) Padronanza di competenze chiave Obiettivi di Europa 2020 nella società ed economia della conoscenza Interazione di saperi saperi formali/non formali/informali Aumento del numero di diplomati e laureati Occupabilità Mobilità delle persone e dei lavoratori . Sviluppo economico armonico e sostenibile Leggibilità e trasferibilità delle competenze possedute Inclusione e partecipazione sociale
  • 12.
    Precedentemente vi eranostati altri interventi, come la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006: l’istruzione e la formazione iniziali offrano a tutti i giovani gli strumenti per sviluppare le COMPETENZE CHIAVE a un livello tale che li preparino per la vita adulta e costituiscano la base per ulteriori occasioni di apprendimento, come pure per la vita lavorativa Le competenze chiave sono il risultato che si può conseguire, all’interno di un unico processo di insegnamento/apprendimento, attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le competenze contenute negli assi/aree culturali
  • 13.
    13 “Conoscenze”: indicano ilrisultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/pratiche. “Abilità” : indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti). “Competenze”: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia. Definizione di «conoscenze, abilità, competenze» (Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 7-9-2006, riproposta nel Documento tecnico connesso al Regolamento sull’ adempimento dell’obbligo di Istruzione - Decreto 22 agosto 2007)
  • 14.
    14 IMPARARE A IMPARARE SPIRITODI INIZIATIVA E INTRAPRENDENZA LA TRAMA DELLE COMPETENZE (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18-12-2006 (2006/962/CE) e DECRETO 22-08- 2007, n. 139 per innalzamento dell’obbligo di istruzione) COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Acquisire e interpretare l’informazione Agire in modo autonomo e responsabile Ideare e progettare Individuare collegamenti e relazioni COMUNICARE NELLA MADRELINGUA COMUNICARE NELLE LINGUE STRANIERE CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI COMPETENZA DIGITALE COMPETENZA MATEMATICA E IN SCIENZA E TECNOLOGIA Risolvere problemi Comunicare Collaborare e partecipare
  • 15.
    Il Consiglio Europeodel 23.04.2008 ha proposto in una Raccomandazione il «Quadro europeo delle qualifiche»: European Qualifications Framework EQF per la leggibilità-riconoscibilità dei titoli e delle qualifiche nella mobilità in Europa
  • 16.
    si tratta diuno schema per descrivere i risultati dell’apprendimento (‘learning outcomes’): quello che uno studente/un lavoratore ha imparato, ha capito, ed è capace di fare alla fine di un percorso di formazione
  • 17.
    nell’ EQF «Quadro europeodelle qualifiche» i risultati dell’apprendimento sono definiti in termini di conoscenze, capacità tecniche e capacità trasversali (‘knowledge, skills and competence’) e in particolare vi viene sottolineata l’importanza della responsabilità e dell’ autonomia
  • 18.
    1 Svolgere compiti semplici, sottola diretta supervisione, in un contesto strutturato 2 Svolgere compiti e risolvere problemi ricorrenti usando strumenti e regole semplici, sotto la supervisione con un certo grado di autonomia 3 Svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni Assumere la responsabilità di portare a termine compiti nell'ambito del lavoro o dello studio. Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nella soluzione dei problemi 4 Risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio. Sapersi gestire autonomamente, nel quadro di istruzioni in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili, ma soggetti a cambiamenti. Sorvegliare il lavoro di routine di altri, assumendo una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività lavorative o di studio I primi quattro livelli di padronanza dell’EQF (relativi all’istruzione fino al termine della scuola secondaria di secondo grado)
  • 19.
    Il percorso nazionaledelle riforme… Tutti gli ordini di scuola anche in Italia sono coinvolti in un processo di innovazione verso una didattica per competenze, maggiormente collegata alla realtà, alla vita sociale e al mondo del lavoro……
  • 20.
    20 Il percorso nazionaledelle riforme… INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per il primo ciclo di istruzione (settembre 2007)  Dm 139 del 27-10-2007 PER INNALZAMENTO DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE per il biennio della scuola secondaria di secondo grado Regolamenti e linee guida del riordino DPR. N° 87-88-89/2010 ISTITUTI TECNICI, PROFESSIONALI, LICEI http://archivio.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/index.html
  • 21.

Editor's Notes