Il caso dei marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, rappresenta una violazione della sovranità italiana da parte dell'India, con implicazioni giuridiche e politiche significative. La restituzione dei due militari all'Italia è fondamentale per mantenere l'onore nazionale e riaffermare il diritto internazionale che stabilisce che i militari devono essere giudicati dal loro paese. La questione evidenzia anche una mancanza di attenzione verso la sovranità nazionale nella cultura politica italiana, con conseguenze potenzialmente dannose per la credibilità internazionale del paese.