Il discorso dell'ambasciatore Giulio Terzi si concentra sulla crisi ucraina e le sue implicazioni per la sicurezza europea, sottolineando come l'annessione della Crimea da parte della Russia abbia messo in discussione il partenariato tra Europa e Russia. Terzi discute anche le frizioni tra Mosca e Occidente, evidenziando le risposte russe a eventi come le Primavere Arabe, l'intervento in Libia e la crisi siriana, nonché i timori per l'espansione della NATO. Infine, il discorso propone l'idea di una partnership strategica per affrontare insieme le sfide comuni di sicurezza.