Il documento analizza le crisi globali del 2014, ponendo l'accento sull'emergere di conflitti regionali e la destabilizzazione dell'architettura di sicurezza europea. Si evidenziano le similitudini con la crisi del 1914, riguardo alla mal gestione politica e alla violazione delle norme internazionali, e viene discusso il crescente ruolo dell'Islam radicale e le tensioni tra sunniti e sciti nel contesto mediorientale. Inoltre, si sottolinea l'importanza di stabilire un partenariato equilibrato tra Russia e Occidente per affrontare le sfide geopolitiche attuali.