Progettare
Cosa determina  la buona riuscita di un progetto?
successo del progetto problemi reali affrontati buona  pianificazione operatori competenti capacità organizzativa sufficiente validità delle relazioni causa-effetto esplicitate nella logica dell’intervento rispetto degli impegni da parte di tutti i partner altri fattori ….
PROGETTARE indica un’attività di PREVISIONE , di qualcosa che dovrà realizzarsi in futuro è pertanto un’attività che si svolge a livello simbolico
Fondamentale per la progettazione è l’informazione che deve essere: ricercata raccolta valutata organizzata
Il processo progettuale è complesso  e si articola in varie fasi: programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
programmazione indicativa identificazione del bisogno in questa fase non si opera tanto per definire  COSA SI DEVE FARE  quanto per  CAPIRE LE RAGIONI  per cui si deve fare il portatore del bisogno è il COMMITTENTE (il beneficiario), il progettista deve trovare il  COMMITTENTE REALE  dal quale ricava informazioni sui suoi particolari e specifici bisogni (analisi motivazionale) sui requisiti della soluzione che il committente auspicherebbe (analisi operativa) sulle risorse disponibili, qualitative e quantitative
programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
analisi dell’area problematica identificazione dell’intervento si distinguono due fasi orientativa:  si individuano problemi e sotto-problemi, si raccolgono informazioni su precedenti realizzazioni, sia in generale che su aspetti specifici; si individua il problema da risolvere in relazione all’obiettivo, ai vincoli, all’ambiente su cui si deve operare esplorativa:  si migliora l’obiettivo operativo, si deve capire se è semplice o composto e si definiscono anche i vincoli tecnici, economici, di risorse umane; l’insieme dei vincoli da luogo a quattro tipi di aree di fattibilità aperte plurime chiuse  vuote
programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità si cominciano a definire  obiettivi   generali ,  obiettivi specifici ,  risultati ,  attività ,  risorse si verificano le congruenze  causa-effetto si definisce un primo  budget si identificano le  condizioni esterne
il quadro logico Il Quadro logico (QL) è un metodo analitico che facilita, mediante l’adozione di uno schema sinottico in formato matriciale, l’analisi sistematica degli elementi essenziali di un progetto (obiettivi, risultati ed attività) ed evidenzia le relazioni causali tra questi.  le finalità sono essenzialmente due: ordinare ed organizzare i concetti e le informazioni essenziali di un intervento facilitare la comunicazione di tali informazioni, rendendone comprensibile ed univoca l’interpretazione
la logica di intervento la logica di intervento definisce la consequenzialità causa-effetto che deve correlare le differenti componenti del progetto affinché sia garantito il raggiungimento degli Obiettivi Generali Mezzi fisici e non necessari per eseguire le attività Risorse Attività Azioni che vengono eseguite nell’ambito del progetto Risultati Attesi Realizzazioni fisiche e non fisiche che permettono il raggiungimento dell’Ob. Specifico Obiettivo specifico Obiettivo specifico cui mira il progetto stesso Obiettivi generali Obiettivi di sviluppo ai quali il progetto contribuisce
programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
definizione del progetto finale e finanziamento è la fase in cui si perfeziona l’alternativa scelta, passando all’elaborazione delle caratteristiche secondarie del progetto si definiscono meglio i costi, con i preventivi si analizza mentalmente le linee di finanziamento che già si conoscono e si cerca se ce ne sono altre si studiano le linee guida
programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
realizzazione del progetto è il complesso di attività che intercorrono tra l’approvazione del progetto ed il suo completamento consiste nella mobilitazione dei mezzi fisici e immateriali necessari al conseguimento dei risultati, così come previsti in fase di finanziamento occorre che le attività vengano svolte entro i tempi prestabiliti, ed occorre prepararsi anche ad affrontare modifiche in corso, da concordare con i partner del progetto
programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
valutazione e monitoraggio è il complesso di attività volte alla verifica del grado di raggiungimento di obiettivi e risultati attesi, nonché delle attività e dei mezzi impiegati per realizzarle lo scopo è quello dell’acquisizione di conoscenze che possano essere utilizzate sia per eventuali riorientamenti del progetto, che per la corretta formulazione di altri progetti ci sono tre tipi di valutazione: ex ante (a progetto da realizzare) on going (in corso d’opera) ex post (a progetto concluso)
i documenti da cercare o da produrre  nelle varie fasi progettuali programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
programmazione indicativa identificazione del bisogno in questa fase non si opera tanto per definire  COSA SI DEVE FARE  quanto per  CAPIRE LE RAGIONI  per cui si deve fare il portatore del bisogno è il COMMITTENTE (il beneficiario), il progettista deve trovare il  COMMITTENTE REALE  dal quale ricava informazioni sui suoi particolari e specifici bisogni (analisi motivazionale) sui requisiti della soluzione che il committente auspicherebbe (analisi operativa) sulle risorse disponibili, qualitative e quantitative
analisi dell’area problematica identificazione dell’intervento si distinguono due fasi orientativa:  si individuano problemi e sotto-problemi, si raccolgono informazioni su precedenti realizzazioni, sia in generale che su aspetti specifici; si individua il problema da risolvere in relazione all’obiettivo, ai vincoli, all’ambiente su cui si deve operare esplorativa:  si migliora l’obiettivo operativo, si deve capire se è semplice o composto e si definiscono anche i vincoli tecnici, economici, di risorse umane; l’insieme dei vincoli da luogo a quattro tipi di aree di fattibilità aperte plurime chiuse  vuote
formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità si cominciano a definire  obiettivi   generali ,  obiettivi specifici ,  risultati ,  attività ,  risorse si verificano le congruenze  causa-effetto si definisce un primo  budget si identificano le  condizioni esterne
definizione del progetto finale e finanziamento è la fase in cui si perfeziona l’alternativa scelta, passando all’elaborazione delle caratteristiche secondarie del progetto si definiscono meglio i costi, con i preventivi si analizza mentalmente le linee di finanziamento che già si conoscono e si cerca se ce ne sono altre si studiano le linee guida
realizzazione del progetto è il complesso di attività che intercorrono tra l’approvazione del progetto ed il suo completamento consiste nella mobilitazione dei mezzi fisici e immateriali necessari al conseguimento dei risultati, così come previsti in fase di finanziamento occorre che le attività vengano svolte entro i tempi prestabiliti, ed occorre prepararsi anche ad affrontare modifiche in corso, da concordare con i partner del progetto
valutazione e monitoraggio è il complesso di attività volte alla verifica del grado di raggiungimento di obiettivi e risultati attesi, nonché delle attività e dei mezzi impiegati per realizzarle lo scopo è quello dell’acquisizione di conoscenze che possano essere utilizzate sia per eventuali riorientamenti del progetto, che per la corretta formulazione di altri progetti ci sono tre tipi di valutazione: ex ante (a progetto da realizzare) on going (in corso d’opera) ex post (a progetto concluso)

guida alla progettazione

  • 1.
  • 2.
    Cosa determina la buona riuscita di un progetto?
  • 3.
    successo del progettoproblemi reali affrontati buona pianificazione operatori competenti capacità organizzativa sufficiente validità delle relazioni causa-effetto esplicitate nella logica dell’intervento rispetto degli impegni da parte di tutti i partner altri fattori ….
  • 4.
    PROGETTARE indica un’attivitàdi PREVISIONE , di qualcosa che dovrà realizzarsi in futuro è pertanto un’attività che si svolge a livello simbolico
  • 5.
    Fondamentale per laprogettazione è l’informazione che deve essere: ricercata raccolta valutata organizzata
  • 6.
    Il processo progettualeè complesso e si articola in varie fasi: programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
  • 7.
    programmazione indicativa identificazionedel bisogno in questa fase non si opera tanto per definire COSA SI DEVE FARE quanto per CAPIRE LE RAGIONI per cui si deve fare il portatore del bisogno è il COMMITTENTE (il beneficiario), il progettista deve trovare il COMMITTENTE REALE dal quale ricava informazioni sui suoi particolari e specifici bisogni (analisi motivazionale) sui requisiti della soluzione che il committente auspicherebbe (analisi operativa) sulle risorse disponibili, qualitative e quantitative
  • 8.
    programmazione indicativa /identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
  • 9.
    analisi dell’area problematicaidentificazione dell’intervento si distinguono due fasi orientativa: si individuano problemi e sotto-problemi, si raccolgono informazioni su precedenti realizzazioni, sia in generale che su aspetti specifici; si individua il problema da risolvere in relazione all’obiettivo, ai vincoli, all’ambiente su cui si deve operare esplorativa: si migliora l’obiettivo operativo, si deve capire se è semplice o composto e si definiscono anche i vincoli tecnici, economici, di risorse umane; l’insieme dei vincoli da luogo a quattro tipi di aree di fattibilità aperte plurime chiuse vuote
  • 10.
    programmazione indicativa /identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
  • 11.
    formulazione di unprogetto preliminare, studio di fattibilità si cominciano a definire obiettivi generali , obiettivi specifici , risultati , attività , risorse si verificano le congruenze causa-effetto si definisce un primo budget si identificano le condizioni esterne
  • 12.
    il quadro logicoIl Quadro logico (QL) è un metodo analitico che facilita, mediante l’adozione di uno schema sinottico in formato matriciale, l’analisi sistematica degli elementi essenziali di un progetto (obiettivi, risultati ed attività) ed evidenzia le relazioni causali tra questi. le finalità sono essenzialmente due: ordinare ed organizzare i concetti e le informazioni essenziali di un intervento facilitare la comunicazione di tali informazioni, rendendone comprensibile ed univoca l’interpretazione
  • 13.
    la logica diintervento la logica di intervento definisce la consequenzialità causa-effetto che deve correlare le differenti componenti del progetto affinché sia garantito il raggiungimento degli Obiettivi Generali Mezzi fisici e non necessari per eseguire le attività Risorse Attività Azioni che vengono eseguite nell’ambito del progetto Risultati Attesi Realizzazioni fisiche e non fisiche che permettono il raggiungimento dell’Ob. Specifico Obiettivo specifico Obiettivo specifico cui mira il progetto stesso Obiettivi generali Obiettivi di sviluppo ai quali il progetto contribuisce
  • 14.
    programmazione indicativa /identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
  • 15.
    definizione del progettofinale e finanziamento è la fase in cui si perfeziona l’alternativa scelta, passando all’elaborazione delle caratteristiche secondarie del progetto si definiscono meglio i costi, con i preventivi si analizza mentalmente le linee di finanziamento che già si conoscono e si cerca se ce ne sono altre si studiano le linee guida
  • 16.
    programmazione indicativa /identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
  • 17.
    realizzazione del progettoè il complesso di attività che intercorrono tra l’approvazione del progetto ed il suo completamento consiste nella mobilitazione dei mezzi fisici e immateriali necessari al conseguimento dei risultati, così come previsti in fase di finanziamento occorre che le attività vengano svolte entro i tempi prestabiliti, ed occorre prepararsi anche ad affrontare modifiche in corso, da concordare con i partner del progetto
  • 18.
    programmazione indicativa /identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
  • 19.
    valutazione e monitoraggioè il complesso di attività volte alla verifica del grado di raggiungimento di obiettivi e risultati attesi, nonché delle attività e dei mezzi impiegati per realizzarle lo scopo è quello dell’acquisizione di conoscenze che possano essere utilizzate sia per eventuali riorientamenti del progetto, che per la corretta formulazione di altri progetti ci sono tre tipi di valutazione: ex ante (a progetto da realizzare) on going (in corso d’opera) ex post (a progetto concluso)
  • 20.
    i documenti dacercare o da produrre nelle varie fasi progettuali programmazione indicativa / identificazione del bisogno analisi dell’area problematica / identificazione dell’intervento formulazione di un progetto preliminare, studio di fattibilità definizione del progetto finale e finanziamento realizzazione del progetto valutazione e monitoraggio
  • 21.
    programmazione indicativa identificazionedel bisogno in questa fase non si opera tanto per definire COSA SI DEVE FARE quanto per CAPIRE LE RAGIONI per cui si deve fare il portatore del bisogno è il COMMITTENTE (il beneficiario), il progettista deve trovare il COMMITTENTE REALE dal quale ricava informazioni sui suoi particolari e specifici bisogni (analisi motivazionale) sui requisiti della soluzione che il committente auspicherebbe (analisi operativa) sulle risorse disponibili, qualitative e quantitative
  • 22.
    analisi dell’area problematicaidentificazione dell’intervento si distinguono due fasi orientativa: si individuano problemi e sotto-problemi, si raccolgono informazioni su precedenti realizzazioni, sia in generale che su aspetti specifici; si individua il problema da risolvere in relazione all’obiettivo, ai vincoli, all’ambiente su cui si deve operare esplorativa: si migliora l’obiettivo operativo, si deve capire se è semplice o composto e si definiscono anche i vincoli tecnici, economici, di risorse umane; l’insieme dei vincoli da luogo a quattro tipi di aree di fattibilità aperte plurime chiuse vuote
  • 23.
    formulazione di unprogetto preliminare, studio di fattibilità si cominciano a definire obiettivi generali , obiettivi specifici , risultati , attività , risorse si verificano le congruenze causa-effetto si definisce un primo budget si identificano le condizioni esterne
  • 24.
    definizione del progettofinale e finanziamento è la fase in cui si perfeziona l’alternativa scelta, passando all’elaborazione delle caratteristiche secondarie del progetto si definiscono meglio i costi, con i preventivi si analizza mentalmente le linee di finanziamento che già si conoscono e si cerca se ce ne sono altre si studiano le linee guida
  • 25.
    realizzazione del progettoè il complesso di attività che intercorrono tra l’approvazione del progetto ed il suo completamento consiste nella mobilitazione dei mezzi fisici e immateriali necessari al conseguimento dei risultati, così come previsti in fase di finanziamento occorre che le attività vengano svolte entro i tempi prestabiliti, ed occorre prepararsi anche ad affrontare modifiche in corso, da concordare con i partner del progetto
  • 26.
    valutazione e monitoraggioè il complesso di attività volte alla verifica del grado di raggiungimento di obiettivi e risultati attesi, nonché delle attività e dei mezzi impiegati per realizzarle lo scopo è quello dell’acquisizione di conoscenze che possano essere utilizzate sia per eventuali riorientamenti del progetto, che per la corretta formulazione di altri progetti ci sono tre tipi di valutazione: ex ante (a progetto da realizzare) on going (in corso d’opera) ex post (a progetto concluso)