Programmazione annuale
Giovanissimi

Unità di lavoro

051

OBIETTIVO FISICO / MOTORIO: velocità di percezione, decisione, reazione, velocità di spostamento.
Contestualizzazione dell’allenamento
Si suggerisce di eseguire la parte fisico-motoria dopo la parte analitica, nella quale
si sarà già raggiunto un livello di riscaldamento sufficiente per eseguire questa tipologia di lavoro.

Il materiale tecnico e l’organizzazione degli spazi

4 birilli + alcuni cinesini + 1 pallone ogni
giocatore.

Introduzione al lavoro:
Introduzione al lavoro:
posizionare sul campo 4 cinesini in modo da formare un quadrato di 3 m di lato. In
diagonale, ad una distanza di 10 m, posizionare 4 birilli di 4 differenti colori.

ESERCITAZIONE MOTORIA

Combinazione di sprint in guida della palla con capacità di orientamento
e velocità di decisione e di reazione
Esercizio motorio
I giocatori si dispongono su 4 file omogenee dietro i 4 birilli. Ogni giocatore ha una palla. Al
via i primi 4 giocatori delle file corrono fino al cinesino di fronte posto sul quadrato centrale
e, restando reattivi, attendono il segnale dell’allenatore: l’allenatore chiama un numero ed
una direzione (ad es. 2, destra) e i giocatori, ad esempio, scalano tutti di due posizioni
verso destra. Questo può accadere per un certo numero di chiamate, fino al momento in
cui l’allenatore dice “via”; a quel punto tutti e 4 i giocatori eseguono l’elemento tecnico
stabilito e scattano verso il birillo che hanno alle spalle in guida della palla.
1.	 2 x palla a terra. L’intero esercizio viene svolto in guida della palla. Al via i giocatori si
girano e guidano la palla verso il birillo dietro di loro.
2.	 2 x palla in mano nella prima fase (spostamenti sul quadrato centrale). Al via i giocatori
alzano la palla ed eseguono uno stop orientato verso il birillo dietro di loro.
3.	 2 x palla in mano nella prima fase (spostamenti sul quadrato centrale). Al via i giocatori
lanciano la palla al compagno di fronte ed eseguono uno stop della palla che quest’ultimo gli ha, a sua volta, passato.
4.	 2 x 1 sola palla per tutti e quattro i giocatori. Appena arrivati sul quadrato centrale i giocatori iniziano a scambiarsi velocemente la palla. Il giocatore che effettua il passaggio
deve seguire il movimento del pallone, scattando nella posizione del compagno a cui ha
passato il pallone. Al via i giocatori si girano e scattano verso il birillo dietro di loro; chi ha
la palla in guida e gli altri 3 senza pallone.

10 m

10 m
3m

10 m

10 m

organizzazione dei tempi e durata
Il recupero deve essere completo in modo da non ridurre
la qualità del lavoro, che deve essere sempre ottimale.

20’
20’

> Come: in attesa del secondo scatto essere reattivi e restare in movimento. Ripartire sull’ultimo scatto in uscita con la massima accelerazione. Recupero completo fra un’ esecuzione e la successiva. Eseguire l’elemento tecnico in velocità.
> Come:
> Perché: in questa esercitazione oltre che lavorare sulla velocità di sprint e conseguentemente sulla forza, si allena la capacità di orientamento. Inoltre,
si Perché:
> lavora sulla percezione e valutazione rapida del movimento dei propri compagni e sullo stimolo della capacità di orientamento. Si esegue un movimento coerente e corretto rispetto alla presa di posizione e all’occupazione degli spazi sia in fase d’attacco che di difesa.
Note:
Note:
>	 è importante richiedere che i giocatori eseguano in modo massimale gli sprint, che imparino a scegliere la direzione giusta di movimento in relazione
alla situazione (il movimento dei compagni/avversari, l’indicazione dell’allenatore) e che solo dopo partano veloci;
>	 anche se i giocatori commettono un errore nella valutazione della direzione di sprint è importante che partano comunque a velocità massimale, in
modo da lavorare comunque sull’aspetto fisico dell’esercitazione;
>	 gli elementi tecnici possono essere modificati in funzione delle esigenze specifiche dell’allenatore.

OBIETTIVO GENERALE DI TATTICA INDIVIDUALE: presa di posizione (i principi).

RIEPILOGO ESERCITAZIONI
TECNICO-TATTICHE

Il materiale tecnico e l’organizzazione degli spazi

168

Esercitazione analitica:
		
1 pallone ogni giocatore
12 cinesini
10 casacche
8 paletti o coni per le porticine

+

		 Situazione di gioco:

1 pallone ogni giocatore
12 cinesini
10 casacche

+

Partita a tema:
2 porte di dimensioni regolari e spostare le
porticine in modo opportuno

Note:
> nella partita a tema (esercizio 3) la squadra che segna mantiene il possesso di palla ripartendo dal proprio portiere;
> è opportuno portare sempre in campo un pallone per giocatore e 10 casacche anche se il programma ne prevede un numero inferiore.
Esercitazioni tecnico-tattiche
Presa di posizione 5

Unità di lavoro

051

OBIETTIVO SPECIFICO: impedire la conclusione a rete interponendosi tra l’avversario con la palla e la porta
da difendere in situazioni di gioco complesse.

ESERCITAZIONE ANALITICA

Introduzione al lavoro:
mini partite 6 contro 6 in uno spazio 30x45 m.

Gioco 6 contro 6
Si giocano mini partite con le seguenti modalità:
>	 pallamano con gol al volo libero, con l’unica eccezione delle mani. I giocatori
possono spostarsi liberamente senza palla, mentre con essa è consentito solo
fare 3 passi;
>	 basket con gol al volo solo di testa. I giocatori possono muoversi solo in palleggio e superata la metà campo non possono più tornare indietro;
>	 calcio con la regola della metà campo, come nel basket.
Naturalmente se il numero di giocatori in rosa (a causa di infortuni, ecc.) non consente lo svolgimento di un 6 contro 6, è possibile variare il numero dei giocatori e
di conseguenza le dimensioni del campo.
Le dimensioni delle porte sono di 2 m di larghezza.

organizzazione dei tempi e durata
3’ per partita per 2 volte.

20’

Note: i giocatori in eccesso rispetto ai 12 impiegati nell’esercizio sostituiscono a rotazione i giocatori in campo. Chi resta fuori palleggia, esegue
esercizi di stretching, ecc.

OBIETTIVO SPECIFICO: posizionarsi sulla direttrice “palla – porta da difendere”, vedendo sempre la palla. A coppie.
Introduzione al lavoro:
4 contro 4 in uno spazio 30x45 m con porte regolari o porticine.

SITUAZIONE DI GIOCO

4 contro 2 – palla - difensore - porta
Gli attaccanti devono entrare nella zona d’attacco (15 m davanti la porta) e giocando a due tocchi devono riuscire a concludere in porta (di dimensioni regolari se
difesa dal portiere, in caso contrario una porticina di 2 m di larghezza). I difensori
devono spostarsi, collaborando in modo che uno si trovi sulla traiettoria che unisce
idealmente la palla con il centro della porta riducendo lo spazio tra sé e l’attaccante
in possesso di palla in funzione della posizione e della possibilità di conclusione di
quest’ultimo e l’altro in posizione di copertura al primo.
Quando gli attaccanti concludono l’azione o un difensore conquista palla si cambia
il fronte d’attacco. Nel caso il numero dei giocatori non consenta di formare due
gruppi da 8, gli attaccanti si intercambiano a rotazione ogni due attacchi, entrano
ed escono dal campo garantendo un recupero ed un’intensità di lavoro adeguati.
VARIANTE: il difensore sostituisce l’attaccante a cui ha rubato palla o all’attaccante
che ha tirato in porta e non ha segnato, altrimenti resta a difesa.

organizzazione dei tempi e durata
3’ per gruppo di difensori da ripetere 2 volte. In caso
venga introdotta la variante 5’ di lavoro alternati a 2’ di
recupero.

20’

Note: il cambio di ruolo in caso di conquista della palla o di induzione all’errore da parte del difensore, oppure in caso di conclusione non positiva
per l’attaccante, rappresenta uno stimolo importante per affrontare l’esercizio con la giusta determinazione. La prima volta che si esegue l’esercizio è
consigliabile l’utilizzo delle porticine, che un unico difensore riesce a coprire più facilmente.

OBIETTIVO SPECIFICO: difendere alternativamente una o due porte cercando la posizione migliore. Quando i
due difensori difendono una porta è possibile introdurre il concetto di copertura.

PARTITA A TEMA

Introduzione al lavoro:
mini partite 6 contro 6 in spazi 20x45 m adiacenti con due porticine fra ogni spazio.

4 contro 2
Gli attaccanti devono passarsi la palla da una zona all’altra attraverso le porticine
(larghezza 2 m) poste sulle linee di delimitazione delle zone stesse.
Quando gli attaccanti riescono a passarsi la palla da una zona esterna all’altra, passando naturalmente per quella centrale, senza essere intercettati, possono concludere l’azione tirando in porta. Ogni volta che un difensore conquista il possesso di
palla può tirare in una qualunque delle porte.
VARIANTE 1 – tutti gli attaccanti devono toccare palla prima di poter effettuare un
passaggio in un’altra zona.
VARIANTE 2 – tocchi di palla limitati per gli attaccanti.

organizzazione dei tempi e durata
20’. Ogni 2’ cambiano le coppie di difensori.

Note: i difensori cambiano costantemente i punti di riferimento da difendere, il che richiede particolare attenzione per la ricerca della corretta posizione.
Se il livello della squadra, per quanto concerne le abilità di tattica individuale in fase di non possesso palla, lo consente è possibile aumentare il numero
delle porticine da 2 a 3.

20’

169

Gualtieri programmazione giovanissimi

  • 1.
    Programmazione annuale Giovanissimi Unità dilavoro 051 OBIETTIVO FISICO / MOTORIO: velocità di percezione, decisione, reazione, velocità di spostamento. Contestualizzazione dell’allenamento Si suggerisce di eseguire la parte fisico-motoria dopo la parte analitica, nella quale si sarà già raggiunto un livello di riscaldamento sufficiente per eseguire questa tipologia di lavoro. Il materiale tecnico e l’organizzazione degli spazi 4 birilli + alcuni cinesini + 1 pallone ogni giocatore. Introduzione al lavoro: Introduzione al lavoro: posizionare sul campo 4 cinesini in modo da formare un quadrato di 3 m di lato. In diagonale, ad una distanza di 10 m, posizionare 4 birilli di 4 differenti colori. ESERCITAZIONE MOTORIA Combinazione di sprint in guida della palla con capacità di orientamento e velocità di decisione e di reazione Esercizio motorio I giocatori si dispongono su 4 file omogenee dietro i 4 birilli. Ogni giocatore ha una palla. Al via i primi 4 giocatori delle file corrono fino al cinesino di fronte posto sul quadrato centrale e, restando reattivi, attendono il segnale dell’allenatore: l’allenatore chiama un numero ed una direzione (ad es. 2, destra) e i giocatori, ad esempio, scalano tutti di due posizioni verso destra. Questo può accadere per un certo numero di chiamate, fino al momento in cui l’allenatore dice “via”; a quel punto tutti e 4 i giocatori eseguono l’elemento tecnico stabilito e scattano verso il birillo che hanno alle spalle in guida della palla. 1. 2 x palla a terra. L’intero esercizio viene svolto in guida della palla. Al via i giocatori si girano e guidano la palla verso il birillo dietro di loro. 2. 2 x palla in mano nella prima fase (spostamenti sul quadrato centrale). Al via i giocatori alzano la palla ed eseguono uno stop orientato verso il birillo dietro di loro. 3. 2 x palla in mano nella prima fase (spostamenti sul quadrato centrale). Al via i giocatori lanciano la palla al compagno di fronte ed eseguono uno stop della palla che quest’ultimo gli ha, a sua volta, passato. 4. 2 x 1 sola palla per tutti e quattro i giocatori. Appena arrivati sul quadrato centrale i giocatori iniziano a scambiarsi velocemente la palla. Il giocatore che effettua il passaggio deve seguire il movimento del pallone, scattando nella posizione del compagno a cui ha passato il pallone. Al via i giocatori si girano e scattano verso il birillo dietro di loro; chi ha la palla in guida e gli altri 3 senza pallone. 10 m 10 m 3m 10 m 10 m organizzazione dei tempi e durata Il recupero deve essere completo in modo da non ridurre la qualità del lavoro, che deve essere sempre ottimale. 20’ 20’ > Come: in attesa del secondo scatto essere reattivi e restare in movimento. Ripartire sull’ultimo scatto in uscita con la massima accelerazione. Recupero completo fra un’ esecuzione e la successiva. Eseguire l’elemento tecnico in velocità. > Come: > Perché: in questa esercitazione oltre che lavorare sulla velocità di sprint e conseguentemente sulla forza, si allena la capacità di orientamento. Inoltre, si Perché: > lavora sulla percezione e valutazione rapida del movimento dei propri compagni e sullo stimolo della capacità di orientamento. Si esegue un movimento coerente e corretto rispetto alla presa di posizione e all’occupazione degli spazi sia in fase d’attacco che di difesa. Note: Note: > è importante richiedere che i giocatori eseguano in modo massimale gli sprint, che imparino a scegliere la direzione giusta di movimento in relazione alla situazione (il movimento dei compagni/avversari, l’indicazione dell’allenatore) e che solo dopo partano veloci; > anche se i giocatori commettono un errore nella valutazione della direzione di sprint è importante che partano comunque a velocità massimale, in modo da lavorare comunque sull’aspetto fisico dell’esercitazione; > gli elementi tecnici possono essere modificati in funzione delle esigenze specifiche dell’allenatore. OBIETTIVO GENERALE DI TATTICA INDIVIDUALE: presa di posizione (i principi). RIEPILOGO ESERCITAZIONI TECNICO-TATTICHE Il materiale tecnico e l’organizzazione degli spazi 168 Esercitazione analitica: 1 pallone ogni giocatore 12 cinesini 10 casacche 8 paletti o coni per le porticine + Situazione di gioco: 1 pallone ogni giocatore 12 cinesini 10 casacche + Partita a tema: 2 porte di dimensioni regolari e spostare le porticine in modo opportuno Note: > nella partita a tema (esercizio 3) la squadra che segna mantiene il possesso di palla ripartendo dal proprio portiere; > è opportuno portare sempre in campo un pallone per giocatore e 10 casacche anche se il programma ne prevede un numero inferiore.
  • 2.
    Esercitazioni tecnico-tattiche Presa diposizione 5 Unità di lavoro 051 OBIETTIVO SPECIFICO: impedire la conclusione a rete interponendosi tra l’avversario con la palla e la porta da difendere in situazioni di gioco complesse. ESERCITAZIONE ANALITICA Introduzione al lavoro: mini partite 6 contro 6 in uno spazio 30x45 m. Gioco 6 contro 6 Si giocano mini partite con le seguenti modalità: > pallamano con gol al volo libero, con l’unica eccezione delle mani. I giocatori possono spostarsi liberamente senza palla, mentre con essa è consentito solo fare 3 passi; > basket con gol al volo solo di testa. I giocatori possono muoversi solo in palleggio e superata la metà campo non possono più tornare indietro; > calcio con la regola della metà campo, come nel basket. Naturalmente se il numero di giocatori in rosa (a causa di infortuni, ecc.) non consente lo svolgimento di un 6 contro 6, è possibile variare il numero dei giocatori e di conseguenza le dimensioni del campo. Le dimensioni delle porte sono di 2 m di larghezza. organizzazione dei tempi e durata 3’ per partita per 2 volte. 20’ Note: i giocatori in eccesso rispetto ai 12 impiegati nell’esercizio sostituiscono a rotazione i giocatori in campo. Chi resta fuori palleggia, esegue esercizi di stretching, ecc. OBIETTIVO SPECIFICO: posizionarsi sulla direttrice “palla – porta da difendere”, vedendo sempre la palla. A coppie. Introduzione al lavoro: 4 contro 4 in uno spazio 30x45 m con porte regolari o porticine. SITUAZIONE DI GIOCO 4 contro 2 – palla - difensore - porta Gli attaccanti devono entrare nella zona d’attacco (15 m davanti la porta) e giocando a due tocchi devono riuscire a concludere in porta (di dimensioni regolari se difesa dal portiere, in caso contrario una porticina di 2 m di larghezza). I difensori devono spostarsi, collaborando in modo che uno si trovi sulla traiettoria che unisce idealmente la palla con il centro della porta riducendo lo spazio tra sé e l’attaccante in possesso di palla in funzione della posizione e della possibilità di conclusione di quest’ultimo e l’altro in posizione di copertura al primo. Quando gli attaccanti concludono l’azione o un difensore conquista palla si cambia il fronte d’attacco. Nel caso il numero dei giocatori non consenta di formare due gruppi da 8, gli attaccanti si intercambiano a rotazione ogni due attacchi, entrano ed escono dal campo garantendo un recupero ed un’intensità di lavoro adeguati. VARIANTE: il difensore sostituisce l’attaccante a cui ha rubato palla o all’attaccante che ha tirato in porta e non ha segnato, altrimenti resta a difesa. organizzazione dei tempi e durata 3’ per gruppo di difensori da ripetere 2 volte. In caso venga introdotta la variante 5’ di lavoro alternati a 2’ di recupero. 20’ Note: il cambio di ruolo in caso di conquista della palla o di induzione all’errore da parte del difensore, oppure in caso di conclusione non positiva per l’attaccante, rappresenta uno stimolo importante per affrontare l’esercizio con la giusta determinazione. La prima volta che si esegue l’esercizio è consigliabile l’utilizzo delle porticine, che un unico difensore riesce a coprire più facilmente. OBIETTIVO SPECIFICO: difendere alternativamente una o due porte cercando la posizione migliore. Quando i due difensori difendono una porta è possibile introdurre il concetto di copertura. PARTITA A TEMA Introduzione al lavoro: mini partite 6 contro 6 in spazi 20x45 m adiacenti con due porticine fra ogni spazio. 4 contro 2 Gli attaccanti devono passarsi la palla da una zona all’altra attraverso le porticine (larghezza 2 m) poste sulle linee di delimitazione delle zone stesse. Quando gli attaccanti riescono a passarsi la palla da una zona esterna all’altra, passando naturalmente per quella centrale, senza essere intercettati, possono concludere l’azione tirando in porta. Ogni volta che un difensore conquista il possesso di palla può tirare in una qualunque delle porte. VARIANTE 1 – tutti gli attaccanti devono toccare palla prima di poter effettuare un passaggio in un’altra zona. VARIANTE 2 – tocchi di palla limitati per gli attaccanti. organizzazione dei tempi e durata 20’. Ogni 2’ cambiano le coppie di difensori. Note: i difensori cambiano costantemente i punti di riferimento da difendere, il che richiede particolare attenzione per la ricerca della corretta posizione. Se il livello della squadra, per quanto concerne le abilità di tattica individuale in fase di non possesso palla, lo consente è possibile aumentare il numero delle porticine da 2 a 3. 20’ 169