I gruppi parlamentari non hanno una definizione giuridica precisa, ma sono considerati associazioni necessarie al funzionamento delle camere, obbligando i parlamentari a farne parte, ad eccezione dei senatori a vita. È possibile cambiare gruppo in qualsiasi momento, e la formazione di un gruppo richiede un numero minimo di deputati o senatori. La XVIII legislatura ha visto un aumento del transfughismo, con numerosi cambi di gruppo, che ha influito sugli equilibri parlamentari.