La legge Severino, introdotta nel 2012 per contrastare la corruzione nella pubblica amministrazione, stabilisce importanti misure di trasparenza e impedisce la candidatura a incarichi pubblici per chi è stato condannato per reati gravi. L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) svolge un ruolo centrale nella vigilanza e nella promozione della trasparenza, mentre la legge prevede anche misure di tutela per i whistleblower. Recenti questioni legali e iniziative referendarie hanno sollevato dibattiti sulla legittimità e sull'impatto della legge Severino sui diritti politici degli eletti.