COMMERCIO ELETTRONICO Pasquale Stefanizzi   –Università del Salento- slides pubblicate sul sito: http://pon-spirito-iniziativa.blogspot.com/
Cronologia lezione Alcune riflessioni Opportunità dell’e-commerce Definire il progetto   … per chiarirsi le idee Gli strumenti di interattivita’ di Internet In dettaglio
Alcune riflessioni  l’attività commerciale che si realizza attraverso reti elettroniche, e in particolare Internet, che porta all’acquisto o vendita di beni e servizi.   (fonte EITO, Osservatorio Europeo per l’Information Technology) Una definizione di e-commerce: Quindi: quindi non necessariamente attività di vendita ma anche di  comunicazione ,  marketing  e  customer care  di un’azienda, è un fenomeno conseguente all’avvento della società dell’informazione e delinea un nuovo modo di fare business.  ancora: “ la maggior parte di quello che si definisce business non è altro che semplicemente il mettersi in relazione con altre persone”. [Knight]
Opportunità dell’e-commerce Che guadagno è possibile trarre dal nuovo mezzo che si intende utilizzare?  Esiste un mercato, possibilmente in espansione, legato a quel prodotto?  Il progetto è compatibile con un sistema di vendita a distanza? Mercati possibili: mercati nei quali la  comodità , il  prezzo  e la  varietà  della scelta rappresentano dei fattori basilari. Questi mercati sono destinati all'implementazione elettronica.  Mercati difficili: quei mercati nei quali è necessaria la  visione diretta  del prodotto,  l'interazione con il venditore  ed è presente un  alto costo di spedizione .
Definire il progetto Mettere in rete il proprio store non è sufficiente a garantire il successo dell’iniziativa. Il commercio elettronico deve infatti essere finalizzato alla  creazione di un valore aggiunto ; comprare on line deve essere più conveniente perché la gente muti le sue abitudini d’acquisto. Per iniziare: Definire l'area del vostro core business (cosa vendere)  Come presentarlo al cliente Come gestire il contatto con il cliente
… per chiarirsi le idee 1. Ricerche di mercato :   Più informazioni riuscirete ad accumulare, più materiale avrete su cui riflettere; quindi, meno possibilità di ripetere errori di altri, e più opportunità di sfruttare iniziative fortunate.  Conoscere ciò che è stato già fatto dalle altre aziende è il primo passo verso la definizione della vostra azione di e-commerce. 2. Brainstorming : domande: - Quali  strategie  ritengo migliori a livello di vendita e di marketing? - Come posso assicurarmi il  ritorno  del cliente dopo un primo acquisto? - Che cosa intendo offrire in termini di  servizi ? - Quali  fasce demografiche  mi garantiscono il maggior numero di potenziali clienti? - Quali  tecniche pubblicitarie  intendo adottare? - Come posso dare un  carattere distintivo  al mio sito?  3. Le priorità e le risorse Fissate chiaramente davanti a voi quali sono le  linee strategiche  generali della vostra iniziativa e quelle più specifiche del vostro progetto; considerate il  budget  di cui disponete e le risorse del vostro team; valutate ogni idea ed attribuitele un  valore  con il quale costruirete la vostra scala prioritaria.
Categorie e attori dell’e-commerce Business-to-business Business-to-consumer Intra-business Business-to-administration Consumer-to-consumer
…  segue Business-to-business: Rappresenta il rapporto professionale sul web che coinvolge le aziende a vari livelli. Rappresenta la categoria di commercio elettronico più diffusa e meglio strutturata. In questa categoria rientrano due tipi di aziende: Azienda che effettua acquisti sul web (www.opla.it) Azienda che usa il web per gestire rapporti stabili e duraturi con le fornitrici e/o clienti Business-to-consumer: Identifica lo stereotipo tipico dell ’ e-commerce, ovvero l ’ azienda che offre beni o servizi su Internet.  Coinvolge azienda e utenti finali. L ’ azienda entra in un mercato piu ’  ampio e ne aumenta la competitivita ’ . Permette la fidelizzazione dell ’ utente finale, Es: www.chl.it
…  segue Intra-business: Riguarda principalmente le grandi aziende o le catene e i franchising. Le attività vengono svolte utilizzando le Intranet, ovvero reti private accessibili solo da chi lavora all’interno dell’azienda. Offrono riduzione di tempi e costi (es. il risparmio di stampa) Consumer-to-consumer:  Questa tipologia di commercio elettronico mette in diretto contatto i consumatori tra loro fornendo un supporto tecnologico e dei servizi (es. www.ibazar.it)
Tipologie di siti internet Il sito risponde a diverse strategie aziendali. La struttura e la funzionalità di un sito è determinata dalle sezioni che lo compongono. Quelle comuni sono la descrizione dell’azienda e come contattarla. Siti di presentazione Siti di promozione e marketing Siti di comunicazione Siti di vendita
…  segue Siti di marketing : Si tratta di siti che intendono far uso della rete per raccogliere informazioni e fare marketing. Raccogliere informazioni sui visitatori a fini di marketing Promuovere l’immagine (brand). ( www.mentadent.it ) Siti di presentazione : Si tratta del classico sito vetrina, il cui scopo principale è quello di affermare la presenza in rete dell’azienda. Gli obiettivi sono: - Fornire informazioni sui prodotti - Fornire una conoscenza della marca ( www.mivar.it )
Siti di comunicazione : Il sito risponde all’esigenza di comunicare informazioni e notizie agli utenti della rete, sfruttando le caratteristiche interattive di internet. ( www.beghelli.it ,  www.sicurweb.it ) …  segue Siti di vendita : Sono i siti volti a effettuare attività commerciale attraverso Internet. Sono di vari tipi: Abbonamento a servizi ( www.milanofinanza.it ) Cataloghi con ordine via email Siti di commercio elettronico con ordini e pagamenti online ( www.chl.it )

e-commerce

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    COMMERCIO ELETTRONICO PasqualeStefanizzi –Università del Salento- slides pubblicate sul sito: http://pon-spirito-iniziativa.blogspot.com/
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    Cronologia lezione Alcuneriflessioni Opportunità dell’e-commerce Definire il progetto … per chiarirsi le idee Gli strumenti di interattivita’ di Internet In dettaglio
  • 3.
    Alcune riflessioni l’attività commerciale che si realizza attraverso reti elettroniche, e in particolare Internet, che porta all’acquisto o vendita di beni e servizi. (fonte EITO, Osservatorio Europeo per l’Information Technology) Una definizione di e-commerce: Quindi: quindi non necessariamente attività di vendita ma anche di comunicazione , marketing e customer care di un’azienda, è un fenomeno conseguente all’avvento della società dell’informazione e delinea un nuovo modo di fare business. ancora: “ la maggior parte di quello che si definisce business non è altro che semplicemente il mettersi in relazione con altre persone”. [Knight]
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    Opportunità dell’e-commerce Cheguadagno è possibile trarre dal nuovo mezzo che si intende utilizzare? Esiste un mercato, possibilmente in espansione, legato a quel prodotto? Il progetto è compatibile con un sistema di vendita a distanza? Mercati possibili: mercati nei quali la comodità , il prezzo e la varietà della scelta rappresentano dei fattori basilari. Questi mercati sono destinati all'implementazione elettronica. Mercati difficili: quei mercati nei quali è necessaria la visione diretta del prodotto, l'interazione con il venditore ed è presente un alto costo di spedizione .
  • 5.
    Definire il progettoMettere in rete il proprio store non è sufficiente a garantire il successo dell’iniziativa. Il commercio elettronico deve infatti essere finalizzato alla creazione di un valore aggiunto ; comprare on line deve essere più conveniente perché la gente muti le sue abitudini d’acquisto. Per iniziare: Definire l'area del vostro core business (cosa vendere) Come presentarlo al cliente Come gestire il contatto con il cliente
  • 6.
    … per chiarirsile idee 1. Ricerche di mercato : Più informazioni riuscirete ad accumulare, più materiale avrete su cui riflettere; quindi, meno possibilità di ripetere errori di altri, e più opportunità di sfruttare iniziative fortunate. Conoscere ciò che è stato già fatto dalle altre aziende è il primo passo verso la definizione della vostra azione di e-commerce. 2. Brainstorming : domande: - Quali strategie ritengo migliori a livello di vendita e di marketing? - Come posso assicurarmi il ritorno del cliente dopo un primo acquisto? - Che cosa intendo offrire in termini di servizi ? - Quali fasce demografiche mi garantiscono il maggior numero di potenziali clienti? - Quali tecniche pubblicitarie intendo adottare? - Come posso dare un carattere distintivo al mio sito? 3. Le priorità e le risorse Fissate chiaramente davanti a voi quali sono le linee strategiche generali della vostra iniziativa e quelle più specifiche del vostro progetto; considerate il budget di cui disponete e le risorse del vostro team; valutate ogni idea ed attribuitele un valore con il quale costruirete la vostra scala prioritaria.
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    Categorie e attoridell’e-commerce Business-to-business Business-to-consumer Intra-business Business-to-administration Consumer-to-consumer
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    … segueBusiness-to-business: Rappresenta il rapporto professionale sul web che coinvolge le aziende a vari livelli. Rappresenta la categoria di commercio elettronico più diffusa e meglio strutturata. In questa categoria rientrano due tipi di aziende: Azienda che effettua acquisti sul web (www.opla.it) Azienda che usa il web per gestire rapporti stabili e duraturi con le fornitrici e/o clienti Business-to-consumer: Identifica lo stereotipo tipico dell ’ e-commerce, ovvero l ’ azienda che offre beni o servizi su Internet. Coinvolge azienda e utenti finali. L ’ azienda entra in un mercato piu ’ ampio e ne aumenta la competitivita ’ . Permette la fidelizzazione dell ’ utente finale, Es: www.chl.it
  • 9.
    … segueIntra-business: Riguarda principalmente le grandi aziende o le catene e i franchising. Le attività vengono svolte utilizzando le Intranet, ovvero reti private accessibili solo da chi lavora all’interno dell’azienda. Offrono riduzione di tempi e costi (es. il risparmio di stampa) Consumer-to-consumer: Questa tipologia di commercio elettronico mette in diretto contatto i consumatori tra loro fornendo un supporto tecnologico e dei servizi (es. www.ibazar.it)
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    Tipologie di sitiinternet Il sito risponde a diverse strategie aziendali. La struttura e la funzionalità di un sito è determinata dalle sezioni che lo compongono. Quelle comuni sono la descrizione dell’azienda e come contattarla. Siti di presentazione Siti di promozione e marketing Siti di comunicazione Siti di vendita
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    … segueSiti di marketing : Si tratta di siti che intendono far uso della rete per raccogliere informazioni e fare marketing. Raccogliere informazioni sui visitatori a fini di marketing Promuovere l’immagine (brand). ( www.mentadent.it ) Siti di presentazione : Si tratta del classico sito vetrina, il cui scopo principale è quello di affermare la presenza in rete dell’azienda. Gli obiettivi sono: - Fornire informazioni sui prodotti - Fornire una conoscenza della marca ( www.mivar.it )
  • 12.
    Siti di comunicazione: Il sito risponde all’esigenza di comunicare informazioni e notizie agli utenti della rete, sfruttando le caratteristiche interattive di internet. ( www.beghelli.it , www.sicurweb.it ) … segue Siti di vendita : Sono i siti volti a effettuare attività commerciale attraverso Internet. Sono di vari tipi: Abbonamento a servizi ( www.milanofinanza.it ) Cataloghi con ordine via email Siti di commercio elettronico con ordini e pagamenti online ( www.chl.it )