eCommerce
Pablo Bonucci
Indice
1. Introduzione
2. Marketing
3. Contenuti
4. Usabilità
5. User Experience
6. Tecnologia
7. Conclusioni
Introduzione
eCommerce: nascita ed evoluzione
Il termine eCommerce nasce per indicare l'acquisto di beni e servizi su internet.
Agli inizi, solo chi aveva la forza di un buon team di programmatori in-house
poteva permettersi un sito con le funzionalità che oggi ormai sono scontate.
Con l’avvento delle piattaforme gratuite, come Magento e Wordpress e il sistema
di pagamenti offerto da Paypal, tutti possono permettersi di avere un
eCommerce. Purtroppo, o per fortuna, fare eCommerce non significa più avere il
bottone “Aggiungi al carrello” e un sistema di pagamento con carte di credito,
ma sviluppare un progetto strategico di marketing a lungo termine che permetta
di raggiungere obiettivi di vendita, visibilità e lead generation.
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A regola d’arte
Non esistono formule magiche per far funzionare un sito, ma quando si parla di
vendite online, con una buona analisi e un piano di azione ben strutturato, è
possibile avere conversioni su qualsiasi tipo di market. Di seguito, alcuni punti
per un eCommerce di successo:
• Marketing

Marketing plan, - Promozione marchio - Advertising - Social network;
• Contenuti

Piano editoriale;
• Usabilità

Facilità d’uso del sito - A/B test e tuning;
• User experience

Esperienza nell’acquisto (sicurezza/fiducia) - Architettura informazione;
• Tecnologia

Piattaforma, server e sicurezza - integrazioni.
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Marketing
Marketing Plan
Un buon planning può fare la differenza: pubblicazioni dei contenuti, offerte,
aggiornamenti.. sono tutte attività che devono essere ponderate e decise a
priori. Alcuni punti chiave sono i seguenti:
• Creazione di un pubblico online e/o portare sul sito il pubblico offline;
• Creare una scaletta per la redazione di contenuto;
• Segmentare per età, sesso, interessi;
• Prevedere attività multi-canale (posta, mail, notifiche) con la stessa User
Experience;
• Pensare in un’ottica Mobile first, cioè partendo dalla progettazione per
smartphone e tablet piuttosto che per computer desktop.
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Promozione marchio
• Il marchio utilizzato online deve essere coerente con il suo corrispettivo offline;
• Gli store online devono riflettere la stessa sensazione che si ha quando si
entra negli store offline (se presenti)
• Condividi la tua storia online, la nascita dell’attività o del prodotto
• Molti clienti hanno già uno o più siti online, e l’eCommerce deve integrarsi con
essi e non creare confusione.
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Advertising
Esistono vari modi di fare pubblicità online:
• Google Ads, che permettono di apparire su moltissimi siti (AdSense), nei
risultati di Google (Adwords), sulle mappe (Maps) e su molti altri servizi;
• Facebook Ads, limitati alla piattaforma di Facebook permettono però di
aumentare trusting e visibilità online apparendo nelle timeline dei vari utenti;
• Micro-targeting: fondamentale segmentare bene le pubblicità con piccoli
budget ponderati per ogni fascia di utenti;
• Advertising geo-localizzato, nel caso di store con un corrispettivo offline.
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Social network
• Promozione sui social, fondamentale per alcuni tipi
di market e totalmente errata in altri casi.
Sicuramente un buon modo per fare link-building e
portare nuovi utenti sul proprio sito.
• Le attività su Google o collegate ad esso
aumentano l’importanza del proprio sito nei risultati
di ricerca, siano esse su Maps (Google Local) o
direttamente sul social network (Google+);
• Customer service per alcune aziende si svolge al
90% sui social, rispondendo a commenti o
messaggi in breve tempo: attenzione a questo tipo
di C.S. che può mettere in evidenza falle e/o
problematiche con il vostro sito.
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Contenuti
Piano editoriale
Dal momento che anche sui siti eCommerce il contenuto è al primo posto,
avere un buon piano editoriale può far risparmiare tempo e denaro anche nel
breve termine; inoltre, gli utenti adorano sentirsi coccolati con news e
promozioni pensate su misura per loro.
Ecco una scaletta per un buon piano editoriale:
• Definizione degli obiettivi;
• Analisi del target;
• Scelta dei canali da utilizzare;
• Pianificazione delle pubblicazioni.
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Usabilità
Facilità d’uso
Il sito deve essere pensato per chi dovrà navigarlo (target); ogni fascia d’età,
per esempio, ha dei requisiti differenti quando si parla di usabilità di un sito web.
Alcune regole sono comuni:
• Bottoni e Call to action chiari e ben visibili;
• Registrarsi sul sito è semplice, ma non obbligatorio; il guest checkout deve
essere presente su un sito eCommerce che si rispetti;
• Contattare il servizio clienti o avere accesso ad un elenco di FAQ è
un’operazione veloce e semplice per ogni tipo di utente, senza perdite di
tempo;
• Il numero di passaggi per svolgere un’azione deve essere il più basso
possibile.
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A/B Test e Tuning
Grazie a Google Analytics (G.A.) è possibile
sapere, anche in tempo reale, come gli utenti si
comportano sul nostro sito eCommerce; un buon
setup di G.A. può fare la differenza durante la
fase di tuning e ottimizzazione.
NB: Il lavoro sul sito non finisce con la
pubblicazione online, anzi: questo è solo l’inizio
del progetto di creazione di una macchina
perfetta per fare eCommerce. Bisogna fare
testing e provare e riprovare, studiando il
comportamento degli utenti e correggendo gli
eventuali errori nel sito.
15
User Experience
Esperienza nell’acquisto
Di seguito alcuni punti chiave per garantire una buona esperienza durante l’uso
del sito e l’acquisto:
• Trasparenza e semplicità sia nella grafica che nei contenuti;
• Facilità nel reperire informazioni su sicurezza, pagamenti e spedizioni;
• Flessibilità per i tipi di pagamento e spedizione (proporre sempre più opzioni);
• SLA per l’invio del prodotto ben visibile da rispettare;
• I prodotti sono personalizzabili direttamente dal sito e possono essere salvati
e condivisi dall’utente;
• È possibile ricevere assistenza in real-time direttamente sul sito, con live-chat
o messaggistica istantanea di altro tipo.
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Architettura informazione e flussi utente
• L’architettura dell’informazione è fondamentale
per far capire all’utente cosa è importante e cosa
invece no. Anche ai fini di una buona
indicizzazione, un sito in cui il contenuto è studiato
in maniera gerarchica viene compreso meglio dai
robot di Google e, ovviamente, dall’utente finale.
• Definire flussi utente per l’acquisto, la
registrazione, la ricerca informazioni nel sito per
poterli poi monitorare ed ottimizzare.
• Accompagnare l’utente alla cassa senza essere
troppo esplicito.
Tecnologia
Piattaforma, server e sicurezza
La scelta della piattaforma non è da sottovalutare quando si vuole creare un sito
eCommerce: esistono tipi di piattaforme, sia free che a pagamento. Di seguito le
piattaforme free e open-source più utilizzate:
• Magento, la piattaforma più scalabile ad oggi nel panorama free; acquisito da
eBay qualche anno fa;
• WordPress + Plugin eCommerce, ottimo per piccoli siti.
I punti chiave dal punto di vista tecnologico sono i seguenti:
• Velocità del sito (sia desktop che mobile);
• HTTPS per i pagamenti se si hanno dei metodi extra da Paypal o Google Wallet;
• Backup e Monitoring delle risorse e delle performance.
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Integrazioni
Un sito eCommerce quando inizia a crescere può diventare una brutta bestia se
non è integrato con sistemi di CRM,Business Intelligence, Analytics o Email
Marketing.
Ecco alcuni benefici di un sito ben integrato con sistemi di terze parti:
• La condivisione dei dati del comportamento degli utenti sul sito facilita la
segmentazione del database clienti;
• L’ottimizzazione dei flussi di vendita porta ad un risparmio di tempo e di
denaro;
• La pubblicazione dei prodotti sincronizzata con un software gestionale può
evitare eterni copia-incolla ed inevitabili errori umani;
• L’invio di mail pubblicitarie mirate e personalizzate (segmentando bene il
database) incrementa le visite sul sito e, di conseguenza, le vendite.
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Conclusioni
Conclusioni
Ricapitolando, per fare un buon eCommerce i punti fondamentali sono:
• Un piano Marketing ben strutturato;
• Costanza nella pubblicazione di contenuti di qualità;
• Facilità d’uso del sito;
• Occhio di riguardo all’esperienza utente;
• Un reparto tecnologico affidabile e sicuro.
Ah, non dimentichiamoci che è un buon team a fare un buon sito ;)
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me@pablobonucci.com | http://www.pablobonucci.com/it | (+39) 333 4634908
Grazie per l’attenzione

eCommerce - Pablo Bonucci

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    Indice 1. Introduzione 2. Marketing 3.Contenuti 4. Usabilità 5. User Experience 6. Tecnologia 7. Conclusioni
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    eCommerce: nascita edevoluzione Il termine eCommerce nasce per indicare l'acquisto di beni e servizi su internet. Agli inizi, solo chi aveva la forza di un buon team di programmatori in-house poteva permettersi un sito con le funzionalità che oggi ormai sono scontate. Con l’avvento delle piattaforme gratuite, come Magento e Wordpress e il sistema di pagamenti offerto da Paypal, tutti possono permettersi di avere un eCommerce. Purtroppo, o per fortuna, fare eCommerce non significa più avere il bottone “Aggiungi al carrello” e un sistema di pagamento con carte di credito, ma sviluppare un progetto strategico di marketing a lungo termine che permetta di raggiungere obiettivi di vendita, visibilità e lead generation. 4
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    A regola d’arte Nonesistono formule magiche per far funzionare un sito, ma quando si parla di vendite online, con una buona analisi e un piano di azione ben strutturato, è possibile avere conversioni su qualsiasi tipo di market. Di seguito, alcuni punti per un eCommerce di successo: • Marketing
 Marketing plan, - Promozione marchio - Advertising - Social network; • Contenuti
 Piano editoriale; • Usabilità
 Facilità d’uso del sito - A/B test e tuning; • User experience
 Esperienza nell’acquisto (sicurezza/fiducia) - Architettura informazione; • Tecnologia
 Piattaforma, server e sicurezza - integrazioni. 5
  • 6.
  • 7.
    Marketing Plan Un buonplanning può fare la differenza: pubblicazioni dei contenuti, offerte, aggiornamenti.. sono tutte attività che devono essere ponderate e decise a priori. Alcuni punti chiave sono i seguenti: • Creazione di un pubblico online e/o portare sul sito il pubblico offline; • Creare una scaletta per la redazione di contenuto; • Segmentare per età, sesso, interessi; • Prevedere attività multi-canale (posta, mail, notifiche) con la stessa User Experience; • Pensare in un’ottica Mobile first, cioè partendo dalla progettazione per smartphone e tablet piuttosto che per computer desktop. 7
  • 8.
    Promozione marchio • Ilmarchio utilizzato online deve essere coerente con il suo corrispettivo offline; • Gli store online devono riflettere la stessa sensazione che si ha quando si entra negli store offline (se presenti) • Condividi la tua storia online, la nascita dell’attività o del prodotto • Molti clienti hanno già uno o più siti online, e l’eCommerce deve integrarsi con essi e non creare confusione. 8
  • 9.
    Advertising Esistono vari modidi fare pubblicità online: • Google Ads, che permettono di apparire su moltissimi siti (AdSense), nei risultati di Google (Adwords), sulle mappe (Maps) e su molti altri servizi; • Facebook Ads, limitati alla piattaforma di Facebook permettono però di aumentare trusting e visibilità online apparendo nelle timeline dei vari utenti; • Micro-targeting: fondamentale segmentare bene le pubblicità con piccoli budget ponderati per ogni fascia di utenti; • Advertising geo-localizzato, nel caso di store con un corrispettivo offline. 9
  • 10.
    Social network • Promozionesui social, fondamentale per alcuni tipi di market e totalmente errata in altri casi. Sicuramente un buon modo per fare link-building e portare nuovi utenti sul proprio sito. • Le attività su Google o collegate ad esso aumentano l’importanza del proprio sito nei risultati di ricerca, siano esse su Maps (Google Local) o direttamente sul social network (Google+); • Customer service per alcune aziende si svolge al 90% sui social, rispondendo a commenti o messaggi in breve tempo: attenzione a questo tipo di C.S. che può mettere in evidenza falle e/o problematiche con il vostro sito. 10
  • 11.
  • 12.
    Piano editoriale Dal momentoche anche sui siti eCommerce il contenuto è al primo posto, avere un buon piano editoriale può far risparmiare tempo e denaro anche nel breve termine; inoltre, gli utenti adorano sentirsi coccolati con news e promozioni pensate su misura per loro. Ecco una scaletta per un buon piano editoriale: • Definizione degli obiettivi; • Analisi del target; • Scelta dei canali da utilizzare; • Pianificazione delle pubblicazioni. 12
  • 13.
  • 14.
    Facilità d’uso Il sitodeve essere pensato per chi dovrà navigarlo (target); ogni fascia d’età, per esempio, ha dei requisiti differenti quando si parla di usabilità di un sito web. Alcune regole sono comuni: • Bottoni e Call to action chiari e ben visibili; • Registrarsi sul sito è semplice, ma non obbligatorio; il guest checkout deve essere presente su un sito eCommerce che si rispetti; • Contattare il servizio clienti o avere accesso ad un elenco di FAQ è un’operazione veloce e semplice per ogni tipo di utente, senza perdite di tempo; • Il numero di passaggi per svolgere un’azione deve essere il più basso possibile. 14
  • 15.
    A/B Test eTuning Grazie a Google Analytics (G.A.) è possibile sapere, anche in tempo reale, come gli utenti si comportano sul nostro sito eCommerce; un buon setup di G.A. può fare la differenza durante la fase di tuning e ottimizzazione. NB: Il lavoro sul sito non finisce con la pubblicazione online, anzi: questo è solo l’inizio del progetto di creazione di una macchina perfetta per fare eCommerce. Bisogna fare testing e provare e riprovare, studiando il comportamento degli utenti e correggendo gli eventuali errori nel sito. 15
  • 16.
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    Esperienza nell’acquisto Di seguitoalcuni punti chiave per garantire una buona esperienza durante l’uso del sito e l’acquisto: • Trasparenza e semplicità sia nella grafica che nei contenuti; • Facilità nel reperire informazioni su sicurezza, pagamenti e spedizioni; • Flessibilità per i tipi di pagamento e spedizione (proporre sempre più opzioni); • SLA per l’invio del prodotto ben visibile da rispettare; • I prodotti sono personalizzabili direttamente dal sito e possono essere salvati e condivisi dall’utente; • È possibile ricevere assistenza in real-time direttamente sul sito, con live-chat o messaggistica istantanea di altro tipo. 17
  • 18.
    Architettura informazione eflussi utente • L’architettura dell’informazione è fondamentale per far capire all’utente cosa è importante e cosa invece no. Anche ai fini di una buona indicizzazione, un sito in cui il contenuto è studiato in maniera gerarchica viene compreso meglio dai robot di Google e, ovviamente, dall’utente finale. • Definire flussi utente per l’acquisto, la registrazione, la ricerca informazioni nel sito per poterli poi monitorare ed ottimizzare. • Accompagnare l’utente alla cassa senza essere troppo esplicito.
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    Piattaforma, server esicurezza La scelta della piattaforma non è da sottovalutare quando si vuole creare un sito eCommerce: esistono tipi di piattaforme, sia free che a pagamento. Di seguito le piattaforme free e open-source più utilizzate: • Magento, la piattaforma più scalabile ad oggi nel panorama free; acquisito da eBay qualche anno fa; • WordPress + Plugin eCommerce, ottimo per piccoli siti. I punti chiave dal punto di vista tecnologico sono i seguenti: • Velocità del sito (sia desktop che mobile); • HTTPS per i pagamenti se si hanno dei metodi extra da Paypal o Google Wallet; • Backup e Monitoring delle risorse e delle performance. 20
  • 21.
    Integrazioni Un sito eCommercequando inizia a crescere può diventare una brutta bestia se non è integrato con sistemi di CRM,Business Intelligence, Analytics o Email Marketing. Ecco alcuni benefici di un sito ben integrato con sistemi di terze parti: • La condivisione dei dati del comportamento degli utenti sul sito facilita la segmentazione del database clienti; • L’ottimizzazione dei flussi di vendita porta ad un risparmio di tempo e di denaro; • La pubblicazione dei prodotti sincronizzata con un software gestionale può evitare eterni copia-incolla ed inevitabili errori umani; • L’invio di mail pubblicitarie mirate e personalizzate (segmentando bene il database) incrementa le visite sul sito e, di conseguenza, le vendite. 21
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    Conclusioni Ricapitolando, per fareun buon eCommerce i punti fondamentali sono: • Un piano Marketing ben strutturato; • Costanza nella pubblicazione di contenuti di qualità; • Facilità d’uso del sito; • Occhio di riguardo all’esperienza utente; • Un reparto tecnologico affidabile e sicuro. Ah, non dimentichiamoci che è un buon team a fare un buon sito ;) 23
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    me@pablobonucci.com | http://www.pablobonucci.com/it| (+39) 333 4634908 Grazie per l’attenzione