Come si fa una
mappa concettuale
Prof. Massimo Sapia
UNA MAPPA CONCETTUALE È UNA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI UN
INSIEME DI PROPOSIZIONI SU UN CERTO ARGOMENTO.
Una mappa deve contenere concetti e relazioni.
I concetti possono essere rappresentati da:
•Parole-oggetto (CIÒ CHE DEVE ESSERE OSSERVATO E
PERCEPITO DAI SENSI E DALL' INTELETTO )
•Parole-evento (CIÒ CHE ACCADE PER CUI ESISTE UN VERBO
CORRISPONDENTE)
Le relazioni sono rappresentate da
•Parole Legame (RELAZIONI LOGICHE,VERBI, CONGIUNZIONI
CHE RAPPRESENTANO LE CONNESSIONI TRA LE PAROLE
OGGETTO E QUELLE EVENTO)
DAL PUNTO DI VISTA GRAFICO
•ELLISSI contengono i concetti- oggetti e i concetti-eventi
•FRECCE indicano la direzione del collegamento
•PAROLE LEGAME indicano il significato del collegamento
Il cane
Un animale
è ha
La Coda
Fasi
1. Individuare la domanda focale;
2. Raccogliere i concetti connessi alla domanda focale;
3. Selezionare i concetti;
4. Costruire i legami tra i concetti;
5. Assegnare le parole legame alle relazioni tra concetti;
6. Ordinare gerarchicamente la mappa;
PRIMA FASE:
individuare la domanda focale
Ogni mappa risponde ad una determinata esigenza conoscitiva, riassunta in
quella che viene definita la “domanda focale”.
La domanda focale intende esplorare un determinato concetto.
Il concetto di partenza può essere scelto direttamente dall’insegnante oppure
può scaturire da una discussione collettiva oppure può essere proposto da un
allievo su interessi specifici
Esempio: cos’è una lettera?
SECONDA FASE:
Raccogliere i concetti connessi alla domanda focale;
Una volta compreso qual è l’argomento principale della mappa si passa alla
raccolta di concetti. In questa fase bisogna dare spazio alla creatività di
ognuno.
Come si opera la raccolta?
Brainstorming
Raccolta libera individuale
Esempio: lettera, mittente, destinario, scrittura, ortografia, email…
TERZA FASE:
Selezionare i concetti
Per selezionare i concetti si fissano alcuni criteri condivisi a seconda delle
esigenze conoscitive e alle conoscenze che già possediamo sull’argomento..
Esempi di criteri per selezionare i concetti:
oEliminazione di concetti poco collegabili agli altri,
oEliminazione di concetti troppo personali o troppo specifici,
oNecessità di rispettre le consegne (vincolo del tempo)
oVincolo della coerenza dei contenuti
Esempio. Scegliamo tre concetti fondamentali: lettera, mittente, destinatario.
QUARTA FASE:
Costruire i legami tra i concetti
Si comincia ora a mettere in relazione i concetti selezionati in precedenza.
Si crea in questo modo una prima versione della mappa che può essere rivista e
riorganizzata a seconda delle esigenze di chiarezza che emergono nella
discussione.
LETTERA
MITTENTE DESTINATARIO
QUINTA FASE:
Assegnare le parole legame alle relazioni tra concetti
è un momento importantissimo in quanto introduce una riflessione
metacognitiva sul significato dei verbi, delle congiunzioni, delle brevi frasi che
si utilizzano come legami.
LETTERA
MITTENTE
DESTINATARIO
È INVIATA ALVIENE SCRITTA DAL

Come si fa una mappa concettuale

  • 1.
    Come si fauna mappa concettuale Prof. Massimo Sapia
  • 2.
    UNA MAPPA CONCETTUALEÈ UNA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI UN INSIEME DI PROPOSIZIONI SU UN CERTO ARGOMENTO.
  • 3.
    Una mappa devecontenere concetti e relazioni. I concetti possono essere rappresentati da: •Parole-oggetto (CIÒ CHE DEVE ESSERE OSSERVATO E PERCEPITO DAI SENSI E DALL' INTELETTO ) •Parole-evento (CIÒ CHE ACCADE PER CUI ESISTE UN VERBO CORRISPONDENTE) Le relazioni sono rappresentate da •Parole Legame (RELAZIONI LOGICHE,VERBI, CONGIUNZIONI CHE RAPPRESENTANO LE CONNESSIONI TRA LE PAROLE OGGETTO E QUELLE EVENTO)
  • 4.
    DAL PUNTO DIVISTA GRAFICO •ELLISSI contengono i concetti- oggetti e i concetti-eventi •FRECCE indicano la direzione del collegamento •PAROLE LEGAME indicano il significato del collegamento Il cane Un animale è ha La Coda
  • 5.
    Fasi 1. Individuare ladomanda focale; 2. Raccogliere i concetti connessi alla domanda focale; 3. Selezionare i concetti; 4. Costruire i legami tra i concetti; 5. Assegnare le parole legame alle relazioni tra concetti; 6. Ordinare gerarchicamente la mappa;
  • 6.
    PRIMA FASE: individuare ladomanda focale Ogni mappa risponde ad una determinata esigenza conoscitiva, riassunta in quella che viene definita la “domanda focale”. La domanda focale intende esplorare un determinato concetto. Il concetto di partenza può essere scelto direttamente dall’insegnante oppure può scaturire da una discussione collettiva oppure può essere proposto da un allievo su interessi specifici Esempio: cos’è una lettera?
  • 7.
    SECONDA FASE: Raccogliere iconcetti connessi alla domanda focale; Una volta compreso qual è l’argomento principale della mappa si passa alla raccolta di concetti. In questa fase bisogna dare spazio alla creatività di ognuno. Come si opera la raccolta? Brainstorming Raccolta libera individuale Esempio: lettera, mittente, destinario, scrittura, ortografia, email…
  • 8.
    TERZA FASE: Selezionare iconcetti Per selezionare i concetti si fissano alcuni criteri condivisi a seconda delle esigenze conoscitive e alle conoscenze che già possediamo sull’argomento.. Esempi di criteri per selezionare i concetti: oEliminazione di concetti poco collegabili agli altri, oEliminazione di concetti troppo personali o troppo specifici, oNecessità di rispettre le consegne (vincolo del tempo) oVincolo della coerenza dei contenuti Esempio. Scegliamo tre concetti fondamentali: lettera, mittente, destinatario.
  • 9.
    QUARTA FASE: Costruire ilegami tra i concetti Si comincia ora a mettere in relazione i concetti selezionati in precedenza. Si crea in questo modo una prima versione della mappa che può essere rivista e riorganizzata a seconda delle esigenze di chiarezza che emergono nella discussione. LETTERA MITTENTE DESTINATARIO
  • 10.
    QUINTA FASE: Assegnare leparole legame alle relazioni tra concetti è un momento importantissimo in quanto introduce una riflessione metacognitiva sul significato dei verbi, delle congiunzioni, delle brevi frasi che si utilizzano come legami. LETTERA MITTENTE DESTINATARIO È INVIATA ALVIENE SCRITTA DAL