e 2013

Smart City Exhibition 2013
Bologna 17 ottobre 2013

Il quadro concettuale
Urbes/Smart City

R. De Santis, A. Morrone, T. Rondinella

http://blog.arcimilano.it/polis/cosa-vuol-dire-smart-in-smart-city

/
Il ruolo dell’Istat e lo scenario di riferimento
Il «Decreto crescita 2.0» (art.20 c. 12)
«…Ai fini della realizzazione del sistema di monitoraggio, e per valutare l'impatto delle
misure indicate nel piano nazionale delle comunità intelligenti, l'Agenzia, sentito il
comitato tecnico, di concerto con ISTAT:
…definisce …un sistema di misurazione basato su indicatori statistici relativi allo stato e
all'andamento delle condizioni economiche, sociali, culturali e ambientali delle comunità
intelligenti e della qualità di vita dei cittadini..
The Smart city wheel (2012)

Giffinger (2007)

Icity rate (2012-13)
Cosa si intende per Smart City? «Smart is more than digital»

Fonte: Agenzia Digitale

Fonte: Ambrosetti 2012
La pluralità di attori , normative e strumenti per la smartness

Fonte: Ambrosetti, 2012
La produzione di indicatori “smart”
• La misurazione deve procedere attraverso indicatori e processi di
produzione statistica innovativi




Industrializzazione e standardizzazione dei processi di produzione
statistica
Metodi e strumenti IT standard (piattaforme di riuso) e condivisibili




Dati e servizi accessibili e interconnessi
Dati digitali e Big data
La SC piattaforma abilitante per la crescita e diffusione di servizi intelligenti

Fonte: Agenzia Digitale Italiana (2012)
Cosa è stato fatto

• Smart City:
i) gruppo di lavoro Istat per sistematizzare l’argomento
(ricognizione della letteratura, mappatura dei progetti esistenti e
delle esperienze di misurazione internazionali e nazionali)
ii)

alcuni documenti di lavoro e un progetto di ricerca sulla
metodologia da adottare per un sistema di monitoraggio
(http://mpra.ub.uni-muenchen.de/50207/)

iii) esperimenti pilota per utilizzare big data (ad es. utilizzo di
google trends per la georeferenziazione dei principali indicatori
economici, web scraping etc.)

R. De Santis, A. Morrone, T. Rondinella - Il quadro concettuale Urbes/Smart City

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    e 2013 Smart CityExhibition 2013 Bologna 17 ottobre 2013 Il quadro concettuale Urbes/Smart City R. De Santis, A. Morrone, T. Rondinella http://blog.arcimilano.it/polis/cosa-vuol-dire-smart-in-smart-city /
  • 2.
    Il ruolo dell’Istate lo scenario di riferimento Il «Decreto crescita 2.0» (art.20 c. 12) «…Ai fini della realizzazione del sistema di monitoraggio, e per valutare l'impatto delle misure indicate nel piano nazionale delle comunità intelligenti, l'Agenzia, sentito il comitato tecnico, di concerto con ISTAT: …definisce …un sistema di misurazione basato su indicatori statistici relativi allo stato e all'andamento delle condizioni economiche, sociali, culturali e ambientali delle comunità intelligenti e della qualità di vita dei cittadini.. The Smart city wheel (2012) Giffinger (2007) Icity rate (2012-13)
  • 3.
    Cosa si intendeper Smart City? «Smart is more than digital» Fonte: Agenzia Digitale Fonte: Ambrosetti 2012
  • 4.
    La pluralità diattori , normative e strumenti per la smartness Fonte: Ambrosetti, 2012
  • 5.
    La produzione diindicatori “smart” • La misurazione deve procedere attraverso indicatori e processi di produzione statistica innovativi   Industrializzazione e standardizzazione dei processi di produzione statistica Metodi e strumenti IT standard (piattaforme di riuso) e condivisibili   Dati e servizi accessibili e interconnessi Dati digitali e Big data
  • 6.
    La SC piattaformaabilitante per la crescita e diffusione di servizi intelligenti Fonte: Agenzia Digitale Italiana (2012)
  • 7.
    Cosa è statofatto • Smart City: i) gruppo di lavoro Istat per sistematizzare l’argomento (ricognizione della letteratura, mappatura dei progetti esistenti e delle esperienze di misurazione internazionali e nazionali) ii) alcuni documenti di lavoro e un progetto di ricerca sulla metodologia da adottare per un sistema di monitoraggio (http://mpra.ub.uni-muenchen.de/50207/) iii) esperimenti pilota per utilizzare big data (ad es. utilizzo di google trends per la georeferenziazione dei principali indicatori economici, web scraping etc.)