Negli ultimi venti anni, l'Italia ha attratto in media solo l'1,6% degli investimenti diretti esteri globali, evidenziando una scarsità di investimenti produttivi e una difficoltà a competere con paesi come Francia e Spagna. Le imprese a controllo estero in Italia, pur rappresentando solo lo 0,3% del totale, hanno performance superiori rispetto a quelle nazionali in termini di produttività e redditività, generando un valore aggiunto per addetto significativamente maggiore. Per stimolare la crescita economica, è fondamentale aumentare gli investimenti esteri e produttivi, affrontando le criticità strutturali del sistema paese.