ISACSI
Istituto di Studi dell’ACSI
Il triangolo delle Bermude
dell’agonista.
Condizioni del rischio di burnout negli
atleti di elevato livello.
Gennaio 2017
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Alcune ipotesi sulla relazione tra
burnout:
a) sintomi del sovrallenamento,
b) perfezionismo e demotivazione,
c) riduzione delle prestazioni,
negli atleti agonisti
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Il burnout è un fenomeno
multidimensionale
 Esaurimento emotivo
 Spossatezza grave
 Calo delle prestazioni
 Disinteresse
 Eccessivo affaticamento
Raedek TD, Smith AL (2004). “Coping resources and athlete burnout: an examination of stress
mediated and moderation hypothesis” Journal of Sport & Exercise Psychology n° 26
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
condizione di
sovrallenamento
perfezionismo e
demotivazione
riduzione delle
prestazioni
presi
singolarmente
nessuno dei tre
fattori produce
da solo il
burnout
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Riduzione delle prestazioni
Perfezionismo e
demotivazione
Ma se si dispongono a
triangolo …
Sovrallenamento
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
Un impegno elevato costituisce un
fattore di successo negli atleti di medio e
alto livello.
Ma l’impegno può condurre a
sovrallenamento
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
In tal caso molto dipende dalla qualità
dell’autodeterminazione.
Nel caso di caduta della prestazione con
conseguente frustrazione, la
autodeterminazione si trasforma molto
facilmente in
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
I problemi motivazionali sono al centro del problema del
burnout.
Una teoria che può contribuire alla comprensione del
burnout è la teoria dell'autodeterminazione: la qualità
della motivazione di un atleta va da una massimo ad un
minimo di autodeterminazione.
Indagare le dinamiche della motivazione aiuta a
comprendere l’insorgenza del burnout.
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
Si può ipotizzare che quando la motivazione è altamente
auto-determinata, l'atleta percepisce un maggiore
controllo sui propri risultati e la motivazione aiuta
l'adattamento.
Al contrario, quando la motivazione è poco auto-
determinata e il comportamento dell'atleta è fortemente
regolato da un soggetto esterno, egli percepirà un minor
controllo sulla propria prestazione sportiva, che porterà a
fenomeni disadattivi, come riduzione delle prestazioni,
indolenza, apatia, esaurimento emotivo, spossatezza.
Tutti questi sintomi corrispondono esattamente ai sintomi
di sovrallenamento.
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
È importante differenziare il sovrallenamento
dall’overreaching, che è uno stato transitorio di
abbassamento della prestazione e che può essere
ripristinato con l'aiuto di un breve periodo di
recupero.
L’overreaching è ritenuto una componente deliberata della
preparazione di atleti di alto livello, necessario per raggiungere
elevate prestazioni
L’overreaching può assumere due diverse forme:
a) la prima, detta “funzionale”, induce un aumento della
prestazione a seguito di recupero;
b) la seconda o “non funzionale” presenta gravi sintomi
psicologici e fisiologici (la distinzione tra overreaching
non funzionale e l’overtraining è sottile, ma in generale
i sintomi per sovrallenamento sono più gravi).
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Sabine Afflelou
Centre d’Accompagnement et de Prévention pour les Sportifs,
hôpital St André, CHU de Bordeaux.
Al di là del volume troppo
intenso dei carichi, si
registra un disequilibrio
complessivo tra:
a) carico stressante totale
(dovuto a cause
fisiologiche, psichiche
e sociali)
b) recupero complessivo,
c) tolleranza individuale
allo stress.
Il sovrallenamento
non è solo questione
di cattivo
bilanciamento tra
carichi
d’allenamento e
periodi di recupero.
In questo senso lo stress non è dovuto esclusivamente a fattori
relativi allo sport ma implica tutta la dimensione personale e
quotidiana del soggetto.
Sabine Afflelou
Centre d’Accompagnement et de Prévention pour les Sportifs,
hôpital St André, CHU de Bordeaux.
Quando un atleta è sovrallenato ma la motivazione resta, il
recupero della prestazione è possibile.
Mentre l’atleta in burnout mostra segni che rendono molto
difficile il recupero: demotivazione, svalutazione del proprio
ambiente sportivo, atteggiamenti di esplicito cinismo.
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Prof. Massimiliano Stocchi
Università “G. D'Annunzio” Chieti
Burnout sportivo:
ritiro psicologico,
emozionale e talvolta
fisico da attività
risultanti
precedentemente
divertenti e
soddisfacenti, in risposta
a stress eccessivo o
insoddisfazione.
(Smith, 1986)
Burnout sportivo:
esaurimento emotivo;
riduzione del senso di
realizzazione (in termini di
abilità e talento);
svalutazione sportiva,
risentimento verso lo sport.
(Raedeke e all., 2002):
Sovrallenamento e burnout condividono: prestazioni alterate,
stanchezza frequente, sensazione di spossatezza, disturbi
dell'umore.
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Sabine Afflelou
Centre d’Accompagnement et de Prévention pour les
Sportifs, hôpital St André, CHU de Bordeaux.
Il burnout è caratterizzato da:
a) perdita di energia associato ad un sentimento
inammissibile di subire il compito,
b) sensazione di non riuscire a raggiungere i traguardi
stabiliti,
c) spersonalizzazione che si traduce in allontanamento
dall’ambiente di riferimento e in mancata
condivisione.
Sabine Afflelou
Centre d’Accompagnement et de Prévention pour les
Sportifs, hôpital St André, CHU de Bordeaux.
Si può definire il burnout sportivo come un stato di
sfinimento estremo e generalizzato, accompagnato da una
depressione severa, con un impatto diretto sull’intera vita
dell’atleta.
Dal punto di vista clinico il burnout è un stato depressivo
serio, associato ad un'avversione per la pratica sportiva
che ne impone la sospensione.
Non è correlato esclusivamente ad un sovraccarico di
attività sportiva ed allo sconforto psicologico, ma anche
ad una inadeguatezza tra le esigenze competitive e le
motivazioni del soggetto.
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Guadagni personali connessi alla
vittoria sportiva
Interiorizzazione degli obiettivi
del gruppo
Consapevolezza dei
benefici dello sport
Piacere
della
pratica
MOTIVAZIONE
INTRINSECA
MOTIVAZIONE
ESTRINSECA
Rischio di burnout
Adattamento da Sabine Afflelou
Centre d’Accompagnement et de Prévention pour les Sportifs,
hôpital St André, CHU de Bordeaux.
Il perfezionismo è stato descritto
come una
a) tendenza psicologica a lottare contro
l’autoindulgenza mirando a standard molto elevati di
prestazione …
c) … che spinge l’individuo a raggiungere una perfezione
ideale non facilmente attuabile.
b) …accompagnata da valutazioni eccessivamente critiche …
Prof. Massimiliano Stocchi
Università “G. D'Annunzio” Chieti
Perfezionismo e burnout.
Perfezionismo autodiretto:
correlazione inversa con le
dimensioni del burnout
vulnerabilità al burnout se
l’atleta sperimenta risultati
negativi
(Appleton, Hall e Hill, 2007)
Perfezionismo e burnout.
Perfezionismo socialmente
imposto:
associazione significativa
con il burnout,
relazione inversa con la
percezione di soddisfazione
dei risultati di atleta e
allenatore
(Appleton, Hall e Hill, 2007)
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Mohammad Taghi AGHDASI Associate Professor, Faculty of Physical Education and
Sport Sciences, University of Tabriz, Iran
Non vi è alcun dubbio che il perfezionismo genera
energia mirata al successo. I rischi di burnout
diminuiscono quando vengono messe in campo le
dimensioni positive del perfezionismo, come la
capacità di auto organizzarsi o il dotarsi di standard
personali.
Al contrario il rischio di burnout
aumenta quando standard troppo elevati
e credenze irrazionali di successo
conducono il soggetto all’autoreferenza,
ad atteggiamenti ipercritici, a sensazioni
di incapacità.
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
Mohammad Taghi AGHDASI Associate Professor, Faculty of Physical Education and
Sport Sciences, University of Tabriz, Iran
Lo studio di Aghdasi riguarda il collegamento tra
perfezionismo e burnout in 123 pallavolisti di elite
partecipanti al campionato nazionale giovanile.
I risultati dello studio dimostrano che se il
perfezionismo è indotto dall’ambiente, allora esiste una
correlazione positiva con il rischio di burnout mentre
accade il contrario se il perfezionismo è autodiretto.
Questo è il link per chi voglia leggere direttamente lo studio:
www.iscsjournal.com/Makaleler/2007670223_3.sayi_ic-sayfalar_4aghdasi.pdf
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
LEMYRE, ROBERTS e STRAY-GUNDERSEN hanno studiato 141 atleti
(81 uomini e 60 donne tra i 17 ed i32 anni, che gareggiano ad
alto livello nelle seguenti discipline: sci nordico, sci alpino
skiing, biathlon, pattinaggio di velocità e combinata nordica.
Un terzo di loro aveva fatto parte della squadra olimpica a Salt
Lake City.
Questo è il link per chi voglia leggere direttamente lo studio:
www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17461390701302607
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
L’analisi di Oslo raggiunge tre risultati:
Una elevata qualità di autodeterminazione
permette all’atleta di sopportare meglio le
frustrazioni derivanti da un abbassamento
della prestazione.
Uno stato di bassa autodeterminazione a
inizio della stagione è significativamente
associata a sintomi di burnout a fine
stagione.
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
L’analisi di Oslo raggiunge tre risultati:
Bassa qualità dell’autodeterminazione
(forte dipendenza da motivazione
esterna) associata a sintomi di
sovrallenamento sono buoni predittori
del rischio di burnout in atleti di alto
livello.
PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN
Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
L’analisi di Oslo raggiunge tre risultati:
ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI
Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello

Alto livello e burnout

  • 1.
    ISACSI Istituto di Studidell’ACSI Il triangolo delle Bermude dell’agonista. Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello. Gennaio 2017
  • 2.
    ISACSI - Istitutodi Studi dell’ACSI Alcune ipotesi sulla relazione tra burnout: a) sintomi del sovrallenamento, b) perfezionismo e demotivazione, c) riduzione delle prestazioni, negli atleti agonisti Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 3.
    Il burnout èun fenomeno multidimensionale  Esaurimento emotivo  Spossatezza grave  Calo delle prestazioni  Disinteresse  Eccessivo affaticamento Raedek TD, Smith AL (2004). “Coping resources and athlete burnout: an examination of stress mediated and moderation hypothesis” Journal of Sport & Exercise Psychology n° 26 ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 4.
    condizione di sovrallenamento perfezionismo e demotivazione riduzionedelle prestazioni presi singolarmente nessuno dei tre fattori produce da solo il burnout ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 5.
    Riduzione delle prestazioni Perfezionismoe demotivazione Ma se si dispongono a triangolo … Sovrallenamento
  • 6.
    PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYNC. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway Un impegno elevato costituisce un fattore di successo negli atleti di medio e alto livello. Ma l’impegno può condurre a sovrallenamento ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 7.
    PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYNC. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway In tal caso molto dipende dalla qualità dell’autodeterminazione. Nel caso di caduta della prestazione con conseguente frustrazione, la autodeterminazione si trasforma molto facilmente in ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 8.
    I problemi motivazionalisono al centro del problema del burnout. Una teoria che può contribuire alla comprensione del burnout è la teoria dell'autodeterminazione: la qualità della motivazione di un atleta va da una massimo ad un minimo di autodeterminazione. Indagare le dinamiche della motivazione aiuta a comprendere l’insorgenza del burnout. ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway
  • 9.
    Si può ipotizzareche quando la motivazione è altamente auto-determinata, l'atleta percepisce un maggiore controllo sui propri risultati e la motivazione aiuta l'adattamento. Al contrario, quando la motivazione è poco auto- determinata e il comportamento dell'atleta è fortemente regolato da un soggetto esterno, egli percepirà un minor controllo sulla propria prestazione sportiva, che porterà a fenomeni disadattivi, come riduzione delle prestazioni, indolenza, apatia, esaurimento emotivo, spossatezza. Tutti questi sintomi corrispondono esattamente ai sintomi di sovrallenamento. PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 10.
    PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYNC. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway È importante differenziare il sovrallenamento dall’overreaching, che è uno stato transitorio di abbassamento della prestazione e che può essere ripristinato con l'aiuto di un breve periodo di recupero. L’overreaching è ritenuto una componente deliberata della preparazione di atleti di alto livello, necessario per raggiungere elevate prestazioni
  • 11.
    L’overreaching può assumeredue diverse forme: a) la prima, detta “funzionale”, induce un aumento della prestazione a seguito di recupero; b) la seconda o “non funzionale” presenta gravi sintomi psicologici e fisiologici (la distinzione tra overreaching non funzionale e l’overtraining è sottile, ma in generale i sintomi per sovrallenamento sono più gravi). PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 12.
    Sabine Afflelou Centre d’Accompagnementet de Prévention pour les Sportifs, hôpital St André, CHU de Bordeaux. Al di là del volume troppo intenso dei carichi, si registra un disequilibrio complessivo tra: a) carico stressante totale (dovuto a cause fisiologiche, psichiche e sociali) b) recupero complessivo, c) tolleranza individuale allo stress. Il sovrallenamento non è solo questione di cattivo bilanciamento tra carichi d’allenamento e periodi di recupero.
  • 13.
    In questo sensolo stress non è dovuto esclusivamente a fattori relativi allo sport ma implica tutta la dimensione personale e quotidiana del soggetto. Sabine Afflelou Centre d’Accompagnement et de Prévention pour les Sportifs, hôpital St André, CHU de Bordeaux.
  • 14.
    Quando un atletaè sovrallenato ma la motivazione resta, il recupero della prestazione è possibile. Mentre l’atleta in burnout mostra segni che rendono molto difficile il recupero: demotivazione, svalutazione del proprio ambiente sportivo, atteggiamenti di esplicito cinismo. PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 15.
    Prof. Massimiliano Stocchi Università“G. D'Annunzio” Chieti Burnout sportivo: ritiro psicologico, emozionale e talvolta fisico da attività risultanti precedentemente divertenti e soddisfacenti, in risposta a stress eccessivo o insoddisfazione. (Smith, 1986) Burnout sportivo: esaurimento emotivo; riduzione del senso di realizzazione (in termini di abilità e talento); svalutazione sportiva, risentimento verso lo sport. (Raedeke e all., 2002):
  • 16.
    Sovrallenamento e burnoutcondividono: prestazioni alterate, stanchezza frequente, sensazione di spossatezza, disturbi dell'umore. PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 17.
    Sabine Afflelou Centre d’Accompagnementet de Prévention pour les Sportifs, hôpital St André, CHU de Bordeaux. Il burnout è caratterizzato da: a) perdita di energia associato ad un sentimento inammissibile di subire il compito, b) sensazione di non riuscire a raggiungere i traguardi stabiliti, c) spersonalizzazione che si traduce in allontanamento dall’ambiente di riferimento e in mancata condivisione.
  • 18.
    Sabine Afflelou Centre d’Accompagnementet de Prévention pour les Sportifs, hôpital St André, CHU de Bordeaux. Si può definire il burnout sportivo come un stato di sfinimento estremo e generalizzato, accompagnato da una depressione severa, con un impatto diretto sull’intera vita dell’atleta. Dal punto di vista clinico il burnout è un stato depressivo serio, associato ad un'avversione per la pratica sportiva che ne impone la sospensione. Non è correlato esclusivamente ad un sovraccarico di attività sportiva ed allo sconforto psicologico, ma anche ad una inadeguatezza tra le esigenze competitive e le motivazioni del soggetto. ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 19.
    Guadagni personali connessialla vittoria sportiva Interiorizzazione degli obiettivi del gruppo Consapevolezza dei benefici dello sport Piacere della pratica MOTIVAZIONE INTRINSECA MOTIVAZIONE ESTRINSECA Rischio di burnout Adattamento da Sabine Afflelou Centre d’Accompagnement et de Prévention pour les Sportifs, hôpital St André, CHU de Bordeaux.
  • 20.
    Il perfezionismo èstato descritto come una a) tendenza psicologica a lottare contro l’autoindulgenza mirando a standard molto elevati di prestazione … c) … che spinge l’individuo a raggiungere una perfezione ideale non facilmente attuabile. b) …accompagnata da valutazioni eccessivamente critiche …
  • 21.
    Prof. Massimiliano Stocchi Università“G. D'Annunzio” Chieti Perfezionismo e burnout. Perfezionismo autodiretto: correlazione inversa con le dimensioni del burnout vulnerabilità al burnout se l’atleta sperimenta risultati negativi (Appleton, Hall e Hill, 2007) Perfezionismo e burnout. Perfezionismo socialmente imposto: associazione significativa con il burnout, relazione inversa con la percezione di soddisfazione dei risultati di atleta e allenatore (Appleton, Hall e Hill, 2007) ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 22.
    Mohammad Taghi AGHDASIAssociate Professor, Faculty of Physical Education and Sport Sciences, University of Tabriz, Iran Non vi è alcun dubbio che il perfezionismo genera energia mirata al successo. I rischi di burnout diminuiscono quando vengono messe in campo le dimensioni positive del perfezionismo, come la capacità di auto organizzarsi o il dotarsi di standard personali. Al contrario il rischio di burnout aumenta quando standard troppo elevati e credenze irrazionali di successo conducono il soggetto all’autoreferenza, ad atteggiamenti ipercritici, a sensazioni di incapacità. ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 23.
    Mohammad Taghi AGHDASIAssociate Professor, Faculty of Physical Education and Sport Sciences, University of Tabriz, Iran Lo studio di Aghdasi riguarda il collegamento tra perfezionismo e burnout in 123 pallavolisti di elite partecipanti al campionato nazionale giovanile. I risultati dello studio dimostrano che se il perfezionismo è indotto dall’ambiente, allora esiste una correlazione positiva con il rischio di burnout mentre accade il contrario se il perfezionismo è autodiretto. Questo è il link per chi voglia leggere direttamente lo studio: www.iscsjournal.com/Makaleler/2007670223_3.sayi_ic-sayfalar_4aghdasi.pdf ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 24.
    PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYNC. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway LEMYRE, ROBERTS e STRAY-GUNDERSEN hanno studiato 141 atleti (81 uomini e 60 donne tra i 17 ed i32 anni, che gareggiano ad alto livello nelle seguenti discipline: sci nordico, sci alpino skiing, biathlon, pattinaggio di velocità e combinata nordica. Un terzo di loro aveva fatto parte della squadra olimpica a Salt Lake City. Questo è il link per chi voglia leggere direttamente lo studio: www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17461390701302607 ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello
  • 25.
    PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYNC. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway L’analisi di Oslo raggiunge tre risultati: Una elevata qualità di autodeterminazione permette all’atleta di sopportare meglio le frustrazioni derivanti da un abbassamento della prestazione.
  • 26.
    Uno stato dibassa autodeterminazione a inizio della stagione è significativamente associata a sintomi di burnout a fine stagione. PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway L’analisi di Oslo raggiunge tre risultati:
  • 27.
    Bassa qualità dell’autodeterminazione (fortedipendenza da motivazione esterna) associata a sintomi di sovrallenamento sono buoni predittori del rischio di burnout in atleti di alto livello. PIERRE-NICOLAS LEMYRE, GLYN C. ROBERTS, & JIM STRAY-GUNDERSEN Norwegian University of Sport Science, Oslo, Norway L’analisi di Oslo raggiunge tre risultati: ISACSI - Istituto di Studi dell’ACSI Condizioni del rischio di burnout negli atleti di elevato livello