La guerra del Peloponneso vide lo scontro tra la lega di Delo, guidata da Atene, e la lega peloponnesiaca, guidata da Sparta, a causa dell'imperialismo ateniese e delle provocazioni. Dopo la morte di Pericle e la peste che colpì Atene, la guerra proseguì con conflitti e alleanze, culminando nella sconfitta di Atene da parte di Sparta nel 404 a.C., che portò alla dissoluzione della democrazia ateniese. Nonostante l'egemonia spartana, la rivolta di Tebe e le sue riforme nel 371 a.C. segnarono una nuova fase conflittuale in Grecia.