Dalla guerra del Peloponneso alla fine della libertà greca Tregua tra Sparta e Atene CRONOLOGIA della guerra del PELOPONNESO 446 a.C 431 a.C Scoppio della guerra del Peloponneso 429 a.C Scoppio della pestilenza ad Atene 428 a.C Morte di  Pericle 421 a.C Pace di  Nicia 415-13 a.C Spedizione di  Alcibiade  in Sicilia 411 a.C Governo dei 400 ad Atene 406 a.C Battaglia navale di  Arginuse  (favorevole ad Atene) 405 a.C Battaglia di  Egospotami  (favorevole a Sparta) 404 a.C Assedio e capitolazione di  Atene fine della guerra del Peloponneso vittoria di Sparta
Atene e Sparta dopo la guerra Sparta Atene SUBISCE INIZIALMENTE IL GOVERNO ARISTOCRATICO DEI 30 TIRANNI RISTABILISCE LA DEMOCRAZIA CON TRASIBULO SI UNISCE IN LEGA CON ARGO, CORINTO E TEBE CERCA DI MANTENERE L’EGEMONIA SU ATENE TENTA DI OPPORSI IN IONIA AL DOMINIO PERSIANO SPUNTA UNA PACE FAVOREVOLE CON I PERSIANI  (PACE DEI RE 386 a.C.)
L’egemonia tebana SPARTA OCCUPA TEBE (382 a.C.) GLI ESULI TEBANI ORGANIZZANO L’ESERCITO CON L’APPOGGIO DI ATENE Epaminonda   e   Pelopida   sconfiggono gli spartani a   Leuttra 371 a.C. egemonia tebana Sconfitta e declino di Tebe ad opera di Sparta ed Atene coalizzate - Morte di Epaminonda Mantinea 362 a.C. LA FALANGE OPLITICA OBLIQUA
La Grecia sotto il dominio macedone Grecia in crisi CAUSE Economico – sociali (conseguenze della guerra crisi dei commerci   – divario sociale) Politiche Crisi della polis Incapacità di dar vita ad uno stato sovranazionale Frantumazione politica Espansione macedone Paese povero di risorse e poco aperto agli scambi Si era espanso a nord dove erano miniere d’oro e argento (Illiria e Tracia) Ben attrezzato militarmente la sua falange era poderosa
Espansione macedone: Filippo e i greci L’artefice dell’espansione macedone fu il re  Filippo II (382-336 a.C.) Appena salito al potere avviò una profonda riorganizzazione dell'esercito  e dello stato. A lui è dovuta tra l'altro la famosa  falange macedone ,  punta di diamante del suo esercito  In breve estese la sua egemonia su tutta la Grecia. Al suo potere si oppose  Demostene,  ma Atene, pur coalizzata con Tebe, fu sconfitta a  Cheronea  nel 338 a.C.   LA SCONFITTA DI  CHERONEA   SEGNA  LA FINE DELLA  CIVILTA’ DELLA POLIS
Dalla morte di Filippo all’impero di Alessandro Con la morte di Filippo il trono passò al figlio ventenne   Alessandro Alessandro coltivava  l'idea di un impero universale 334 a.C. Occupa la Lidia  e libera le colonie Ioniche  333 a.C. Sconfigge  Dario III a Isso Fonda la città di Alessandria 331 a.C. Sconfigge  Dario III a Gaugamela 327 a.C. Si spinge fino in India 326 a.C. il suo generale Nearco rientra in Mesopotamia via mare 323 a.C. Muore di febbre malarica a Babilonia

Dalla Guerra Del Peloponneso

  • 1.
    Dalla guerra delPeloponneso alla fine della libertà greca Tregua tra Sparta e Atene CRONOLOGIA della guerra del PELOPONNESO 446 a.C 431 a.C Scoppio della guerra del Peloponneso 429 a.C Scoppio della pestilenza ad Atene 428 a.C Morte di Pericle 421 a.C Pace di Nicia 415-13 a.C Spedizione di Alcibiade in Sicilia 411 a.C Governo dei 400 ad Atene 406 a.C Battaglia navale di Arginuse (favorevole ad Atene) 405 a.C Battaglia di Egospotami (favorevole a Sparta) 404 a.C Assedio e capitolazione di Atene fine della guerra del Peloponneso vittoria di Sparta
  • 2.
    Atene e Spartadopo la guerra Sparta Atene SUBISCE INIZIALMENTE IL GOVERNO ARISTOCRATICO DEI 30 TIRANNI RISTABILISCE LA DEMOCRAZIA CON TRASIBULO SI UNISCE IN LEGA CON ARGO, CORINTO E TEBE CERCA DI MANTENERE L’EGEMONIA SU ATENE TENTA DI OPPORSI IN IONIA AL DOMINIO PERSIANO SPUNTA UNA PACE FAVOREVOLE CON I PERSIANI (PACE DEI RE 386 a.C.)
  • 3.
    L’egemonia tebana SPARTAOCCUPA TEBE (382 a.C.) GLI ESULI TEBANI ORGANIZZANO L’ESERCITO CON L’APPOGGIO DI ATENE Epaminonda e Pelopida sconfiggono gli spartani a Leuttra 371 a.C. egemonia tebana Sconfitta e declino di Tebe ad opera di Sparta ed Atene coalizzate - Morte di Epaminonda Mantinea 362 a.C. LA FALANGE OPLITICA OBLIQUA
  • 4.
    La Grecia sottoil dominio macedone Grecia in crisi CAUSE Economico – sociali (conseguenze della guerra crisi dei commerci – divario sociale) Politiche Crisi della polis Incapacità di dar vita ad uno stato sovranazionale Frantumazione politica Espansione macedone Paese povero di risorse e poco aperto agli scambi Si era espanso a nord dove erano miniere d’oro e argento (Illiria e Tracia) Ben attrezzato militarmente la sua falange era poderosa
  • 5.
    Espansione macedone: Filippoe i greci L’artefice dell’espansione macedone fu il re Filippo II (382-336 a.C.) Appena salito al potere avviò una profonda riorganizzazione dell'esercito e dello stato. A lui è dovuta tra l'altro la famosa falange macedone , punta di diamante del suo esercito In breve estese la sua egemonia su tutta la Grecia. Al suo potere si oppose Demostene, ma Atene, pur coalizzata con Tebe, fu sconfitta a Cheronea nel 338 a.C. LA SCONFITTA DI CHERONEA SEGNA LA FINE DELLA CIVILTA’ DELLA POLIS
  • 6.
    Dalla morte diFilippo all’impero di Alessandro Con la morte di Filippo il trono passò al figlio ventenne Alessandro Alessandro coltivava l'idea di un impero universale 334 a.C. Occupa la Lidia e libera le colonie Ioniche 333 a.C. Sconfigge Dario III a Isso Fonda la città di Alessandria 331 a.C. Sconfigge Dario III a Gaugamela 327 a.C. Si spinge fino in India 326 a.C. il suo generale Nearco rientra in Mesopotamia via mare 323 a.C. Muore di febbre malarica a Babilonia