“eta' ellenistica”
         o
   “ellenisMo”

    Nozione modernac. - 31 1836)
         (338 a. (Droysen a.c.)
               
                   CARATTERISTICHE

    Estensione dei confini della Civiltà Greca
     verso l'Oriente

    “Cristallizzazione” dei modelli culturali greci:
      lingua (κοινὴ διάλεκτος, diffusa ovunque,
      più semplice), tradizione letteraria
      (filologia), arti figurative
alto ellenisMo
         DAL
                                    AL
      338 a. C.
                                168 a. C.
Battaglia di Cheronea
                          Battaglia di Pidna    (i
(Egemonia macedone
                          Romani sconfiggono e
  sulla Grecia - fine
                           sottomettono il regno
dell'indipendenza delle
                                Macedone)
         Poleis)
Basso ellenisMo
DAL         AL
168 a. C.   31 a. C.
            Battaglia di Azio
            (Ottaviano sconfigge
            Antonio e Cleopatra e
            conquista il regno di
            Egitto, l'ultimo regno
            ellenistico)
alto ellenisMo
       ALESSANDRO MAGNO


       
           Conquista dell'Impero
            Persiano
       
           Fusione greci-barbari
       
           Ellenizzazione
             dell'Oriente
alto
ellenisMo
Regni ellenistici
Egitto, Macedonia, Siria, Pergamo
ellenisMo
      NUOVO SISTEMA DI GOVERNO

    Dalle Poleis (città indipendenti, che si
     auto-governano, gelose della propria
     libertà, pronte a lottare tra loro, con
     uguaglianza tra i cittadini)

    ai Regni Ellenistici (potere centralizzato,
      il sovrano divinizzato, un popolo di
      sudditi)
ellenisMo
LA CULTURA COME “INSTRUMENTUM REGNI”

    I sovrani attuano una politica culturale programmata

    La cultura serve a mantenere e rafforzare il potere
      attraverso la “propaganda”

    La cultura non è più libera espressione di cittadini
      coinvolti in prima persona nell'esercizio del potere,
      ma espressione di una elite ristretta, una casta
      chiusa di “dotti” ed “eruditi”
ellenisMo
LA CITTÀ: NUOVA IDENTITÀ E FUNZIONE
ellenisMo
LA CITTÀ: NUOVA IDENTITÀ E FUNZIONE

    Centro di potere e di controllo sul territorio e sulle
     masse di contadini (come Alessandria, “capitale”
     del Regno di Egitto) in quanto sede del sovrano
     e della sua “corte” (intellettuali e funzionari al
     servizio del sovrano e da lui protetti)

    Polo di attrazione per una massa di persone in
     cerca di lavoro

    Realtà “cosmopolita”: maggioranza della
     popolazione non greca
ellenisMo
 ALESSANDRIA
ellenisMo
ALESSANDRIA: IL FARO
ellenisMo
ALESSANDRIA: IL “MUSEO”
ellenisMo
ALESSANDRIA: LA “BIBLIOTECA”
ellenisMo
IL PAPIRO: IL LIBRO DELL'EPOCA




 Diventa il principale mezzo di
    diffusione della cultura
ellenisMo
ALESSANDRIA: MUSEO-BIBLIOTECA
      La corte dei sovrani Tolomei: un
“tìaso” (circolo chiuso, devoto alle
Muse) di intellettuali impegnati a
conservare, ricercare e produrre.
     Vivono nel Museo e lavorano nella
Biblioteca: entrambe istituzioni create e
controllate dai Tolomei.
ellenisMo
LA CULTURA ALLA CORTE DEI TOLOMEI
   Importanza attribuita alla tradizione
(patrimonio culturale proveniente dal
passato)
       Nascita della filologia (studio e
ricostruzione delle voci autentiche dai
grandi autori del passato)
ellenisMo
    LA NUOVA MODALITA' DI
 TRASMISSIONE DELLA CULTURA


Dall’oralità-auralità delle Poleis (età
arcaica – età classica)


alla scrittura-lettura dell'età ellenistica
ellenisMo
   ORALITA’ – AURALITA’
TRASMISSIONE “IMMEDIATA”
     (NON-MEDIATA)
ellenisMo
SCRITTURA – LETTURA
TRASMISSIONE MEDIATA
ellenisMo
         SCRITTURA-LETTURA
-fruizione individuale (l'individualismo è tipico
dell'ellenismo)
- assenza fisica del destinatario (lontano nello
spazio e nel tempo)
- (per l'autore-scrittore) maggiore elaborazione
formale (labor limae)
- (per il lettore) maggiore necessità di attenzione
e riflessione
ellenisMo
   LO SCRITTORE ALESSANDRINO
- Appartiene alla corte dei Tolomei, vive nel Museo,
lavora nella Biblioteca
- E' allo stesso tempo un filologo e un poeta (la
letteratura greca del passato era soprattutto in
versi)
- E' colto, “dotto”: studia e conosce bene la
tradizione e attinge da essa (la sua è una poesia
“dotta”, o “erudita”, ricca di citazioni, allusioni
letterarie)
ellenisMo
      IL POETA ALESSANDRINO
-E' un grande innovatore (crea
contaminazioni tra vari generi letterari -
mentre prima ogni genere era fisso, legato
ad una situazione concreta)
-Scrive “in codice”, cioè in un linguaggio
pienamente comprensibile solo a chi ha una
conoscenza letteraria altrettanto vasta
-
ellenisMo
        IL POETA ALESSANDRINO
-E' disimpegnato (non tratta temi di impegno
civile o politico, tranne eventuali elogi al sovrano)
-
- Riflette sul carattere e sugli scopi che vuole dare
alla sua poesia (la sua “poetica”) – esprime
queste riflessioni in dichiarazioni programmatiche
all'interno delle sue stesse opere (è la prima volta
che ciò avviene nella storia della cultura)
ellenisMo
      IL LETTORE ALESSANDRINO
- E' appassionato (disposto a fare difficili ricerche
per trovare i libri)
- E' ricco (il libro costava)
- E' colto (in grado di decifrare i messaggi degli
autori)
- E' un individuo che elabora un suo proprio
pensiero e ha gusti propri (non un qualsiasi
membro della Polis)
ellenisMo
              IL RAPPORTO
       SCRITTORE - LETTORE
- E' un rapporto di complicità (entrambi
sono accomunati da un'ampia conoscenza
letteraria “il simile attrae il simile”)
- E' un rapporto di sfida (l’autore sfida il
lettore a scovare riferimenti, citazioni e
allusioni letterarie)

L'età ellenistica

  • 1.
    “eta' ellenistica” o “ellenisMo”  Nozione modernac. - 31 1836) (338 a. (Droysen a.c.)  CARATTERISTICHE  Estensione dei confini della Civiltà Greca verso l'Oriente  “Cristallizzazione” dei modelli culturali greci: lingua (κοινὴ διάλεκτος, diffusa ovunque, più semplice), tradizione letteraria (filologia), arti figurative
  • 2.
    alto ellenisMo DAL AL 338 a. C. 168 a. C. Battaglia di Cheronea Battaglia di Pidna (i (Egemonia macedone Romani sconfiggono e sulla Grecia - fine sottomettono il regno dell'indipendenza delle Macedone) Poleis)
  • 3.
    Basso ellenisMo DAL AL 168 a. C. 31 a. C. Battaglia di Azio (Ottaviano sconfigge Antonio e Cleopatra e conquista il regno di Egitto, l'ultimo regno ellenistico)
  • 4.
    alto ellenisMo ALESSANDRO MAGNO  Conquista dell'Impero Persiano  Fusione greci-barbari  Ellenizzazione dell'Oriente
  • 5.
  • 6.
  • 7.
    ellenisMo NUOVO SISTEMA DI GOVERNO  Dalle Poleis (città indipendenti, che si auto-governano, gelose della propria libertà, pronte a lottare tra loro, con uguaglianza tra i cittadini)  ai Regni Ellenistici (potere centralizzato, il sovrano divinizzato, un popolo di sudditi)
  • 8.
    ellenisMo LA CULTURA COME“INSTRUMENTUM REGNI”  I sovrani attuano una politica culturale programmata  La cultura serve a mantenere e rafforzare il potere attraverso la “propaganda”  La cultura non è più libera espressione di cittadini coinvolti in prima persona nell'esercizio del potere, ma espressione di una elite ristretta, una casta chiusa di “dotti” ed “eruditi”
  • 9.
    ellenisMo LA CITTÀ: NUOVAIDENTITÀ E FUNZIONE
  • 10.
    ellenisMo LA CITTÀ: NUOVAIDENTITÀ E FUNZIONE  Centro di potere e di controllo sul territorio e sulle masse di contadini (come Alessandria, “capitale” del Regno di Egitto) in quanto sede del sovrano e della sua “corte” (intellettuali e funzionari al servizio del sovrano e da lui protetti)  Polo di attrazione per una massa di persone in cerca di lavoro  Realtà “cosmopolita”: maggioranza della popolazione non greca
  • 11.
  • 12.
  • 13.
  • 14.
  • 15.
    ellenisMo IL PAPIRO: ILLIBRO DELL'EPOCA Diventa il principale mezzo di diffusione della cultura
  • 16.
    ellenisMo ALESSANDRIA: MUSEO-BIBLIOTECA La corte dei sovrani Tolomei: un “tìaso” (circolo chiuso, devoto alle Muse) di intellettuali impegnati a conservare, ricercare e produrre. Vivono nel Museo e lavorano nella Biblioteca: entrambe istituzioni create e controllate dai Tolomei.
  • 17.
    ellenisMo LA CULTURA ALLACORTE DEI TOLOMEI Importanza attribuita alla tradizione (patrimonio culturale proveniente dal passato) Nascita della filologia (studio e ricostruzione delle voci autentiche dai grandi autori del passato)
  • 18.
    ellenisMo LA NUOVA MODALITA' DI TRASMISSIONE DELLA CULTURA Dall’oralità-auralità delle Poleis (età arcaica – età classica) alla scrittura-lettura dell'età ellenistica
  • 19.
    ellenisMo ORALITA’ – AURALITA’ TRASMISSIONE “IMMEDIATA” (NON-MEDIATA)
  • 20.
  • 21.
    ellenisMo SCRITTURA-LETTURA -fruizione individuale (l'individualismo è tipico dell'ellenismo) - assenza fisica del destinatario (lontano nello spazio e nel tempo) - (per l'autore-scrittore) maggiore elaborazione formale (labor limae) - (per il lettore) maggiore necessità di attenzione e riflessione
  • 22.
    ellenisMo LO SCRITTORE ALESSANDRINO - Appartiene alla corte dei Tolomei, vive nel Museo, lavora nella Biblioteca - E' allo stesso tempo un filologo e un poeta (la letteratura greca del passato era soprattutto in versi) - E' colto, “dotto”: studia e conosce bene la tradizione e attinge da essa (la sua è una poesia “dotta”, o “erudita”, ricca di citazioni, allusioni letterarie)
  • 23.
    ellenisMo IL POETA ALESSANDRINO -E' un grande innovatore (crea contaminazioni tra vari generi letterari - mentre prima ogni genere era fisso, legato ad una situazione concreta) -Scrive “in codice”, cioè in un linguaggio pienamente comprensibile solo a chi ha una conoscenza letteraria altrettanto vasta -
  • 24.
    ellenisMo IL POETA ALESSANDRINO -E' disimpegnato (non tratta temi di impegno civile o politico, tranne eventuali elogi al sovrano) - - Riflette sul carattere e sugli scopi che vuole dare alla sua poesia (la sua “poetica”) – esprime queste riflessioni in dichiarazioni programmatiche all'interno delle sue stesse opere (è la prima volta che ciò avviene nella storia della cultura)
  • 25.
    ellenisMo IL LETTORE ALESSANDRINO - E' appassionato (disposto a fare difficili ricerche per trovare i libri) - E' ricco (il libro costava) - E' colto (in grado di decifrare i messaggi degli autori) - E' un individuo che elabora un suo proprio pensiero e ha gusti propri (non un qualsiasi membro della Polis)
  • 26.
    ellenisMo IL RAPPORTO SCRITTORE - LETTORE - E' un rapporto di complicità (entrambi sono accomunati da un'ampia conoscenza letteraria “il simile attrae il simile”) - E' un rapporto di sfida (l’autore sfida il lettore a scovare riferimenti, citazioni e allusioni letterarie)