Risultati di un questionario di Autovalutazione  Luca Innocenti Azienda Sanitaria Firenze Presidio Ospedaliero San Giovanni di Dio  Infermiere Specialista in Wound Care Comitato Scientifico AISLeC Nel futuro da protagonisti: la ricerca, la clinica e l ’organizzazione del wound care di domani VII CONGRESSO NAZIONALE
Perché uno studio? Necessità di mappare le competenze in un setting spesso dimenticato come la dialisi.
L ’idea
Ricerca bibliografica -  Italia: no lavori simili nei setting di dialisi; - Estero: trovato alcuni strumenti di valutazione ma nessuno specifico per il nostro obiettivo di ricerca.
Quindi? Creazione del protocollo di ricerca e di uno strumento adatto. Gruppo di Progetto: Innocenti, Peghetti, Rossi, Terrosi.
Ma andra bene? Per valutare se lo strumento è adatto è stato sottoposto alla revisione dei colleghi: Galli, coordinatore di Dialisi; Mongardi, esperta Metodologia della Ricerca; Pegoraro, Presidente EDTNA.
La Nascita
Il Questionario Si compone di due parti: 1) Parte organizzativa del servizio, a cura dell ’infermiere coordinatore. 2) Competenze infermieristiche, valutate tramite autovalutazione dagli stessi infermieri.
Questionario Coordinatore Domande relative all ’organizzazione del reparto: Esistono protocolli per la cura delle lesioni? È prevista la consulenza di un esperto? Chi? Esiste un referente unico? Viene attivata l ’ADI?
Questionario Infermieri Inquadramento del professionista:  Età. Anni di esperienza in dialisi. Frequenza a corsi specifici.
Questionario Infermieri Autovalutazione abilità: Età dei pazienti trattati. Riconoscere stadi ulcera. Distinguere eziologia (es venosa / arteriosa). Prodotti usati per fare antisepsi. Risposte dicotomiche (Sì/No).
Questionario Infermieri Conoscenze specifiche sulle medicazioni autovalutate mediante Scala di Likert 1 – 5: 1 = Assenza di conoscenza teorica e pratica. 2 = Poca conoscenza teorica, poca esperienza pratica. 3 = Poca conoscenza teorica, buona esperienza pratica. 4 = Buona conoscenza teorica, poca esperienza pratica. 5 = Esperto.
Partecipanti Lo studio ha visto come Regione pilota la Toscana e sono stati invitati a partecipare le 12 Aziende Sanitarie e le 3 Aziende Ospedaliere Universitarie. Il Meyer, vista la particolarità del paziente pediatrico, sarà oggetto di uno specifico e diverso questionario.
Le richieste Richieste di partecipazione ai Direttori Sanitari e Direttori Infermieristici dei presidi. Hanno accettato di partecipare: 7 Aziende Sanitarie; 3 Aziende Ospedaliero Universitarie.
Hanno partecipato allo studio 24 centri per un totale di 422 infermieri. Sono stati compilati 269 questionari  (63.7%).
Elaborazione dei dati
Risultati Coordinatori
 
 
 
Risultati Infermieri
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Gli autori dello studio dichiarano l ’assenza di conflitto di interesse nello studio eseguito.
Evoluzione
 

Risultati di un questionario di autovalutazione

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    Risultati di unquestionario di Autovalutazione Luca Innocenti Azienda Sanitaria Firenze Presidio Ospedaliero San Giovanni di Dio Infermiere Specialista in Wound Care Comitato Scientifico AISLeC Nel futuro da protagonisti: la ricerca, la clinica e l ’organizzazione del wound care di domani VII CONGRESSO NAZIONALE
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    Perché uno studio?Necessità di mappare le competenze in un setting spesso dimenticato come la dialisi.
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    Ricerca bibliografica - Italia: no lavori simili nei setting di dialisi; - Estero: trovato alcuni strumenti di valutazione ma nessuno specifico per il nostro obiettivo di ricerca.
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    Quindi? Creazione delprotocollo di ricerca e di uno strumento adatto. Gruppo di Progetto: Innocenti, Peghetti, Rossi, Terrosi.
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    Ma andra bene?Per valutare se lo strumento è adatto è stato sottoposto alla revisione dei colleghi: Galli, coordinatore di Dialisi; Mongardi, esperta Metodologia della Ricerca; Pegoraro, Presidente EDTNA.
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    Il Questionario Sicompone di due parti: 1) Parte organizzativa del servizio, a cura dell ’infermiere coordinatore. 2) Competenze infermieristiche, valutate tramite autovalutazione dagli stessi infermieri.
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    Questionario Coordinatore Domanderelative all ’organizzazione del reparto: Esistono protocolli per la cura delle lesioni? È prevista la consulenza di un esperto? Chi? Esiste un referente unico? Viene attivata l ’ADI?
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    Questionario Infermieri Inquadramentodel professionista: Età. Anni di esperienza in dialisi. Frequenza a corsi specifici.
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    Questionario Infermieri Autovalutazioneabilità: Età dei pazienti trattati. Riconoscere stadi ulcera. Distinguere eziologia (es venosa / arteriosa). Prodotti usati per fare antisepsi. Risposte dicotomiche (Sì/No).
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    Questionario Infermieri Conoscenzespecifiche sulle medicazioni autovalutate mediante Scala di Likert 1 – 5: 1 = Assenza di conoscenza teorica e pratica. 2 = Poca conoscenza teorica, poca esperienza pratica. 3 = Poca conoscenza teorica, buona esperienza pratica. 4 = Buona conoscenza teorica, poca esperienza pratica. 5 = Esperto.
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    Partecipanti Lo studioha visto come Regione pilota la Toscana e sono stati invitati a partecipare le 12 Aziende Sanitarie e le 3 Aziende Ospedaliere Universitarie. Il Meyer, vista la particolarità del paziente pediatrico, sarà oggetto di uno specifico e diverso questionario.
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    Le richieste Richiestedi partecipazione ai Direttori Sanitari e Direttori Infermieristici dei presidi. Hanno accettato di partecipare: 7 Aziende Sanitarie; 3 Aziende Ospedaliero Universitarie.
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    Hanno partecipato allostudio 24 centri per un totale di 422 infermieri. Sono stati compilati 269 questionari (63.7%).
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    Gli autori dellostudio dichiarano l ’assenza di conflitto di interesse nello studio eseguito.
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