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Elementi di geriatria
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    Elementi di geriatria Elementi di geriatria Presentation Transcript

    • Elementi di Geriatria
    • Marjory Warren, chirurgo del Middlesex Hospital,può ritenersi l’iniziatore della Geriatria: evidenziòche gli anziani in ospedale ricevevano insufficientetrattamento, diagnosi sommarie, e necessitavano diinterventi riabilitativi e multidisciplinari.La Geriatria studia le malattie che si verificanonell’anziano (Si definisce "anziano" il soggetto di etàsuperiore ai 65 anni) e le loro conseguenzedisabilitanti, con lobiettivo fondamentale di ritardareil declino funzionale e mentale, mantenendo alcontempo lautosufficienza e la miglior qualità di vitapossibile.
    • La Gerontologia è la branca che cerca diidentificare i meccanismi biologicidell’invecchiamento e della senescenza,compresi gli aspetti sociali e psicologici che siverificano nella terza età, e che sono in gradodi influenzare direttamente lo stato di salute el’insorgenza delle malattie tipiche dellapersona anziana. Il Geriatra è quel medico cheopera avendo ben presenti le nozioni fornitedalla gerontologia; non è rara ladenominazione di Medico gerontologo.
    • L’anzianoSi può parlare di stadio dello sviluppo ma nonsi può parlare di stadi nel modo di invecchiare.Ogni anziano è differente dall’altro ed ognianziano ha un modo di invecchiare, è unindividuo unico e irripetibile.
    • età di mezzo o presenile 45-65 anni : gli eventi biologicicaratteristici sono la menopausa per la donna e landropausaper luomo, importanti per le modificazioni bio-umorali(aumento dei grassi nel sangue, della glicemia, predisposizioneallipertensione arteriosa).senescenza graduale, 65-75 anni : comunemente si indicaletà corrispondente allinizio della vecchiaia a 65 anni.senescenza conclamata, 75-90 anni : in passato individui dietà superiore ai 65 anni mostravano riduzione dell efficienzapsicofisica, ai giorni nostri si assiste alla comparsa diultrasessantacinquenni efficienti, e si può ridefinire anzianolultrasettantacinquenne.In questo periodo le malattie cheinsorgono tendono a cronicizzarsi ed a determinare interventiassistenziali sociali e riabilitativi.
    • Oggi c’è stato un innalzamento dellapopolazione anziana e un abbassamentodell’indice di natività.Sicuramente ciò che ha più inciso è ilbenessere (sviluppo della società) e i progressidella medicina.
    • Diverse variabili influenzano il modo diinvecchiare:Fattori biologici: Geneticamente si può esserepredisposti alla longevità, inoltre l’incorrere inuna malattia cronica o non, può incideresull’invecchiamento dell’individuo.Anziano non significa malato; anche sel’essere anziani comporta un rallentamento dialcune funzioni o percezioni (vista, udito,memoria)
    • Fattori ambientali: Una buona qualità di vita incidemoltissimo sull’anziano. Economia, vita sociale, curaadeguata, alimentazione corretta. Ma anchel’abitazione, gli spazi, la vicinanza di negozi e di variservizi possono essere inclusi in questo gruppo.Fattori cognitivi: Meno soggetta all’invecchiamento.Buona attività mentale determina un buonmantenimento psichico e previene il disagio derivantedal pensionamento. Effettivamente ci sono deidecadimenti, se non incorrono malattie degenerativesono minimi, ma l’allenamento mentale permette dimantenere e migliorare le abilità cognitive.
    • Fattori psicologici: Crisi d’identità che richiede una ridefinizione del sé. Cambiamenti estetici, pensionamento, nuovi ruoli a cui l’anziano si deve adattare. Fattori importanti sono acquisire nuovi ruoli, mantenere e coltivare relazioni affettive per alleviare il pensiero della morte.Fattori sociali: Importante è mantenere uno stile di vita adeguato non rinchiudendosi in sé stessi, ma coltivando l’aspetto sociale.
    • L’invecchiamento è una fase involutiva ma nosignifica che l’invecchiamento sia legato aduna decadenza assoluta e inevitabile.Questo era un vecchio stereotipo. L’anzianooggi cerca di mantenersi in forma, psichica efisica, continua a coltivare relazioni, raggiungeun buon livello di adattamento e qualità di vitae non abbandona l’aspetto sessuale.
    • Due modi di vivere l’anzianità:Teoria del disimpegno: rinuncia spontaneaverso la vita, si assiste ad un disimpegnomorale, il Soggetto si ripiega su se stesso.Teoria dell’attività o dell’impegno: anzianovive con soddisfazione, è impegnatosocialmente, si gode il riposo dopo una vitalavorativa, si occupa anche di attività divolontariato.
    • Il processo curativo assistenziale della persona anziana si basasulla valutazione multidimensionale geriatrica (VMD), chevaluta i diversi componenti che concorrono allo stato di salutee di benessere dell’anziano, e cioè i versanti biologico,psicologico e sociale. Lo strumento più qualificato per questoscopo è InterRai; la sua utilizzazione prevede lacollaborazione interdisciplinare (in particolare di infermiere,assistente sociale, riabilitatore, oltre al geriatra ed al medico difamiglia) nella promozione degli interventi, anche preventivioltre che curativi, per assicurare la migliore cura-assistenzaall’anziano, e tenendo sempre presente l’obiettivo primariorappresentato dalla conservazione della autosufficienza e diuna buona qualità di vita. Il Medico geriatra dovrebbe fornirein modo chiaro un piano di azione da verificare con continuitànel tempo, con l’aiuto di un team qualificato. I maggioriproblemi attuali rimangono i tempi di attesa, non compatibilicon l’efficienza delle continuità delle cure, e la problematicaper cui i LEA - Livelli Essenziali di Assistenza per la personaanziana non sono quelli validi per le persone adulte.
    • L ADI dipenda strettamente da una precisa individuazione dicondizioni patologiche e di caratteristiche di disabilità, chepossono trarre vantaggio concreto dal servizio. La mancataindividuazione di criteri e standard specifici per lADI comporta ilrischio di un semplice allargamento dellofferta, senza unacontemporanea contrazione di domanda su altri punti della rete deiServizi. In una situazione di limitate risorse, quale quella che staattraversando il nostro SSN, ciò potrebbe determinare il mancatodecollo dellADI.chiara distinzione fra Assistenza Domiciliare Sanitaria (ADS)(accessi programmati del MMG ed assistenza infermieristica) osociale (aiuto domestico) e lADI, destinata a problemi complessicontemporaneamente sociali e sanitari, a cui si accede attraverso ilfiltro dellUVG. Comunque, anche per ottenere lAssistenzainfermieristica o quella sociale, costituirà un elemento decisivo perla efficienza gestionale la possibilità da parte del "cliente" o deisuoi familiari, di rivolgersi ad un ente erogatore unico, allUfficiodistrettuale per lAssistenza Continuativa che provvede a disporreil servizio.
    • In ogni singolo caso di ADI dovrà essere presa inconsiderazione la composizione del nucleo familiare, la suadisponibilità e leventuale presenza continuativa presso ildomicilio dellanziano. Se la presenza di un supporto"informale" è indispensabile per una corretta AssistenzaDomiciliare, in alcuni casi il Volontariato, oltre ad integrarelimpegno del nucleo familiare, può sostituirsi a questo. IlVolontariato dovrà essere coinvolto, in modo programmato, inuna serie di iniziative che vanno dallaiuto nellassunzione dicibo, alluscita di casa per compiti elementari fino ad un aiutoper far riprendere allanziano il suo ruolo nella Comunità.LADI deve necessariamente prevedere una durata limitata neltempo, variabilmente adeguata alla tipologia del singolopaziente, e comunque deve prevedere una rivalutazione.LADI, così come tutte le prestazioni fornite dal SSN, deveessere sottoposta a "Verifica-Revisione-Qualità" (VRQ),nellottica della ottimizzazione delle risorse. Uno studio diVRQ applicato allADI dovrebbe tener conto sia delle risorseimpiegate che dei risultati ottenuti, in termini di riduzione dimortalità, dei ricoveri ospedalieri ed in RSA e dimiglioramento della capacità funzionali e quindi della Qualitadella Vita.
    • La comunicazione , e quindi le relazioni interpersonali chepermettono una vita sociale, dipendono dalla possibilità dipercezione. E noto che lanziano mantiene integra la memoriaAltro elemento fondamentale è la motivazione . Lamotivazione, in tutte le età, è la spinta propulsivafondamentale del comportamento, insostituibile strumento diapprendimento. Persino lutilizzo del computer, strumentoestraneo alla cultura dellanziano, può essere appreso qualoralanziano sia motivato a farlo.Pensiero e il linguaggio possono essere conservati, ma permantenere linterazione con lambiente esterno, lanziano deveessere in grado di comunicare. Perché ciò avvenga non si puòprescindere dallimportanza dellaffettività , delriconoscimento del suo valore allinterno del nucleo sociale incui vive. Gli affetti giocano un ruolo essenziale nellagirequotidiano, nellessere al mondo.
    • La depressione , espressione di profondo disagio, sofferenzapsicologica più frequente nelletà senile, comporta la rinunciaalla vita: laspettativa di vita è statisticamente limitata, lasocietà invia messaggi di inutilità, si comprende come lavolontà di vita dellanziano per essere mantenuta necessitadellaffetto dei propri cari che affermano limportanza dellasua esistenza.La sessualità dal punto di vista psicologico si può conservarefino ad età avanzata, ma questo è vero anche dal punto di vistafisiologico.Ebbene, lesercizio sessuale è fondamentale, comelesercizio di qualsiasi altra funzione organica ; tuttaviaappare ancora diffuso il pregiudizio culturale che considera lasessualità in età senile come indecorosa, come se lanziano nonpotesse sentire e vivere le proprie emozioni.
    • Creativita Per invecchiare senza sviluppare demenza ènecessario che lanziano mantenga attive le funzioni cerebrali.Per creatività si intende lespressione di sé stesso, le cuimodalità di esecuzione sono vastissime. la creativitàdiminuisce sempre di più in un società ratiomorfa, come lanostra, che privilegia la forma, il pensare secondo una logicacomune, non il differenziarsi.Nelletà senile la funzione della creatività si può manifestarenelle piccole azioni quotidiane , come ad esempio nellacreazione di pietanze originali. Questo può valere in diversecondizioni di aggregazione: allinterno della coppia, delgruppo, ma anche individuale. Al riguardo molto interessantisono le iniziative culturali della università della terza età. Lospecialista psicologo può rappresentare un valido aiuto perlanziano nel riconoscere e svelare le potenzialità creative.Qualora vengano evidenziate le capacità creative, la qualitàdella vita migliorerà radicamente.
    • stimolante è il rapporto nonno-nipote . Esiste spesso ladifficoltà di esprimersi dei bambini con i propri genitoriimpegnati a lavorare; la relazione fra nonno e nipote faciliteràla possibilità di espressione di entrambi: il nonno è uninterlocutore che interagisce raccontando eventi del passatomodificati per facilitarne la comprensione, rendendoli piùpiacevoli con un pizzico di invenzione. Il racconto di eventipassati diventa strumento per stimolare la funzione creativa.Linterazione nonno-nipote diventa un elemento utile adentrambi. Relegare gli anziano non rappresenta una soluzioneutile.Le soluzioni per il futuro degli anziani dovrebbero essereconcordate e scelte in chiave positiva, evidenziando cioè lequalità residue utili al fine di esprimere se stessi. Lanzianodovrebbe essere sempre posto nelle condizioni di sviluppare lacreatività, tramite fatti-azioni concreti.
    • Il timore più grande per lanziano non è la morte, che magaririfiuta inconsapevolmente, piuttosto la malattia, labbandono, ildisprezzo delle persone con cui ha sempre vissuto, il rifiuto daparte del suo nucleo familiare. Le soluzioni di ieri non sonopiù attuali, le scoperte scientifiche allungano sempre più ladurata della vita. Nei paesi industrializzati la popolazioneanziana rappresenta sempre più una percentuale importante: èindispensabile che la longevità sia caratterizzata da anni disalute e non di malattia, invalidità e indipendenza.Bisognaconsiderare tre aspetti, intimamente collegati fra di loro:Preventivo: una buona prevenzione ha il compito diproteggere e mantenere le risorse psicofisiche, quindi diridurre le necessità di trattamento (prevenzione medica) e diriabilitazione. E necessario stimolare i rapporti con lesterno, insegnare la geragogia, inserire nel mondo del lavoro lapossibilità di avere letà di pensionamento flessibile ,stimolare il volontariato, non solo verso coetanei della terzaetà, ma anche utilizzando lesperienza dellanziano utili perlinserimento dei giovani nel mondo del lavoro (esperienzagià svolta con successo da 5 anni ad Ivrea). Si potrà alloraaffermare che invecchiare è un crescere ancora, un recuperarela propria espressione.
    • Terapeutico : lanziano presenta spesso la compromissione dipiù organi, la cui terapia consiste nella somministrazione di piùfarmaci. Diversi studi hanno evidenziato un abusofarmacologico, in particolare di psicofarmaci: analogamente aibambini irrequieti, agli anziani depressi vengono somministratisostanze farmacologiche. Attualmente si è mostrata efficaceassociare (o sostituire, quando possibile alla terapia conpsicofarmaci) la psicoterapia sistemica , che aiuta a creareforme di strategie comportamentali più adatte ai bisogniindividuali: la depressione è la reazione ad una situazione cheappare senza via di uscita, ed esistono tecniche che vengonoproposte per riportare lanziano ad una realtà che puòancora arricchire.
    • Riabilitativo : le strutture di riabilitazione svolgono un ruoloimportante nel ridurre i tempi di degenza nei repartiospedaliero con sollievo per il paziente anziano econtenimento dei costi per la sanità. Ogni volta che unanziano si ammala e viene ricoverato si mette a dura provail suo fragile equilibrio . Lallontanamento dalle muradomestiche gli fa perdere il senso e i confini della realtà, ilricovero appare come un evento drammatico che puòcomportare la morte.Gli anziani che necessitano di unintervento riabilitativo dopo la fase acuta di una malattiapossono venire seguiti a livello extraospedaliero mediante ilservizio dellAssistenza Domiciliare Integrata ; nel caso digrave compromissione psicofisica negli istituti dilungodegenza riabilitativa e nelle residenze sanitarieassistenziali.