L’EUROPA NEGLI ULTIMI SECOLI DEL MEDIOEVO
              … TRA ‘300 E ‘400.
È in questo periodo della storia che in Europa nascono gli stati nazionali, gli antenati
dello stato moderno. Essi sono caratterizzati da un potere centrale forte, che
amministra la giustizia, che esige il pagamento di tributi e che soprattutto svolge
funzioni esecutive e legislative.
I primi due stati europei a maturare queste caratteristiche sono Francia e Inghilterra.

INGHILTERRA:

Nel 1066 Guglielmo il Conquistatore guidò i suoi normanni alla conquista dell’isola e
con la battaglia di Hastings (1066) conquistò la corona inglese.
http://www.youtube.com/watch?v=MzugEroWDOc&feature=related

                                      Guglielmo divenne così il vero fondatore del regno
                                      inglese, poiché cercò di limitare il potere dei
                                      feudatari. L’Arazzo di Bayeux ne celebra il trionfo.
                                      http://www.youtube.com/watch?v=fwY0HPzwmzQ

                                      Nei due secoli successivi la nazione crebbe, ma
                                      dopo che Riccardo Cuor di Leone morì, salì al trono
                                      suo fratello Giovanni. Costui venne sconfitto nel
                                      1214 a Bouvines da papa Innocenzo III e perse
                                      moltissimi territori sul continente: da allora venne
                                      chiamato Giovanni senza terra e perse anche molto
                                      potere in patria.

                                  Questa perdita di prestigio a livello europeo, causò
una rivolta dei nobili inglesi che obbligarono il re nel 1215 a concedere la MAGNA
CHARTA LIBERTATUM, una carta che limitava i poteri del re: nasceva il parlamento
inglese (diviso in Camera dei Lord e Camera dei Comuni).

La crisi della monarchia inglese si risolse solo dopo la Guerra dei cent’anni e la
guerra dinastica delle due rose, quando divenne re Enrico VII.

FRANCIA:

La dinastia capetingia, salita al potere nel 987 con Ugo Capeto, ancora nel 1200 non
aveva un potere saldo: basti pensare che il re d’Inghilterra possedeva una parte del
territorio francese, ottenuto attraverso matrimoni ed eredità.

Nel 1337 il re francese morì senza eredi diretti: il re inglese,
 vantando lontane linee di parentela, pretese il trono, ma i
nobili francesi scelsero un francese come re.

Scoppiò allora la GUERRA DEI CENT’ANNI (dal 1337 al
1453), che iniziò come una guerra feudale (re contro
vassallo e viceversa), ma terminò come una guerra
tra nazioni (Francia contro Inghilterra).
La guerra fu vinta dalla Francia, anche grazie a Giovanna D’Arco.




SPAGNA:

Con le crociate prende via
anche il fenomeno della
Reconquista: i piccoli regni
cattolici nati in Spagna
iniziano una lunghissima
guerra contro i mori, per
riappropriarsi di tutta la
penisola iberica.

Tra     le    battaglie più
importanti è da ricordare
quella di Las Navas de
Tolosa del 1212, durante la
quale i musulmani subirono
una drammatica conquista.
A poco a poco i diversi
regni        cattolici   si
ingrandivano, finché nel
1469, con il matrimonio di
Isabella di Castiglia e
Ferdinando d’Aragona, nacque un solo regno unito: la Spagna.

La Reconquista terminò solo nel 1492 con la conquista dell’ultima città moresca in
Spagna: Granada.
L’IMPERO:

Nel 1356, per risolvere il problema dei successori al trono imperiale e per slegare
l’impero dal controllo del papa, venne emanata la Bolla D’oro: un decreto che
stabiliva che l’imperatore sarebbe stato eletto da sette grandi elettori (i vescovi di
Treviri, Magonza, Costanza, il Re di Boemia, il Duca di Sassonia, il Margravio del
Brandeburgo ed il Conte del Palatinato).

                                In questo modo però, il potere dell’imperatore
                                rimaneva legato alla volontà di coloro che, di fatto,
                                erano suoi vassalli: il titolo veniva così spesso
                                comprato attraverso concessioni territoriali o di
                                denaro.

                                Dal 1437 ebbe inizio la dinastia degli Asburgo, che
                                dominò (con alterne vicende) fino al 1900.


L’IMPERO BIZANTINO:

Nel 1453 i Turchi, guidati da Maometto II, conquistarono Costantinopoli: nello stesso
anno in cui terminò la guerra dei cent’anni, l’Europa fu sconvolta da un evento dalla
portata rivoluzionaria. Aveva infatti fine l’Impero Romano d’Oriente che ribattezzò la
città Istambul.

L’ITALIA:

                                                          Mentre nel resto d’Europa
                                                          nascevano delle nazioni,
                                                          l’Italia          rimaneva
                                                          fortemente divisa: a Nord i
                                                          Comuni e la Repubblica di
                                                          Venezia, al centro lo Stato
                                                          Pontificio e al Sud il regno
                                                          di Napoli (passato dagli
                                                          Angioini agli Aragonesi –
                                                          spagnoli).

                                                          Nel corso del Trecento, il
                                                          potere dei Comuni venne a
                                                          concentrarsi nelle mani di
                                                          potenti   famiglie  locali:
                                                          nacquero così le Signorie,
                                                          cioè nuove tipologie di
                                                          stato, governate da un
                                                          Signore locale.

                                                          Tra    le     signorie  più
                                                          importanti vanno ricordate
                                                          quella    dei    Medici   a
                                                          Firenze, quella degli
Estensi a Ferrara e quella dei Visconti a Milano.

Le signorie a poco a poco iniziarono a ingrandirsi e quindi a combattere l’una contro
l’altra provocando un periodo di instabilità e di crisi: per questo nel 1454 venne firmata
la Pace di Lodi, che impegnava tutti i firmatari a mantenere lo status quo. Nasceva
così una politica dell’equilibrio, voluta soprattutto da Lorenzo de’ Medici (detto il
Magnifico), figura principale di questo periodo della storia italiana.
http://www.ovo.com/lorenzo-de-medici
http://www.youtube.com/watch?v=3jRg5Tzgbas

Storia

  • 1.
    L’EUROPA NEGLI ULTIMISECOLI DEL MEDIOEVO … TRA ‘300 E ‘400. È in questo periodo della storia che in Europa nascono gli stati nazionali, gli antenati dello stato moderno. Essi sono caratterizzati da un potere centrale forte, che amministra la giustizia, che esige il pagamento di tributi e che soprattutto svolge funzioni esecutive e legislative. I primi due stati europei a maturare queste caratteristiche sono Francia e Inghilterra. INGHILTERRA: Nel 1066 Guglielmo il Conquistatore guidò i suoi normanni alla conquista dell’isola e con la battaglia di Hastings (1066) conquistò la corona inglese. http://www.youtube.com/watch?v=MzugEroWDOc&feature=related Guglielmo divenne così il vero fondatore del regno inglese, poiché cercò di limitare il potere dei feudatari. L’Arazzo di Bayeux ne celebra il trionfo. http://www.youtube.com/watch?v=fwY0HPzwmzQ Nei due secoli successivi la nazione crebbe, ma dopo che Riccardo Cuor di Leone morì, salì al trono suo fratello Giovanni. Costui venne sconfitto nel 1214 a Bouvines da papa Innocenzo III e perse moltissimi territori sul continente: da allora venne chiamato Giovanni senza terra e perse anche molto potere in patria. Questa perdita di prestigio a livello europeo, causò una rivolta dei nobili inglesi che obbligarono il re nel 1215 a concedere la MAGNA CHARTA LIBERTATUM, una carta che limitava i poteri del re: nasceva il parlamento inglese (diviso in Camera dei Lord e Camera dei Comuni). La crisi della monarchia inglese si risolse solo dopo la Guerra dei cent’anni e la guerra dinastica delle due rose, quando divenne re Enrico VII. FRANCIA: La dinastia capetingia, salita al potere nel 987 con Ugo Capeto, ancora nel 1200 non aveva un potere saldo: basti pensare che il re d’Inghilterra possedeva una parte del territorio francese, ottenuto attraverso matrimoni ed eredità. Nel 1337 il re francese morì senza eredi diretti: il re inglese, vantando lontane linee di parentela, pretese il trono, ma i nobili francesi scelsero un francese come re. Scoppiò allora la GUERRA DEI CENT’ANNI (dal 1337 al 1453), che iniziò come una guerra feudale (re contro vassallo e viceversa), ma terminò come una guerra tra nazioni (Francia contro Inghilterra).
  • 2.
    La guerra fuvinta dalla Francia, anche grazie a Giovanna D’Arco. SPAGNA: Con le crociate prende via anche il fenomeno della Reconquista: i piccoli regni cattolici nati in Spagna iniziano una lunghissima guerra contro i mori, per riappropriarsi di tutta la penisola iberica. Tra le battaglie più importanti è da ricordare quella di Las Navas de Tolosa del 1212, durante la quale i musulmani subirono una drammatica conquista. A poco a poco i diversi regni cattolici si ingrandivano, finché nel 1469, con il matrimonio di Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, nacque un solo regno unito: la Spagna. La Reconquista terminò solo nel 1492 con la conquista dell’ultima città moresca in Spagna: Granada.
  • 3.
    L’IMPERO: Nel 1356, perrisolvere il problema dei successori al trono imperiale e per slegare l’impero dal controllo del papa, venne emanata la Bolla D’oro: un decreto che stabiliva che l’imperatore sarebbe stato eletto da sette grandi elettori (i vescovi di Treviri, Magonza, Costanza, il Re di Boemia, il Duca di Sassonia, il Margravio del Brandeburgo ed il Conte del Palatinato). In questo modo però, il potere dell’imperatore rimaneva legato alla volontà di coloro che, di fatto, erano suoi vassalli: il titolo veniva così spesso comprato attraverso concessioni territoriali o di denaro. Dal 1437 ebbe inizio la dinastia degli Asburgo, che dominò (con alterne vicende) fino al 1900. L’IMPERO BIZANTINO: Nel 1453 i Turchi, guidati da Maometto II, conquistarono Costantinopoli: nello stesso anno in cui terminò la guerra dei cent’anni, l’Europa fu sconvolta da un evento dalla portata rivoluzionaria. Aveva infatti fine l’Impero Romano d’Oriente che ribattezzò la città Istambul. L’ITALIA: Mentre nel resto d’Europa nascevano delle nazioni, l’Italia rimaneva fortemente divisa: a Nord i Comuni e la Repubblica di Venezia, al centro lo Stato Pontificio e al Sud il regno di Napoli (passato dagli Angioini agli Aragonesi – spagnoli). Nel corso del Trecento, il potere dei Comuni venne a concentrarsi nelle mani di potenti famiglie locali: nacquero così le Signorie, cioè nuove tipologie di stato, governate da un Signore locale. Tra le signorie più importanti vanno ricordate quella dei Medici a Firenze, quella degli
  • 4.
    Estensi a Ferrarae quella dei Visconti a Milano. Le signorie a poco a poco iniziarono a ingrandirsi e quindi a combattere l’una contro l’altra provocando un periodo di instabilità e di crisi: per questo nel 1454 venne firmata la Pace di Lodi, che impegnava tutti i firmatari a mantenere lo status quo. Nasceva così una politica dell’equilibrio, voluta soprattutto da Lorenzo de’ Medici (detto il Magnifico), figura principale di questo periodo della storia italiana. http://www.ovo.com/lorenzo-de-medici http://www.youtube.com/watch?v=3jRg5Tzgbas