Il documento analizza la schiavitù passata e presente, evidenziando come forme moderne di schiavitù, come il lavoro coatto e la tratta di esseri umani, persistano nel mondo attuale e coinvolgono milioni di persone. Viene descritto un caso di sfruttamento in un'azienda tessile cinese in Italia, che mette in luce la condizione di vita dei lavoratori, molti dei quali sono clandestini e privi di diritti. Inoltre, si discute come, sebbene la schiavitù sia stata ufficialmente abolita, varianti di sfruttamento lavorativo continuano a esistere, e il problema richiede un nuovo approccio per riconoscere i diritti dei lavoratori migranti.