Il documento esplora la vita religiosa di popoli tribali che vivono in armonia con la natura, caratterizzata da forme di religione non codificate e tramandate oralmente. Descrive vari filoni di religiosità come animismo, totemismo, manismo, feticismo e sciamanesimo, sottolineando l'importanza dei riti e delle tradizioni nella vita comunitaria. Infine, evidenzia la personalità di queste religioni, sottolineando che non esistono testi sacri scritti, ma piuttosto un rispetto profondo per la natura e gli antenati come mediatori del rapporto con il divino.