proue di gruppo




                                                                                                di Elena Giordano



                                                                          . uenf ica:
                      ÀAbbiamo tutti un cervello che pensa?
                              Bene, facciamolo funzionare.


                i, hanno ragio- gione. Pensandoci con un
                 ne. Sono in- attimo di calma in più, an-
                 sopportabile.   che a me l'idea non di-
                 Mi rompo e spiace. Come ricordasem-
                  mi lamento pre Cario, «Inomtramrion
                  ogni volta che deve mai essere un'abitu-
                                                                          e proprio
                  la parola «ve- dine e stop. Deve 1) esse-
  rifica» fa capolino in mez- re ogni volta un bel tro-
  zo al gruppo, per bocca varsi insieme; 2) essere
  degli educatori. Io mi di- sempre una scoperta», E
  co: siamo tutti felici e con- allora, verificiliamoci. Sa-
                                                                          obbligatoria?
  tenti, ci troviamo, abbiamo rah vuole partire con un te-                  Periodicamente, ecco spuntare la
  un mondo di impegni e di st per controllare il «tasso
  appuntamenti. Che senso di attaccamento al grup-                             trafila della verifica di gruppo:
  ha impostare Una verifica po». Tonimi propone di in-                       dove siamo, perché ci troviamo,
  a metà anno? Non si po- vitare un esperto che ci
  trebbe semplicemente la- spieghi meglio cosa vuoi
                                                                           dove stiamo andando... E davvero
  sciare passare il tempo, e dire «fare gruppo». Mari-                                necessario tutto questo?
  arrivare a giugno senza na, invece, sempre piena
  troppi pensieri?               di idee stravaganti, ha but-          scussione. Io non ho ancora   rei che ci impegnassimo
                                 tato lì l'idea di un me-              deciso, ma mi piacerebbe      di più.
  Niente da fare: tutti so- gaincontro di mezza gior-                  che questo momento di-
  no d'accordo per la ve- nata, con tanto di momento                   ventasse qualcosa di serio    In fondo, passiamo in-
  rifica. E forse hanno ra- di preghiera, merenda, j3i-                per il nostro gruppo. Vor-    sieme buona parte del

                                    D i m e n s i o n i N u o v e   5 0 G e n n a i o 2 0 0 2
3 O O £ o i e u u * Q     j_C^   3 Ao n N ! u o ) s



  Da 4 d 10 punti: ld verifica proponetela... a un altro.
                                                                                                 •oddruS ip B
  Niente da fare, posizione rigida la vostra. Preferite continuare come sempre piut-          EJJSOU B|
  tosto che controllare se state andando bene. Perché avete paura di un momento                  9 '91U9ISUI 9JB}S BJ p
  di pausa? La verifica non serve a creare problemi, piuttosto a risolverli. È un modo
  per crescere insieme, non per giudicare il gruppo nella sua anima.                          9ip auojzeji.dsij osjed
                                                                                              OlUBiqqB 9S 9JldBD J9J
  Da 11 a 15 punti: Non ci fate perdere troppo tempo.
  Se proprio bisogna farla, ok, ma che sia una cosa rapida, perché non avete tempo             '9SOD 9}I|OS 9||Bp ISJBD
  da perdere. Siete troppo indaffarati. Il vostro atteggiamento è operativo, e quindi         -DBis 9A9jq un oddruS
  va bene. Ma ritagliatevi sempre uno spazio di analisi: vi aiuterà a crescere in armo-
  nia con le mille realtà che incontrate ogni giorno.
                                                                                              |l J9d 9 BDIJU9A

  Da 16 a 20: Sì alla verifica, ne abbiamo bisogno.
                                                                                                    •ODOI§ Uj (SS9LU OLU
  Accettare di avere necessità di un momento di stacco e di verifica è segno di
  maturità e vuoi dire che il gruppo desidera essere dawero una piccola comunità.             -BIS O 9S 'OJJSOU OJU91U
  Avere l'essenziale sempre davanti agli occhi: il mondo e le sue sfide sono il terre-
                                                                                              9tpUBBJBS g '9JB!qtUBD
  no su cui essere realmente gruppo.
                                                                                              oddmS i; 9J9p9A ip 9U
                                                 S         I                     • fr         -OIZOLU9J IBLJU OUJ9J9A
                                                 £         S                       £          -Ojd UOU 49JBpJBn§ B
                                                 I         £                       3
                                                 £         I                       I          BJJS9UI) B||B OUJBJJS 9$ ^
                                                q          v
                                                            3 VIAIIAIOS VI IVd
                                                                                              'Bljppn| 9BZZ9|OA9dBS
                                                                                              -UOD nid UOD BpBJJS B| 9J
                J8CÌ IUOIZ9AI}OIU 9DJ9D O
                 ui aj9JOi|8iuu ip 9DJ8D pq   ourosep ip o|om |ns auoissrosip epp o           -m§9SOjd 9 ISJBAIJOUJ
           9| UOD OU91UOD l OSJad ei '9                    pi^B|e§ iìU9iuiduuoj lap 'q        -U BDIjluSjS 'OpU9DBJ
                                                    IUOIZBAUOIU aipp OM04UOD iap *e
                                                     dw3$ n a mwuvmp odui^ // B               OUUBIJS 9L|D OUJLUUUBD |l
                                                                                              oddm§ ui
                dois oun e^uasaiej o                                piale ip oddmS un PD
       lAonu ajeeD jad euoiSBDDO^n ^ pq                         jisiuid|e ip oddmS un -q
8uoisu9uuip eudojd ei ajudoDS e etnie *                                           9un *B
                                                                                                     oqo BJ^od uou osiooaad ip
                                         0        :vpji-oou ia <odmhd» vjouod vj                        OUBS Un 8SJOJ '"
                                                                                              -opu^suad 'ipg -BOUBIU
                                                                                              iu§o oip rad UT BTOJBUI


                                                                                        ID
                                                                                              pB OUBUI BUU BJBp p BDIJUGA B|
                                                                                              asjo^ -ajB^uoooBj 'aiBzztjBai '9J
                                                                                              -tp Bp osco Tp opuoui un ouiBiq
                                                                                              -qy •OUTUIUIBO oj^sou pp
                                               BO!d-J9n                                       -JOOO 9J 9JBiqiUBO 9J9p9AB é
                                                                                              -snosip ui
                                                                                                     ojsodsip




                                               eiuoo                                          -BUOIZUnj OJOUIBpOBJ '9U9g ^BS
                                                                                              -U9d 9i|o oj|9AJ90 un p;n^ ouiBiq
                                                                                                  :i}BZZoqqB

                                                                                              -OOg TOO BOTJXI9A BUn BTS 9t[0 «
                                                                                              -9ld» OT CBOTJTJ9A B^9p9U9q B^S
                                                                                              -9nb *9JBj ouiBTqqop B| oudoid
                                                                                              9<3 "-md Tp 9 'o;)n; Tp ouiBpzzra
                                                                                              -B§JO 'OUUB^ O^n; OUIBT}U9nb
                                                                         03016                -9J p

Verifica, è proprio obbligatoria?

  • 1.
    proue di gruppo di Elena Giordano . uenf ica: ÀAbbiamo tutti un cervello che pensa? Bene, facciamolo funzionare. i, hanno ragio- gione. Pensandoci con un ne. Sono in- attimo di calma in più, an- sopportabile. che a me l'idea non di- Mi rompo e spiace. Come ricordasem- mi lamento pre Cario, «Inomtramrion ogni volta che deve mai essere un'abitu- e proprio la parola «ve- dine e stop. Deve 1) esse- rifica» fa capolino in mez- re ogni volta un bel tro- zo al gruppo, per bocca varsi insieme; 2) essere degli educatori. Io mi di- sempre una scoperta», E co: siamo tutti felici e con- allora, verificiliamoci. Sa- obbligatoria? tenti, ci troviamo, abbiamo rah vuole partire con un te- Periodicamente, ecco spuntare la un mondo di impegni e di st per controllare il «tasso appuntamenti. Che senso di attaccamento al grup- trafila della verifica di gruppo: ha impostare Una verifica po». Tonimi propone di in- dove siamo, perché ci troviamo, a metà anno? Non si po- vitare un esperto che ci trebbe semplicemente la- spieghi meglio cosa vuoi dove stiamo andando... E davvero sciare passare il tempo, e dire «fare gruppo». Mari- necessario tutto questo? arrivare a giugno senza na, invece, sempre piena troppi pensieri? di idee stravaganti, ha but- scussione. Io non ho ancora rei che ci impegnassimo tato lì l'idea di un me- deciso, ma mi piacerebbe di più. Niente da fare: tutti so- gaincontro di mezza gior- che questo momento di- no d'accordo per la ve- nata, con tanto di momento ventasse qualcosa di serio In fondo, passiamo in- rifica. E forse hanno ra- di preghiera, merenda, j3i- per il nostro gruppo. Vor- sieme buona parte del D i m e n s i o n i N u o v e 5 0 G e n n a i o 2 0 0 2
  • 2.
    3 O O£ o i e u u * Q j_C^ 3 Ao n N ! u o ) s Da 4 d 10 punti: ld verifica proponetela... a un altro. •oddruS ip B Niente da fare, posizione rigida la vostra. Preferite continuare come sempre piut- EJJSOU B| tosto che controllare se state andando bene. Perché avete paura di un momento 9 '91U9ISUI 9JB}S BJ p di pausa? La verifica non serve a creare problemi, piuttosto a risolverli. È un modo per crescere insieme, non per giudicare il gruppo nella sua anima. 9ip auojzeji.dsij osjed OlUBiqqB 9S 9JldBD J9J Da 11 a 15 punti: Non ci fate perdere troppo tempo. Se proprio bisogna farla, ok, ma che sia una cosa rapida, perché non avete tempo '9SOD 9}I|OS 9||Bp ISJBD da perdere. Siete troppo indaffarati. Il vostro atteggiamento è operativo, e quindi -DBis 9A9jq un oddruS va bene. Ma ritagliatevi sempre uno spazio di analisi: vi aiuterà a crescere in armo- nia con le mille realtà che incontrate ogni giorno. |l J9d 9 BDIJU9A Da 16 a 20: Sì alla verifica, ne abbiamo bisogno. •ODOI§ Uj (SS9LU OLU Accettare di avere necessità di un momento di stacco e di verifica è segno di maturità e vuoi dire che il gruppo desidera essere dawero una piccola comunità. -BIS O 9S 'OJJSOU OJU91U Avere l'essenziale sempre davanti agli occhi: il mondo e le sue sfide sono il terre- 9tpUBBJBS g '9JB!qtUBD no su cui essere realmente gruppo. oddmS i; 9J9p9A ip 9U S I • fr -OIZOLU9J IBLJU OUJ9J9A £ S £ -Ojd UOU 49JBpJBn§ B I £ 3 £ I I BJJS9UI) B||B OUJBJJS 9$ ^ q v 3 VIAIIAIOS VI IVd 'Bljppn| 9BZZ9|OA9dBS -UOD nid UOD BpBJJS B| 9J J8CÌ IUOIZ9AI}OIU 9DJ9D O ui aj9JOi|8iuu ip 9DJ8D pq ourosep ip o|om |ns auoissrosip epp o -m§9SOjd 9 ISJBAIJOUJ 9| UOD OU91UOD l OSJad ei '9 pi^B|e§ iìU9iuiduuoj lap 'q -U BDIjluSjS 'OpU9DBJ IUOIZBAUOIU aipp OM04UOD iap *e dw3$ n a mwuvmp odui^ // B OUUBIJS 9L|D OUJLUUUBD |l oddm§ ui dois oun e^uasaiej o piale ip oddmS un PD lAonu ajeeD jad euoiSBDDO^n ^ pq jisiuid|e ip oddmS un -q 8uoisu9uuip eudojd ei ajudoDS e etnie * 9un *B oqo BJ^od uou osiooaad ip 0 :vpji-oou ia <odmhd» vjouod vj OUBS Un 8SJOJ '" -opu^suad 'ipg -BOUBIU iu§o oip rad UT BTOJBUI ID pB OUBUI BUU BJBp p BDIJUGA B| asjo^ -ajB^uoooBj 'aiBzztjBai '9J -tp Bp osco Tp opuoui un ouiBiq -qy •OUTUIUIBO oj^sou pp BO!d-J9n -JOOO 9J 9JBiqiUBO 9J9p9AB é -snosip ui ojsodsip eiuoo -BUOIZUnj OJOUIBpOBJ '9U9g ^BS -U9d 9i|o oj|9AJ90 un p;n^ ouiBiq :i}BZZoqqB -OOg TOO BOTJXI9A BUn BTS 9t[0 « -9ld» OT CBOTJTJ9A B^9p9U9q B^S -9nb *9JBj ouiBTqqop B| oudoid 9<3 "-md Tp 9 'o;)n; Tp ouiBpzzra -B§JO 'OUUB^ O^n; OUIBT}U9nb 03016 -9J p