Organizzazione Italiana dei Leader
            28/03/2010 • PADOVA
«Leader del tuo tempo»
             di Ivan Larosi
        Per ulteriori informazioni o contatti:
     ivan.larosi@larosi.net o www.ivanlarosi.it

     Presentazione a cura di: Anton Rosanov
     Impaginazione e grafica: Anton Rosanov

                  © 2010 IvanLarosi.it
     Tutti i diritti riservati. All rights Reserved.
•   cenni corsi gestione tempo

•   problematiche individuali

•   eventuale esercitazione

•   avanzare tempo: tecniche quantitative

•   domande & risposte

•   avanzare tempo turbo: tecniche qualitative

•   domande & risposte

•   resumè


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problematiche individuali


•   Tutti abbiamo lo stesso tempo di tutti in un giorno.

•   Tutti abbiamo lo stesso tempo di tutti in un anno.
•   Nello stesso, uguale, periodo di tempo alcuni producono grandi risultati, altri invece mediocri.

•   Perché? Qual è la differenza?

•   Troppo spesso la ragione è nel modo in cui scelgono di usare il tempo.




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“Il tempo è denaro”




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• Avere un debito = avere di meno di
  quello che ci serve = impoverirsi
  sempre più = essere insoddisfatti
• Avere un credito = avere di più di
  quello che ci serve = avere
  abbondanza = essere soddisfatti.



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Quanti di voi possono dire

• “Oggi sono soddisfatto di quello che ho
  fatto” ?
• “Sono soddisfatto del tempo e del denaro
  che ho a disposizione” ?
• “Sono soddisfatto del livello che ho
  raggiunto in termini di carriera e
  soddisfazione personale” ?

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Allora siete DEBITORI


•   Siete debitori perché siete in debito di tempo nei confronti di chi aspetta il
    vostro lavoro

•   Siete debitori perché siete in debito di denaro nei confronti delle vostre
    tasche e di chi vi ha mantenuto

•   Siete debitori perché siete in debito con voi stessi in termini di carriera e
    soddisfazione personale




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Allora siamo qui per
    diventare CREDITORI

•   Essere cioè creditori perché abbiamo un credito di
    tempo nei confronti del nostro lavoro

•   Essere cioè creditori perché abbiamo un credito di
    denaro nelle nostre tasche

•   Essere cioè creditori perché abbiamo un credito in
    termini di carriera e soddisfazione personale



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Efficiente (tempo) o
               Efficace (utilità)




•   Tutti hanno il “problema tempo”. Il tempo è una tipica risorsa uguale per tutti.

•   Come tutti problemi, e tutte le risorse limitate, è da gestire.
                                           10
cenni corsi gestione tempo


• La gestione del tempo è un compito che
  domanda tempo.Va pianificato, non
  improvvisato.
• “Dai tempo al tempo”

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Il tempo non si crea, né
  si trova, si usa in base
    alle proprie scelte.


            12
Non sei in controllo di
     tutto il tuo tempo
•   essere consapevole della parte di tempo su cui hai
    il controllo

•   fare il miglior uso della parte sotto il tuo controllo,

•   utilizzare il tempo su cui non hai controllo in un
    modo più efficace,

•   utilizzare il tempo nel modo che scegli tu (lavoro,
    divertimento o riposo).


                            13
LA GESTIONE DEL
    TEMPO E’ ORGANICA,
•   E’ COME UN ORGANISMO, SE UNA PARTE VA
    MALE INTACCA TUTTO IL RESTO,

•   FAR FUNZIONARE BENE QUESTO ASPETTO
    DEL NS. ORGANISMO RICHIEDE LE STESSE
    ABILITA’ E LO STESSO TIPO DI APPLICAZIONE
    E STUDIO CHE RICHIEDE OGNI ALTRA ARTE
    (arti marziali).


•   Chi sono le “cinture nere” della gestione del
    tempo che conosci?
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avanzare tempo:
    tecniche quantitative
•   Obiettivi

•   Mancanza di obiettivi = mancanza di produttività.
    (no visione d’insieme, no priorità, reagire invece di
    agire, no direzione).

•   Mancanza di pianificazione = Improvvisazione =
    errori, imprevisti, ripetizioni



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• Il tempo è una risorsa che non si può non
  spendere, dunque va spesa bene.
• Occorre gestire il tempo come si gestisce il
  denaro in tempo di inflazione = nelle cose
  che rendono di più.




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“Prioritarizzare”
    Il vero dilemma è scegliere in base alle priorità, non avere più tempo.


•   Scegliere gli obiettivi

•   Per “trovare” il tempo bisogna fare delle scelte.

•   Scegliere = selezionare = scartare

•   Selezione aziendale (Boston Matrix = Percentuale di crescita del mercato,
    Quota di mercato relativa)

•   Selezione di mercati (Forze competitive di Porter = Potere dei concorrenti,
    potere contrattuale dei fornitori, Potere contrattuale degli acquirenti,
    Minacce ingresso potenziali entranti, Minacce introduzione prodotti
    sostitutivi)

•   Visione personale (sogni, immaginazione, cosa faresti se fossi sicuro di non
    poter perdere?)

•   E’ il lavoro su cui impegneresti i prossimi due anni della tua vita, pur senza
    avere risultati?
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Scartare è saper dire di no
• Il tuo capo vuole che tu finisca i progetti di
    lungo periodo ma ti sommerge
    continuamente con richieste per lavoretti
    veloci che ti impediscono perfino di iniziare
    a prendere in mano i progetti importanti?
• Se non sai dire di no, non ti basterà
    nemmeno una giornata di 100 ore.
•   Applicare la Legge di Pareto al tempo: con il 20% del tempo si porta a
    termine l’80% del lavoro


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Pianificazione

•Piano dell’anno
• Piano del mese
• Piano della settimana
• Piano del giorno
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Budget del tempo

• Ogni lavoro prende il tempo che gli
    dedichiamo.
•   La produttività aumenta con l’avvicinarsi della scadenza.

•   Valutare a fondo i progetti prima di iniziare a realizzarli:

•   rientra nella vision?

•   Quanto tempo occupa?

•   Quanto tempo occupa moltiplicato per due?

•   Quale beneficio può dare al raggiungimento della Vision?



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Differente livello –
          differenti compiti
•   In base al livello, ogni dirigente deve allocare
    proporzioni diverse di tempo fra i vari compiti.
•   Il Top management deve dedicare + tempo a:

                      •   Visione

                      •   Controllo e Guida

•   I quadri esecutivi devono dedicare + tempo a:

                      •   Pianificazione

                      •   Organizzazione

                      •   Esecuzione

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Organizzare organizzare
      organizzare
• studiare e definire i processi per eseguirli
  meglio
• sviluppare routines per i compiti abituali
• automatizzare i processi per eseguirli più
  velocemente (catena di montaggio di Ford)
• raggruppare i compiti ripetitivi
                      22
Importante/urgente
•   Spesso le cose urgenti non sono importanti,

•   e le cose importanti non sono urgenti



•   Tirannia dell’urgenza

•   I compiti urgenti richiedono continuamente azioni istantanee, aumentando la
    pressione ogni ora e ogni giorno.

•   Produttività dell’importanza (visione)

•   I compiti importanti raramente devono essere fatti OGGI o addirittura
    questa settimana.




                                      23
•   Le cose importanti trascurate diventano poi problemi urgenti.

•   Tenere del tempo per le cose importanti, non consumare tutto il tempo per
    quelle urgenti.


•   Se i compiti del quadrante 4 non vengono fatti, è
    un buon segno!
                                     24
Come gestirsi:

•   fare un buon piano del giorno con lista compiti per la giornata

•   definire posizionamento quadrante

•   seguire la sequenza

•   valutare il tempo necessario

•   fare una cosa alla volta

•   prevedere sempre un po’ di tempo per il quadrante 3: il quadrante dei
    compiti importanti non urgenti richiede particolare attenzione perché da
    una buona gestione dello stesso dipende il successo e l’avere meno compiti
    urgenti in futuro.




                                      25
Cosa non fare:

•   pensare a tutto contemporaneamente (il cervello
    può pensare a tutto, ma non trova la soluzione. Se
    ci si concentra su una cosa alla volta si trovano le
    soluzioni)

•   tenere altri documenti/pratiche/compiti in vista per
    la visione periferica: appesantiscono e rallentano il
    funzionamento del cervello



                           26
Definire le priorità
           complesse
•   Quando la classificazione “Sì / no” non basta o non
    può essere fatta ??

•   Usare classificazione ABC per importanza e 123
    per urgenza




                          27
Risultato




    28
29
30
31
• Se i compiti del quadrante 4 non vengono
  fatti, è un buon segno!

                      32
Cronovori
   Passatempo = Ammazzatempo = Time killer = Assassino del tempo




• Cronovori, i ladri del tempo:
• Organizzativi, Umani, Stargate.

                                33
Cronovori organizzativi

•   Disordine (spazio/tempo)

•   Disorganizzazione (errori a cui rimediare,
    rifacimenti, riparazioni)

•   Burocrazia inutile,

•   Traffico,

•   Cattive abitudini che generano urgenze (non
    chiudere le pratiche, lasciare cose in sospeso)


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Cronovori umani
•   Perditempo,

•   Gossip,

•   Dibattiti sulla squadra del cuore,

•   interazioni (riunioni/colleghi/colloqui: attese, ritardi, inefficacia
    comunicazione, incomprensioni linguistiche, ripetitività, tempi morti, rimpalli/
    ping-pong)

•   ritardi, mancanza di puntualità

•   Riunioni inutili,

•   Vampiri di tempo,

•   Vampiri energetici.


                                         35
Cronovori stargate
•   (Paradosso dei gemelli di Einstein) fughe dalla realtà (stati
    alterati della coscienza) :
•   Internet: face book, social networks, pornografia,
    videogames, dibattiti e troll dei forum, ecc…
•   Dipendenze da sostanze: tossicodipendenze, alcool,
    cocaina (effetto down), ecc…
•   Altre dipendenze: gioco d’azzardo, videopoker, televisione
    notturna, ossessioni (one-it-is e stalking), ecc…
•   Più un cronovoro è affascinante, più è potente. Più è
    potente, più è dannoso.


                               36
Caccia/Guerra ai cronovori
•   Ordine spazio/tempo
•   Regolamentazione interazioni (riunioni/colleghi)
•   Coprifuoco tempo: stabilire e comunicare degli orari
    di rispetto in cui non essere disturbati a vicenda
•   Coprifuoco spazio: stabilire e comunicare degli spazi di
    rispetto in cui non essere disturbati
•   Analizzare le cause degli imprevisti: lista imprevisti, lista
    cause
•   Cara vecchia sveglia a drin della nonnna

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Consigli quantitativi
•   riconoscere e prevedere tempi e momenti creativi
•   cassetto di idee (brainstorming personale/scrittura a flusso libero)
•   liberare lo spazio per creare tempo (effetto scrivania libera: tempestività).
•   Focus sulla vision
•   Definire priorità e rispettarle
•   Fare liste: liste azioni (lista cose da fare e lista cose da evitare) e liste miglioramento tempo (lista
    imprevisti e cause, lista idee, liste da delegare, ecc…)
•   Progetti consequenziali (trattamento seriale) hanno compiti che possono essere delegati
    anticipatamente (trattamento parallelo).
•   Dedicare tempo alla gestione del tempo (“Dai tempo al tempo”)
•   Dedicare tempo alla analisi a posteriori di come si è gestito il tempo
•   Imparare a dire più no (scegliere quando essere reperibile, scegliere cosa fare e cosa NON fare)
•   Definire a priori la durata di riunioni e incontri
•   Dirigere o deviare le interruzioni
•   Eliminare i perditempo,
•   Essere puntuali con se stessi e con gli altri
•   Prevedere riserve di tempo (raddoppio dei budget)
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Perfezionismo

•   Il meglio è nemico del bene:
•   chi vuole fare sempre meglio spesso fa peggio.
•   Cercando il meglio si perde il buono.
•   Contro l’abbellimento a oltranza, fare un
    budget di tempo e costi di revisione.
•   “meglio un uovo oggi che la gallina
    domani” (crescerà)

                         39
Delega
•   Eccessivo accentramento = voler controllare, dirigere, decidere
    tutto = voler fare tutto = aver bisogno di tempo per tutto.
•   Collaboratori poco autonomi.
•   Non puoi acquistare tempo nella tua vita, ma puoi
    delegare per un certo costo/tempo.
•   Applicare la Legge di Pareto alle deleghe : delegando il 20% dei
    compiti si risparmia l’80% del tempo
•   Aumentare l’autonomia dei collaboratori: come ?
•   Fare lista delle utili formazioni, anche tramite errori, in modo
    da renderli autonomi anche nel risolvere i problemi


                                 40
Delegare
•   Assegnare incarichi in base alle capacità necessarie
•   Controllare la reale comprensione del compito (tutti rispondono sì a un “Hai
    capito”) “Come pensi di procedere”?
•   Fare “grounding” del compito: inserirlo nel contesto della visione e delle
    scadenze
•   Comunicare momenti di verifica “ci vediamo mercoledì alle 10 col primo
    capitolo”
•   Fornire gli strumenti necessari o richiesti
•   Fornire e ratificare l’autorità necessaria “vi informo che se ne occuperà lui in
    qualità di direttore progetto”
•   Chiedere le proposte di possibili soluzioni agli imprevisti
•   Metodo “Patton” (chiedi solo cosa vuoi ottenere, senza entrare nei dettagli di
    come farlo e gli altri ti stupiranno con la loro creatività).



                                        41
avanzare tempo turbo:
  tecniche qualitative



          42
• Il “Lavoro” non è un’attività biologica o
  inconscia, ma è una performance, che
  richiede tempi di recupero, per rigenerarsi,
  momenti di riposo per ricaricarsi e periodi
  di vacanza per conseguire distacco
  obbiettività ed equilibrio necessari alla
  Visione.
• Anche robocop consuma le pile.
• Anche i cellulari vanno messi sul
  caricabatterie e ricaricati.

                       43
•   ESAURIMENTO =
•   stanchezza, debolezza, indebolimento,
    spossatezza, fiacca, deperimento, debilitazione,
    sfinimento, estenuazione , consumo,
    svuotamento, dissolvimento, depauperamento,
    compimento, fine, cessazione, conclusione,
    ultimazione, collasso, tracollo, morte,
    decadenza, declino, sfioritura, avvizzimento.

•   “Fermarsi PRIMA di esaurirsi”.

                        44
Lo stress stanca, non il
       lavoro mentale
• Ricerche neurologiche Dale Carnegie: Sono
  le emozioni a stancare, non il lavoro
  intellettuale.
• Non il lavoro duro, ma il dubbio e il timore
  producono ansietà, mano a mano che
  rivedendo un mese o un anno diventiamo
  oppressi dalla pila enorme di compiti da
  finire.

                      45
Distacco
•   E’ la differenza che c’è fra un venture capitalist e l’imprenditore che si
    è suicidato a 40 anni, con moglie, ditta in crisi, che ha venduto
    l’azienda poi è tornato a casa e si è ucciso: identificava se stesso solo
    con quell’attività.
•   Differenza fra l’imprenditore ossessionabile e imprenditori che hanno
    tante attività.
•   Ad un certo punto, di fronte a tutte le cose da fare, ci sentiamo come
    il minuto adolescente david contro il grosso assassino muscoloso
    GOLIATH (un dodicenne di fronte a Mike Tyson arrabbiato).
•   Abbiamo bisogno quindi di allontanarci un attimo, fare dei passi
    indietro e capire quale strategia può essere efficace. Insistendo,
    peggioreremo la situazione.



                                    46
• La schizofrenia e l’eccesso di cronovori
  sono una REAZIONE alla mancanza di
  distacco.


• Il distacco FISICO genera il distacco
  sensoriale/percettivo e quindi genera il
  distacco emotivo.



                      47
EMOZIONI E GESTIONE
    DEL TEMPO

• Riconoscere le emozioni per riconoscere i
  blocchi
• Che emozioni provo al pensiero di tutte le
  cose che DEVO fare al lavoro domani o
  questa settimana ?



                     48
Che emozioni provi, come ti senti nei
 confronti di quel compito/progetto/
         impiego di tempo?




                  49
Complessi
I complessi personali di inferiorità o superiorità, influenzano le scelte di tempo



•   Essere il risolutore dei problemi di tutti
•   Essere l’ansioso: considerare “normali” le urgenze e subirle passivamente
•   Rassegnazione (considerare “inevitabili” le urgenze): Si può SEMPRE fare
    qualcosa per cambiare
•   identificarsi col lavoro, “faccio” quindi esisto,
•   Sindrome del “faccio tutto io” per sentirsi dire bravo.
•   sottostima: bassa percezione dei nostri bisogni, elevata percezione dei
    bisogni altrui
•   Ferita interiore: bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno, diventare
    importante e rinomato, ma dentro di sé sentirsi ancora e sempre
    inadeguati



                                       50
•   LE FERITE DELLA VITA
    PORTANO I COMPLESSI
•   I COMPLESSI PORTANO
    AL LATO OSCURO

             51
Il lato oscuro della gestione
          del tempo




•   Il lato oscuro =
•   paura (senso di inadeguatezza, controllo ossessivo, vedere gli altri
    come nemici, …)
•   avidità (senso di inadeguatezza, sindrome di scarsità/povertà, non
    voler lasciare nulla agli altri, …)52
Il lato oscuro della gestione
          del tempo
•   sprecare tempo ed energie circondandosi di vampiri energetici/perversi
    narcisi
•   sprecare tempo ed energie circondandosi di co-dipendenti

•   essere vampiri energetici/perversi narcisi e dimenticarsi della propria visione
•   paura (senso di inadeguatezza ed eccesso di revisioni e blocco dall’iniziare le
    attività)
•   controllo ossessivo
•   non collaborare con chi ti può agevolare nel raggiungimento della visione
    (vedere gli altri come nemici…)
•   avidità voler fare troppe cose, troppi progetti, troppe mansioni all’interno dei
    progetti,
•   sindrome di scarsità/povertà (focalizzarsi sulla mancanza di tempo)

•   non delegare, non voler lasciare nulla agli altri…
                                      53
DIFENDITI DAI VAMPIRI DI TEMPO
     come riconoscere i vampiri di tempo ed energie

•   ha una logica diversa da quella del raggiungimento della visione, ma incentrata
    sull’innalzamento o sul mantenimento del suo piedistallo: Gheddafi /
    l’inaccontentabile Hitler / Bill di Kill Bill,
•   Non vogliono nemmeno portare a casa il proprio risultato a scapito del tuo, ma
    vogliono solo innalzare il proprio piedistallo a scapito del tuo,
•   E’ anche un vampiro “affettivo”,
•   non rispetta i suoi subordinati e non li valorizza,
•   più gli altri hanno successo più si sente a disagio,
•   si circonda di persone mediocri invece di circondarsi di persone valide che lo
    aiutano nel raggiungimento della visione,
•   proiettano sugli altri quello che in realtà hanno loro (chi lo dice sa di esserlo),
•   ha sempre bisogno di dare prove di forza (come in adolescenza),
•   comunicazione basata su dialettica, denigrare, insinuare,



                                          54
4C degli Alcolisti Attivi
        (credit A.A.)
•   tentano di Controllarti, Confonderti, Colpevolizzarti
    e renderti Connivente delle loro scelte.
•   Tutti abbiamo avuto bisogno di dare prove di forza,
    ma chi ha sempre bisogno di provare la propria
    forza ha un problema con se stesso. E’ un gioco + o
    - inconscio che lui fa perché è in cerca di sollievo
    per la sua inadeguatezza. Rassicura il suo ego.
•   Visto che la cura della inadeguatezza non può
    arrivargli da un gioco, sarebbe un gioco infinito
    entrare nel loro meccanismo.

                           55
NON SI Può FARE NULLA:
NIENTE LI FARA’ CAMBIARE.
• 3C dei gruppi di sostegno per familiari e
  amici di alcolisti (credit Al-Anon):
• Non lo puoi curare non lo puoi controllare
  e non lo hai causato te.
• Non ci puoi avere una comunicazione
  ideale e non sono mai contenti e nemmeno
  la compiacenza paga, quindi puoi solo
  EVITARLI.

                      56
•   Quindi basta dirgli che li ritenete adeguati e lasciarli
    andare.




•   DIFENDETE IL VS.
    TEMPO EVITANDOLI
    ED ESSENDO
    INDIFFERENTI
                            57
•   AZIONI POSITIVE =
    RISULTATI POSITIVI =
    EMOZIONI POSITIVE
•   AZIONI NEGATIVE =
    RISULTATI NEGATIVI =
    EMOZIONI NEGATIVE
             58
Assaporare il tempo
•   Assaporando il cibo si spreca meno cibo, assaporando il tempo si spreca
    meno tempo
•   ascoltare musica senza far niente
•   terminare l’ascolto di una canzone in auto
•   camminare e passeggiare
•   annusare gli odori
•   contemplazione dalla finestra,
•   meditare
•   preghiera
•   percepire la natura e lo scorrere del tempo (non solo alla lezione di
    Yoga)


                                    59
Anoressia o abbondanza?

• “Starving works” (anoressia/morte) Vs
  “Starving kills” (amore/vita)
• “Anche le pause fanno parte della musica”
• “La falce va affilata quando ancora taglia”
• “fermati PRIMA di stancarti”

                      60
Mentalità dell’Abbondanza
     Riconoscere i negativamente ipnotizzati “non ho tempo”




• Focalizzazione (smart rossa)
• Noi tendiamo a riconoscere ciò che
  conosciamo e a “scartare” gli input in
  eccesso.



                               61
Cambiare focus
• Se ti focalizzi sulle cose da fare, avrai
    sempre più cose da fare.
• Se ti focalizzi sul tempo a tua
    disposizione, avrai sempre più tempo a
    tua disposizione.
•   Focus sul tempo a tua disposizione ogni giorno,
    non sulle cose “da fare”.
•   “Messieurs, ça presse, asseyons nous” (Signori, c’è
    fretta, sediamoci)

                           62
•   NEGOZIO / OZIO
•   LAVORO / VACANZA


           63
•   OSSESSIONE = NERVOSISMO = OTTUSITA’ =
    ESAURIMENTO = OTTENEBRAMENTO =
    CECITA’
•   TUTTO IL CICLO = NEVROSI = MALATTIA =
    MORTE


•   VACANZA = DISTACCO = OBIETTIVITA’ =
    DISCERNIMENTO = LUNGIMIRANZA =
    VISIONE
•   TUTTO IL CICLO POSITIVO = SERENITA’ =
    SALUTE = VITA

                      64
Scegliere il momento
   più favorevole


         65
Ordine

• Liberare lo spazio per creare tempo
  (effetto scrivania libera: tempestività).
• Usa tutto il tuo cervello solo per quello
  che stai facendo adesso.
• Lento è preciso, preciso è veloce

                       66
• disordine = confusione = dispersione =
  improduttività = perdite = debiti(tempo/
  denaro) = frustrazione = disprezzo =
  noncuranza = disordine

• TUTTO IL CICLO NEGATIVO =
  DEPRESSIONE E IMMOBILISMO =
  MORTE


                     67
• Ordine = chiarezza = concentrazione =
  produttività = guadagni = crediti(tempo/
  denaro) = soddisfazione = stima = rispetto
  = ordine

• TUTTO IL CICLO POSITIVO =
  ENTUSIASMO E MOTIVAZIONE =
  VITA


                    68
Pazienza


• “Dai tempo al tempo”: molti progetti non
  hanno la scadenza che crediamo e vanno
  solo lasciati maturare




                    69
Benessere
• “Non puoi fermare questo giorno ma puoi
  perderlo”
• La qualità della vita dipende dalla somma dei
  giorni trascorsi di buon umore
• La qualità di ogni giorno dipende dalle ore
  trascorse di buon umore
• “chi va di fretta dall’alba al tramonto non
  vive a lungo”

                       70
• You don’t have to do, you have to be.
• Siamo “esseri” umani, non “fare” umani
• Humane beings, not human doings


                     71
Visione


•   “Chi riflette in modo
    rilassato trova sempre
    una soluzione”

               72
resumè

• Il guadagno di ore a disposizione della tua
  vita e della tua visione è esponenziale
  rispetto ai pochi minuti dedicati alla
  gestione tempo.
• Le nozioni di questo corso ti hanno
  ricompensato del poco tempo che gli hai
  dedicato?


                      73
Bibliografia
•   Emil Oesch “L’arte di avere tempo” edizioni crisalide

•   Spencer Johnson “Un minuto tutto per te” Sperling & Kupfer Editori

•   Lothar J. Seiwer “Gestisti il tuo tempo” Franco Angeli / Trend

•   David Fontana “Gestire bene il tempo di lavoro” Edizioni Eridkson

•   M.L.Varvelli – R.Varvelli “L’orologio manageriale: La cultura del tempo nelle aziende Italiane” Franco Angeli

•   Jeff Davidson “Gestire il proprio tempo” tecniche nuove

•   Richard Koch “Il principio 80/20: Il segreto per ottenere di più con meno” Franco Angeli Tredn

•   Alain Vertadier “Amministrare al meglio il proprio tempo” Editoriale Itaca

•   Charles R. Hobbs “Time Power” Harper &Row

•   Marion E. Haynes “Time management” Franco Angeli

•   Marc Mancini “Gestire il proprio tempo” McGraw Hill

•   J.-L. Servan-Schreiber “L’arte del tempo” Rizzoli

•   P. Turla / K.L. Awking “Gestire il tempo” Oscar Mondadori

•   Laura e Luca Varvelli “Saper gestire il tempo” Il sole 24 ore

•   Stephen R. Covey “I sette pilastri del successo” Tascabili Bompiani

•   Corso “Organizzazione e gestione del tempo” Dr. Giorgio Carnesecchi – Helmut Rauch srl / Aria Studio - Luglio 2004



                                                                 Per ulteriori informazioni o contatti:
                                                              ivan.larosi@larosi.net o www.ivanlarosi.it

                                                               Presentazione a cura di: Anton Rosanov
                                                               Impaginazione e grafica: Anton Rosanov

                                                                           © 2010 IvanLarosi.it
                                                              Tutti i diritti riservati. All rights Reserved.


                                                                                          74
Mi fa piacere sentirti
Prego indirizzare ogni commento o domanda sull’argomento a:

                         Ivan Larosi

                    Ivan.larosi@larosi.net

    Per ulteriori informazioni vai anche al sito personale:
                       www.ivanlarosi.it




                              75

Oil - Time management

  • 1.
    Organizzazione Italiana deiLeader 28/03/2010 • PADOVA
  • 2.
    «Leader del tuotempo» di Ivan Larosi Per ulteriori informazioni o contatti: ivan.larosi@larosi.net o www.ivanlarosi.it Presentazione a cura di: Anton Rosanov Impaginazione e grafica: Anton Rosanov © 2010 IvanLarosi.it Tutti i diritti riservati. All rights Reserved.
  • 3.
    cenni corsi gestione tempo • problematiche individuali • eventuale esercitazione • avanzare tempo: tecniche quantitative • domande & risposte • avanzare tempo turbo: tecniche qualitative • domande & risposte • resumè 3
  • 4.
    problematiche individuali • Tutti abbiamo lo stesso tempo di tutti in un giorno. • Tutti abbiamo lo stesso tempo di tutti in un anno. • Nello stesso, uguale, periodo di tempo alcuni producono grandi risultati, altri invece mediocri. • Perché? Qual è la differenza? • Troppo spesso la ragione è nel modo in cui scelgono di usare il tempo. 4
  • 5.
    “Il tempo èdenaro” 5
  • 6.
    • Avere undebito = avere di meno di quello che ci serve = impoverirsi sempre più = essere insoddisfatti • Avere un credito = avere di più di quello che ci serve = avere abbondanza = essere soddisfatti. 6
  • 7.
    Quanti di voipossono dire • “Oggi sono soddisfatto di quello che ho fatto” ? • “Sono soddisfatto del tempo e del denaro che ho a disposizione” ? • “Sono soddisfatto del livello che ho raggiunto in termini di carriera e soddisfazione personale” ? 7
  • 8.
    Allora siete DEBITORI • Siete debitori perché siete in debito di tempo nei confronti di chi aspetta il vostro lavoro • Siete debitori perché siete in debito di denaro nei confronti delle vostre tasche e di chi vi ha mantenuto • Siete debitori perché siete in debito con voi stessi in termini di carriera e soddisfazione personale 8
  • 9.
    Allora siamo quiper diventare CREDITORI • Essere cioè creditori perché abbiamo un credito di tempo nei confronti del nostro lavoro • Essere cioè creditori perché abbiamo un credito di denaro nelle nostre tasche • Essere cioè creditori perché abbiamo un credito in termini di carriera e soddisfazione personale 9
  • 10.
    Efficiente (tempo) o Efficace (utilità) • Tutti hanno il “problema tempo”. Il tempo è una tipica risorsa uguale per tutti. • Come tutti problemi, e tutte le risorse limitate, è da gestire. 10
  • 11.
    cenni corsi gestionetempo • La gestione del tempo è un compito che domanda tempo.Va pianificato, non improvvisato. • “Dai tempo al tempo” 11
  • 12.
    Il tempo nonsi crea, né si trova, si usa in base alle proprie scelte. 12
  • 13.
    Non sei incontrollo di tutto il tuo tempo • essere consapevole della parte di tempo su cui hai il controllo • fare il miglior uso della parte sotto il tuo controllo, • utilizzare il tempo su cui non hai controllo in un modo più efficace, • utilizzare il tempo nel modo che scegli tu (lavoro, divertimento o riposo). 13
  • 14.
    LA GESTIONE DEL TEMPO E’ ORGANICA, • E’ COME UN ORGANISMO, SE UNA PARTE VA MALE INTACCA TUTTO IL RESTO, • FAR FUNZIONARE BENE QUESTO ASPETTO DEL NS. ORGANISMO RICHIEDE LE STESSE ABILITA’ E LO STESSO TIPO DI APPLICAZIONE E STUDIO CHE RICHIEDE OGNI ALTRA ARTE (arti marziali). • Chi sono le “cinture nere” della gestione del tempo che conosci? 14
  • 15.
    avanzare tempo: tecniche quantitative • Obiettivi • Mancanza di obiettivi = mancanza di produttività. (no visione d’insieme, no priorità, reagire invece di agire, no direzione). • Mancanza di pianificazione = Improvvisazione = errori, imprevisti, ripetizioni 15
  • 16.
    • Il tempoè una risorsa che non si può non spendere, dunque va spesa bene. • Occorre gestire il tempo come si gestisce il denaro in tempo di inflazione = nelle cose che rendono di più. 16
  • 17.
    “Prioritarizzare” Il vero dilemma è scegliere in base alle priorità, non avere più tempo. • Scegliere gli obiettivi • Per “trovare” il tempo bisogna fare delle scelte. • Scegliere = selezionare = scartare • Selezione aziendale (Boston Matrix = Percentuale di crescita del mercato, Quota di mercato relativa) • Selezione di mercati (Forze competitive di Porter = Potere dei concorrenti, potere contrattuale dei fornitori, Potere contrattuale degli acquirenti, Minacce ingresso potenziali entranti, Minacce introduzione prodotti sostitutivi) • Visione personale (sogni, immaginazione, cosa faresti se fossi sicuro di non poter perdere?) • E’ il lavoro su cui impegneresti i prossimi due anni della tua vita, pur senza avere risultati? 17
  • 18.
    Scartare è saperdire di no • Il tuo capo vuole che tu finisca i progetti di lungo periodo ma ti sommerge continuamente con richieste per lavoretti veloci che ti impediscono perfino di iniziare a prendere in mano i progetti importanti? • Se non sai dire di no, non ti basterà nemmeno una giornata di 100 ore. • Applicare la Legge di Pareto al tempo: con il 20% del tempo si porta a termine l’80% del lavoro 18
  • 19.
    Pianificazione •Piano dell’anno • Pianodel mese • Piano della settimana • Piano del giorno 19
  • 20.
    Budget del tempo •Ogni lavoro prende il tempo che gli dedichiamo. • La produttività aumenta con l’avvicinarsi della scadenza. • Valutare a fondo i progetti prima di iniziare a realizzarli: • rientra nella vision? • Quanto tempo occupa? • Quanto tempo occupa moltiplicato per due? • Quale beneficio può dare al raggiungimento della Vision? 20
  • 21.
    Differente livello – differenti compiti • In base al livello, ogni dirigente deve allocare proporzioni diverse di tempo fra i vari compiti. • Il Top management deve dedicare + tempo a: • Visione • Controllo e Guida • I quadri esecutivi devono dedicare + tempo a: • Pianificazione • Organizzazione • Esecuzione 21
  • 22.
    Organizzare organizzare organizzare • studiare e definire i processi per eseguirli meglio • sviluppare routines per i compiti abituali • automatizzare i processi per eseguirli più velocemente (catena di montaggio di Ford) • raggruppare i compiti ripetitivi 22
  • 23.
    Importante/urgente • Spesso le cose urgenti non sono importanti, • e le cose importanti non sono urgenti • Tirannia dell’urgenza • I compiti urgenti richiedono continuamente azioni istantanee, aumentando la pressione ogni ora e ogni giorno. • Produttività dell’importanza (visione) • I compiti importanti raramente devono essere fatti OGGI o addirittura questa settimana. 23
  • 24.
    Le cose importanti trascurate diventano poi problemi urgenti. • Tenere del tempo per le cose importanti, non consumare tutto il tempo per quelle urgenti. • Se i compiti del quadrante 4 non vengono fatti, è un buon segno! 24
  • 25.
    Come gestirsi: • fare un buon piano del giorno con lista compiti per la giornata • definire posizionamento quadrante • seguire la sequenza • valutare il tempo necessario • fare una cosa alla volta • prevedere sempre un po’ di tempo per il quadrante 3: il quadrante dei compiti importanti non urgenti richiede particolare attenzione perché da una buona gestione dello stesso dipende il successo e l’avere meno compiti urgenti in futuro. 25
  • 26.
    Cosa non fare: • pensare a tutto contemporaneamente (il cervello può pensare a tutto, ma non trova la soluzione. Se ci si concentra su una cosa alla volta si trovano le soluzioni) • tenere altri documenti/pratiche/compiti in vista per la visione periferica: appesantiscono e rallentano il funzionamento del cervello 26
  • 27.
    Definire le priorità complesse • Quando la classificazione “Sì / no” non basta o non può essere fatta ?? • Usare classificazione ABC per importanza e 123 per urgenza 27
  • 28.
  • 29.
  • 30.
  • 31.
  • 32.
    • Se icompiti del quadrante 4 non vengono fatti, è un buon segno! 32
  • 33.
    Cronovori Passatempo = Ammazzatempo = Time killer = Assassino del tempo • Cronovori, i ladri del tempo: • Organizzativi, Umani, Stargate. 33
  • 34.
    Cronovori organizzativi • Disordine (spazio/tempo) • Disorganizzazione (errori a cui rimediare, rifacimenti, riparazioni) • Burocrazia inutile, • Traffico, • Cattive abitudini che generano urgenze (non chiudere le pratiche, lasciare cose in sospeso) 34
  • 35.
    Cronovori umani • Perditempo, • Gossip, • Dibattiti sulla squadra del cuore, • interazioni (riunioni/colleghi/colloqui: attese, ritardi, inefficacia comunicazione, incomprensioni linguistiche, ripetitività, tempi morti, rimpalli/ ping-pong) • ritardi, mancanza di puntualità • Riunioni inutili, • Vampiri di tempo, • Vampiri energetici. 35
  • 36.
    Cronovori stargate • (Paradosso dei gemelli di Einstein) fughe dalla realtà (stati alterati della coscienza) : • Internet: face book, social networks, pornografia, videogames, dibattiti e troll dei forum, ecc… • Dipendenze da sostanze: tossicodipendenze, alcool, cocaina (effetto down), ecc… • Altre dipendenze: gioco d’azzardo, videopoker, televisione notturna, ossessioni (one-it-is e stalking), ecc… • Più un cronovoro è affascinante, più è potente. Più è potente, più è dannoso. 36
  • 37.
    Caccia/Guerra ai cronovori • Ordine spazio/tempo • Regolamentazione interazioni (riunioni/colleghi) • Coprifuoco tempo: stabilire e comunicare degli orari di rispetto in cui non essere disturbati a vicenda • Coprifuoco spazio: stabilire e comunicare degli spazi di rispetto in cui non essere disturbati • Analizzare le cause degli imprevisti: lista imprevisti, lista cause • Cara vecchia sveglia a drin della nonnna 37
  • 38.
    Consigli quantitativi • riconoscere e prevedere tempi e momenti creativi • cassetto di idee (brainstorming personale/scrittura a flusso libero) • liberare lo spazio per creare tempo (effetto scrivania libera: tempestività). • Focus sulla vision • Definire priorità e rispettarle • Fare liste: liste azioni (lista cose da fare e lista cose da evitare) e liste miglioramento tempo (lista imprevisti e cause, lista idee, liste da delegare, ecc…) • Progetti consequenziali (trattamento seriale) hanno compiti che possono essere delegati anticipatamente (trattamento parallelo). • Dedicare tempo alla gestione del tempo (“Dai tempo al tempo”) • Dedicare tempo alla analisi a posteriori di come si è gestito il tempo • Imparare a dire più no (scegliere quando essere reperibile, scegliere cosa fare e cosa NON fare) • Definire a priori la durata di riunioni e incontri • Dirigere o deviare le interruzioni • Eliminare i perditempo, • Essere puntuali con se stessi e con gli altri • Prevedere riserve di tempo (raddoppio dei budget) 38
  • 39.
    Perfezionismo • Il meglio è nemico del bene: • chi vuole fare sempre meglio spesso fa peggio. • Cercando il meglio si perde il buono. • Contro l’abbellimento a oltranza, fare un budget di tempo e costi di revisione. • “meglio un uovo oggi che la gallina domani” (crescerà) 39
  • 40.
    Delega • Eccessivo accentramento = voler controllare, dirigere, decidere tutto = voler fare tutto = aver bisogno di tempo per tutto. • Collaboratori poco autonomi. • Non puoi acquistare tempo nella tua vita, ma puoi delegare per un certo costo/tempo. • Applicare la Legge di Pareto alle deleghe : delegando il 20% dei compiti si risparmia l’80% del tempo • Aumentare l’autonomia dei collaboratori: come ? • Fare lista delle utili formazioni, anche tramite errori, in modo da renderli autonomi anche nel risolvere i problemi 40
  • 41.
    Delegare • Assegnare incarichi in base alle capacità necessarie • Controllare la reale comprensione del compito (tutti rispondono sì a un “Hai capito”) “Come pensi di procedere”? • Fare “grounding” del compito: inserirlo nel contesto della visione e delle scadenze • Comunicare momenti di verifica “ci vediamo mercoledì alle 10 col primo capitolo” • Fornire gli strumenti necessari o richiesti • Fornire e ratificare l’autorità necessaria “vi informo che se ne occuperà lui in qualità di direttore progetto” • Chiedere le proposte di possibili soluzioni agli imprevisti • Metodo “Patton” (chiedi solo cosa vuoi ottenere, senza entrare nei dettagli di come farlo e gli altri ti stupiranno con la loro creatività). 41
  • 42.
    avanzare tempo turbo: tecniche qualitative 42
  • 43.
    • Il “Lavoro”non è un’attività biologica o inconscia, ma è una performance, che richiede tempi di recupero, per rigenerarsi, momenti di riposo per ricaricarsi e periodi di vacanza per conseguire distacco obbiettività ed equilibrio necessari alla Visione. • Anche robocop consuma le pile. • Anche i cellulari vanno messi sul caricabatterie e ricaricati. 43
  • 44.
    ESAURIMENTO = • stanchezza, debolezza, indebolimento, spossatezza, fiacca, deperimento, debilitazione, sfinimento, estenuazione , consumo, svuotamento, dissolvimento, depauperamento, compimento, fine, cessazione, conclusione, ultimazione, collasso, tracollo, morte, decadenza, declino, sfioritura, avvizzimento. • “Fermarsi PRIMA di esaurirsi”. 44
  • 45.
    Lo stress stanca,non il lavoro mentale • Ricerche neurologiche Dale Carnegie: Sono le emozioni a stancare, non il lavoro intellettuale. • Non il lavoro duro, ma il dubbio e il timore producono ansietà, mano a mano che rivedendo un mese o un anno diventiamo oppressi dalla pila enorme di compiti da finire. 45
  • 46.
    Distacco • E’ la differenza che c’è fra un venture capitalist e l’imprenditore che si è suicidato a 40 anni, con moglie, ditta in crisi, che ha venduto l’azienda poi è tornato a casa e si è ucciso: identificava se stesso solo con quell’attività. • Differenza fra l’imprenditore ossessionabile e imprenditori che hanno tante attività. • Ad un certo punto, di fronte a tutte le cose da fare, ci sentiamo come il minuto adolescente david contro il grosso assassino muscoloso GOLIATH (un dodicenne di fronte a Mike Tyson arrabbiato). • Abbiamo bisogno quindi di allontanarci un attimo, fare dei passi indietro e capire quale strategia può essere efficace. Insistendo, peggioreremo la situazione. 46
  • 47.
    • La schizofreniae l’eccesso di cronovori sono una REAZIONE alla mancanza di distacco. • Il distacco FISICO genera il distacco sensoriale/percettivo e quindi genera il distacco emotivo. 47
  • 48.
    EMOZIONI E GESTIONE DEL TEMPO • Riconoscere le emozioni per riconoscere i blocchi • Che emozioni provo al pensiero di tutte le cose che DEVO fare al lavoro domani o questa settimana ? 48
  • 49.
    Che emozioni provi,come ti senti nei confronti di quel compito/progetto/ impiego di tempo? 49
  • 50.
    Complessi I complessi personalidi inferiorità o superiorità, influenzano le scelte di tempo • Essere il risolutore dei problemi di tutti • Essere l’ansioso: considerare “normali” le urgenze e subirle passivamente • Rassegnazione (considerare “inevitabili” le urgenze): Si può SEMPRE fare qualcosa per cambiare • identificarsi col lavoro, “faccio” quindi esisto, • Sindrome del “faccio tutto io” per sentirsi dire bravo. • sottostima: bassa percezione dei nostri bisogni, elevata percezione dei bisogni altrui • Ferita interiore: bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno, diventare importante e rinomato, ma dentro di sé sentirsi ancora e sempre inadeguati 50
  • 51.
    LE FERITE DELLA VITA PORTANO I COMPLESSI • I COMPLESSI PORTANO AL LATO OSCURO 51
  • 52.
    Il lato oscurodella gestione del tempo • Il lato oscuro = • paura (senso di inadeguatezza, controllo ossessivo, vedere gli altri come nemici, …) • avidità (senso di inadeguatezza, sindrome di scarsità/povertà, non voler lasciare nulla agli altri, …)52
  • 53.
    Il lato oscurodella gestione del tempo • sprecare tempo ed energie circondandosi di vampiri energetici/perversi narcisi • sprecare tempo ed energie circondandosi di co-dipendenti • essere vampiri energetici/perversi narcisi e dimenticarsi della propria visione • paura (senso di inadeguatezza ed eccesso di revisioni e blocco dall’iniziare le attività) • controllo ossessivo • non collaborare con chi ti può agevolare nel raggiungimento della visione (vedere gli altri come nemici…) • avidità voler fare troppe cose, troppi progetti, troppe mansioni all’interno dei progetti, • sindrome di scarsità/povertà (focalizzarsi sulla mancanza di tempo) • non delegare, non voler lasciare nulla agli altri… 53
  • 54.
    DIFENDITI DAI VAMPIRIDI TEMPO come riconoscere i vampiri di tempo ed energie • ha una logica diversa da quella del raggiungimento della visione, ma incentrata sull’innalzamento o sul mantenimento del suo piedistallo: Gheddafi / l’inaccontentabile Hitler / Bill di Kill Bill, • Non vogliono nemmeno portare a casa il proprio risultato a scapito del tuo, ma vogliono solo innalzare il proprio piedistallo a scapito del tuo, • E’ anche un vampiro “affettivo”, • non rispetta i suoi subordinati e non li valorizza, • più gli altri hanno successo più si sente a disagio, • si circonda di persone mediocri invece di circondarsi di persone valide che lo aiutano nel raggiungimento della visione, • proiettano sugli altri quello che in realtà hanno loro (chi lo dice sa di esserlo), • ha sempre bisogno di dare prove di forza (come in adolescenza), • comunicazione basata su dialettica, denigrare, insinuare, 54
  • 55.
    4C degli AlcolistiAttivi (credit A.A.) • tentano di Controllarti, Confonderti, Colpevolizzarti e renderti Connivente delle loro scelte. • Tutti abbiamo avuto bisogno di dare prove di forza, ma chi ha sempre bisogno di provare la propria forza ha un problema con se stesso. E’ un gioco + o - inconscio che lui fa perché è in cerca di sollievo per la sua inadeguatezza. Rassicura il suo ego. • Visto che la cura della inadeguatezza non può arrivargli da un gioco, sarebbe un gioco infinito entrare nel loro meccanismo. 55
  • 56.
    NON SI PuòFARE NULLA: NIENTE LI FARA’ CAMBIARE. • 3C dei gruppi di sostegno per familiari e amici di alcolisti (credit Al-Anon): • Non lo puoi curare non lo puoi controllare e non lo hai causato te. • Non ci puoi avere una comunicazione ideale e non sono mai contenti e nemmeno la compiacenza paga, quindi puoi solo EVITARLI. 56
  • 57.
    Quindi basta dirgli che li ritenete adeguati e lasciarli andare. • DIFENDETE IL VS. TEMPO EVITANDOLI ED ESSENDO INDIFFERENTI 57
  • 58.
    AZIONI POSITIVE = RISULTATI POSITIVI = EMOZIONI POSITIVE • AZIONI NEGATIVE = RISULTATI NEGATIVI = EMOZIONI NEGATIVE 58
  • 59.
    Assaporare il tempo • Assaporando il cibo si spreca meno cibo, assaporando il tempo si spreca meno tempo • ascoltare musica senza far niente • terminare l’ascolto di una canzone in auto • camminare e passeggiare • annusare gli odori • contemplazione dalla finestra, • meditare • preghiera • percepire la natura e lo scorrere del tempo (non solo alla lezione di Yoga) 59
  • 60.
    Anoressia o abbondanza? •“Starving works” (anoressia/morte) Vs “Starving kills” (amore/vita) • “Anche le pause fanno parte della musica” • “La falce va affilata quando ancora taglia” • “fermati PRIMA di stancarti” 60
  • 61.
    Mentalità dell’Abbondanza Riconoscere i negativamente ipnotizzati “non ho tempo” • Focalizzazione (smart rossa) • Noi tendiamo a riconoscere ciò che conosciamo e a “scartare” gli input in eccesso. 61
  • 62.
    Cambiare focus • Seti focalizzi sulle cose da fare, avrai sempre più cose da fare. • Se ti focalizzi sul tempo a tua disposizione, avrai sempre più tempo a tua disposizione. • Focus sul tempo a tua disposizione ogni giorno, non sulle cose “da fare”. • “Messieurs, ça presse, asseyons nous” (Signori, c’è fretta, sediamoci) 62
  • 63.
    NEGOZIO / OZIO • LAVORO / VACANZA 63
  • 64.
    OSSESSIONE = NERVOSISMO = OTTUSITA’ = ESAURIMENTO = OTTENEBRAMENTO = CECITA’ • TUTTO IL CICLO = NEVROSI = MALATTIA = MORTE • VACANZA = DISTACCO = OBIETTIVITA’ = DISCERNIMENTO = LUNGIMIRANZA = VISIONE • TUTTO IL CICLO POSITIVO = SERENITA’ = SALUTE = VITA 64
  • 65.
    Scegliere il momento più favorevole 65
  • 66.
    Ordine • Liberare lospazio per creare tempo (effetto scrivania libera: tempestività). • Usa tutto il tuo cervello solo per quello che stai facendo adesso. • Lento è preciso, preciso è veloce 66
  • 67.
    • disordine =confusione = dispersione = improduttività = perdite = debiti(tempo/ denaro) = frustrazione = disprezzo = noncuranza = disordine • TUTTO IL CICLO NEGATIVO = DEPRESSIONE E IMMOBILISMO = MORTE 67
  • 68.
    • Ordine =chiarezza = concentrazione = produttività = guadagni = crediti(tempo/ denaro) = soddisfazione = stima = rispetto = ordine • TUTTO IL CICLO POSITIVO = ENTUSIASMO E MOTIVAZIONE = VITA 68
  • 69.
    Pazienza • “Dai tempoal tempo”: molti progetti non hanno la scadenza che crediamo e vanno solo lasciati maturare 69
  • 70.
    Benessere • “Non puoifermare questo giorno ma puoi perderlo” • La qualità della vita dipende dalla somma dei giorni trascorsi di buon umore • La qualità di ogni giorno dipende dalle ore trascorse di buon umore • “chi va di fretta dall’alba al tramonto non vive a lungo” 70
  • 71.
    • You don’thave to do, you have to be. • Siamo “esseri” umani, non “fare” umani • Humane beings, not human doings 71
  • 72.
    Visione • “Chi riflette in modo rilassato trova sempre una soluzione” 72
  • 73.
    resumè • Il guadagnodi ore a disposizione della tua vita e della tua visione è esponenziale rispetto ai pochi minuti dedicati alla gestione tempo. • Le nozioni di questo corso ti hanno ricompensato del poco tempo che gli hai dedicato? 73
  • 74.
    Bibliografia • Emil Oesch “L’arte di avere tempo” edizioni crisalide • Spencer Johnson “Un minuto tutto per te” Sperling & Kupfer Editori • Lothar J. Seiwer “Gestisti il tuo tempo” Franco Angeli / Trend • David Fontana “Gestire bene il tempo di lavoro” Edizioni Eridkson • M.L.Varvelli – R.Varvelli “L’orologio manageriale: La cultura del tempo nelle aziende Italiane” Franco Angeli • Jeff Davidson “Gestire il proprio tempo” tecniche nuove • Richard Koch “Il principio 80/20: Il segreto per ottenere di più con meno” Franco Angeli Tredn • Alain Vertadier “Amministrare al meglio il proprio tempo” Editoriale Itaca • Charles R. Hobbs “Time Power” Harper &Row • Marion E. Haynes “Time management” Franco Angeli • Marc Mancini “Gestire il proprio tempo” McGraw Hill • J.-L. Servan-Schreiber “L’arte del tempo” Rizzoli • P. Turla / K.L. Awking “Gestire il tempo” Oscar Mondadori • Laura e Luca Varvelli “Saper gestire il tempo” Il sole 24 ore • Stephen R. Covey “I sette pilastri del successo” Tascabili Bompiani • Corso “Organizzazione e gestione del tempo” Dr. Giorgio Carnesecchi – Helmut Rauch srl / Aria Studio - Luglio 2004 Per ulteriori informazioni o contatti: ivan.larosi@larosi.net o www.ivanlarosi.it Presentazione a cura di: Anton Rosanov Impaginazione e grafica: Anton Rosanov © 2010 IvanLarosi.it Tutti i diritti riservati. All rights Reserved. 74
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    Mi fa piaceresentirti Prego indirizzare ogni commento o domanda sull’argomento a: Ivan Larosi Ivan.larosi@larosi.net Per ulteriori informazioni vai anche al sito personale: www.ivanlarosi.it 75