La valutazione
Complex Learning con i social networks
IIS “G. Marconi”, Civitavecchia
Che cosa significa valutare
Valutare = confrontare una situazione osservata con una situazione
attesa
Il confronto include il rilevamento di concordanze o discrepanze tra le
due situazioni, e l’interpretazione delle informazioni ottenute sulla
base di un sistema di valori
La valutazione non è
solo una misurazione,
poiché esprime un
giudizio, e quindi una
componente qualitativa
insieme a quella
quantitativa.
DATI
Qualitativo Quantitativo
“è scritto molto bene”
Discreto Continuo
L’asse della valutazione
Stima Misura Interpretazione Opinione
Dimensione quantitativa Dimensione qualitativa
SoggettivitàOggettività
Prove standardizzate Esami orali
Perché si valuta?
✲ Per certificare
✲ Per consentire il passaggio a un livello successivo
✲ Per mostrare i risultati del processo formativo
✲ Per riprogettare l’azione formativa, prendere decisioni operative e ridurre il
divario tra la situazione osservata e la situazione attesa
✲ Per valutare la qualità dell’insegnamento
✲ Per diffondere le pratiche di valutazione e di autovalutazione
✲ Per il miglioramento continuo
Che cosa si valuta nel Complex Learning
• I processi, non solo i prodotti
• La partecipazione e la capacità di interazione con gli altri
• L’acquisizione di competenze di rete
• Il sapersi orientare in un ambiente di apprendimento “complesso”
• Il saper costruire socialmente nuovi significati
Le dimensioni della partecipazione
6
Quantità:
Quanti interventi? Quanti accessi in rete? Quanti
commenti/risposte? Quante proposte/contributi?
Qualità:
Livello qualitativo degli interventi; messaggi di accordo,
incoraggiamento, supporto; messaggi costruttivi e propositivi;
disposizione alla condivisione con gli altri; contributo alla
creazione di un clima positivo; risoluzione dei conflitti
Esempio di griglia valutativa
Come valutare la partecipazione
8
• Tracciamenti (numero di collegamenti, letture, interventi, ecc.)
• Analisi quantitativa della messaggistica: numero di messaggi,
lunghezza, frequenza
• Analisi qualitativa della messaggistica: contenuto, tono, funzioni
del messaggio (esprime accordo, disaccordo, incoraggia,
propone, integra, corregge, ecc.)
Gli attori della valutazione
Autovalutazione: lo studente riflette sul proprio processo di apprendimento e
sui risultati ottenuti
Valutazione tra pari: ciascun membro del gruppo di apprendimento valuta gli
altri membri e il loro contributo al lavoro di gruppo
Eterovalutazione: il docente (o l’esperto) valuta i risultati dello studente o del
gruppo
Valutazione di gruppo: il gruppo riflette sul proprio processo di apprendimento
e sui risultati ottenutidal punto di vista della costruzione sociale di nuove
conoscenze, e dal punto di vista delle dinamiche di apprendimento attivate
Autovalutazione
10
L’allievo riflette sul proprio processo di apprendimento e sui
risultati conseguiti.
E’ un processo in cui l’allievo acquista consapevolezza critica
riguardo alle proprie conoscenze e competenze; acquista,
inoltre, la coscienza delle proprie strategie di apprendimento,
imparando se necessario a modificarle e migliorarle. L’allievo
ha un ruolo attivo, di responsabilità.
Valutazione tra pari
11
Ciascun componente della comunità di apprendimento valuta
ed è valutato sulla base di criteri espliciti, condivisi e stabiliti a
priori.
Punti di vista differenti consentono di cogliere aspetti che un
valutatore esterno non vedrebbe.
Gli allievi sono stimolati ad acquisire competenze per valutare i
propri pari; si crea un clima di competizione positiva, dove tutti
sono motivati a fornire una prestazione di alto livello.
Eterovalutazione
12
In genere è effettuata da un docente o dal tutor che ha preso
parte al processo di formazione.
Si valutano gli aspetti cognitivi, sociali e relazionali degli
studenti. Si confrontano i risultati ottenuti con gli obiettivi
formativi.
Valutazione di gruppo
13
Il gruppo valuta il proprio lavoro, riflettendo sull’acquisizione
di conoscenze e competenze in una dimensione qualitativa.
Usiamo lo strumento di valutazione appropriato!
C’è un
problema con
la nocciolina…
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La valutazione nel Complex Learning

  • 1.
    La valutazione Complex Learningcon i social networks IIS “G. Marconi”, Civitavecchia
  • 2.
    Che cosa significavalutare Valutare = confrontare una situazione osservata con una situazione attesa Il confronto include il rilevamento di concordanze o discrepanze tra le due situazioni, e l’interpretazione delle informazioni ottenute sulla base di un sistema di valori La valutazione non è solo una misurazione, poiché esprime un giudizio, e quindi una componente qualitativa insieme a quella quantitativa. DATI Qualitativo Quantitativo “è scritto molto bene” Discreto Continuo
  • 3.
    L’asse della valutazione StimaMisura Interpretazione Opinione Dimensione quantitativa Dimensione qualitativa SoggettivitàOggettività Prove standardizzate Esami orali
  • 4.
    Perché si valuta? ✲Per certificare ✲ Per consentire il passaggio a un livello successivo ✲ Per mostrare i risultati del processo formativo ✲ Per riprogettare l’azione formativa, prendere decisioni operative e ridurre il divario tra la situazione osservata e la situazione attesa ✲ Per valutare la qualità dell’insegnamento ✲ Per diffondere le pratiche di valutazione e di autovalutazione ✲ Per il miglioramento continuo
  • 5.
    Che cosa sivaluta nel Complex Learning • I processi, non solo i prodotti • La partecipazione e la capacità di interazione con gli altri • L’acquisizione di competenze di rete • Il sapersi orientare in un ambiente di apprendimento “complesso” • Il saper costruire socialmente nuovi significati
  • 6.
    Le dimensioni dellapartecipazione 6 Quantità: Quanti interventi? Quanti accessi in rete? Quanti commenti/risposte? Quante proposte/contributi? Qualità: Livello qualitativo degli interventi; messaggi di accordo, incoraggiamento, supporto; messaggi costruttivi e propositivi; disposizione alla condivisione con gli altri; contributo alla creazione di un clima positivo; risoluzione dei conflitti
  • 7.
  • 8.
    Come valutare lapartecipazione 8 • Tracciamenti (numero di collegamenti, letture, interventi, ecc.) • Analisi quantitativa della messaggistica: numero di messaggi, lunghezza, frequenza • Analisi qualitativa della messaggistica: contenuto, tono, funzioni del messaggio (esprime accordo, disaccordo, incoraggia, propone, integra, corregge, ecc.)
  • 9.
    Gli attori dellavalutazione Autovalutazione: lo studente riflette sul proprio processo di apprendimento e sui risultati ottenuti Valutazione tra pari: ciascun membro del gruppo di apprendimento valuta gli altri membri e il loro contributo al lavoro di gruppo Eterovalutazione: il docente (o l’esperto) valuta i risultati dello studente o del gruppo Valutazione di gruppo: il gruppo riflette sul proprio processo di apprendimento e sui risultati ottenutidal punto di vista della costruzione sociale di nuove conoscenze, e dal punto di vista delle dinamiche di apprendimento attivate
  • 10.
    Autovalutazione 10 L’allievo riflette sulproprio processo di apprendimento e sui risultati conseguiti. E’ un processo in cui l’allievo acquista consapevolezza critica riguardo alle proprie conoscenze e competenze; acquista, inoltre, la coscienza delle proprie strategie di apprendimento, imparando se necessario a modificarle e migliorarle. L’allievo ha un ruolo attivo, di responsabilità.
  • 11.
    Valutazione tra pari 11 Ciascuncomponente della comunità di apprendimento valuta ed è valutato sulla base di criteri espliciti, condivisi e stabiliti a priori. Punti di vista differenti consentono di cogliere aspetti che un valutatore esterno non vedrebbe. Gli allievi sono stimolati ad acquisire competenze per valutare i propri pari; si crea un clima di competizione positiva, dove tutti sono motivati a fornire una prestazione di alto livello.
  • 12.
    Eterovalutazione 12 In genere èeffettuata da un docente o dal tutor che ha preso parte al processo di formazione. Si valutano gli aspetti cognitivi, sociali e relazionali degli studenti. Si confrontano i risultati ottenuti con gli obiettivi formativi.
  • 13.
    Valutazione di gruppo 13 Ilgruppo valuta il proprio lavoro, riflettendo sull’acquisizione di conoscenze e competenze in una dimensione qualitativa.
  • 14.
    Usiamo lo strumentodi valutazione appropriato! C’è un problema con la nocciolina…
  • 15.