Bianca Maria Caria
      IV° A
Scuola elementare
  “Sacro Cuore”
COSA E’ UN VULCANO?

Un vulcano è una spaccatura della crosta
terrestre attraverso la quale risale in
superficie del materiale incandescente
proveniente dal mantello: il magma.
Quando fuoriesce, il magma può essere
allo stato solido (cenere e frammenti di
roccia), liquido (lava) o gassoso (fumo).
Eruzione vulcanica
• serbatoio magmatico:
  luogo dove il materiale
  incandescente si
  accumula;
• camino: condotto che
  consente al magma di
  salire;
• cratere o bocca del
  vulcano: apertura del
  camino in superficie
Eruzione vulcanica.
Costituisce la fase principale dell'attività vulcanica.
Nell'eruzione vengono riversate lave, prodotti piroclastici
(rocce incandescenti), gas e vapori.
Le modalità delle eruzioni si presentano molto varie:
dipendono sia dal fatto che si manifestino attraverso un
solo camino o che si ripartiscano tra diversi punti di una
frattura; tali modalità dipendono anche sia dall'essere
l'eruzione subaerea o subacquea, sia dal tipo di lava e,
soprattutto, dalla percentuale di gas presente all'interno
della lava.
TIPI DI VULCANI:
• Tipo havaiano. Questo
  tipo di eruzione è
  caratterizzato da lava
  molto fluida e da assenza
  di gas. L'eruzione
  havaiana implica un
  grande cratere con lago
  di lava e fontane di lava
  zampillanti, alte pochi
  metri.
TIPI DI VULCANI:
• Tipo stromboliano. Con
  lava molto fluida e gas a
  media pressione che
  fanno continuamente
  ribollire la lava entro il
  cratere. Spesso
  avvengono getti di vapore
  biancastro con fuoriuscita
  di materiali incandescenti
  che ricadono intorno al
  cono senza fenomeni
  catastrofici. Spesso la
  lava esce anche da
  crateri laterali.
TIPI DI VULCANI:
• Tipo vulcaniano (da Vulcano,
  isola del Tirreno in cui sorge
  l'omonimo vulcano
  caratterizzato da questo tipo
  d'attività).
  In questo tipo la lava è viscosa
  e la pressione dei gas è
  elevata. Tra un’eruzione e
  l’altra la lava, tappa il camino
  impedendo ai gas di
  fuoriuscire, finché la loro
  pressione fa saltare il tappo.
  Pertanto le eruzioni di tipo
  vulcaniano sono generalmente
  catastrofiche e ogni fase
  eruttiva è preceduta da
  un'esplosione che disostruisce
  il camino.
Tipi di eruzioni vulcaniche:
• Le eruzioni vulcaniche sono suddivise in
  effusive ed esplosive in base allo stile,
  tranquillo o esplosivo, delle emissioni dei
  prodotti.
• Il diverso comportamento eruttivo dei
  vulcani dipende dalla viscosità e dal
  contenuto in gas dei magmi. La viscosità
  dei magmi è dovuta alla temperatura.
L’eruzione del Vesuvio che
    distrusse Pompei nel 79 d.C.
Sin dall'alba del 24 agosto di quell'anno 79, apparve sul
Vesuvio una grande nuvola a forma di pino.
Alle dieci del mattino i gas che premevano dall'interno
fecero esplodere la lava solidificata che ostruiva il cratere
del vulcano, riducendola in moltissimi frammenti, i lapilli, i
quali furono scagliati su Pompei, insieme con una pioggia
di cenere così fitta da oscurare il sole.
Fra terribili scosse di terremoto ed esalazioni di gas
velenosi, la città cessò di esistere quello stesso giorno, rimanendo per
secoli sepolta sotto uno strato di oltre sei metri di cenere e lapilli.
Si è calcolato che sui circa 10.000 abitanti che doveva avere in quel
periodo Pompei, circa 2.000 sarebbero state le vittime, alcune
avvelenate dai gas durante la fuga, altre stritolate nelle loro stesse case
dai tetti crollati sotto il peso dei lapilli.
scheletro di cane
                         (Il cane conserva il
                     collare con il quale era
                      legato ad una catena,
                       che gli impedì la fuga
                      durante l’eruzione del
                                    79 d.C.)




       vittima
 dell'eruzione del
Vesuvio a Pompei

                                                Ricostruzione
                                                dell’eruzione
                                                di Pompei

I vulcani

  • 1.
    Bianca Maria Caria IV° A Scuola elementare “Sacro Cuore”
  • 2.
    COSA E’ UNVULCANO? Un vulcano è una spaccatura della crosta terrestre attraverso la quale risale in superficie del materiale incandescente proveniente dal mantello: il magma. Quando fuoriesce, il magma può essere allo stato solido (cenere e frammenti di roccia), liquido (lava) o gassoso (fumo).
  • 3.
    Eruzione vulcanica • serbatoiomagmatico: luogo dove il materiale incandescente si accumula; • camino: condotto che consente al magma di salire; • cratere o bocca del vulcano: apertura del camino in superficie
  • 4.
    Eruzione vulcanica. Costituisce lafase principale dell'attività vulcanica. Nell'eruzione vengono riversate lave, prodotti piroclastici (rocce incandescenti), gas e vapori. Le modalità delle eruzioni si presentano molto varie: dipendono sia dal fatto che si manifestino attraverso un solo camino o che si ripartiscano tra diversi punti di una frattura; tali modalità dipendono anche sia dall'essere l'eruzione subaerea o subacquea, sia dal tipo di lava e, soprattutto, dalla percentuale di gas presente all'interno della lava.
  • 5.
    TIPI DI VULCANI: •Tipo havaiano. Questo tipo di eruzione è caratterizzato da lava molto fluida e da assenza di gas. L'eruzione havaiana implica un grande cratere con lago di lava e fontane di lava zampillanti, alte pochi metri.
  • 6.
    TIPI DI VULCANI: •Tipo stromboliano. Con lava molto fluida e gas a media pressione che fanno continuamente ribollire la lava entro il cratere. Spesso avvengono getti di vapore biancastro con fuoriuscita di materiali incandescenti che ricadono intorno al cono senza fenomeni catastrofici. Spesso la lava esce anche da crateri laterali.
  • 7.
    TIPI DI VULCANI: •Tipo vulcaniano (da Vulcano, isola del Tirreno in cui sorge l'omonimo vulcano caratterizzato da questo tipo d'attività). In questo tipo la lava è viscosa e la pressione dei gas è elevata. Tra un’eruzione e l’altra la lava, tappa il camino impedendo ai gas di fuoriuscire, finché la loro pressione fa saltare il tappo. Pertanto le eruzioni di tipo vulcaniano sono generalmente catastrofiche e ogni fase eruttiva è preceduta da un'esplosione che disostruisce il camino.
  • 8.
    Tipi di eruzionivulcaniche: • Le eruzioni vulcaniche sono suddivise in effusive ed esplosive in base allo stile, tranquillo o esplosivo, delle emissioni dei prodotti. • Il diverso comportamento eruttivo dei vulcani dipende dalla viscosità e dal contenuto in gas dei magmi. La viscosità dei magmi è dovuta alla temperatura.
  • 9.
    L’eruzione del Vesuvioche distrusse Pompei nel 79 d.C. Sin dall'alba del 24 agosto di quell'anno 79, apparve sul Vesuvio una grande nuvola a forma di pino. Alle dieci del mattino i gas che premevano dall'interno fecero esplodere la lava solidificata che ostruiva il cratere del vulcano, riducendola in moltissimi frammenti, i lapilli, i quali furono scagliati su Pompei, insieme con una pioggia di cenere così fitta da oscurare il sole. Fra terribili scosse di terremoto ed esalazioni di gas velenosi, la città cessò di esistere quello stesso giorno, rimanendo per secoli sepolta sotto uno strato di oltre sei metri di cenere e lapilli. Si è calcolato che sui circa 10.000 abitanti che doveva avere in quel periodo Pompei, circa 2.000 sarebbero state le vittime, alcune avvelenate dai gas durante la fuga, altre stritolate nelle loro stesse case dai tetti crollati sotto il peso dei lapilli.
  • 10.
    scheletro di cane (Il cane conserva il collare con il quale era legato ad una catena, che gli impedì la fuga durante l’eruzione del 79 d.C.) vittima dell'eruzione del Vesuvio a Pompei Ricostruzione dell’eruzione di Pompei