Il documento analizza le origini, l'evoluzione e le caratteristiche ideologiche del fascismo in Italia, iniziando dalla sua nascita nel 1919 a Milano e discutendo l'influenza di vari gruppi intellettuali e movimenti sociali. Viene evidenziato il ruolo di Benito Mussolini, la legittimazione della violenza attraverso le squadre fasciste, e l'importanza della manipolazione della scuola e della cultura per creare 'l'uomo nuovo' fascista. Infine, si esplora il ruolo tradizionale della donna nel regime, enfatizzando la sua funzione come madre e educatrice subordinata.